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Eccellenza

Club Milano-Calvairate: Serralunga apre ma illude Zenoni, Mancuso la riprende e salva i rossoblù di Nistri

Al gol in apertura dei padroni di casa segue il pari ad inizio ripresa, con il parziale che resta tale fino al triplice fischio

Licciardello e Piras

Licciardello della Calvairate contro Piras del Club Milano in uno dei duelli durante i novanta minuti

Termina 1-1 la sfida della prima giornata del campionato di Eccellenza tra Calvairate e Club Milano. Pprono il match i padroni di casa con un gol a porta vuota dello scatenato Serralunga su assist di Cuoco, che fa fuori persino Casanova prima di assistere il compagno di squadra. Gli ospiti riacciuffano il definitivo pari nella ripresa con un incredibile gol di Mancuso, a coronamento di un forcing asfissiante che ha messo in grossa difficoltà la squadra di casa. Nel finale, anche grazie alla superiorità numerica, il Club Milano avrebbe anche l'opportunità di vincerla ma spreca e non riesce a trovare il sigillo che avrebbe significato tre punti.

Che inizio. Inizio di partita scoppiettante tra Club Milano e Calvairate. I padroni di casa infuocano subito il match una discesa dello scatenato Cuoco sulla destra: prima lascia sul posto due avversari, poi mette fuori causa anche l’estremo difensore ospite Casanova. Dopodiché il suo cross rasoterra trova solo al centro dell’area l’esterno sinistro Serralunga, che come una spina nel fianco della difesa avversaria si inserisce al centro dell’area di rigore e come un killer sigla a porta vuota il gol del vantaggio. Club Milano che, in virtù del vantaggio, sottovaluta gli ospiti e abbassa il baricentro lasciando il possesso palla agli avversari. Di contro la Calvairate è arrembante, con Visigalli e Licciardello che iniziamo lo show. Sul cross del capitano arriva proprio Licciardello, che per questione di centimetri sfiora il gol del pareggio. Prosegue il pressing offensivo della compagine di Nistri che schiaccia completamente i locali: prima Visigalli mette al centro un cross tagliato sul quale non arriva nessuno per una questione di attimi, poi al 26’, da un cross su corner dello stesso Visigalli, svetta Mancuso ed ma trova preparato Monzani. La partita sale di ritmi e con essi sale anche la qualità: il mancino dello straripante Licciardello pesca con un lancio di prima Bianchini, che per pochissimo non arriva per primo sul pallone, con Monzani bravo a uscire e bloccare la sfera. Al 30’ arriva l’occasione più ghiotta del primo tempo: Piras e Diouck pasticciano in fase di impostazione, la palla si ferma fuori dall’area piccola, Visigalli arriva per primo sulla sfera e scarica la botta alta di poco sulla traversa. Due minuti più tardi Zappettini conquista un corner sul quale svetta più in alto di tutti e per una questione di centimetri non trova il pareggio. Ancora, al 37’ l’inserimento di Zappettini su invenzione di Bianchini non è vincente per pochissimo, poi al 41’ arriva l’episodio che farà discutere e non poco tutta la tifoseria locale: da un cross sulla destra di Cuoco arriva Locati che calcia a botta sicura, con il pallone che finisce sulla mano di un difensore rossoblù. Per l’arbitro è tutto regolare. Allo scadere ci riprova lo stesso Locati, sul quale è bravissimo Casanova a neutralizzare il tentativo e tenere viva la partita.

Che Calvairate. Inizio del secondo tempo che vede protagonista il Club Milano: Kouadio sfrutta una delle sue doti migliori, ovvero la velocità, per correre solo verso l’area di rigore avversaria lasciando tutta la difesa ospite sul posto: è però bravissimo Casanova a uscire e neutralizzare l’occasione. Girandola di cambi da ambo le parti: esce Locati ed entra Amabile nel Club Milano ed esce Zappettini ed entra Stefania nella Calvairate. I padroni di casa provano a tenere in mano la partita con scambi stretti e triangoli che rispecchiano l’idea di gioco di Zenoni, ma al 16’, sul più bello, Mancuso se ne va in mezzo a tre avversari e dal limite scarica una botta all’angolino che vale l’uno a uno. Al 21’ entra Ricupati al posto di Bianchini e la presenza del bomber d’area di rigore si fa sentire fin da subito: il suo ingresso crea infatti spazi e dà profondità alla squadra. Ne approfitta già al 25’ Visigalli, che con una botta dal limite si rende pericoloso. Cinque minuti più tardi è lo stesso Ricupati a lasciar partire un bolide di poco alto sulla traversa. A dieci minuti dalla fine Stefania trattiene il neo entrato Franceschinis, vedendosi sventolare in faccia il cartellino rosso e lasciando i suoi in inferiorità numerica per il finale di partita. Al 44’, da uno dei soliti scambi corti del Club Milano, nasce un occasione sulla quale si avventa Franceschinis, che solo dentro l’area piccola spreca calciando alto.

IL TABELLINO

CLUB MILANO-CALVAIRATE 1-1
RETI: 5' Serralunga (CM), 16' st Mancuso (CA).
CLUB MILANO (4-3-3): Monzani 6.5, Tumino 6.5, Caputo 6.5, Truzzi 7, Piras 7, Diouck 6.5, Kouadio 7 (36’ st Grezzana sv), Cuoco 6.5, Locati 6.5 (7’ st Amabile 6.5), Calabró 6.5 (21’ st Lo Monaco 6.5), Serralunga 7 (21’ st Franceschinis 6). A disp. De Rosa, Russo, Ferretti, Bastos, Antonucci . All. Zenoni 6.5.
CALVAIRATE (4-5-1): Casanova 6.5, Paloschi 6.5, Bianchini 7 (21’ st Ricupati 7), Conte 7 (30’ st Luraschi s.v.), Beccaria 6.5, Ferrari 6.5, Maggi 6.5, Mancuso 7.5, Licciardello 7, Visigalli 7, Zappettini 7 (12’ st Stefania 5.5 ) A disp. Consiglio, Baiardo, Panepinto, Volpini, Bonazzi, Cutolo. All. Nistri 7.
ARBITRO: Zangara di Catanzaro 6.
AMMONITO: 31’ Beccaria (C).
ESPULSO: 36’ st Stefania (C).

LE PAGELLE

CLUB MILANO
Monzani 6.5
 Si fa trovare sempre pronto. Sui gol non ha particolari colpe e in più gestisce i suoi per tutta la partita.
Tumino 6.5 Solita prova di quantità e qualità in entrambe le fasi di gioco.
Caputo 6.5 Si inserisce sempre con i tempi giusti e argina ogni tentativo ospite, prova importante.
Truzzi 7 Metronomo del centrocampo: smista palloni per i compagni lottando su ogni centimetro.
Piras 7 Vero e proprio pilastro difensivo, dalle sue parti non passa mai nessuno, una sicurezza per la sua squadra.
Diouck 6.5 Diga del reparto difensivo, insieme a Piras forma una coppia difficilissima da superare.
Kouadio 7 La velocità è il suo forte oggi per pochi non ha beffato l’estremo difensore ospite trovando il vantaggio (36’ st Grezzana sv).
Cuoco 6.5 Assist al bacio per l’accorrente Serralunga durante il gol del vantaggio, prova più che positiva.
Locati 6.5 Lotta per tutto il primo tempo tenendo su la il pallone e facendo respirare i suoi, poi purtroppo subisce un infortunio che lo costringe a uscire.
7’ st Amabile 6.5 Entra e si provolone spesso e volentieri in diverse zone del campo, peccato per l’occasione sprecata nel finale).
Calabró 6.5 Numero dieci che non ha bisogno di presentazioni. Zenoni lo preferisce a Lo Monaco dandogli fiducia, effettua una prova discreta.
21’ st Lo Monaco 6.5 Il suo piede fatato è conosciuto da tutti, oggi forse gli è stato dato poco spazio, considerando le sue doti.
Serralunga 7 Un inizio di stagione strepitoso a segno anche durante la prima di campionato, spina nel fianco di tutta la difesa ospite.
21’ st Franceschinis 6 Entra ed effettua al meglio le sue mansioni ma è troppo grave l’errore nel finale .
All. Zenoni 6.5 Chiede ai suoi un 4-3-3 ricco di schemi e inserimenti. Forse vedendo la forza offensiva della Calvairate avrebbe potuto gestirla diversamente.

CALVAIRATE
Casanova 6.5
Beffato solo ad inizio partita su un'uscita da rivedere, per il resto effettua una partita esemplare.
Paloschi 6.5 Partita perfetta in entrambi le fasi, deve continuare così per disputare un'ottima stagione.
Bianchini 7 Si propone sia in fase difensiva che in fase offensiva disputando una partita gigantesca.
21’ st Ricupati 7 Attaccante di categoria, uno dei pochi a morire per il centimetro, entra e dà profondità per 35 minuti. Le sue giocate dimostrano tutto il suo valore.
Conte 7 Pilastro del centrocampo, apre con lanci e parabole che ricordano quelle di Andrea Pirlo (30’ st Luraschi sv). 
Beccaria 6.5 Effettua comunque un'ottima gara nonostante un'ammonizione un po' ingenua.
Ferrari 6.5 Pilastro difensivo non facile da superare: la Calvairate avrà solo l’imbarazzo della scelta su chi schierare dietro durante la stagione.
Maggi 6.5 Si inserisce sfiorando anche il gol di testa in più di un'occasione.
Mancuso 7.5 Devastante sul gol del pareggio con il quale lascia sul posto tre avversari e sbatte un diagonale all’angolino. 
Licciardello 7 Mancino fatato. Incanta i campi di Eccellenza da diverse stagioni, forse questa potrà essere quella della consacrazione visto ciò che ha fatto vedere per novanta minuti. 
Visigalli 7 Capitano e leader, dispone di una qualità pazzesca e trascina i compagni in tutti i momenti di difficoltà prendendoli per mano e portandoli al pareggio. 
Zappettini 7 Una spina nel fianco della difesa ospite, non trova il gol per una questione di centimetri.
12’ st Stefania 5.5 Non la sua giornata migliore vistu i 20 minuti giocati e il rosso che si è visto sventolare in faccia, litigando poi con tutta la tribuna.
All. Nistri 7 Mischia le carte lasciando fuori Ricupati e Volpini giocatori che sarebbero  titolari inamovibili in tante altre squadre, e strappa il punto in un campo difficile.

ARBITRO
Zangara di Catanzaro 6
Restano dubbi sull'episodio nel finale del primo tempo quando, forse posizione non correttamente, non assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. 

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