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Coppa Eccellenza

Cuneo Olmo-Alba Calcio: gli uomini di Telesca hanno vita facile grazie alle perle di Delpiano e Galasso

Prestazione superlativa e molto convincente per gli albesi, che sconfiggono i biancorossi con un risultato tondo

Edoardo Delpiano

Autore di una grande prestazione, Edoardo Delpiano ha incorniciato la sua gara sbloccando il risultato a fine primo tempo

Due nuove denominazioni, due nuova identità, due nuovi inizi. A ben cominciare, tuttavia, è solo l’Alba Calcio, che a Madonna dell’Olmo ha battuto i padroni di casa del Cuneo con un secco 0-2, mantenendo di fatto il controllo della gara lungo tutto il corso dei novanta minuti. I ragazzi di Telesca, infatti, hanno applicato un palleggio efficace e veloce che li ha portati spesso nella trequarti avversaria e hanno applicato anche delle ottime azioni di disturbo ai danni dei biancorossi, i quali sono riusciti a esprimere pienamente il proprio gioco solamente in alcuni frangenti della partita. L'andata del turno di Coppa Eccellenza, di conseguenza, va alla neonata Alba Calcio, che, raccogliendo il testimone dell’ex-Corneliano Roero, ha già dato prova di essere capace di creare diversi grattacapi alle proprie avversarie del Girone B di Eccellenza.

Delpiano rompe l’equilibrio. Le due formazioni scendono in campo con due moduli speculari, 4-2-3-1, applicando però filosofie e interpretazioni differenti: Michele Magliano tende a non dare punti di riferimento in avanti facendo cambiare spesso di posizione i quattro interpreti offensivi, mentre Salvatore Telesca inizialmente lascia le posizioni dei propri terminali invariate, ma con il trascorrere dei minuti tende a mescolare anche le loro posizioni in campo. A partire forte sono i biancorossi, che dopo 4’ hanno un’opportunità dal limite dell’area su calcio di punizione: Davide Magnaldi aggira la barriera calciando basso ma non sorprende Corradino, che con un buon colpo di reni para la conclusione del centrocampista. Poco dopo, gli ospiti creano due occasioni dalla bandierina, con Delpiano che trova per ben due volte un solitario Esposito, che a sua volta spedisce il pallone per due volte di fila di poco a lato. I cuneesi iniziano dunque a subire il pressing langarolo, come quando al 16’ Costa regala palla in una posizione pericolosa a Galasso, il quale a tu per tu con Campana non riesce a infierire, grazie anche a una buona collaborazione fra difesa e portiere. Al 35’, invece, Delpiano pesca in area Di Santo, anche qui però l’estremo difensore dice di no e abbassa la saracinesca. Qualche minuto dopo, Angeli da calcio d’angolo trova la capoccia di Marchetti, la cui testata viene prontamente neutralizzata da un ottimo riflesso di Corradino. L’equilibrio generale viene meno solo a pochi attimi dall’intervallo, quando Lomartire in ripartenza apre in due la squadra avversaria, scarica su Di Santo che a sua volta crossa per Delpiano, il quale con una fantastica acrobazia insacca il pallone alle spalle del portiere, nonostante il tentativo alla disperata di Campana.

L’Alba fa il bello e il cattivo tempo. Nella ripresa, le due squadre scendono con gli stessi interpreti del primo tempo, ma la musica risulta gradevole quasi solo ai ragazzi di Telesca, bravi con il fraseggio veloce a portarsi nei pressi dell’area cuneese: al 18’ Cornero effettua un lancio meraviglioso da centrocampo in direzione di Galasso, che con i tempi giusti si inserisce da sinistra e aggira la difesa, riuscendo anche a superare Campana, dovendo quindi solamente appoggiare la sfera in fondo alla rete a due passi dalla linea di porta. Nell’ultima mezzora di gioco, gli albesi si limitano a contenere le continue arrembate del Cuneo, che con gli ingressi di Karamoko, Benso e Penda cerca di scardinare la muraglia rossoblù, ma senza successo, non riuscendo infatti ad andare alla conclusione per tutta la seconda frazione di gioco. L’Alba, invece, con due ripartenze rischia di siglare il terzo gol di giornata, prima con una bella conclusione di Lomartire, dopodiché con un tentativo di Gatti (sempre su suggerimento del terzino destro), ma in entrambe le occasioni Campana è risultato decisivo nell’evitare il tracollo. La formazione ospite vince dunque per 0-2 e inaugura la stagione con un primo importante successo, utile a dare morale in vista degli impegni futuri.

IL TABELLINO

CUNEO OLMO - ALBA CALCIO 0-2
Reti (0-1, 0-2): 45' Delpiano, 18' st Galasso.
CUNEO OLMO (4-2-3-1): Campana 6.5, Bernardi 6, Costa 5 (12' st Benso 6), Eliotropio 6.5 (34' st Penda sv), Bottasso 5.5, Marchetti 6, Dalmasso G. 6, Magnaldi D. 6, Gazzera 6 (26' st Karamoko 6), Angeli 6.5, Mangladi M. 6. All. Magliano 5.5. A disposizione: Bonardi, Nasta, Ambrogio, Botasso, Mepodo, Gjura.
ALBA CALCIO (4-2-3-1): Corradino 6, Lomartire 6.5, Arkaxhiu 6 (36' st Gatti sv), Cena 6.5, Esposito 6.5, Feraru 6, Cornero 6.5, Ozara 6.5, Di Santo 6.5 (30' st Coppola 6), Delpiano 7 (40' st Morone sv), Galasso 7 (22' st Nania 6). All. Telesca 7. A disposizione: Costamagna, Gili, Falcone, Rossi, Zara.
ARBITRO: Bevere di Chivasso 5.5
COLLABORATORI: Sità di Torino, Marra di Torino.
CARTELLINI: 20' Bottasso (C), 40' Bernardi (C), 46' Magnaldi D. (C), 24' st Lomartire (A).

LE PAGELLE

CUNEO OLMO
Campana 6.5 Tiene a galla la barca biancorossa il più possibile, per lui l'età è solo un numero e lo dimostra sfornando delle parate decisive.
Bernardi 6 Attento nelle chiusure e bravo a cercare di proporsi in avanti cercando di sfruttare il motorino nelle gambe, dall'altra però deve limitare la propria foga agonistica se non vuole rischiare un eccessivo numero di cartellini.
Costa 5 Timido e confuso, patisce l'ansia da prestazione perdendo facilmente la marcatura e anche dei palloni pericolosi, di cui uno, infatti, si trasforma nel gol del vantaggio dell'Alba.
12’ st Benso 6 Si piazza sulla sinistra e cerca di limitare il più possibile le incursioni da quel lato del rettangolo verde.
Eliotropio 6.5 Il metronomo del Cuneo, bravo in ogni fase della gestione del pallone: recupero, possesso e passaggio; giocando così può solamente crescere (34’ st Penda sv).
Bottasso 5.5 Il giallo preso al 20' pesa sulla fisiologia della sua gara, non riuscendo a disturbare efficacemente alcune iniziative albesi.
Marchetti 6 Fa il proprio dovere in difesa, anche se più di una volta va in difficoltà, e prova a mettere la sua firma sulla partita cercando il gol del vantaggio di testa.
Dalmasso G. 6 È il punto di riferimento dell'attacco cuneese, ma sia la cattiva gestione della sfera che il disturbo avversario non gli permettono di concludere a rete come vorrebbe.
Magnaldi D. 6 Buon lavoro in mezzo al campo al fianco di Eliotropio; la prima occasione da gol della gara passa dai suoi piedi.
Gazzera 6 Cerca di mettersi in proprio sulla trequarti biancorossa ma dinanzi a un Lomartire in stato di grazia fatica a mettere a segno i propri colpi.
26’ st Karamoko 6 Agisce bene da collante fra centrocampo e attacco ma gli manca l'ultimo passaggio per servire i propri compagni in zona gol.
Angeli 6.5 Si occupa dei calci d'angolo e cerca spesso la giocata d'effetto, tra cui anche una coraggiosa rovesciata, ma finisce per predicare da solo in mezzo al deserto.
Magnaldi M. 6 Riceve e rigioca pochi palloni, non entrando di fatto mai nel vivo delle azioni della propria squadra.
All. Magliano 5.5 La squadra non regala una delle grandi prestazioni alle quali aveva abituato il pubblico durante la passata stagione: c'è ancora da lavorare ma sicuramente le basi non mancano.

ALBA CALCIO
Corradino 6 Effettua due ottime parate nel primo tempo per rimanere nella seconda frazione a braccia conserte grazie a un ottimo lavoro della propria difesa.
Lomartire 6.5 Le sue scorribande sulla destra risultano letali per il Cuneo, soprattutto di fronte a un Costa non al meglio della condizione: mette lo zampino in occasione del primo gol ed è partecipe di altre due occasioni nella ripresa.
Arkaxhiu 6 Partita onesta sulla corsia di sinistra per l'ex-Saluzzo, mai veramente impegnato anche perché si limita a contenere Angeli e Magnaldi. (36’ st Gatti sv).
Cena 6.5 Il suo lavoro sporco in mezzo al campo agevola i compiti degli altri nove giocatori di movimento: una pedina fondamentale nello scacchiere di Telesca.
Esposito 6.5 Fa buona, buonissima guardia e va vicino al gol in almeno due occasioni: tuttofare.
Feraru 6 Completa bene il pacchetto difensivo non concedendo spazi alle incursioni dei biancorossi.
Cornero 6.5 Buona partita sulla fascia sinistra, anche se disturbato da Bernardi, ma il meglio lo ha dato in cabina di regia, sfornando un assist pazzesco per il 2-0 firmato da Galasso.
Ozara 6.5 Sbaglia letteralmente tre passaggi in tutta la partita, non rischia mai le giocate spettacolari ma sa sempre cosa fare con il pallone fra i piedi e come posizionarsi: imprescindibile.
Di Santo 6.5 Non dà veri punti di riferimento in avanti, difatti impacchetta l'assist per Delpiano aprendosi sulla destra e cercando il compagno quasi a memoria.
30’ st Coppola 6 Fa il proprio dovere per arginare gli attacchi degli avversari.
Delpiano 7 Un genio del possesso palla, trova corridoi quasi impensabili, si occupa dei calci d'angolo e soprattutto sblocca la gara con un gol rocambolesco, avvitandosi su sé stesso e beffando l'ottimo Campana. (40’ st Morone sv).
Galasso 7 Ottimo senso della posizione per il classe 2000, il quale fa degli inserimenti la sua arma prediletta, trovando in tal modo la rete del raddoppio.
22’ st Nania 6 Entra bene in campo rifornendo il centrocampo di nuove forze.
All. Telesca 7 Gestisce splendidamente il possesso palla, giocando a due tocchi e passando da sinistra a destra (e viceversa) in un batter di ciglio; certosino anche in fase difensiva. Una inaugurazione coi fiocchi.

ARBITRO: Bevere di Chivasso 5.5: arbitraggio confuso, soprattutto nel primo tempo, rischiando anche di perdere il controllo della gara nella ripresa.

LE INTERVISTE

«Non è stato il migliore degli inizi, ci sono stati tanti errori tecnici, mentre loro si sono dimostrati superiori a livello di intensità di gioco - spiega Michele Magliano, tecnico del Cuneo - L'intensità può variare grazie a tante situazioni diverse, sicuramente ciò che mi ha colpito è il grosso numero di errori tecnici che solitamente non facciamo, che sarà il motivo principale da capire. Sul campo si è vista una squadra più avanti con la condizione. Analizzando la prima mezz’ora, siamo stati noi inferiori rispetto a una formazione organizzata: all’inizio si parte con un serbatoio pieno e l’approccio è stato buono, ma il Cuneo non è stato all’altezza di ciò che è veramente capace».

«Un campo ostico, una squadra molto difficile perché preparata bene e che si conosce da tanto, per noi la prima volta sull’erba: tutti gli ingredienti per una partita complicata - afferma Salvatore Telesca, allenatore dell'Alba - Stiamo bene fisicamente e abbiamo fatto una grande  prestazione. Sono contento e siamo moderatamente soddisfatti, è solo l’inizio ma sappiamo che abbiamo battuto un’avversaria di valore; sarà difficile però riproporsi in campionato. Potevamo patire il discorso del noviziato perché ci sono tanti volti nuovi ma si stanno adattando bene e abbiamo degli ottimi giovani».

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