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Coppa Eccellenza

Alba Calcio-Cuneo Olmo: non basta la doppietta di M. Magnaldi, i ragazzi di Telesca vincono e ottengono il passaggio del turno

Rocambolesca vittoria da parte degli albesi, che superano nuovamente i biancorossi in seguito a una gara alquanto combattuta

Andrea Galasso (Alba Calcio)

Autore di un gol e di un assist, il classe 2000 Andrea Galasso si è messo in mostra andando a segno anche nella gara di ritorno.

L'Alba Calcio non sbaglia un colpo e ottiene l'accesso al turno successivo di Coppa Eccellenza, battendo anche al ritorno il Cuneo Olmo con il risultato di 3-2 (per un totale di 5-2, sommando anche il risultato dell'andata). I ragazzi di Salvatore Telesca vincono non solo per una migliore disposizione in mezzo al campo ma anche (e, forse, soprattutto) per un maggior tasso di concentrazione: i cuneesi, infatti, hanno affrontato l'inizio della ripresa in maniera grandiosa, portandosi in vantaggio e ribaltando il risultato del primo tempo, tuttavia, i padroni di casa non si sono scomposti e alla fine hanno portato a casa il secondo successo di fila, mettendo già in chiaro quale sia il loro potenziale e il loro stato di forma. Dalla parte opposta, gli uomini di Michele Magliano sono risultati ancora poco lucidi e deconcentrati, distanti dal quel potenziale egregio dimostrato durante lo scorso campionato.

Sul filo del rasoio. Le due formazioni scendono nuovamente in campo con i moduli speculari (4-2-3-1) da ambo i lati, con i giocatori di Telesca subito attivi nel pressare alto gli avversari, costringendoli all'errore e cercando di recuperare immediatamente il pallone: nel giro di una decina di minuti, infatti, l'Alba Calcio guadagna ben quattro calci d'angolo. Dall'altra, il Cuneo Olmo ha faticato in alcuni frangenti nella gestione del pallone e nella creazione degli spazi giusti, dimostrandosi però in uno stato di forma differente rispetto alla gara d'andata: il 4-2-3-1 di Magliano cambia velocemente identità, diventando una sorta di 3-4-3/3-4-2-1 con il terzino sinistro molto alto e con un tridente d'attacco costituito da Angeli, Dalmasso e Karamoko. La prima mezzora di gioco risulta alquanto combattuta e fallosa, con l'unico tiro in porta arrivato al 21' grazie a una buona combinazione fra Galasso e Delpiano, ma la conclusione del classe '92 viene parata da Campana. Passata la mezzora, i giocatori di casa alzano i ritmi e mettono in difficoltà gli avversari, creando un cospicuo numero di palle gol: al 33' il Cuneo perde palla nella propria metà campo e Lomartire prova ad approfittarne, vedendosi però lo specchio della porta blindato dall'estremo difensore; al 40', con una grandiosa ripartenza da destra a sinistra, Cornero si accentra ma calcia a lato, mentre poco dopo è sempre lo stesso numero 7 (su suggerimento di Lomartire) a calciare clamorosamente alto a ridosso dell'area piccola. Il vantaggio dell'Alba non tarda comunque ad arrivare, andando a segno al 45' (come era accaduto all'andata): un lancio dalla sinistra viene raccolto in area dallo stupefacente inserimento di Lomartire, che salta il portiere e insacca il pallone in fondo alla rete - nonostante il tentativo alla disperata di Marchetti. 1-0 per la squadra di casa che "rischia" di raddoppiare poco dopo con Cornero, ma ancora una volta Campana è attento.

Ribaltamenti e contro-ribaltamenti. A inizio ripresa, i biancorossi cambiano il proprio atteggiamento e l'andamento della gara: rientrato dagli spogliatoi, Magliano rimpiazza un opaco Dalmasso con Gazzera, che nel giro di soli due minuti guadagna un calcio di rigore, realizzato da Marco Magnaldi, pareggiando così i conti. Passano 180'' e il Cuneo si porta incredibilmente in vantaggio, grazie al calcio d'angolo trasformato nuovamente da Magnaldi, che tuffandosi di testa realizza un'importantissima doppietta personale. Gli albesi sembrano quindi messi alle strette ma si dimostrano invece capaci di reagire, soprattutto sul piano psicologico: subire due gol così velocemente ha un duro impatto sul morale, però i ragazzi di Telesca non demordono e al 14' pareggiano i conti con Galasso, che a porta spalancata manda in rete il prezioso assist di Di Santo (entrato pochi minuti prima). La partita prevede altri venti minuti di grande equilibrio, con le due compagini che lottano e sudano in mezzo al rettangolo verde cercando di concretizzare i propri schemi di gioco. Nonostante una maggiore spinta propositiva da parte dei cuneesi, l'ago della bilancia finisce per pendere nuovamente dalla parte dell'Alba Calcio, che si porta nuovamente in vantaggio grazie a un altro subentrato: al 38', lo straripante Galasso si porta verso il fondo e dalla sinistra crossa verso il lato opposto, pescando Morone (entrato solamente sette minuti prima) che si coordina alla perfezione e al volo buca Campana con una cannonata di collo pieno. Gli ultimi minuti di gara vedono una certosina gestione della situazione da parte degli albesi, che con questo 3-2 ottengono il passaggio del turno e battono un Cuneo le cui colpe si sono dimostrate maggiori delle belle giocate messe in mostra in questa soleggiata domenica. 

IL TABELLINO

ALBA CALCIO - CUNEO OLMO 3-2
RETI:
45' Lomartire (A), 2' st Magnaldi M. (C), 5' st Magnaldi M (C), 14ì' st Galasso (A), 38' st Morone (A).
ALBA CALCIO (4-2-3-1): Corradino 6, Coppola 6, Arkaxhiu 6 (31' st Morone 7), Cena 6.5, Esposito 6, Feraru 6.5, Cornero 6 (12’ st Di Santo 6.5), Delpiano 6.5 (31’ st Gatti 6), Rossi 6 (4’ st Nania 6.5), Galasso 8 (43’ st Guienne sv), Lomartire 7.5. All. Telesca 7.5. A disposizione: Costamagna, Gili, Falcone, Ozara.
CUNEO OLMO (4-2-3-1): Campana 6, Bernardi 6, Benso 5.5 (30’ Costa 5.5), Eliotropio 6.5 (34’ st Mepodo sv), Bottasso 6.5 Marchetti 7, Dalmasso 5.5 (1’ st Gazzera 6.5), Magnaldi D. 6.5, Karamoko 6 (44’ st Botasso sv), Angeli 6, Magnaldi D. 7.5 (11’ st Nasta 6). All. Magliano 6. A disposizione: Bonardi, Ambrogio, Gjura.
ARBITRO: Giovannini di Ivrea 6.5
COLLABORATORI: Merlina di Chivasso, Bono di Torino
CARTELLINI: 12' Benso (C), 25' Cornero (A), 11' st Delpiano (A), 16' st Marchetti (C), 33' st Bottasso (C).

LE PAGELLE

ALBA CALCIO
Corradino 6 Poco impegnato e incolpevole sui due gol subiti, anche oggi torna a casa senza sporcarsi particolarmente i guantoni.
Coppola 6 Buona gara sulla corsia di destra, contiene Angeli in qualche modo e manda ulteriormente i timidi terzini sinistri biancorossi.
Arkaxhiu 6 Non si fa vedere più di tanto, arginando per quanto possibile le giocate di M. Magnaldi.
31’ st Morone 7 Entra e nel giro di pochi minuti segna un gol da urlo: la ciliegina sulla torta che corona la prestazione albese.
Cena 6.5 Essenziale nell'effettuare il lavoro sporco in mezzo al campo, recuperando palloni e non facendo ragionare gli avversari.
Esposito 6 Chiude le porte agli attaccanti cuneesi e getta successivamente la chiave: dalle sue parti non si passa.
Feraru 6.5 Annichilisce Dalmasso sfruttando a dovere il proprio fisico e completa ottimamente il pacchetto difensivo.
Cornero 6 Qualche errore di troppo ne pregiudica parte del voto, ma si fa trovare sempre pronto e a disposizione dei compagni.
12’ st Di Santo 6.5 Nel giro di una manciata di minuti da subentrato confeziona l'assist per la rete del pareggio: non si può chiedere di meglio.
Delpiano 6.5 Rispetto a domenica scorsa ha giocato più basso, non più sulla trequarti ma al fianco di Cena: un mastino che non lascia scappare nessun avversario e gentilissimo coi piedi nell'impostare il gioco.
31’ st Gatti 6 Rifornisce il centrocampo con nuove e fresche energie.
Rossi 6 Davanti alla coppia Bottasso-Marchetti va in leggera difficoltà, tuttavia non molla un centimetro e cerca sempre la sponda sui compagni.
4’ st Nania 6.5 Ha sprint, ego e tecnica: tutte qualità che possono renderlo devastante agli occhi di qualsiasi difensore.
Galasso 8 Va a segno all'andata e va a segno anche al ritorno, aggiungendo inoltre al tabellino l'assist per il 3-2: partita sontuosa, praticamente perfetto. (43’ st Guienne sv).
Lomartire 7.5 Fa terra bruciata sulla corsia di destra, seminando gli avversari e facendo degli inserimenti intelligentissimi che, infatti, lo portano anche a sbloccare il risultato.
All. Telesca 7.5 La squadra gestisce con caparbietà e soprattutto non si scompone dinanzi alla doppietta in tre minuti di M. Magnaldi: solidità e concentrazione, un mix eccellente che può portarla seriamente fino in fondo.

CUNEO OLMO
Campana 6 Fa il suo dovere per mantenere a galla il più possibile la squadra, esente da colpe sui tre gol albesi.
Bernardi 6 Puntuale e preciso nelle chiusure, meno avventuriero rispetto alla precedente uscita, dato che il tecnico gli chiede di rimanere sulla linea dei difensori come riferimento destro.
Benso 5.5 Il terzino appare sfiduciato e piuttosto confuso, chiamato a più riprese da compagni e allenatore: sbaglia i tempi degli inserimenti e delle chiusure, pagando probabilmente l'inesperienza.
30’ Costa 5.5 Simile a quanto detto pocanzi, anche il subentrato terzino sinistro pecca di gioventù e in alcune occasioni si fa passare con semplicità.
Eliotropio 6.5 Cronometro in mezzo al campo, molto bravo nella gestione del pallone e intelligente anche a sfruttare il proprio fisico per non perderne il possesso. (34’ st Mepodo sv).
Bottasso 6.5 Roccioso e concreto nonostante si perda qualche volta la marcatura.
Marchetti 7 Baluardo della difesa cuneese, gagliardo nel raddoppiare le chiusure e ci mette sempre la faccia, anche quando gli escono delle giocate non efficaci.
Dalmasso 5.5 Il ruolo di punta non fa per lui, risultando inconsistente e messo all'angolo da Feraru: è risaputo che possa fare di più.
1’ st Gazzera 6.5 Entra con piglio estremamente positivo, ottenendo un calcio di rigore in poco tempo e lottando su ogni pallone, anche se talvolta gli manca un po' di lucidità.
Magnaldi D. 6.5 Insostituibile in mezzo al campo, recupera un ingente numero di palloni e ne rigioca altrettanti: gladiatore.
Karamoko 6 Agisce alle spalle di Dalmasso, sfrutta bene il fisico e alza il baricentro della squadra, tuttavia risulta poco efficace negli ultimi metri. (44’ st Botasso sv).
Angeli 6 Subisce un duro colpo dopo una decina di minuti e la sua gara sembra dover finire anzitempo, ma stringe i denti e dà un apporto importante in mezzo al campo e sulla fascia sinistra.
Magnaldi D. 7.5 Si vede poco nel primo tempo, mentre a inizio ripresa mette a segno una doppietta in pochi minuti, facendo il bello e il cattivo tempo: meteorologo.
11’ st Nasta 6 Dà il proprio contributo in difesa non mollando nemmeno un centimetro.
All. Magliano 6 Meglio rispetto alla domenica antecedente, la squadra però risulta ancora appannata e poco ordinata in certi frangenti: c'è da sistemare alcune faccende ma si parte sicuramente da un'egregia base.

LE INTERVISTE

« È stata nuovamente una partita molto difficile, sapevo che sarebbe stata dura affrontare i biancorossi perché non mollano mai - spiega Salvatore Telesca (Alba Calcio) - Loro sono tornati prepotentemente in partita, noi inizialmente siamo stati poco sufficienti ma siamo stati bravi ad avere la voglia e la coerenza di continuare e cercare la vittoria. A livello psicologico è difficilissimo che il Cuneo Olmo ti faccia tornare in partita, poiché ha dei giocatori importanti e umili, gioca con cattiveria, tuttavia, i miei ragazzi non si sono persi d'animo e l'abbiamo ripresa. Sappiamo che ogni gara ha la sua storia, non possiamo abbassare l’intensità e la concentrazione altrimenti andiamo in difficoltà con chiunque: dobbiamo giocare sempre con ritmi alti e pochi tocchi, anche se oggi è stato difficile su un campo non al meglio».

«La mia squadra ha poca serenità e convinzione e cattiveria agonistica, tre componenti fondamentali in questo gioco - ammette Michele Magliano (Cuneo Olmo) - C’è tantissimo da lavorare: al momento vedo la brutta copia del giocatori che conosco, lontani da ciò che possono esprimere sul campo. La mancanza di fiducia è figlia della poca convinzione e del fatto che determinate cose provate in allenamento non vengono bene, perdendo calma in diversi frangenti quando non c’è motivo. Ci sta perdere contro una squadra di assoluta qualità con un atteggiamento importante, complimenti a Telesca per avere dato un'impronta marcata fin da subito. Dobbiamo fare delle analisi per ritrovare la convinzione nei nostri mezzi».

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