Cerca

Pro Eureka-Borgaro Eccellenza: Orofino incontenibile, Cacciatore affonda la Pro Eureka

Orazio Orofino
Il modo migliore per chiudere una stagione che, in un modo o nell’altro, verrà ricordata positivamente. Pro Eureka e Borgaro divertono e si divertono nel derby di inizio estate, che chiude la stagione delle formazioni di Tosoni e Cacciatore con un gran 3-1 a favore degli ospiti gialloblù, convincenti fin dal primo minuto. Alla Pro Eureka manca un po’ la fase offensiva, risultata convincente solamente con l’ingresso di Riccardo Tabone, e in parte anche quella difensiva, messa in ampia difficoltà dalla velocità devastante delle ali del Borgaro. Tra tutti brilla la rapidità di Orazio Orofino, vero mattatore di giornata, protagonista con una serie di azioni personali interessantissime e con un gol di assoluto livello. Non solo Orofino però: l'intero Borgaro ha giocato in un modo quadrato e concreto, dagli 11 titolari fino ai subentrati. Un bel modo per chiudere la stagione, lasciando soprattutto tanti spunti interessanti per preparare la prossima annata. Non va comunque dimenticato anche l'ottimo campionato di Tosoni e della sua Pro, autori di una prima parte di Eccellenza 2.0 da incorniciare, pagando però un po' in lucidità sul lungo. Le fondamenta della casa sono solidissime e ci sono, ora bisogna pensare al passo successivo. Cecchino Gerbaudo. Due tecnici che hanno il calcio di qualità nelle corde possono solo promettere spettacolo. Pro Eureka e Borgaro si affrontano a viso aperto sin dai primi minuti, senza preoccuparsi troppo del risultato. Ne nasce così una gara vivace, in cui i volti più tecnici, da Niada e Romano fino a Orofino e Tindo, si slanciano in grandi giocate. Il primo lampo di inizio estate arriva però al 10’ sponda Pro Eureka: si sgancia Nosenzo sulla destra, penetrando verso il centro del campo e proponendo una gran palla per l’inserimento in area di Romano, che da posizione invitante calcia alto. La manovra resta in mano agli arancio-cerchiati, ma il Borgaro fa paura in ripartenza: il 4-3-3 di Cacciatore sfrutta bene l’ampiezza del campo, come al quarto d’ora con il contropiede condotto da Tindo, che premia la corsa di Orofino a sinistra che arriva sul fondo per servire Sarao, che però si fa anticipare dalla chiusura puntuale di Verlucca. Poco dopo il mancino a incrociare di Zunino (bella la sua giocata partendo da destra per poi accentrarsi, una delle costanti di tutta la gara) arriva il gol del Borgaro che sblocca la gara: palla vagante arrivata dall’area di rigore, la prende Gerbaudo dal limite che prende la mira col destro e infila Leone sul secondo palo senza lasciargli scampo. Un gol che spiazza un po’ la Pro, ma servono pochi minuti per far ritornare i settimesi alla carica. Nosenzo e Luz Dos Santos aumentano i giri sulle corsie esterne, ma i centrali gialloblù rispondono sempre presente, così come il giovanissimo Aseglio, concentrato nel non concedere opportunità agli avversari. I cross e le palle filtranti per la Pro arrivano, ma manca sempre il colpo finale: Pititto e Petracca fanno fatica a farsi vedere e il Borgaro continua ad approfittarne in ripartenza, senza riuscire però a trovare con Zunino e Tindo il 2-0 nel finale di primo tempo. MotorinOrofino. A differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, la Pro Eureka non riesce ad aumentare il ritmo per poter provare ad agguantare il pari. Al contrario a crescere ulteriormente è il Borgaro, che sulla corsia sinistra è letteralmente devastante, grazie soprattutto agli scatti continui di Orazio Orofino. Al 4’ il numero 11 gialloblù si lancia nel primo strappo della ripresa, arrivando a servire dentro Tinto che però manca l’impatto di testa per una questione di centimetri. La Pro non reagisce e subisce anche il 2-0 che chiude già virtualmente l’incontro: palla vagante per Benassi, che all’altezza dell’out sinistro a metà campo spizza di testa una palla perfetta per Orofino, che si lancia da solo mettendo nel mirino la porta della Pro e prendendosi il meritato gol personale con un mancino rasoterra che beffa Leone sotto le gambe. Una rete che può solamente galvanizzare Orofino, che continua a deliziare la tribuna con segnali di grande potenza fisica. Di fatto il colpo di testa di Luz Dos Santos al quarto d’ora del secondo tempo (largo di poco, bravo Aseglio a deviare in angolo una palla insidiosa) è l’unico acuto dei settimesi in zona offensiva, i quali si limitano ad inseguire i velocisti avversari. Orofino non lascia ancora il palcoscenico del suo one man show, con un coast to coast eccezionale al 17’ che lo porta ad arrivare in area di rigore, ma qua pecca di lucidità andando al tiro (parato da Leone) senza servire il compagno libero in area. Orofino esce dal campo, ma per il Borgaro non è finita. C’è ancora tempo del tris gialloblù, targato quasi totalmente Sarao, bravissimo a calciare una punizione da 25 metri che però colpisce prima il palo e poi Leone, che non può impedire la deviazione nella sua porta. Gli ingressi ulteriori di Molfetta e Zullo donano ulteriore vivacità alla formazione di Cacciatore, che si regala ancora un paio di occasioni interessanti nelle battute finali di gara, senza però trovare il gol del poker. Alla Pro Eureka resta poco nulla per cui gioire, se non la gara di grande valore di Luca Tabone, entrato al 9’ della ripresa e in grado di prendere una traversa al 34’ e di segnare un gran gol dopo un’azione in solitaria nei minuti di recupero della partita, fissando il risultato sull’1-3.

IL TABELLINO

PRO EUREKA-BORGARO 1-3 RETI (0-3, 1-3): 19' Gerbaudo (B), 8' st Orofino (B), 25' st aut. Leone A. (P), 46' st Tabone (P). PRO EUREKA: Leone A. 5.5, Nosenzo 7 (35' st Rima sv), Benucci 6 (19' st Santoni 6), Costa 5.5, Verlucca 5, Luz Dos Santos 6 (23' st Tosoni 6), Galietta 6, Romano 5.5, Pititto 5 (39' st Capriolo sv), Niada 6, Petracca 5.5 (9' st Tabone 7.5). A disp. Petruzzella, Rolle, Golfarelli, Palestro. All. Tosoni 6. BORGARO: Aseglio Gianinet 6, Leanza 6.5, Benassi L. 6.5 (9' st Gilio 6), Gerbaudo 7, Pavia 6.5, Lamantia 6.5, Mosca 6.5 (39' st Beretta sv), Tindo 7, Sarao 7 (30' st Di Vanno sv), Zunino 6.5 (30' st Molfetta 7), Orofino 8 (23' st Zullo 6.5). A disp. Cecconello, Leccese, Montesanto. All. Cacciatore 7.5. ARBITRO: Panariti di Torino 6. COLLABORATORI: Bono di Torino e Trionfante di Torino. AMMONITI: 21' Zunino[01] (B), 33' Niada (P), 13' st Lamantia (B), 38' st Verlucca[01] (P).  

LE PAGELLE (a cura di Andrea Musacchio)

BORGARO Aseglio G. 6 Non è sempre preciso nella presa del pallone, ma niente di preoccupante. Nonostante la giovane età copre molto bene la porta del Borgaro nel primo tempo. Dopo un avvio tranquillo, risponde botta su botta alle pressioni dei padroni di casa. Nella ripresa, non trattiene un pallone all’apparenza innocuo, rischiando un autogol clamoroso. Dà l’idea di soffrire la pressione. Leanza 6 Si rende protagonista di due chiusure importanti, prima su Luz Dos Santos e poi su Petracca. Copre molto bene la fascia destra, ma ogni tanto si vede anche in fase offensiva, specie quando Zunino rientra verso il centro del campo e lascia spazio per le sue sgroppate. Benassi 6.5 Nel primo tempo soffre le discese di Nosenzo, che riesce a sfondare con facilità dalla seconda metà della frazione. Nel secondo tempo è lui a liberare Orofino, in occasione del gol. Un colpo di testa in anticipo su Nosenzo, che libera l’11 e lo manda in porta. Si tratta anche della sua ultima giocata della partita, che riscatta la sua partita. 9' st Giglio 6 Copre molto bene, limitando le sortite offensive dei padroni di casa. Si sovrappone raramente, ma ridà il giusto equilibrio che, per alcuni minuti, è mancato tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Gerbaudo 7 Sblocca il match con un missile terra area imprendibile. Nel primo tempo detta costantemente i tempi di gioco del Borgaro. E’ sempre vicino ai compagni di gioco, ai quali offre sostegno ed indicazioni. Gioca sempre a due tocchi, dimostrando una tecnica sopraffina e un’intelligenza di un’altra categoria. Pavia 6.5 Pattuglia la sua zona di competenza con precisione. Nella sua zona campo, il centro sinistra, il Borgano non corre grossi pericoli. Esegue interventi precisi in coppia con Lamantia. Lamantia 6.5 Si affida spesso a capitan Gerbaudo, ma è un prezioso aiuto in fase d’impostazione. Non corre grossi rischi in fase difensiva. Mosca 6.5 Si inserisce con grande facilità, specie nei primi minuti del primo tempo. Cerca sempre la giocata, che sia il tiro o un assist filtrante per gli esterni gialloblù. Una gara ordinata e precisa. (39' st Beretta sv) Tindo 7 Bravo sia nella fase di impostazione che nel recupero palla. Molte vole si abbassa per dare aiuto a Gerbaudo, specie nel primo tempo, mentre nella seconda frazione gioca molto più alto, insieme a Mosca, aumentando il pressing nella metà campo orange cerchiati. Sarao 7 Non riesce a ribattere in rete la ribattuta di Leone sul tiro di Orofino, mentre è più sfortunato in occasione del 3-0, in quanto sul suo tiro da calcio di punizione, il pallone sbatte sul palo ed entra in rete dopo aver colpito la testa del portiere della Pro. Aiuta molto la squadra con il lavoro sporco. Nel complesso è autore di una buona prestazione. (33' st Di Vanno sv) Zunino 6.5 Parte molto bene, creando sempre superiorità numerica nella metà campo della Pro Eureka. Sfiora il gol in due occasioni nel primo tempo, sempre accentrandosi dalla sinistra e calciando sul palo del portiere: nella prima occasione il tiro termina alto, nella seconda fuori di poco. Nel secondo tempo si spegne lentamente. 30' st Molfetta 7 Ha un dribbling secco da fare invidia a molti. Molto tecnico, nonostante l’altezza, manca l’appuntamento col tiro per pochi centimetri. Molto bravo nel gioco di sponda, aiuta i compagni ad uscire da situazioni molto difficili. Orofino 8 Nei primi minuti del primo tempo è letteralmente una spina nel fianco per la Pro Eureka. I suoi tagli e i suoi dribbling sono di difficile lettura per i ragazzi di Tosoni. Poi lentamente si spegne e, sulla sua fascia, i padroni di casa riescono a sfondare con insistenza. Si riprende alla grande ad inizio secondo tempo, quando, imbeccato da Benassi, trova il raddoppio. Il gol gli dà fiducia e, poco dopo, si rende protagonista di un coast to coast sulla fascia sinistra: imprendibile per i giocatori orange cerchiati, Orofino si trova a tu per tu con Leone, ma arriva stanco e, con poca lucidità, non riesce a battere il portiere della Pro Eureka. 23' st Zullo 6.5 Accolto dal pubblico con grande entusiasmo, prova a ricambiare la fiducia con una sgaloppata sulla fascia sinistra, proprio alla Orofino. Nel finale è bravo ad imbucare il neo entrato Molfetta. Mette in continua apprensione i difensori della Pro, ma a dieci minuti dal fischio finale, si divora il gol del 4-0. All. Cacciatore 7.5 Finalmente la sua squadra è riuscita a concretizzare bene la grande mole di gioco costruita nel corso dei 90'. Questo risultato e questa prestazione deve far ben sperare il Borgaro: se i gialloblù riusciranno ad essere maggiormente convincenti sottoporta possono davvero puntare in alto. PROEUREKA Leone 5.5 Non può nulla sul gol di Gerbaudo, ma è molto bravo nelle uscite. La sfortuna si accanisce contro di lui, in quanto in occasione del 3-0, sul calcio di punizione di Sarao, il pallone sbatte sul palo e rimbalza sulla sua testa, prima di finire in porta. Nosenzo 7 Tecnica e tanta, tanta corsa. E’ l’uomo in più della Pro Eureka, specie nel primo tempo. Dalla seconda metà della prima frazione e per larga parte del secondo tempo, sfonda con grande facilità. E’ il regista offensivo degli orange cerchiati. Nel finale, trova con un cross preciso Tabone, ma il tiro del 18 si stampa sulla traversa. Soffre anche lui, però, le discese di Orofino. (35' st Rima sv) Benucci 6 Si rende protagonista di due chiusure puntuali e precise, in particolare una ad inizio secondo tempo su Tindo, nel pieno dell’area di rigore. Autore di una buona gara. 19' st Santoni 6 Prova a dare la scossa in un momento molto complicato della gara. Il pressing e il gioco del Borgaro, però, lo costringono a rincorrere perlopiù gli avversari. Costa 5.5 Guida la difesa, fin quando riesce. Poi dilaga insieme a tutta la difesa della Pro Eureka. Verlucca 5 Orofino è un cliente scomodo. Spesso e volentieri si trova a tamponare la mancata copertura di Nosenzo, che si fa bruciare dall’11 gialloblù in più di un’occasione. Luz Dos Santos 6 Cala nella ripresa, per via anche di un infortunio che lo costringe a lasciare il campo, ma nel primo tempo mette in difficoltà gli ospiti con qualche discesa di spessore. 23' st Tosoni 6 Si piazza in mezzo al campo per dare più intensità alla manovra. Anche per lui la giornata peggiore per mettersi in mostra, ma va premiato lo sforzo. Galietta 6 Nel primo tempo è molto dinamico e utilizza molto bene il suo fisico nei contrasti. Nella ripresa cala insieme a tutti i suoi compagni, lasciando molto campo al centrocampo del Borgaro. Romano 5.5 Si vede poco, specie in fase d’impostazione. Mancano i suoi inserimenti, che avrebbero potuto dare una carta in più da giocare alla fase offensiva di Tosoni. Pititto 5 Completamente annullato dai due centrali, sia per demeriti suoi sia per demeriti dei suoi compagni, che lo cercano veramente poco.. La sua è una partita molto statica. (39' st Capriolo sv) Niada 6 Nel primo tempo i palloni passano tutti da lui, poi piano piano sparisce dal gioco. Tosoni lo abbassa, nel finale, come centrale dei tre di difesa, ma le cose per gli orange cerchiati non cambiano. Petracca 5.5 Si è sacrificato per i compagni, svariando su tutto il fronte offensivo. Non riesce ad entrare nel vivo della gara. Tosoni lo sostituisce dopo il raddoppio del Borgaro. 9' st Tabone 7.5 Entra ed aumenta il tasso di pericolosità dell’attacco orange. Prende la traversa di testa, su un cross perfetto di Nosenza, e poi batte Aseglio con un piazzato da dentro l’area. Oltre ad aiutare i compagni ad eludere il pressing gialloblù, si rende il pericolo numero uno per la difesa di Cacciatore. All. Tosoni 6 I suoi ragazzi hanno bisogno assolutamente di rifiatare. L'inizio di stagione è stato straordinario, ma il calo è stato netto ed evidente. Ci sono comunque tanti bei presupposti per costruire nell'annata 21/22 un gruppo squadra forte che possa dare fastidio a chiunque. ARBITRO: Panariti di Torino 6 Ci sono stati diversi interventi al limite, ma non ci sono state grosse tensioni in campo. Merito suo, in particolar modo è stato bravo nella gestione dei cartellini e nel dialogare con i ragazzi in campo.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400