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Coppa Eccellenza

Rivoli-Acqui: al vantaggio rossoblù di Bellini risponde l'eterno Guazzo con una pennellata delle sue

Pareggio indolore che porta in vantaggio le aquile per il passaggio del turno. Rimandati alla prossima settimana gli uomini di Nisticò.

Matteo Guazzo

Matteo Guazzo, attaccante classe '82 in forza all'Acqui

Si torna ufficialmente a respirare aria di calcio al "Giuseppe Vavassori" di Rivoli dove i padroni di casa ospitano l'Acqui per la gara di andata della Coppa Italia non andando oltre il pareggio con le reti siglate nel giro di 5' da Bellino per i rossoblù al termine di un'azione molto insistita e da Guazzo per i bianchi dagli sviluppi di calcio piazzato.
Rivoli e Acqui non si fanno male alla prima gara ufficiale della stagione, primo vero banco di prova per due delle formazioni più attrezzate del girone in vista del campionato: un 1-1 figlio delle fatiche derivanti dalla pesante preparazione estiva e dal forte caldo abbattutosi in quel di Via Isonzo 35, con gli ospiti di Merlo scesi in campo con un offensivo 4-2-3-1 che ruota tutto intorno a bomber Guazzo alla "prova del 9" Rivoli del neo tecnico Fabio Nisticò, alle prese con una squadra ancora da assemblare viste le numerose assenza in casa rossoblù: 3-5-2 molto dinamico e ordinato con il grande acquisto Noia al centro della difesa a guidare la retroguardia, Bellino a tenere le redini del centrocampo dietro alla creatività di Romani e D'antoni.

Montagne russe di occasioni. Succede tutto nella prima frazione di gioco con le aquile bianconere molto pimpanti portando un pressing molto alto togliendo spazio e respiro alla manovra del Rivoli: primo squillo targato Guazzo che quasi casualmente, per una manciata di metri, non trova il gol del vantaggio dopo il rimpallo col portiere avversario Zampaglione, oggi in grande difficoltà col pallone fra i piedi. Risposta furente dei rossoblù, oggi in casacca gialloblù, che alzano il baricentro e costringono l'Acqui nella sua metà di gioco: corner al 11' per il Rivoli battuto da Romani respinto corto dalla difesa e palla che arriva al limite dell'area sui piedi di un giocatore di casa, tiro sbilenco deviato da D'antoni con la testa a pochi passi da un reattivo Lequio che respinge però sui piedi di Noia che tutto solo non deve fare altro che spingere la palla in rete. Ferma tutto però Panariti, che annulla la rete del difensore per fuorigioco sulla precedente conclusione di D'antoni. 
I ragazzi di Nisticò conquistano yard e mantengono il pallino del gioco in mano muovendo il pallone da un lato all'altro del campo con grande precisione e ritmo, ma è ancora una volta Zampaglione a rischiare di tirarsi la zappa sui piedi un paio di giri di orologio più tardi: ennesimo rinvio sbagliato capitato sui piedi di Guazzo che prova ad addomesticare il pallone allargandosi verso il vertice destro dell'area di rigore, il 9 bianco non ci pensa su due volte e con la porta sguarnita si inventa un pallonetto fantastico che che si spegne di poco sul fondo.
L'equilibrio finisce al 21': Noia anticipa l'avversario e si sgancia per l'ennesima volta dalla difensa bucando il centrocampo dell'Acqui, allarga sul binario di destra per Bernard che supera Cirio e sul fondo crossa in mezzo per D'antoni anticipato però da Verdese che allontana in scivolata sui piedi di Esposito, che finta il tiro e crossa sul secondo palo per Romani, sponda di testa per D'antoni che controlla di petto ma il tiro viene respinto dalle gambe dei difensori bianconeri, la respinta viene raccolta da Bellino all'altezza del dischetto del rigore che fulmina col destro un Lequio incolpevole portando meritatamente avanti il Rivoli. 
Reazione immediata delle aquile targata Guazzo che continua la sua battaglia personale contro Zampaglione: il 9 riceve palla sulla trequarti e si invola verso la porta ma viene fermato fallosamente a 25 metri dalla porta guadagnandosi e battendo il calcio di punizione che vale il pareggio. Una conclusione irresistibile che supera la barriera e si spegne nell'angolino basso alla destra dell'estremo difensore gialloblù che tocca con la mano destra senza riuscire a respingere definitivamente. 1-1 dunque al 25' con Guazzo che trova il bersaglio grosso al quarto tentativo dei cinque nel solo primo tempo.
Partita che si accende con il Rivoli che risale la corrente provando a trovare il gol del vantaggio e costringendo un Acqui in difficoltà a ridosso della trequarti grazie a fraseggi e combinazioni veloci nello stretto senza mai alzare palla da terra, ospiti che per almeno un quarto d'ora non riescono a togliere la testa dalla propria metà campo: distanza fra i reparti molto ampia lasciando praterie agli uomini di Nisticò, troppi errori di incomprensione con i centrocampisti in costante ritardo sulle seconde palle. Nel momento di massima difficoltà, al 40' le aquile rialzano la china con lo squillo dell'ala sinistra Bollino: lanciato a tutta velocità sul binario di appartenenza supera netto Pavia e col sinistro crossa in mezzo per Ivaldi anticipato dall'onnipresente Bellino che devia in corner. Dagli sviluppi del calcio piazzato uno schema porta al tiro Ivaldi che esce dai blocchi e col sinistro si ritrova a battere un rigore in movimento che passa fra le tante gambe in area piccola, Zampagnone questa volta si supera tuffandosi e respingendo la sfera che cade sui piedi di Guazzo, nel posto giusto, ma nel momento sbagliato, trasforma il più facile dei tap-in, ma l'assistente alza la bandierina e per Panariti è offside tra le proteste degli ospiti. 1-1 fine primo tempo dunque e squadre a rinfrescarsi negli spogliatoi.

Equilibrio e noia. Seconda frazione caratterizzata dal caldo crescente e dalle poche energie rimaste agli uomini in campo con entrambe le formazioni molto attente a non sbilanciarsi e a non commettere errori. La prima occasione è targata Acqui con un Ivaldi in netta crescita dopo il primo tempo sottotono che riceve palla da Baldizzone, dopo che quest'ultimo aveva appena recuperato la sfera nel cerchio di centrocampo per un giocata leziosa di troppo di Bellino, controlla col sinistro e da posizione centrale calcia col mancino dai 20 metri, ma la sfera cade di un paio di metri a lato dal palo alla sinistra dell'estremo difensore rossoblù. Partita molto bloccata e tirata a centrocampo, i ritmi si alzano e gli animi cominciano a diventare infuocati con un paio di interventi irruenti da entrambe le parti che portano alle ammonizioni di Genocchio e Bollino. Servirebbe un episodio a stappare il match. Episodio che capita al 17' sui piedi di Romani: lancio lungo per pulire l'area di rigore da parte di Pavia per D'antoni nel cerchio di centrocampo che lotta ad alta quota con Verdese, vince il duello aereo e di prima intenzione lancia a campo aperto il 10 gialloblù inseritosi nello spazio lasciato vuoto dal difensore, arriva a tu per tu con Lequio e col mancino prova il diagonale basso a botta sicura. Miracolo del portiere dell'Aqui che come un felino si piega a sinistra e blocca la sfera. 
Rivoli stanco e sulle gambe, sono pochi gli uomini a disposizione di Nisticò che a fine partita effettua solo 3 cambi di cui 2 nei minuti di recupero. Troppi errori di sufficienza in fase di costruzione della manovra con gli uomini di Merlo sempre dietro l'angolo a fiutare e sfruttare ogni minima incertezza della retroguardia gialloblù. 
Match che si chiude dopo ben 6' di recupero, viste molte interruzioni dovuti ai tanti interventi dei medici, con l'Acqui che esce a testa altissima dall'esame Rivoli e col risultato a favore grazie il gol in trasferta in vista della partita di ritorno il 5 settembre. Rivoli rimandato invece ma giustificato dalle numerose assenze, chi per guai fisici, chi per ritardo di condizione e chi che per problemi burocratici non è riuscito ad ottenere il via libera per scendere in campo. 

TABELLINO RIVOLI-ACQUI

RIVOLI-ACQUI 1-1
RETI (1-0, 1-1): 21' Bellino A. (R), 25' Guazzo (A).
RIVOLI (3-5-2): Zampaglione 5.5, Bernard 6.5, Esposito 6 (45' st Romano A. sv), Noia 7, D'Antoni 6 (45' st Palermo Si. sv), Romani 6, Bellino A. 7, Grillo 6, Ettore 6, Soresini 6 (17' st Martello A. 5.5), Pavia 6.5. A disp. Vero, Ngom, Delton, Ba, Valenza, Pinelli. All. Nisticò 6.5.
ACQUI (4-2-3-1): Lequio 7, Carrese 6, Cirio 6.5, Verdese 6.5 (25' st Manno 6), Camussi 6, Baldizzone 6, Campazzo 6, Genocchio 6, Guazzo 7 (29' st Massaro 6), Bollino 6 (35' st Coletti sv), Ivaldi 6 (45' st Mazzarello sv). A disp. Rapetti, Lodi, Gilardi, Cavallotti, Aresca. All. Merlo 6.
ARBITRO: Panariti di Torino 6.
COLLABORATORI: Aimar di Nichelino e Bianco di Chivasso.
AMMONITI: Bollino (A), Genocchio (A), Campazzo (A), Bernard (R), 13' Baldizzone(A).

PAGELLE RIVOLI-ACQUI

RIVOLI
Zampaglione 5.5
Gara molto difficile per il portiere classe '02 condizionata dai tanti errori con i piedi che più di una volta hanno fatto scorrere un brivido sulla schiena dei compagni. Molto meglio fra i pali con 2 parate importanti salva risultato.
Bernard 6.5
 Sette polmoni per il dinamico centrocampista ex Borgaro. Ottima intesa con Esposito sulla corsia di destra nel primo tempo che ha propiziato il gol del vantaggio.
Esposito 6 S
i scambia a memoria la posizione con Bernard senza dare punti di riferimento. Seconda frazione di gioco sottotono complice il grande caldo. (45' st Romano A. sv)
Noia 7
 Classe e sicurezza. Vero e proprio pilastro della difesa rossoblù. Calma olimpica negli interventi, tra i quali 3 provvidenziali da ultimo uomo su Guazzo e Bollino.
D'Antoni 6
 Partita al servizio della squadra per l'ariete del Rivoli, poco impegnato sotto porta ma molto utile a centrocampo per smistare la sfera e aprire spazi ai tagli di Romani. (45' st Palermo Si. sv)
Romani 6
 Non dà punti di riferimento: parte centralmente vicino a D'antoni per decentrarsi sulla zona sinistra andando ad impensierire Carrese. Errore non da lui sotto porta nei secondi 45' che poteva dare la vittoria ai suoi.
Bellino A. 7
 Centrocampista completo box to box. L'ex Chisola è la vera e propria mente della squadra di Nisticò. Sempre puntuale tanto in fase offensiva quanto in fase difensiva.
Grillo 6
 Secondo tempo in declino per il capitano rossoblù. Soffre maggiormente la posizione di Ivaldi, accentratosi rispetto al primo tempo.
Ettore 6 E' un treno sul binario di sinistra, spinta costante e puntuale.
Soresini 6
 Gara diligente e ordinata in fase di costruzione della manovra e in quella di ostruzione.
(17' st Martello A. 5.5
 Sembra un pesce fuor d'acqua. Ingresso in ombra sulla corsia di destra che porta al cambio di modulo da 3-5-2 a 3-4-3 con Esposito alto
Pavia 6.5
 Grande prestazione per il difensore classe 2002 scuola Chisola: preciso e puntuale negli interventi aerei.
All. Nisticò 6.5
 Tira fuori una buona prestazione con l'organico a sua disposizione, come sottolinea a fine partita serve pazienza per riuscire a trovare la quadra e l'alchimia giusta tra i ragazzi dato che la squadra è tutta nuova.

ACQUI 
Lequio 7 Sale di nuovo in cattedra il giovane portiere bianconero dopo le grandi prestazioni nel precampionato: stupenda la parata salva risultato su Romani che tiene in galla i suoi per il match di ritorno. Felino. 
Carrese 6 prestazione ordinata e attenta nel contenere Romani per tutta la partita. Utile anche in spinta nel secondo tempo grazie allo spazio lasciatogli da Ivaldi. 
Cirio 6.5 Secondo tempo da ricordare per qualità delle giocate e ritmo. Nella prima frazione soffre le scorribande del duo Esposito-Bernard ma poi trova le misure. 
Verdese 6.5 Grande prestazione in fase di marcatura per il giovane centrale delle aquile. Esce zoppicante causa infortuno alla caviglia sinistra nel secondo tempo.
25' st Manno 6 Buono il suo ingresso: sempre attento nelle marcature preventive e concede pochi varchi avversari.
Camussi 6 Chioccia. Solida prestazione rocciosa per il veterano dell'Acqui. Argina molto bene D'antoni e Romani, provvidenziale con una grande scivolata da ultimo uomo su quest'ultimo.
Baldizzone 6 Il giallo dopo soli 13' per fallo tattico rischia di condizionarlo, ma lo motiva ancora di più a dare il 200% per i compagni.
Campazzo 6 Incursore. Trequartista di quantità e qualità sempre puntuale negli inserimenti alle spalle di Guazzo. Giallo per proteste rimediato nei tempi di recupero.
Genocchio 6 Bella prestazione del metronomo centrocampista veterano bianconero, ammonito per fallo tattico su Bellino con un intervento piuttosto duro che scatena le proteste degli avversari.
Guazzo 7 Giornata sì per il bomber dell'Acqui molto pericoloso nei primi 45' vincendo il duello diretto con Zampaglione. Braissimo a creare lo spazio per le incursioni dei compagni di reparto e a far respirare la squadra nei momenti di difficoltà.
29' st Massaro 6 Non lascia punti di riferimento ai 3 centrali rossoblù decentrandosi sulla sinistra senza però sortire pericoloso in zona gol
Bollino 6 Un paio di accelerazioni dimostrano che la qualità ce n'è da vendere. Da migliorare la costanza per tutti e 90 i minuti (35' st Coletti sv)
Ivaldi 6 Primo tempo in ombra: la prima conclusione arriva solo al 46'. Nella seconda frazione sale di condizione lasciando la fascia destra per accentrarsi trovando terreno fertile a ridosso di Guazzo.  (45' st Mazzarello sv).
All. Merlo 6
 Molto soddisfatto a fine gara per la prestazione dei suoi ragazzi, arrivati con gli sfavori del pronostico e usciti leggermente avvantaggiati in vista del match di ritorno.

Arbitro: Panariti di Torino 6 Direzione ordinata e attenta, sempre vicino all'azione e giusto nelle ammonizioni. Unico dubbio l'effettivo offside di Guazzo che ha scatenato le proteste dell'Acqui.

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