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Coppa Eccellenza

Settimo-FR Valdengo: colpo Grosso di Peritore, 2-4 al Primo Levi che vale gli ottavi di finale

La formazione di Mario Gatta gioca un buon calcio ma non basta. Primo gol con la Fulgor per Christian Bertani

Settimo FR Valdengo Coppa Eccellenza

Settimo e FR Valdengo schierate in campo prima del fischio d'inizio

Ribaltone totale targato Fulgor. La formazione di Pier Luca Peritore stravolge il risultato dell’andata e abbatte il Settimo con un netto 4-2, fatto di una partita giocata con grande astuzia nello sfruttare i punti deboli degli avversari. Nonostante il risultato la formazione di Gatta ha gestito il pallino del gioco per buona parte della partita, ma la scarsa precisione sotto porta ha spesso penalizzato le Violette, uscite sconfitte proprio a causa della grande letalità delle punte biellesi in zona Cariolo. A volare agli ottavi è quindi la Fulgor, che può davvero sorridere in vista dell’esordio in campionato di domenica prossima a Borgovercelli. Nonostante il risultato rotondo è stata un’altra occasione per rodare bene due organici interessanti: Peritore e Gatta confermano buona parte di quel che si è visto all’andata, anche negli 11 titolari. Le Violette padrone di casa in campo con il 4-2-3-1, variando dalla gara di andata solamente Picone Chiodo (all’esordio assoluto nel Settimo), Chiumente e Muto, andando a completare i vari reparti che fanno riferimento alla coppia composta da Niang (punta centrale) e Ollio (trequartista). La Fulgor fa affidamento ancora al grande bomber Bertani, perno del 4-3-3 con a supporto Bottone e Tampellini. A centrocampo messo titolare il giovanissimo Grosso (2003), al fianco del marcatore dell’andata Vanoli e del regista Beretta.

Colpo Grosso, Mangiardi rimedia. Nonostante il vantaggio maturato all’andata sia buono, il Settimo imposta la partita per andarla a vincere e mettere in ghiaccio la qualificazione il prima possibile. Il giro palla è buono, sia per vie centrali con il lavoro svolto da Dansu e Barale che sulle corsie esterne con la rapidità di De Paolis e Muto. La prima chance della gara è infatti dei settimesi, che da sinistra trovano il varco con De Paolis, bravo a servire una gran palla rasoterra per Niang, che però a ridosso dell’area piccola calcia altissimo, sciupando la prima grande palla gol dell’incontro. La Fulgor preferisce lasciare il pallino del gioco agli avversari, sfruttando soprattutto le ripartenze e i varchi lasciati dai giocatori avversari. Dopo 20’ targati soprattutto Settimo i biellesi iniziano a farsi sentire con Bertani (tiro dal limite col mancino al 19’, rasoterra a lato di nulla), prima di trovare la rete del vantaggio al 22’: azione in solitaria di Bottone a sinistra, rapido a trovare lo spazio per calciare verso Cariolo che trattiene male il pallone, lasciando poi il tap in facile facile al 2003 Grosso che trova la gioia personale. I ragazzi di Gatta non si scoraggiano e forzano la mano, sfruttando sempre la rapidità di Ollio, al centro delle trame offensive delle Violette, ma trovando il muro di Muzzolon e Menga che ben si comportano con il tandem d’attacco avversario. Tolte però alcune sortite solitarie la formazione di Gatta non trova il bandolo della matassa, peccando anche in un paio di occasioni di eccessiva frenesia nel concludere l’azione. Il lampo, però, arriva al 37’, dagli sviluppi di corner, dove il Settimo trova il pari: tacco di Niang, tentativo di tiro di Picone Chiodo (murato con le cattive) e gol finale di Mangiardi, rapido ad insaccare all’angolino. L’imbucata del terzino destro ristabilisce la parità e la giusta tranquillità nel Settimo.

Fulgor letale. Gatta si trova però costretto ad inizio ripresa a cambiare l’autore del gol Mangiardi, uscito zoppicante dal campo, e a riformulare un po’ l’assetto tattico del suo Settimo. Il neoentrato Stano si piazza a fare la mezzala destra, con Barale a sinistra e Dansu in regia, disegnando un 4-3-3 con Ollio a destra, De Paolis a sinistra e Niang al centro. L’inizio è dei migliori, visto e considerato che nuovamente Ollio sfiora il gol del 2-1 con un tiro improvviso che sfiora i legni alle spalle di Mastrorillo. Questo è però di fatto è una delle poche occasioni del Settimo di tutta la ripresa, dove la Fulgor sale di ritmo con il passare dei minuti. I primi segnali di cedimento delle Violette si vedono dopo 10’, in cui gli ospiti riescono a trovare sempre più spazi specialmente in contropiede. Al 17’, infatti, la formazione di Peritore trova il vantaggio con un gol a suo modo storico, poiché è il primo del grande bomber Bertani, servito tra le linee da Bottone e letale a calciare sotto la traversa. Gatta prova a cambiare qualcosa, ma la sostanza resta la stessa: il Settimo che costruisce, ma senza pungere. A poco servono i cambi tattici delle Violette, perché alla fine a segnare è la Fulgor: al 28’ la partita è virtualmente chiusa con la penetrazione in area di Bottone, che con un tiro centrale batte Cariolo, con la complicità di una doppia deviazione della difesa, fissando il risultato sul 3-1. Il Settimo pare svegliarsi con Niang, che dopo una manciata di secondi sfiora il gol (bravo Mastrorillo), ma i biellesi non si scompongono e tengono botta, resistendo agli ultimi assalti dei padroni di casa. Con l’occasione sciupata da Fiandaca al 39’ sembrano spegnersi le speranze del Settimo, ulteriormente spazzate via dal 4-1 Fulgor siglato dall’appena entrato Roncarolo, servito da uno straordinario Grosso. Il gol allo scadere di Fiandaca serve solamente a fissare il risultato sul 2-4: agli ottavi ci va Peritore.

IL TABELLINO

SETTIMO-FR VALDENGO 2-4
RETI (0-1, 1-1, 1-4, 2-4): 22' Grosso (F), 37' Mangiardi (S), 17' st Bertani (F), 28' st Bottone M. (F), 46' st Roncarolo (F), 50' st Fiandaca C. (S).
SETTIMO (4-2-3-1): Cariolo 5.5, Mangiardi 7 (1' st Stano 6), De Simone 6, Dansu 6.5, Picone Chiodo 5.5, Gueye 5.5, Muto 6 (31' st Leo sv), Barale 6.5, Ollio 6.5 (26' st Chirone 6), De Paolis 5.5 (22' st Fiandaca C. 6.5), Niang 5.5. A disp. Bellone, Chiumente, Ndiaye, Parisi Roberto, Salerno. All. Gatta 6.
FR VALDENGO (4-3-3): Mastrorillo 6.5, Sella 7, Modena 7, Beretta 6.5, Muzzolon 7.5, Menga 7, Tampellini 6.5 (32' st Torta sv), Grosso 7.5, Bertani 7 (45' st Roncarolo 7), Bottone M. 7.5 (40' st Iannacone sv), Vanoli 6.5. A disp. Fatarella, Saporito, Bocca, Velcani, Bagatin L., Bernaudo. All. Peritore 7.5.
ARBITRO: Coscarelli di Torino 6.
COLLABORATORI: Marra di Torino e Sita' di Torino.
AMMONITI: 16' Ollio[00] (S), 25' Sella (F), 33' Mangiardi[02] (S), 13' st Niang (S), 43' st Beretta[00] (F).

LE PAGELLE

Settimo
Cariolo 5.5 Una disattenzione che costa caro al suo Settimo: sul gol che sblocca la gara avrebbe potuto fare qualcosa in più.
Mangiardi 7 Gara propositiva e di personalità, riesce a dare un contributo concreto alla costante fase di spinta dei compagni di squadra. Il gol è la ciliegina: si fa trovare al momento giusto nel posto giusto. Esce per un lieve infortunio dopo 45’
1’ st Stano 6 Porta a casa la sufficienza con una gara onesta in mezzo al campo, facendo densità senza eccellere.
De Simone 6 Meno incisivo rispetto a Mangiardi, ma comunque propositivo sulla fascia sinistra. Pecca un po’ in copertura, soprattutto in contropiede.
Dansu 6.5 Centimetri e qualità per il regista del Settimo, che si danna l’anima fino alla fine della partita nonostante il risultato negativo.
Picone Chiodo 5.5 Esordio inizialmente positivo, ma nel secondo tempo le difficoltà iniziano a farsi sentire. C’è tempo per entrare meglio negli schemi della squadra.
Gueye 5.5 Discorso simile a quello di Picone Chiodo: il tridente della Fulgor ha fatto una gran partita e i due centrali in tenuta viola hanno patito soprattutto in velocità
Muto 6 Anche lui come molti compagni di squadra vive una gara a due facce: il primo tempo è comunque fatto da tanti spunti di qualità (31’ st Leo sv)
Barale 6.5 La qualità c’è e si sente, in entrambe le fasi: inserimenti precisi e assist ai compagni con i contagiri. L’ex Saluzzo sarà un’arma in più per Gatta.
Ollio 6.5 Mattatore assoluto della prima parte di partita: quando parte palla al piede dà l’impressione di avere due marce in più rispetto a tutti gli altri. Complice la stanchezza nel secondo tempo fa fatica.
26’ st Chirone 6 Grande impegno per la causa, anche se le occasioni dalle sue parti sono poche.
De Paolis 5.5 A parte un paio di strappi improvvisi a inizio gara non risulta particolarmente concreto ai fini della partita. Il calo definitivo ce l’ha nel primo quarto d’ora della ripresa.
22’ st Fiandaca 6.5 Un gol sciupato da posizione favorevole e uno segnato con ottima coordinazione.
Niang 5.5 Gara un po’ storta per la punta ex Dronero e lo si vede subito dal gol divorato nel primo tempo da due passi. Si fa strada spesso e volentieri da solo tra le maglie avversarie, ma senza pungere.
All. Gatta 6 Media di due momenti distinti della partita: 7 per il gioco propositivo e il bel primo tempo, 5 per le tante occasioni mal sfruttate.

FR Valdengo
Mastrorillo 6.5 Poche parate vere, ma comunque importanti per tenere sul pezzo la propria squadra: parte della qualificazione passa anche dai suoi guantoni.
Sella 7 Al di là del supporto offensivo fa una partita difensiva da incorniciare: diagonali, grandi scivolate e ottimo senso della posizione in un match non facile.
Modena 7 Dal suo lato il tandem Mangiardi-Muto poteva nascondere numerose insidie, ma lui non si scoraggia e tira fuori una gran gara che fa morale.
Beretta 6.5 Geometrie e qualità, se c’è da mettere ordine in un momento di confusione ci pensa lui. Nessun acuto particolare, ma tanta eleganza.
Muzzolon 7.5 Probabilmente il migliore insieme a Grosso, pare in uno stato di grazia incredibile e appena c’è un pallone a metà strada tra lui e un avversario lo agguanta con una grinta fuori dal comune. Se gioca sempre così la Fulgor ha un difensore under da tenersi strettissimo.
Menga 7 Premio per osmosi dovuta alla eccezionale prova difensiva corale della formazione biellese. Così come Muzzolon alza la diga e non lascia passare niente.
Tampellini 6.5 Nel tridente è quello che brilla di meno, ma ciò non vuol dire che il suo contributo non ci sia stato. Un paio di strappi interessanti da ricordare.
Grosso 7.5 Eccezzziunale veramente, direbbe Abatantuono: un 2003 con una classe così in mezzo al campo è merce rara in Eccellenza. Gol e assist da ricordare, un bellissimo biglietto da visita per il campionato alle porte.
Bertani 7 Il killer instinct di chi ha segnato in lungo e in largo tra i professionisti: gli basta una mezza palla come si deve e la spedisce sotto la traversa senza pensarci due volte.
45’ st Roncarolo 7 Entra e in meno di un minuto timbra il cartellino. Rapido e preciso.
Bottone 7.5 Tanta, tantissima classe anche per lui, che firma assist e segna con grandissima facilità. Partita da ricordare e da incorniciare (40’ st Iannacone sv).
Vanoli 6.5 Non ha segnato come all’andata ma ci ha messo del suo per costruire un’altra bella prestazione. Dà una mano a fare da raccordo tra i reparti di centrocampo e di attacco.
All. Peritore 7.5 Il passaggio del turno poteva diventare una questione molto complicata, ma ha tirato fuori dal cilindro una prestazione incredibile. La grande felicità dopo il triplice fischio sottolinea l’importanza della vittoria.

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