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Amichevole

Settimo Milanese-Castellanzese: i neroverdi di Ardito si impongono con un 6-0 tennistico

I biancorossi pagano un'evidente differenza di condizione atletica e sono costretti a cedere di fronte a una squadra di categoria superiore

Settimo Milanese-Castellanzese

Goleada della Castellanzese che espugna il Battista Re con un 6-0 tennistico. Sugli scudi Chessa, autore di una tripletta, mentre le altre reti portano le firme di Braidich, Ferrandino e Nicastri. Evidente la differenza non solo di categoria ma anche di condizione fisica tra le due squadre. Il Settimo Milanese pare non aver ancora risolto completamente i problemi difensivi manifestati già durante lo scorso torneo, in cui aveva subito 32 reti in sole 10 partite, anche se oggi in tante circostanze vanno riconosciute le qualità degli avversari. Invernizzi schiera i suoi col 4-2-3-1: Paradiso tra in pali; Curci, Lorino, Trionfo e Spaggiari a comporre la linea difensiva; Caon e Braga in mediana; batteria di trequartisti formata da Cipullo, Martinoia e Laraia e supporto dell'unica punta Tommaso Cicogna. Ardito risponde col 3-5-2: Asnaghi in porta; retroguardia composta da Micheli, Alushaj e Meregalli; Gazzetta, Ferrandino, Perego, Piran e Mei a centrocampo; Chessa ad agire da seconda punta accanto a Braidich.

Chessa show. Dopo appena un minuto Gazzetta scappa sulla destra, serve a rimorchio Chessa che da ottima posizione spara alto. Al 5' l'attaccante neroverde si riscatta immediatamente con una conclusione precisa dal limite che s'insacca all'angolino. Al 10' è già raddoppio ospite: angolo di Chessa a rientrare dalla sinistra, indecisione di Paradiso che si lascia scavalcare dalla traiettoria consentendo a Braidich una comoda deviazione sottomisura. Il Settimo si dimostra tutt'altro che impaurito di fronte a un avversario di categoria superiore, ma quando la Castellanzese attacca riesce sempre a trovare gli spazi per rendersi pericoloso, soprattutto sulle fasce. Proprio i quinti costruiscono un'occasione da rete al 18': cross di Mei dalla sinistra, Gazzetta svetta e di testa sfiora il palo alla sinistra di Paradiso. I padroni di casa faticano a prendere le misure agli avversari, con Cipullo costretto a stare molto basso da un Mei costantemente in proiezione offensiva e la coppia Caon-Braga non sempre attenta sugli inserimenti fra le linee. Uno spazio occupato spesso anche da Chessa, che arretra di qualche metro per liberarsi dalla marcatura e rendersi pericoloso con conclusioni dai venti metri. Il primo squillo biancorosso arriva al 36' con Laraia, che ci prova dal limite ma senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Nel recupero c'è tempo per la terza rete neroverde ad opera di Ferrandino, che di sinistro fulmina Paradiso dai 25 metri, e per un palo clamoroso colpito da Chessa in contropiede con un pregevole pallonetto che meritava miglior sorte.

Goleada neroverde. Solo tre i cambi nell'intervallo: nelle file dei padroni di casa entrano Coulibaly e Truzzi per Cipullo e Lorino, mentre tra gli ospiti Baldan prende il posto di un ottimo Gazzetta, con Piran che scala sulla fascia destra. Al 6' la Castellanzese arrotonda il risultato: protagonista proprio il numero 19 che serve Baldan in area, sponda aerea a premiare l'inserimento di Chessa che batte un incolpevole Paradiso. Al 18' bella combinazione tra Martinoia e Tommaso Cicogna, ma la conclusione di quest'ultimo viene murata in corner dalla difesa. Cinque minuti più tardi Chessa vince un rimpallo al limite e prova a siglare la sua personale tripletta, ma la traiettoria è centrale e Paradiso fa buona guardia. Tris che è soltanto rimandato e arriva al 24' quando Baldan lancia in porta Ferrandino. Il numero 10 inciampa sul pallone liberando involontariamente il suo compagno che deve soltanto appoggiare nella porta sguarnita. Girandola di cambi con Ardito che cambia tutti gli effettivi: tra i subentrati c'è Nicastri che si presenta nel migliore dei modi, insaccando di testa un bel cross di Mandelli dalla destra. Un giro di lancette più tardi grande occasione per Colombo, che ha il demerito di farsi ipnotizzare sul più bello da Paradiso. Duello che si rinnova al 40' col numero uno biancorosso che vince nuovamente la sfida col centravanti, negandogli ancora una volta la gioia del gol.

IL TABELLINO

SETTIMO MILANESE-CASTELLANZESE 0-6
Reti: 5' Chessa (C), 10' Braidich (C), 46' Ferrandino (C) 6' st Chessa (C), 24' st Chessa (C), 32' st Nicastri (C).
Settimo Milanese (4-2-3-1): Paradiso, Curci, Spaggiari, Caon, Trionfo, Lorino (1' st Truzzi), Braga (7' st Talamo), Martinoia, Cicogna T. (23' st Saudosky), Laraia (26' st Demarco), Cipullo (1' st Coulibaly). A disp: Ferrara, Locatelli, Festari, Vergani, Pica, Cicogna G. All. Invernizzi.
Castellanzese (): Asnaghi (23' st Cincilla), Perego (26' st Cesaro), Alushaj (26' st Compagnoni), Micheli (26' st Cattaneo), Chessa (26' st Tramutoli), Braidich (19' st Colombo), Ferrandino (26' st Sestito), Meregalli (26' st Mazzola), Gazzetta (1' st Baldan), Mei (10' st Mandelli), Piran (19' st Nicastri). A disp: Pisan. All. Ardito.

I MIGLIORI

Luca Paradiso (Settimo Milanese): sei gol presi e un paio di incertezze, come in occasione della rete di Braidich, ma almeno quattro interventi decisivi per contenere il passivo. Nel finale vince due volte il duello con Colombo parandogli altrettanti tiri a botta sicura dall'interno dell'area di rigore.

Mario Chessa (Castellanzese): non soltanto tre gol e un palo nella partita del fantasista neroverde, che si fa trovare sempre nel vivo dell'azione diventando una costante spina nel fianco della difesa di Invernizzi. Suo anche l'assist direttamente da calcio d'angolo per la rete di Braidich.

LE INTERVISTE

Gianluca Invernizzi (all. Settimo Milanese): «Oggi è stato un altro test importante dopo quello col Legnano. Mercoledì avevamo giocato un pochino meglio, oggi abbiamo pagato di più i carichi di lavoro. Alcuni errori nostri e la bravura dell'avversario hanno determinato un risultato pesante. A noi interessava fare gamba, trovare i meccanismi della linea difensiva e provare qualcosa in fase offensiva. Davanti si sono viste cose interessanti anche perché abbiamo giocatori di qualità come Cicogna che è un 2001 di prospettiva, Cipullo che arriva da un settore giovanile importante, Laraia che conosciamo tutti, e Martinoia che oggi mi ha fatto impazzire perché non ha mai mollato nonostante il risultato di manica larga. Va sottolineato anche il grande lavoro che hanno fatto gli esterni, che si sono sacrificati in fase difensiva senza disdegnare di riproporsi in attacco».

Andrea Ardito (all. Castellanzese): «Bisogna sempre prendere con le pinze il risultato, ciò che conta è che per la prima volta non abbiamo preso gol e si percepiva la voglia di tenere la porta inviolata anche sul 6-0. È questa la mentalità che dobbiamo costruire. Noi abbiamo delle qualità offensive sia nei centrocampisti sia negli attaccanti che ci porteranno a segnare diverse reti, quindi se riusciremo a subirne poche sarà più facile ottenere risultati positivi». Riguardo al ritardo nella composizione dei gironi di Serie D, che dovrebbero essere resi noti soltanto la prossima settimana, il tecnico minimizza: «È normale che se uno ha più riferimenti studia meglio le avversarie, però così è per tutti quindi la situazione non ci scalfisce e non cambia il programma di lavoro. Siamo concentrati su noi stessi anche perché siamo una squadra completamente nuova, quindi l'importante è conoscersi il più possibile ed è per questo che stiamo facendo tante amichevoli».

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