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Coppa Eccellenza Femminile

3Team Brescia-Lumezzane: poker servito da Massussi, Capelloni, Santoro e Cirillo, avversarie annichilite e ora fuori competizione

Nella prima uscita di stagione il Lume passeggia a Castel Mella e stravince il derby: fra le sorelle in campo prevale Camilla Ronca

Il Lumezzane ha razziato Castel Mella e condannato il 3Team ad una sonora sconfitta - la seconda ufficiale - che ha definitivamente relegato le rivali fuori dai giochi per la Coppa Lombardia d’Eccellenza femminile. Le ragazze di Zuccher, così come contro il Monterosso, sono capitolate in casa sotto 4 granate sganciate da Massussi, Capelloni, Santoro e Cirilli. Sfida nella sfida, quella in casa Ronca: Francesca contro Camilla, unite sotto un tetto ma divise sotto campanili di colori differenti. A sorridere la maggiore, Camilla, che non avrà segnato, ma è sempre rimasta un baluardo per le compagne nelle terre più avanzate. Nel prossimo sconto il Lume si giocherà il passaggio contro il Monterosso, e tra bergamasche e bresciane sarà senz’altro partita vera. Pronti vie e subito partenza accelerata del Lumezzane con Capelloni che, da posizione centrale, in piena area, calciava alto. Subito occasionissima. Era un campanello d’allarme che le locali - manco a dirlo - non coglievano, perché subito dopo, al secondo affondo, ecco il vantaggio firmato da Massussi, bravissima nell’impattare da centro area per il vantaggio ospite (0-1). La risposata era affidata così a Francesca Ronca, una delle grandi attese di giornata, la quale provava a farsi largo nella selva difensiva rossoblù, con alterne fortune. In una di queste sortite, eccola allungarsi di quel tanto la sfera agevolando così il pronto intervento di Cancarini, che tempestivamente bloccava in presa bassa.

Lume bravo nella gestione territoriale e nel fraseggio, 3Team pronto a colpire con azioni personali e un po’ improvvisate: confusionaria la manovra delle bresciane. Verso metà tempo la partita si incendiava: prima Leali salvava le compagne da un gol già fatto sulla linea, con una scivolata pazzesca proprio sui piedi di Camilla Ronca, piazzata come un falco nella zona e pronta a ribadire in rete l’invito di Capelloni; poi, sul ribaltamento di fronte, era Piona ad apparecchiare per il rimorchio di Francesca Ronca, la quale scaricava dal limite trovando l’attenta presa di Cancarini. Ottimo botta e risposta fra le due compagini, che provavano ad alzare i livelli dello scontro, caldo permettendo. Verso la mezz’ora ancora un'occasionissima per Vacchi per il potenziale pareggio: brava nell’insistere e nel resistere alla carica di Locatelli, questa sgusciava via in area ma proprio sul più bella peccava in fiducia e scaricava debolmente tra le braccia dell’estremo difensore. Così, dopo un breve periodo di stanca causato anche dal gran caldo, ecco al tramonto di frazione il raddoppio, con Capelloni che chiudeva in rete il magnifico triangolo Camilla Ronca-Forelli-Capelloni. Sull’assist della compagna, la diez dapprima provava la finta di corpo al limite dell’area piccola per mandare al bar la marcatrice, poi ritornava a ruotare su se stessa aprendosi lo specchio e scaricando in rete praticamente ad un passo da Massimo: show personale e partita chiusa in doppia mandata, poco prima del duplice fischio. Tutti negli spogliatoi per una birra fresca.

Nella ripresa Zuccher le provava tutte pur di scuotere le sue da un’apatia a tratti imbarazzante. E cercava di rimescolare il mazzo proposto in avvio passando a qualcosa di molto prossimo ad un 4-3-3, togliendo Francesca Ronca dalla disputa con la sorella e inserendo dietro Palini e De Giglio, per dare maggior compattezza ad un reparto che nella prima frazione aveva mostrato più di una crepa. Le mosse tattiche, tuttavia, sembravano azzeccate e per poco Sirelle al rientro non la riapriva con un’azione un po’ fortuita sulla sinistra, quando una sua parabola per poco non sorprendeva Cancarini andando ad accarezzare la traversa. Scampato il pericolo, il Lume la chiedeva definitivamente con il tris calato da Santoro, brava a battere nuovamente Massimo con un pallonetto delizioso da fuori area, sull’uscita dell’estremo. Dalla possibile lunghezza, a tre, il passo è stato breve, e a questo punto il 3Team ha capito di non aver più speranze e così tirava definitivamente i remi in barca. Verso il finale il Lume infieriva ed imponeva le sue logiche con Capelloni che rischiava la doppietta ma si faceva ipnotizzare dagli undici metri dallo sguardo da far west di Massimo, bravissima nel respingere alla sua destra con entrambe le mani. Fumagalli, la più attiva del Lume, dopo il rigore procurato, rischiava quindi il poker centrando pure il palo verso il finale. A prenotare la pizza post partita, scrivendo la parola fine sulla disputa, la subentrata Cirillo. Quest’ultima depositava in rete un invito dalla destra di Previtali, tra l’altro anche lei fra le più brillanti della gara. Ora spazio al Monterosso, dove il Lume avrà due risultati 2 su 3, vista la miglior differenza reti.


IL TABELLINO

3TEAM BRESCIA-LUMEZZANE 0-4
RETI: 2’ Massussi (L), 40’ Capelloni (L), 51’ Santoro (L), 87’ Cirillo (L).
3TEAM BRESCIA (4-2-3-1) Massimo, Gallesi, Afriyie (1' st Palini), Leali, Cornali, Vacchi, Francesca Ronca (1' st De Giglio), Romele, Piona (17' st Algisi), Pagnoni (21' st Romano), Sirelli. A disp. Pedemonti. All. Diego Zuccher.
LUMEZZANE (4-3-3) Cancarini, Verzelletti (10' st Zamarra), Brocchetti, Locatelli, Dolfini, Forelli (17' st Cirillo), Santoro (10' st Fumagalli), Previtali, Camilla Ronca, Capelloni (39' st Bertazzoli), Massussi (19' st Mottinelli). A disp. Picco, Moraschi, Messali, Pagnoni. All. Giovanni Brusa.
ARBITRO Fulvio Casaburo di Brescia.

LE PAGELLE

3TEAM BRESCIA
Massimo 7 Non ha grandissime responsabilità sui gol incassati, il discorso andrebbe suddiviso a tutta la fase di non possesso, che funziona ad intermittenza. Lei comunque mostra qualche buona cosa, come la grande respinta sul rigore calciato da Capelloni nella ripresa. Non male.
Gallesi 6 Interviene bene in difesa comprendo bene le compagne con buone diagonali, qualche volta evita guai peggiori e questo atteggiamento impreziosisce la sua prova. Coraggiosa.
Afriyie 6 Non spinge moltissimo dalla sua parte e nel primo tempo soffre molto l’andamento altalenante di tutto il settore arretrato. Costretta al cambio, non al cento per cento della condizione.
1’ st Palini 6 Buon impatto sul match.
Leali 6.5 Gioca una buona partita, finché ne ha in corpo. Poi costretta al cambio ma di birra nel barile ne era rimasta ben poca: succede anche questo durante la preparazione.
Cornali 7 Play della squadra, smista palloni in quantità industriale e non demorde nemmeno quando il Lume fa il tris: cresce alla distanza, peccato non sia stata troppo assistita dalle compagne.
Vacchi 6 Il tecnico le chiede di dare ampiezza al gioco e lei esegue con grande zelo, peccato che spesso rimanga lontano dalle zone nevralgiche del campo creando autentiche voragini al centro. Un’occasione le capita, ma la sciupa. Può dare di più ma non tutto va buttato.
Francesca Ronca 6.5 Tante aspettative sul suo conto, di fonte la sorella con la maglia colorata diversamente e questa sfida nella sfida assume i contorni di una faida famigliare. Sente la gara ma non lo dà a vedere, così lotta con tenacia strappando applausi. Generosa, peccato per il calcio a metà gara.

1' st De Giglio 6 Entra e ci mette subito un buon piglio.
Romele 6.5 Indomita fino alla fine, è l’ultima ad alzare bandiera bianca. Nel mezzo dà tutto quello che ha, di più era difficile chiederle: sicurante appena la squadra troverà le giuste geometrie, lei sarà fra le architette del gioco.
Piona 6.5 Buona la difesa della palla, è costantemente tallonata delle marcatrici che non le danno respiro. Lei - dotata di una buona difesa della palla - produce per tutto il tempo sponde interessanti. Bene anche i movimenti, le manca solo il gol. Dai che viene! (17' st Algisi sv).
Pagnoni 6.5 Subisce l’andamento intermittente delle compagne, ogni tanto prova a farsi luce ma non era facile nella selva di maglie rossoblù. (21' st Romano sv).
Sirelli 6.5 Cresce alla distanza, nella ripresa ha più spazio per incidere e in avvio per poco non accorcia le distanze beccando la traversa: tutto sommato buona performance, anche se va in calando nel finale per via del caldo e della stanchezza.
All. Diego Zuccher 5.5 Qualcosa non gira per niente nella sua formazione: okay l’alibi della preparazione, okay le assenze e va bene pure il fattore inesperienza: ma questo era un derby e i derby si giocano con gli occhi iniettati di sangue. Inoltre disposizione in campo deficitaria, c’era confusione nel mezzo: speriamo che la coppa gli sia servita per avere utili indicazioni.

LUMEZZANE
Cancarini 6.5 Sempre attenta e ben concentrata, quando deve ricorrere all’uscita non se lo fa ripetere due volte e tempestivamente oppone i guantoni sulla palla come una ragno. Nel complesso non incorre in conclusioni irresistibili, ma non dispiace: bene così.
Verzelletti 7 Bene la spinta sulla corsia designata, non tira mai indietro lo scarpino e appena ha campo libero porta su la squadra ad ampie falcate. In forma. (10' st Zamarra sv).
Brocchetti 7 Non male la sua prestazione, molto diligentemente dà supporto alle compagne e non si concede errori madornali. Zelante.
Locatelli 7 Solidissima dietro, non concede praticamente nulla e insieme alla collega di reparto erige un muro invalicabile: per le attaccanti avversarie non c’è stata speranza. Super.
Dolfini 7 Grande prova della centrale rossoblù, sempre attenta e determinata nel non concedere metri alle avversarie: si prodiga tanto per la squadra e questo la rende un elemento prezioso per il gruppo, ad avercene giocatrici così!
Forelli 7 Grande prestazione nel mezzo, molto veloce e dal grande controllo di palla, spesso riesce ad alimentare l’azione con buoni spunti e strappi: bene anche le imbucate fra le linee, alcune avrebbero meritato più fortuna. Garantisce l’assist del raddoppio.

17' st Cirillo 7 Entra e segna, what else? Vero che la gara era già in discesa, ma la voglia di entrare nel tabellino meritava il giusto riconoscimento: porta entusiasmo, avanti così.
Santoro 7 Grande apporto fisico nel mezzo, ha senso della posizione e non rinuncia ad aiutare con dei raddoppi. Il suo gioco dona stabilità all’intero reparto e quando può si propone anche in avanti: il gol è la ciliegina sulla torta.
Previtali 7.5 Grandissima prestazione, corre tantissimo e mette nel finale anche l’assist per il poker della squadra: quando gioca così il Lume avrà sempre una donna in più in campo. Superlativa. (10' st Fumagalli sv).
Camilla Ronca 7 Molto pimpante, dà molto dinamismo alla zona avanzata creando non poche problematiche, sembra già in gran forma anche se non ha trovato la via del gol. Ora ha diritto all’ultima parola nel lessico famigliare con la sorella. La maggiore è sempre la maggiore.
Capelloni 7 Nel primo tempo fatica a trovare le giuste coordinate per convergere verso la porta, di certo appena ha un metro a disposizione si incunea senza farselo ripetere come quando per poco non serve a Camilla Ronca la palla del raddoppio. Il gol è la giusta ricompensa per l’impegno mostrato durante la gara, peccato per il rigore, ma altrimenti sarebbe stato troppo. Chapeau. (39' st Bertazzoli sv).
Massussi 7 Sblocca la gara in apertura ed è sempre lei a mostrare ottime giocate sul versante di sinistra, peccato non sia assistita con continuità, altrimenti la sua prova sarebbe risultata inarrestabile. (19' st Mottinelli sv).
All. Giovanni Brusa 7 Serviva la vittoria per andarsi a giocarsi l’all-in contro il Monterosso, e le sue ragazze puntualmente lo ripagano con una prestazione convincente: bene le combinazioni offensive, da registrare qualcosa dietro ma nel complesso poco da eccepire.

ARBITRO Casaburo (Brescia) 6 Gara gestita misuratamente e senza eccessi, com’è giusto che sia. Non estrai mai cartellini superflui e forse ne aveva ben donde, visto che la disputa nonostante fosse un derby non ha mai richiesto sanzioni punitive.

LE INTERVISTE

DIEGO ZUCCHER, TECNICO 3TEAM
Parso un po’ rassegnato, ma forse nemmeno così tanto, Diego Zuccher, il tecnico di casa. Per lui, l’eliminazione dalla coppa non rappresenterà un passaggio a vuoto nel cammino di formazione di questa compagine, questo perché le ragazze si stanno conoscendo solo ora e forse pagano quel pizzico di malizia dovuto alla carta d’identità. Queste le parole di Zuccher al termine: « A parte il risultato, la prestazione è stata soddisfacente. Forse a far la differenza è stata l’inesperienza: davanti avevamo giocatrici che nonostante le difficoltà riuscivano a gestire le varie situazioni. Noi con tante giovani e una rosa un po’ corta abbiamo cercato di gestire le difficoltà con i cambi, ma non è bastato. Comunque abbiamo provato ad applicare in campo le cose provate in allenamento». Rispetto alla prova col Monterosso, comunque, a detta del tecnico le ragazze hanno proposto qualcosa di meglio. Ancora Zuccher: «C’è sicuramente da lavorare, la gara precedente era stata totalmente diversa da questa: quella fu molto equilibrata con due reti subite nel finale. Qui, avevamo di fronte una squadra al momento superiore a noi, però abbiamo visto che con un po’ di organizzazione la si poteva mettere in difficoltà. Rispetto al Monterosso qualcosa di meglio si è visto, rimango contento delle ragazze comunque». Circa il cambio di Francesca Ronca a metà tempo, ha detto. «Francesca viene da un’operazione al crociato dell’anno scorso, col covid si è allenata meno delle compagne e ha saltato anche una settimana di preparazione per via delle ferie (concordate): vogliamo risparmiarla per il campionato, il cambio è stato dettato da questa esigenza». Il tecnico, nonostante due pesanti sconfitte in coppa e gli zero gol messi a referto, rimane ottimista per la stagione: «Rimango fiducioso per il debutto in campionato - conclude Zuccher - perché c’è ancora una settimana di preparazione e in avvio affronteremo squadre del nostro livello».

GIOVANNI BRUSA, TECNICO LUMEZZANE
Grande soddisfazione per il tecnico valgobbino Giovanni Brusa, che al termine ha esternato tutta la sua gioia con queste parole: «Durante la gara abbiamo mostrato un buon possesso e una buona profondità, abbiamo creato tante occasioni da rete. Forse qualche errore in impostazione c’è stato, ma col caldo sono errori comprensibili. Convinto che chi era fuori ha visto una bella partita, perché il calcio femminile sta crescendo e noi abbiamo mostrato un buon giro palla». Ora la testa andrà al Monterosso, l’ultimo ostacolo al passaggio di turno. Sempre Brusa: «Domenica col Monterosso incontreremo una squadra che vuole vincere il campionato e sarà più fisica di quella vista in questa occasione, anche se il 3Team ha ugualmente qualche elemento interessante. Di certo ce la giocheremo anche perché noi vogliamo vincere il campionato e strada facendo vedremo se riusciremo a mantenere questi propositi». Circa la gara, elogi sperticati per la fantasista Mirella Capelloni, fra le più brillanti del match: « Campo d’erba pesante, stiamo caricando e per quello ci manca ancora quel briciolo di rapidità in più: ma normale alla prima partita. Siamo partiti con un 4-2-3-1 con Capelloni fra le linee, quasi dietro le punte perché lei è la giocatrice più tecnica, colei che sa far filtrare la palla più delle altre e l’ha dimostrato in campo: le sue giocate meritano il prezzo del biglietto anche se non è ancora al meglio della condizione. Ha messo comunque palle interessanti per le compagne. Lei è il punto d’appoggio fra il centrocampo e l’attacco, e metteva le avversarie sempre in difficoltà, così facendo avevamo spazio anche per gli inserimenti degli esterni».

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