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Accademia Pavese, Catania spicca il volo verso Messina: «Non ci ho pensato due volte ma in biancorosso lascio un pezzo di cuore»

Scelta promossa anche da Andrea Balestra, suo ultimo tecnico: «A livello di potenzialità può fare grandi cose anche in Serie C»

Lorenzo Catania Messina

Lorenzo Catania debutterà tra i professionisti con la maglia del Messina nel Girone C di Serie C

Lorenzo Catania è ufficialmente un nuovo giocatore del Messina. L'ala sinistra classe 1999, che ha stupito tutti nello scorso campionato con la maglia dell'Accademia Pavese, ha scelto il club biancoscudato per spiccare il volo tra i professionisti. Vicinissimo al Carpi lo scorso giugno, dopo l'esclusione della società emiliana dal campionato il giovane talento sembrava destinato a restare alla corte di Molluso, prima dell'inserimento deciso del direttore sportivo giallorosso, Pietro Lo Monaco, che si è rapidamente assicurato le sue prestazioni fino al 2023.

A raccontare cosa l'ha spinto ad accettare la proposta dei siciliani è direttamente il calciatore: «La decisione è nata perché il direttore mi ha voluto fortemente, quindi non ci ho pensato due volte ad accettare. Il girone è sicuramente molto impegnativo, tutte le persone che ho sentito me ne hanno parlato quasi come una Serie B per le piazze che ci sono. Peccato per la prima giornata perché vincevamo 4-1 e ci siamo fatti rimontare pareggiando 4-4». Il raggruppamento è decisamente competitivo, con squadre blasonate come Catania, Palermo, Foggia, Bari, Taranto, Avellino e Catanzaro. Sugli obiettivi personali però Catania ha le idee chiare: «Spero di collezionare più presenze possibili, io darò il massimo per far bene ogni volta che verrò chiamato in causa. Voglio migliorare sia come giocatore che dal punto di vista umano, perché trovandomi catapultato dall'altra parte d'Italia mi farà crescere anche a livello d'indipendenza». La formazione pavese ha agevolato il trasferimento dell'attaccante, consapevole che aveva meritato l'occasione di provare a entrare nel calcio che conta: «All'Accademia lascio un pezzetto del mio cuore, sono stati due anni bellissimi nonostante il Covid e resterò sempre legato alla società biancorossa. Ci sono persone in particolare, come Filadelfia, Provasio e il presidente Panigati, che mi hanno aiutato a crescere tantissimo».

A condividere la scelta di Catania è anche il suo ultimo allenatore, Andrea Balestra, che a San Genesio l'ha avuto a disposizione nella scorsa stagione: «Sono molto contento e penso che sia un traguardo meritato. D'ora in avanti dovrà anche lui metterci qualcosa, sperando di trovare l'allenatore giusto che creda in lui. A livello di potenzialità può fare grandi cose anche in quella categoria perché ha tutto ciò che deve avere un calciatore, non soltanto dal punto di vista fisico e tecnico ma anche mentale e morale. Sarà fondamentale la fiducia dell'ambiente anche perché Messina è una piazza calda, molto diversa da quella dell'Accademia Pavese, dove ogni pallone può essere determinante». Secondo il tecnico non soffrirà l'ambiente caldissimo che troverà in quegli stadi: «Lui è un ragazzo giovane e pertanto ha carenza di esperienza, ma certamente non di personalità. Se prende fiducia può fare molto bene». Importante potrebbe essere la posizione dove verrà schierato da Sullo: «Il suo ruolo ideale è l'ala sinistra perché in questo momento è convinto di potersi esprimere al meglio lì. Io sono certo che può fare altrettanto bene sulla fascia destra. Forse la punta centrale è un ruolo che gli si addice meno perché deve ancora migliorare alcuni aspetti, ma in futuro nulla è precluso. Adesso come adesso l'ideale sarebbe schierarlo ala sinistra per non metterlo in difficoltà e fargli acquisire sicurezza. Lui dev'essere bravo a capire che deve migliorare i tempi di gioco perché non può essere subito straripante come lo era in Eccellenza».

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