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Coppa Eccellenza

La Pianese-Borgaro: Tindo show, biancorossi annichiliti

Una doppietta del classe '97 stende il gruppo di Gamba. In gol anche Mosca più due autoreti di Alasia e Xhumaqi.

La Pianese-Borgaro: Tindo show, biancorossi annichiliti

Il netto 4-1 con cui il Borgaro ha surclassato il La Pianese ci spiega sostanzialmente fue cose: la prima è che i gialloblù potranno ancora dire la loro in campionato, avendo aggiunto al collaudato sistema di Giuseppe Cacciatore due ottimi innesti come Costa e Taraschi; la seconda è che i biancorossi di Gamba sono ancora molto indietro di condizione, avendo esaurito le energie dopo mezz’ora di partita. La squadra di Cacciatore si è dimostrata quadrata e soprattutto cinica nel portare a casa il risultato grazie alle sue due mezzali Mosca e Tindo, autore di una doppietta. L’autorete di Alasia non è bastata a riaccendere le speranze per i padroni di casa che, se si esclude la prima mezz’ora di gara, hanno finito la benzina troppo presto e hanno lasciato troppi spazi per le avanzate del Borgaro.

Zunino rifinisce, Tindo colpisce. I padroni di casa scendono in campo disegnando un 4-4-1-1, in cui Longo agisce alle spalle dell’unica punta Mascolo. Cacciatore schiera i suoi con il classico 4-3-3, con il classe 2002 Fimognari in cabina di regia a centrocampo e Tindo e Mosca con licenza di offendere da mezzali; Molfetta siede invece in panchina a favore di Taraschi. Ritmi subito alti in avvio: addirittura Mascolo da calcio d’inizio prova la conclusione in porta ma va lontano dai pali difesi dal classe 2004 Aseglio Gianinet. I biancorossi scelgono di imporre subito un pressing alto che nei primi minuti manda leggermente in confusione il Borgaro, che rischia grosso con un paio di disimpegni dell’ex Pro Eureka Costa, uno dei migliori centrali dello scorso campionato. Attimi di paura al 7’: Fimognari commette fallo, e viene ammonito, sul capitano del La Pianese Fassari, il quale rimane a terra per circa cinque minuti per la botta presa cadendo male a terra. Interviene anche l’ambulanza, ma fortunatamente il classe ‘90 si riprende e lascia il campo sulle sue gambe, sostituito da Tuninetti. Passato lo spavento, al 12’ si riprende a giocare e Comentale (nel frattempo diventato capitano con l’uscita di Fassari) su punizione chiama al grande intervento Aseglio Gianinet, che va a togliere il pallone da sotto l’incrocio dei pali. È sempre da calcio piazzato che arriva l’occasione più importante, sin lì, della gara: al 20’ sempre Comentale ci prova sal limite ma centra in pieno il palo, con Aseglio Gianinet immobile che ancora stava sistemando la barriera. Al Borgaro non resta che provare a ripartire in contropiede sfruttando i tagli in profondità di Zunino, il quale però non riesce ad arrivare alla conclusione. Passata la prima mezz’ora però, i gialloblù cominciano piano piano a mettere la testa fuori, creando interessanti trame di gioco nonostante i numerosi errori in fase di impostazione di Fimognari. Al 34’ Orofino scatta sul filo del fuorigioco, punta Ferraris e conclude di sinistro superando Faulisi, ma la sua conclusione non termina in rete per il clamoroso salvataggio sulla linea di Xhumaqi. I padroni di casa cominciano vistosamente a sbandare, e al 41’, proprio su uno dei tagli già citati di Zunizo, arriva il vantaggio del Borgaro: il numero 10 gialloblù viene pescato in profondità sulla sinistra, dimenticato da Ferraris, e ha tutto il tempo per entrare in area ed a servire il più facile dei palloni ad un passo dalla porta a Tindo, il quale da quella distanza non può fallire. Allo scadere del primo tempo è ancora un difensore biancorosso a doversi immolare per evitare il raddoppio ospite: è Minosse stavolta a spazzare sulla linea un tiro rasoterra di Taraschi, abile prima a sgusciare via a Carini e Xhumaqi ed a saltare Faulisi. Termina così 1-0 per il Borgaro una proma frazione a due facce, in cui proprio gli ospiti, dopo una mezz’ora di studio, sono stati bravi ad approfittare di un La Pianese che sembra aver esaurito le batterie anzitempo.

Black out biancorosso. Ad inizio ripresa Gamba non effettua sostituzioni, ma cambia qualcosa a livello tattico: Tuninetti scala terzino destro, Longo si abbassa sulla linea dei centrocampisti, Ferraris viene alzato ad esterno destro e Menabò va ad appoggiare Mascolo davanti. Neanche il tempo di assestarsi però, che al 4’ arriva il raddoppio ospite: ingenuità colossale di Carini che non si accorge del pressing alto di Tindo e gli calcia addosso un pallone che rotola irrimediabilmente oltre la linea della porta di Faulisi. Per la dinamica con cui è avvenuto il gol, già pesante di suo, i biancorossi sembrano perdere definitivamente la bussola. L’unico a provarci è Mascolo, che però spesso e volentieri si ritrova solo contro l’intera retroguardia gialloblù, mal supportato dai compagni di squadra. Al quarto d’ora il Borgaro dilaga: Mosca raccoglie un pallone che Xhumaqi aveva tolto dalla testa di Tindo e scarica un bolide sotto la traversa per il 3-0 e la conseguente disperazione di Faulisi, che poco prima si era letteralmente superato respingendo un colpo di testa ravvicinato del neo entrato Molfetta. Il gruppo di Gamba sembra incapace di reagire, ma nell’unico primo momento di “rilassamento” dei gialloblù (se si escludono i primi minuti di partita) ecco arrivare il gol della speranza: il solito Comentale calcia una punizione velenosa su cui Aseglio Gianinet esce male e trae in inganno anche Alasia, la cui respinta carambola in rete. Il gol con cui i biancorossi sembrano riaccendere la luce, si rivela però nient’altro che un’illusione, dato che il Borgaro riesce ad addormentare il match coprendosi in maniera adeguata senza correre ulteriori rischi, per poi richiudere nuovamente il discorso grazie all’autogol di Xhumaqi. Il Borgaro porta dunque a casa un 4-1 che non ammette repliche, cogliendo la prima convincente vittoria stagionale ed evidenziando tutti i limiti attuali, forse più di condizione che altro, del La Pianese.

IL TABELLINO

LA PIANESE-BORGARO 1-4
RETI (0-3, 1-3, 1-4): 41' Tindo (B), 4' st Tindo (B), 16' st Mosca (B), 29' st aut. Alasia (B), 39' st aut. Xhumaqi (L).
LA PIANESE (4-4-1-1): Faulisi 6.5, Ferraris 5 (17' st Cusenza 5.5), Minosse 6.5, Xhumaqi 6.5, Carini 4.5, Comentale 7 (17' st Di Fiore 5.5), Longo 6, Fassari sv (13' Tuninetti 5.5), Menabò 5.5 (44' st Baracco sv), Mascolo 6 (20' st Dimasi 5.5), Di Sparti 5.5. A disp. Perotti, Bava, Tarulli, Mastrogiacomo. All. Gamba 5.5.
BORGARO (4-3-3): Aseglio Gianinet 6, Leccese 7.5 (37' st Gerardi M. 6.5), Benassi L. 6.5, Fimognari 5.5 (13' st Molfetta 6.5), Alasia 6.5, Costa 6, Mosca 7, Tindo 7.5 (27' st Sarao 6), Taraschi 7 (13' st Gilio 6), Zunino 7, Orofino 6.5 (27' st Zullo 6.5). A disp. Fontana, Gerardi S., Quaceci, Ameno. All. Cacciatore 7.
ARBITRO: El Amil di Nichelino 6.
COLLABORATORI: Rizzo di Pinerolo e Moriena di Pinerolo.
AMMONITI: 3' Ferraris (L), 6' Fimognari (B), 22' Carini (L), 42' st Xhumaqi (L).

LE PAGELLE

LA PIANESE
Faulisi 6.5 Non ha colpe sui gol, e si guadagna un mezzo voto in più per l'ottimo intervento co cui nega il gol a Molfetta.
Ferraris 5 Dopo neanche cinque minuti è già nell'elenco dei "cattivi" del direttore di gara. Forse condizionato dal cartellino, va in sofferenza e si perde totalmente Zunino in occasione del gol del vantaggio gialloblù.
17’ st Cusenza 6 Se non altro ci mette un po' di garra in un momento in cui nessuno sembra credere nella rimonta. 
Minosse 6.5 Contiene bene Zunino nel primo tempo e salva sulla linea un gol fatto di Taraschi. Gli manca solo un po' più di coraggio in fase di spinta, ma oggi non era sicuramente la giornata giusta.
Xhumaqi 6.5 L'autogol e il brutto giallo rimediato nel finale macchiano una prestazione comunque molto positiva. Si immola su Orofino nel primo tempo togliendo il pallone dalla linea di porta e si esibisce in un paio di interventi acrobatici niente male.
Carini 4.5 Soffre oltremodo la mobilità di Taraschi; completa la giornata no non accorgendosi del pressing di Tindo e calciandogli addosso il pallone che oltrepassa beffardo la linea di porta per il 2-0.
Comentale 7 Uno dei pochissimi a provarci fino alla fine. Dai suoi piedi partono traiettorie insidiose ed è parecchio sfortunato quando al 12' colpisce in pieno il palo su punizione: sarebbe stato il gol del vantaggio e magari avremmo visto un'altra partita. Propizia l'autogol di Alasia sempre da calcio piazzato.
Longo 6 Schierato dietro la punta, di lui si apprezza soprattutto un recupero in scivolata da difensore vero con il Borgaro lanciato in contropiede. Là davanti però trova ben pochi spazi in cui inserirsi.
17’ st Di Fiore 5.5 Fumoso, non trova il modo di incidere sulla gara.
Fassari sv Sfortunatissimo, costretto ad uscire dopo pochi minuti. Spaventa i suoi tifosi per qualche minuto, ma poi fortunatamente si rialza ed esce dal campo senza particolari problemi.
13’ Tuninetti 5.5 Entra a freddo e si intuisce come la cosa non gli giovi per nulla: patisce soprattutto quando viene spostato sulla fascia e deve fronteggiare prima Orofino e successivamente Zullo.
Menabò 5.5 Poco da segnalare, sia sull'out di destra sia da seconda punta, ruolo in cui se non altro prova a giocare di sponda per i compagni. (44’ st Baracco sv)
Mascolo 6 Mai intenzionato a mollare, fino a quando anche lui non è costretto al forfait da un problema fisico. Lasciato troppo isolato, spesso lo si vede affrontare spavaldo la difesa avversaria solo contro tutti.
20’ st Dimasi 5.5 Mai pericoloso, poco cercato anche lui.
Di Sparti 5.5 Finisce per eclissarsi sulla sinistra, giocando forse troppo largo e non riuscendo mai ad accentrarsi per entrare nel vivo dell'azione.
All. Gamba 5.5 Nella prima mezz'ora i suoi non giocano male, ma le energie finiscono troppo in fretta e da lì in poi la squadra deraglia sensibilmente.

BORGARO
Aseglio Gianinet 6 Buona la parata sulla prima punizione pericolosa di Comentale; poi però valuta male l'uscita sempre su una traiettoria insidiosa da calcio piazzato, causando l'autorete di Alasia.
Leccese 7.5 Gara pressochè perfetta: non ci si ricorda un suo intervento sbagliato, anzi si erge a protagonista con tempismo e pulizia da vendere.
37’ st Gerardi M. 6.5 Fa in tempo a causare l'autogol di Xhumaqi con uno slalom in area.
Benassi 6.5 Meno appariscente rispetto a Leccese, ma anche lui gioca una partita di tutto rispetto a livello difensivo. Da un suo cross nasce il terzo gol di Mosca.
Fimognari 5.5 Troppi i palloni persi dal classe 2002 in avvio di match, che per sua fortuna non si trasformano in occasioni nitide per i padroni di casa. Ha stazza, qualità e tutto il tempo per rifarsi.
23’ st Molfetta 6.5 Giusto il tempo di entrare e dopo pochi secondi è già in area a testare i riflessi di Faulisi, che risponde alla grande su un suo perentorio stacco di testa.
Alasia 6.5 Come per Xhumaqi, l'autorete non cancella ciò che di buono ha fatto vedere per tutti i 90 minuti.
Costa 6 Inizia fin troppo contratto, perdendo un pallone sanguinosissimo che non diventa pericoloso per grazia altrui e regalando una punizione dal limite, per fallo di mano, che Comentale spedisce sul palo. Dopo un avvio da brividi però rialza la testa e chiude in crescendo.
Mosca 7 Qualità e quantità in mezzo al campo: da applausi il siluro con cui trafigge Faulisi per il gol del momentaneo 3-0.
Tindo 7.5 Solita presenza costante nell'area avversaria quella della mezzala classe 1997. Appoggia in rete una gemma di Zunino e approfitta della dormita di Carini per firmare la sua doppietta personale.
27’ st Sarao 6 Utile per congelare il risultato nei minuti finali, in cui il Borgaro non rischia più nulla.
Taraschi 7 Moto perpetuo. Fa venire la labirintite a Carini che lo deve inseguire per tutto il campo. Si beve mezza difesa e batte Faulisi con un rasoterra, ma Minosse gli nega la gioia del gol all'esordio con la nuova maglia.
23’ st Gilio 6 Abile e sapiente gestore del pallone lanciato nella mischia da Cacciatore quando i compagni ne avevano più bisogno.
Zunino 7 Nei primi minuti fatica, come del resto tutta la squadra, a trovare ritmo e ad entrare in partita. Poi però accende la luce regalando un assist a Tindo che non può esimersi dal segnare il gol del vantaggio da dentro l'area piccola.
Orofino 6.5 Solo un prodigioso intervento sulla linea di Xhumaqi non gli permette di entrare nel tabellino dei marcatori. Va vicino al gol anche nella ripresa con un rasoterra che termina di poco a lato.
27’ st Zullo 6.5 Enra con il piglio giusto e con un compito solo: puntare senza sosta Tuninetti. Mission accomplished.
All. Cacciatore 7 Dopo una prima mezz'ora di assestamento, i suoi ritrovano la trebisonda e portano a casa una vittoria netta e convincente. Buono l'impatto di Taraschi sulla manovra offensiva.

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