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LG Trino-La Biellese Eccellenza: la lavagna tattica di Rosario Ligato

Match Point fallito per la Biellese che a Trino non va oltre il pareggio. Sarà spareggio con l’RG Ticino. Gli schieramenti: Gioia schiera i suoi con l’1-4-4-1-1, Dinaro in porta; difesa a 4 con Albino 03, Francia, Baggio, Bytyci 00; a centrocampo Zannotti 02, Bussi 00, Birolo, Battista 00; davanti Roncarolo 02 unica punta con Bissacco trequartista. Rizzo schiera i suoi con il consueto 1-4-4-2: Vero 00 in porta; difesa a 4 con Mazzucco, Schettino, Agnesina, Facchetti 01; a centrocampo Cervato 02, Kambo, Gila 01, Artiglia; Latta e Menabó davanti. Primo tempo. Parte forte la Biellese che trova il gol con Menabó abile a sfruttare un batti e ribatti in area di rigore. Sembra il gol che dà il via alla goleada ospite e invece dopo pochi minuti succede l’imprevisto: un giocatore del Trino viene atterrato in area da Agnesina, l’arbitro reputa il fallo da ultimo uomo, assegna il rigore che sarà trasformato da Bissacco ed espelle il difensore biellese. La partita si complica e non poco: se il gol del pareggio potrebbe essere rimediabile, l'inferiorità numerica risultava decisiva per le sorti dell’incontro. Rizzo corre ai ripari, toglie Cervato 02 e inserisce il pari età Muzzolon al centro della difesa insieme a Schettino, Latta va a fare l’esterno destro di centrocampo con Menabó unica punta. Il Trino grazie all’uomo in più costruisce anche da dietro e trova linee di passaggio libere, la Biellese rimane in attesa e tiene un baricentro medio basso. La volontà è quella di andare a riposo e trovare le giuste contromosse ad un Trino più ostico del previsto. Secondo tempo. Nella ripresa, però, dopo una grande azione sulla sinistra di Bytyci, Bussi trova il gol del vantaggio dei vercellesi. Il 2-1 taglierebbe fuori dai giochi la Biellese che però reagisce da grande squadra. Mister Rizzo le prova tutte e cambia ancora disegnando un 1-3-2-4: fuori Gila e dentro Bonura che si colloca alto a sinistra, Artiglia va a destra, Latta e Menabó davanti, Mazzucco sale a centrocampo e si posiziona accanto a Kambo. Il duello fisico Menabó-Baggio è epico, il difensore usa spesso la forza per fermare il centravanti biellese, le punizioni dal limite conquistate, però, non vengono sfruttate a dovere. La Biellese fa la partita esponendosi anche al contropiede dei locali che grazie alla velocità di Roncarolo e il talento di Bissacco vanno vicini al terzo gol. La perseveranza della squadra di Rizzo paga, e da un’occasione di calcio d’angolo Kambo trova di testa la rete del pareggio che vorrebbe dire spareggio. Gli ospiti spingono sull’acceleratore alla ricerca del gol promozione, e allora anche Gioia cerca di trovare le contromisure inserendo il centrale difensivo Moracchiato che va a dare manforte a Baggio e Francia, ridisegnando la squadra in un 1-3-4-3 con Albino e Battista che si alzano leggermente, Birolo e Bussi in mediana, tridente con Troplini 03, Bissacco e Roncarolo. La sfida è viva fino al 96’ quando l’arbitro Samuele Dania di Milano decreta la fine delle ostilità. Un grande Trino ferma la Biellese che per come si era messa la partita, porta a casa un punto prezioso che le permette di disputare lo spareggio con l’Rg Ticino.
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