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Amichevole

Ardor Lazzate-Alcione: Cannataro risponde a Manta, al Brera finisce in parità

Nella ripresa Scheggia bagna l'esordio in gialloblù parando un rigore a Morselli e blindando il risultato

Ardor Lazzate-Alcione Amichevole

Termina 1-1 l'amichevole al centro sportivo Gianni Brera tra Ardor Lazzate e Alcione. Manta porta avanti i gialloblù dopo nemmeno dieci minuti, Cannataro risponde poco dopo sfruttando un errore della difesa. Nel secondo tempo Scheggia vince il duello con Morselli negandogli due volte la gioia del gol prima su rigore e poi su punizione dal limite. Una partita che soddisfa entrambi gli allenatori: i padroni di casa hanno retto molto bene contro una formazione di categoria superiore, che è ancora in fase di rodaggio avendo rivoluzionato la rosa dopo la promozione in Serie D. Bonazzi dispone i suoi col 3-4-3 con Bozzato tra i pali; Belotti al centro della difesa con Bonazzi e Frigerio ai lati; Ronchi, Peverelli, Romanò e Raimondo a centrocampo; Berberi centravanti supportato da Manta e Artaria. Cusatis risponde col 4-3-1-2 schierando Vinci in porta; Soldi, Ortolani, Viola e Petito a comporre la linea difensiva; Piccinocchi vertice basso del rombo con Cuoghi e Bonaiti ai suoi lati; Cannataro ad agire tra le linee alle spalle della coppia Comi-Manuzzi.

Botta e risposta. Il match comincia su ritmi elevati nonostante le alte temperature. A passare in vantaggio è l'Ardor Lazzate: al 9' Manta riceve palla sulla destra, entra in area e scocca un diagonale rasoterra che s'insacca dopo aver baciato il palo. I gialloblu potrebbero raddoppiare subito dopo al termine di una bella azione corale, avviata da Berberi che apre per Manta, cross perfetto per la testa di Romanò che tutto solo alza troppo la mira. Al 18' pasticcio difensivo dei padroni di casa, ne approfitta Cannataro che ruba palla al limite dell'area avversaria, mette a sedere Bozzato e appoggia nella porta vuota il pallone del pareggio. Pochi giri di lancette più tardi il numero 10 libera Manuzzi davanti al portiere con un bel colpo di testa, ma Bozzato è bravo a restare in piedi fino all'ultimo respingendo il diagonale dell'attaccande orange. Al 28' brianzoli ancora pericolosi: punizione tagliata di Peverelli dalla sinistra su cui né Frigerio né Belotti riescono a trovare la deviazione vincente da posizione ravvicinata. Nel finale bella verticalizzazione di Soldi per Cannataro, sponda di testa a premiare l'inserimento di Manuzzi che calcia di prima intenzione sull'esterno della rete.

Scheggia, debutto da sogno. La ripresa si apre con gli stessi ventidue giocatori che hanno terminato la prima frazione. Al 5' cross di Artaria per Berberi, anticipato all'ultimo da Viola che si rifugia in corner. Sul calcio d'angolo la palla arriva a Frigerio che in caduta non riesce a inquadrare lo specchio. Col passare dei minuti salgono di tono gli ospiti che prendono il comando delle operazioni. Al quarto d'ora bello spunto del solito Cannataro sulla sinistra, sul cui cross Belotti fa buona guardia su Manuzzi agevolando l'uscita di Bozzato. Al 30' i milanesi hanno una ghiotta chance per passare in vantaggio beneficiando di un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il neoentrato Morselli che si fa ipnotizzare da Scheggia, che bagna così l'esordio in maglia gialloblù. Pian piano Bonazzi cambia tutti i undici i titolari, mentre Cusatis da meno spazio al turnover ma la squadra non ne risente. Anzi, continua a collezionare occasioni per vincere la partita. Su calcio d'angolo di Latini, svetta Viola a centro area ma non riesce a dare forza, così la sfera termina comodamente tra le braccia del portiere. Nel finale si rinnova il duello tra Morselli e Scheggia: il numero 20 orange calcia bene una punizione dai 25 metri scavalcando la barriera, il portiere si distende alla suia sinistra e blocca la sfera. All'ultimo secondo l'attaccante classe 1998 ci riprova, sempre su calcio piazzato dal limite, stavolta l'estremo difensore può solo guardare la sfera che sfiora il palo e si spegne sul fondo. L'Ardor Lazzate esordirà nelle competizioni ufficiali il 5 settembre ospitando la Base 96 per il primo turno di Coppa Italia Eccellenza, mentre l'Alcione è in attesa di conoscere la composizione dei gironi di Serie D che dovrebbe essere resa nota domani.

Morselli ci prova su punizione

IL TABELLINO

ARDOR LAZZATE-ALCIONE 1-1
Reti: 9' Manta (AR), 18' Cannataro (AL)
Ardor Lazzate (3-4-3): Bozzato (25' st Scheggia), Bonazzi (20' st D'Astoli), Frigerio (35' st Ziraffa), Peverelli (25' st Pedrazzini), Belotti (25' st Sala), Romanò (25' st Oldani), Ronchi (20' st Bernareggi), Artaria (25' st Martini), Berberi (35' st Coppini), Manta (25' st Castria), Raimondo (20' st Corona). A disp: Altieri, Pagliari. All. Bonazzi.
Alcione (4-3-1-2): Vinci, Soldi, Petito, Piccinocchi (16' st Lacchini), Viola, Ortolani, Cuoghi, Bonaiti, Manuzzi (16' st Jukaj), Cannataro (16' st Latini), Comi (28' st Morselli). A disp: Cirenei, Moratti, Marchio, Tucci, Femminò, Apicella, Piccone. All. Cusatis.

I MIGLIORI

Simone Manta (Ardor Lazzate): grande protagonista del primo quarto d'ora in cui porta in vantaggio i suoi con un diagonale millimetrico e pennella un cross sulla testa di Romanò. Le prestazioni del classe 1995 saranno una delle chiavi principali del campionato dei gialloblù.

Domenico Cannataro (Alcione): oltre al gol del pareggio, realizzato di rapina, si mette in evidenza con due assist di testa che Manuzzi spreca incredibilmente. I suoi movimenti tra le linee creano più di un grattacapo alla retroguardia avversaria.

LE INTERVISTE

Roberto Bonazzi (all. Ardor Lazzate): «È stata una partita che prima di tutto era un allenamento necessario per vedere alcune cose, soprattutto in fase difensiva. Credo che la squadra da quel punto di vista si sia ben comportata. Davanti abbiamo inserito Artaria e Berberi e credo che abbiamo fatto addirittura qualcosa in più di loro, tranne nel possesso palla che non è la nostra caratteristica migliore. I ragazzi hanno messo nelle gambe minuti importanti, abbiamo cominciato da poco e dobbiamo trovare gli equilibri. Loro hanno tenuto un ritmo molto alto nonostante il caldo, noi dobbiamo fare il nostro e se riusciamo a sistemarci nel modo giusto possiamo dar fastidio a tutti».

Giovanni Cusatis (all. Alcione): «Abbiamo fatto alcune cose buone e altre meno ma fa parte del percorso, questo è un periodo di carico quindi un po' di affaticamento è normale. Dobbiamo alzare ancora la qualità in tanti aspetti però abbiamo tenuto sempre il controllo del gioco. Abbiamo preso gol al primo errore ma la reazione mi è piaciuta, abbiamo costruito buone occasioni che avremmo dovuto capitalizzare ma fa parte del gioco. Il nostro obiettivo per adesso è far entrare tutti in condizione e non perdere nessuno per strada, per presentarci all'inizio del campionato con uno stato di forma accettabile».

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