Cerca

Pavia Eccellenza: stangati Ceriani e Petrucci, Menicucci chiede chiarimenti a Crl e Lnd per i torti arbitrali

Ettore Menicucci Pavia
Il gol di Volpini in pieno recupero, che ha condannato il Pavia alla quinta sconfitta in campionato, ha fatto perdere la testa ad alcuni dei protagonisti sul terreno di gioco ( qui la cronaca della partita). L'esultanza dei giocatori Orange si è così trasformata in una vera e propria rissa che ha coinvolto sia i giocatori in campo sia le panchine, costringendo il direttore di gara a interrompere il gioco per oltre sei minuti prima di far concludere il match. Dalle ricostruzioni, pare che a generare il parapiglia sia stata la provocazione di un giocatore ospite nei confronti della panchina azzurra. A farne le spese sono stati Ceriani e Petrucci, sanzionati dal direttore di gara col cartellino rosso e squalificati dal Giudice Sportivo rispettivamente per 5 e 3 giornate. Recita il comunicato del Giudice: « In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari: squalifica per cinque gare effettive a Ceriani Tommaso p er ripetuti atti di violenza nei confronti di avversario (Articolo 19 comma 4 Lett. C del CGS); squalifica per tre gare effettive a Petrucci Salvatore p er atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario (art.38 comma 1 del nuovo C.G.S.)». Chiarito invece il giallo dell'espulsione comminata al secondo portiere dei milanesi, Matteo Festinese, che si è visto sventolare il cartellino rosso dal signor Evangelista ma di cui non vi era traccia nel comunicato odierno. Il Crl ha infatti prontamente diramato una rettifica in cui si notifica che anche il numero 12 Orange è stato colpito dalla stessa sanzione comminata a Petrucci, quindi tre giornate di squalifica, con identica motivazione. L'episodio decisivo, che ha visto il Pavia protestare anche per un presunto fallo sul portiere Coppola prima del colpo di testa vincente di Volpini, ha portato il club azzurro a chiedere chiarimenti per i torti arbitrali che ritiene di aver subito in questo torneo. In una lettera del DG Ettore Menicucci pubblicata sul proprio sito, i pavesi elencano una serie di punti su cui intendono chiedere spiegazioni al Crl e alla Lnd: «È con grande rammarico che ci avviamo verso la fine di un torneo che si concluderà domenica, un campionato a nostro avviso falsato in varie fasi da aprile ad oggi, ma noi continueremo ad onorare fino alla fine questo torneo che anche nel recupero con l’ Alcione, ci ha visto danneggiati per un evidente fallo sul portiere nel terzo minuto di recupero. Un fallo chiaro e lampante che sarebbe stato fischiato in ogni campionato, in qualsiasi categoria e in qualsiasi nazione, ma che si va ad aggiungere ai torti subiti con Accademia Pavese, Vogherese e Codogno (tutti documentabili tramite i video degli episodi incriminati). Su questo lato stiamo già chiedendo spiegazioni al Comitato Regionale Lombardo e alla LND, perché prima dell’inizio della prossima stagione, vogliamo che sia fatta chiarezza anche su quella che si va a concludere». Menicucci precisa: «Tutto ciò che abbiamo scritto finora, non giustifica il pessimo risultato sportivo con cui concludiamo questa stagione, e, da me in primis, al presidente, all’allenatore e a tutto il gruppo, dobbiamo ragionare e capire dove abbiamo sbagliato per poter ripartire con la convinzione di ottenere risultati migliori. Tutto questo con la speranza che il Presidente voglia continuare con lo stesso entusiasmo di questi anni, nonostante spesso si sia ritrovato solo, ad investire per riportare la società dove merita. La scorsa estate la proprietà si è impegnata a ripianare i debiti delle precedenti gestioni per un valore superiore a €200.000, denaro che poteva essere investito sul mercato, ma ciò non è stato possibile. Ringrazio comunque i giocatori per aver accettato di giocare in una piazza prestigiosa come Pavia, rinunciando a stipendi più alti in altre squadre, e adattandosi alla nostra situazione particolare che abbiamo dovuto affrontare la scorsa estate. Continuo a sostenere che la squadra assemblata è altamente competitiva, come dimostrato negli scontri diretti finora contro Sant’Angelo, Varzi ed Alcione, tutte squadre che hanno lottato fino alla fine per la promozione. Oggi la nostra delusione è enorme, perché la passione e l’impegno profusi dal sottoscritto e da tutto lo staff sono state comunque encomiabili, e siamo dispiaciuti per i nostri tifosi, che sanno gli sforzi fatti dal Presidente, quelli che sta facendo ancora, e che sta cercando di ridare dignità ad una gloriosa società e riportare entusiasmo in una piazza che merita ben altri scenari. Prendiamo atto del fallimento tecnico-sportivo, ma continuiamo ad aver dubbi su questo campionato che ha parecchi scheletri nell’armadio ancora da tirare fuori. Troppe situazioni non ci sono state chiare fin dall’inizio, e nei prossimi giorni lavoreremo per pressare le varie federazioni per fare chiarezza su quanto abbiamo visto in campo in queste domeniche. La storia di questa società e questa gloriosa piazza lo meritano». A margine, Luca Ferrato, responsabile della comunicazione della società pavese, torna anche sul brutto epilogo di ieri sera: «Vorrei sottolineare che nella rissa finale Ceriani prende 5 giornate e Petrucci 3. L' Alcione non sanzionato con nessun giocatore. Abbiamo preso un abbaglio: la rissa ce la siamo fatta tra di noi...detto questo, anche il nostro comportamento è censurabile nel finale, io preferirei non vedere quelle scene, ma come può essere che l'Alcione non abbia neanche un espulso?»
Questo articolo è gratis, non hai dovuto pagare nulla per leggerlo, questo perché c'è chi sostiene il giornale. Fallo anche tu, scopri come puoi contribuire andando a questo link

SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400