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Eccellenza

Pavia-Vogherese: l'ex Bahirov gela il Fortunati e illude Tomasoni, Zingari ribalta tutto realizzando due volte dal dischetto

Esordio vincente per Albertini, gli azzurri conquistano all'ultimo respiro un derby tiratissimo

Andrea Zingari Pavia

L'esultanza di Andrea Zingari e tutta la panchina del Pavia al rigore del 2-1

Davanti a una cornice finalmente degna di un derby, con oltre 700 spettatori accorsi sugli spalti del Fortunati e due curve colorate e rumorose che non hanno mai fatto mancare il sostegno ai propri giocatori, il Pavia è riuscito a beffare la Vogherese all'ultimo minuto grazie a due rigori di Andrea Zingari. Agli ospiti non è bastato il gol dell'ex Stanislav Bahirov, che ha portato momentaneamente in vantaggio i rossoneri prima di lasciarsi andare a un'esultanza polemica rivolta verso i suoi ex dirigenti seduti in tribuna. Albertini opta per il 4-3-3 schierando Boari in porta; linea difensiva composta da Negri, Della Volpe, Galimberti e Lizzio; Ottonello in cabina di regia supportato da Bargiggia e Moratti ai suoi lati; tridente formato da Donadio, Amelotti e Zingari. Tomasoni risponde disponendo i suoi col 4-2-3-1: De Toni tra i pali; Andrini, Gabrielli, Lorusso e Riceputi in difesa; Calviello e Casali in mediana; De Stradis, Selmi e Andriolo sulla trequarti, alle spalle dell'unica punta Bahirov.

Bahirov Vogherese

Botta e risposta. Partita subito dominata dall'agonismo ma senza grandi squilli fino al 14', quando Riceputi semina il panico sulla corsia di sinistra e serve un cioccolatino a centro area che Bahirov deve solo depositare in rete per il più classico dei gol dell'ex. Il numero 9 rossonero sfoga la sua gioia con un'esultanza polemica rivolta verso la tribuna del Fortunati prima di correre sotto la curva dei suoi nuovi tifosi. Il gol sembra una miccia in grado di far esplodere il match: passano soltanto tre minuti e Donadio, servito da Ottonello, si presenta tutto solo a centro area davanti a De Toni. Il numero 7 azzurro sposta il pallone sulla destra saltando il portiere che non può far altro che atterrarlo. Per il signor Giordani di Aprilia non ci sono dubbi ed indica immediatamente il dischetto ammonento il numero 1 vogherese. Dagli undici metri si presenta Zingari che calcia forte e centrale facendo esplodere la curva pavese. Il pareggio immediato però spegne nuovamente la sfida, con le due formazioni che tornano a confrontarsi in modo ordinato prestando grande attenzione a non scoprire il fianco. Al 42' ci prova De Stradis dal limite ma la traiettoria è centrale e Boari non ha problemi nell'alzare la sfera in calcio d'angolo. Un minuto più tardi è ancora il numero 7 ospite a seminare il panico in area, ma sul suo cross né Bahirov né Selmi riescono a trovare la deviazione giusta e la difesa azzurra riesce a rifugiarsi in corner. Subito prima dell'intervallo Vogherese ancora vicina al vantaggio, quando Boari respinge di pugno una punizione proveniente dalla sua destra colpendo Gabrielli. Per sua fortuna il rimpallo è benevolo e la palla non s'insacca alle sue spalle.

Zingari sul gong. La ripresa si apre con una sventola di Zingari su punizione dai 35 metri, su cui De Toni fa ottima guardia alzando in calcio d'angolo. La traiettoria dalla bandierina del numero 10 è ancora molto insidiosa, ma il portiere è nuovamente attento a smanacciare anticipando Della Volpe sul secondo palo. È sempre l'attaccante ex Sangiuliano a guidare la carica pavese nei primi minuti della ripresa, ma al 10' la sua mira è imprecisa sprecando così da una posizione davvero invitante per un giocatore con la sua qualità. Al quarto d'ora gli ospiti provano a reagire col solito Riceputi, che riceve sul primo palo uno schema su calcio d'angolo ma non riesce a trovare nessun compagno a centro area. È soltanto un fuoco di paglia, perché il Pavia nel secondo tempo ha un piglio decisamente diverso e riesce a mantenere costantemente il pallino del gioco. Al 22' il neoentrato Maggi appoggia per Amelotti al limite, ma il suo sinistro trova sulla sua strada un Gabrielli davvero sugli scudi. Un minuto più tardi proteste pavesi per un tocco di mano in area non sanzionato dall'arbitro. Al 26' Albertini ridisegna i suoi inserendo il bomber Razzitti, appena arrivato dal Lumezzane, al posto di uno stanco Bargiggia. Il centravanti ci prova subito dal limite dell'area ma la sua conclusione supera la traversa della porta difesa da De Toni. A una manciata di minuti dal termine Maggi prova a inventare per Donadio, ma su di lui fa buona guardia il solito Gabrielli. Per spezzare l'equilibrio serve allora un episodio che arriva grazie ad una grande percussione dalla destra di Negri, che salta Andrini e viene atterrato una volta entrato in area. Dopo due minuti in cui non si riesce a battere la massima punizione per le proteste, con Riceputi che si fa cacciare dal direttore di gara in modo molto ingenuo, Zingari può finalmente calciare il secondo rigore di giornata. De Toni intuisce l'angolo giusto ma non riesce ad arrivare sulla precisa conclusione del numero 10 azzurro, alla seconda doppietta in una settimana dopo quella in Coppa contro il Sancolombano. Gli ospiti si lanciano disperatamente in attacco provando a mettere il pallone in area da ogni posizione, ma senza esito. Può festeggiare così Albertini, che bagna l'esordio sulla panchina azzurra con una pesantissima vittoria. Mercoledì le formazioni torneranno già in campo per la terza giornata di Coppa, entrambe impegnate in match decisivi per il passaggio del turno: il Pavia ospiterà l'Accademia Pavese per il derby, mentre la Vogherese accoglierà il Varzi al Parisi per un'altra sfida carica di adrenalina.

Il rigore di Andrea Zingari

IL TABELLINO

PAVIA-VOGHERESE 2-1
Reti (0-1, 2-1): 14' Bahirov (V), 18' rig. Zingari (P), 47' st rig. Zingari (P).
Pavia (4-3-3): Boari 6.5, Negri 6.5, Lizzio 5, Della Volpe 7, Ottonello 6.5 (20' st Maggi 6.5), Galimberti 6.5, Donadio 7 (51' st Cornaggia sv), Bargiggia 6.5 (26' st Razzitti 6), Amelotti 5, Zingari 7.5 (48' st Bellantoni sv), Moratti 6.5. A disp: Guarino, Abbà, Giugno, Cupello, Feninno. All. Albertini 7.
Vogherese (4-2-3-1): De Toni 6, Andrini 5, Lorusso 6.5, Gabrielli 7.5, Calviello 6.5, Riceputi 5.5, De Stradis 7, Casali 6 (20' st Cavaliere 6, 41' st Bollini sv), Bahirov 6.5 (29' st Quaggio sv), Selmi 5, Andriolo 5.5 (30' st Montalbano sv). A disp: Barbieri, Rana, Ballarini, Fasoli, Manuelli. All. Tomasoni 6.5.
Arbitro: Giordani di Aprilia 7.
Assistenti: Tinelli di Treviglio e Corbetta di Como.
Ammoniti: De Toni (V), Bargiggia (P), Lorusso (V), Casali (V), Riceputi (V), Montalbano (V), Bollini (V).
Espulsi: 45' st Riceputi (V).

LE PAGELLE

PAVIA
Boari 6.5
Sempre molto attento sui tanti cross che arrivano nell'area piccola. Quando sbaglia a respingere è fortunato che il rimpallo su Gabrielli non si trasformi in un classico gollonzo.
Negri 6.5
Riceputi ha vita troppo facile quando mette al centro il pallone che Bahirov deve soltanto depositare alle spalle di Boari.Si riscatta nel secondo tempo conquistando il rigore che vale il derby e i tre punti.
Lizzio 5
Lascia Bahirov tutto solo sul secondo palo quando il numero 9 Vogherese porta avanti i suoi. Fatica anche a contendere uno scatenato De Stradis che spesso semina il panico sulla sua corsia, specialmente nel primo tempo. Un po' meglio nella ripresa ma non basta per la sufficienza.
Della Volpe 7
Lotta con Bahirov riuscendo a contenerlo concedendogli pochissimo spazio.Fa ottima guardia anche su Quaggio nel finale.
Ottonello 6.5
Inventa per Donadio che si procura il calcio di rigore del pareggio. Detta i tempi col la solita maestria in mezzo al campo e compie un lavoro prezioso anche in marcatura su Selmi, che non riesce a rendersi pericoloso tra le linee.
20' st Maggi 6.5
Entra bene in partita provando a innescare una volta Amelotti e un'altra Donadio. Aggiunge anche tanti palloni sradicati dai piedi degli avversari.
Galimberti 6.5
Il giovanissimo difensore non si fa spaventare dall'importanza della partita e dà man forte a Della Volpe nella battaglia contro i centravanti ospiti, convincendo e strappando una sufficienza piena.
Donadio 7
Fa molto movimento spaziando su tutto il fronte offensivo. Suo il guizzo che costringe De Toni a concedere il calcio di rigore che vale l'immediato pareggio.(51' st Cornaggia sv).
Bargiggia 6.5
Prezioso sia in fase di interdizione che si impostazione, anche se non è brillante come nelle ultime occasioni. Comunque c'è molto del suo quando nella ripresa il Pavia riesce a prendere il controllo del gioco.
26' st Razzitti 6
Anche se deve ancora trovare la forma migliore, il suo ingresso aumenta visibilmente il peso all'attacco azzurro. Ci prova anche dal limite senza fortuna.
Amelotti 5
Lotta come può in mezzo ai centrali avversari ma non riesce a costruirsi occasioni da rete.
Zingari 7.5
Realizza due volte con freddezza glaciale dagli undici metri, realizzando così la seconda doppietta in una settimana e regalando un derby importantissimo ai suoi nuovi tifosi.(48' st Bellantoni sv).
Moratti 6.5
Partita di grande sostanza in mezzo al campo per il giovane centrocampista ex Alcione, che non tradisce la fiducia dell'allenatore che lo ha fortemente voluto anche in azzurro.
All. Albertini 7
Cambia volto alla squadra negli spogliatoi, come dimostra la maggior convinzione con cui i suoi ragazzi tornano in campo nella ripresa. In poche settimane è già riuscito a dare ordine e idee a una squadra completamente rivoluzionata sul mercato.

VOGHERESE
De Toni 6
Anticipato da Donadio che si presenta tutto solo davanti a lui, non può far altro che concedere il rigore per evitare di regalargli il più facile dei gol.Non deve compiere grandi miracoli come settimana scorsa a Sant'Angelo ma è attento nel gestire l'ordinaria amministrazione e le sempre insidiose punizioni di Zingari. Viene battuto soltanto dagli undici metri.
Andrini 5
Macchia una buona partita col fallo, molto ingenuo, che costa il rigore del definitivo 2-1. Una volta saltato da Negri, avrebbe dovuto avere la lucidità di non rischiare l'intervento in area di rigore a pochi secondi dal novantesimo.
Lorusso 6.5
Fa ottima guardia su Amelotti e Razzitti che non riescono a costruirsi occasioni da rete.Convincente soprattutto nel secondo tempo quando il Pavia spinge con maggior intensità.
Gabrielli 7.5
Come per Lorusso, ha il merito di anestetizzare il numero 9 pavese, anche se è fuori posizione quando Donadio d'infila in mezzo alla difesa procurandosi il rigore del pareggio. Nel finale di primo tempo viene colpito da una respinta di pugni di Boari sfiorando il classico gollonzo.Sugli scudi nel secondo tempo dove libera l'area ogni volta che il pallone transita dalle sue parti.
Calviello 6.5
Dà geometria al centrocampo Vogherese specialmente nel primo tempo, mentre nella ripresa accusa un po' di fatica e cala sensibilmente.
Riceputi 5.5
Gran lavoro sulla corsia di sinistra sia in fase offensiva, non facendo mai mancare il suo contributo e servendo a Bahirov l'assist del vantaggio, sia in fase difensiva, dove regge molto bene l'uno contro uno sia con Zingari che con Donadio. Cancella un bel voto andando a protestare inutilmente per il rigore del 2-1 e facendosi cacciare ingenuamente dall'arbitro.
De Stradis 7
Scatenato sulla corsia di sinistra, nel primo tempo mette in crisi Lizzio scatenando più volte il panico nella difesa azzurra. Cerca la via del gol anche dalla distanza ma la sua conclusione è centrale e non impensierisce Boari.Ripresa meno esuberante anche perché la squadra arretra il proprio baricentro.
Casali 6 Lotta in mezzo al campo senza infamia e senza lode. Non fa danni ma non riesce nemmeno a lasciare il segno nel derby.
20' st Cavaliere 6
Il suo ingresso dà maggior equilibrio in mezzo al campo, ma è costretto ad abbandonare il campo anzitempo dopo uno scontro con Razzitti. (41' st Bollini sv).
Bahirov 6.5
Comincia il campionato nel migliore dei modi, segnando alla sua ex squadra nel derby più sentito del girone. Col passare dei minuti Della Volpe e Galimberti gli prendono le misure e lui fatica a trovare gli spazi per rendersi pericoloso.(29' st Quaggio sv).
Selmi 5
Fatica a liberarsi della marcatura di Ottonello e non riesce ad incidere nel match come vorrebbe il suo allenatore.
Andriolo 5.5
Comincia bene nei primi minuti, poi cala alla distanza senza riuscire a dare un controbuto rilevante alla sua squadra.(30' st Montalbano sv).
All. Tomasoni 6.5
I rossoneri confermano le buone impressioni destate già contro il Sant'Angelo ed escono a mani vuote dal Fortunati condannati soltanto dagli episodi. La sua Vogherese darà filo da torcere a tutti in questo campionato.

ARBITRO
Giordani di Aprilia 7
Tiene in pungo con autorevolezza una partita tutt'altro che facile che rischia più volte di incendiarsi. Il suo merito principale è quello di restare costantemente vicino all'azione, trovandosi sempre nella posizione migliore per decidere. Pochi dubbi sui rigori assegnati al Pavia.

LE INTERVISTE

Omar Albertini (all. Pavia): «È una vittoria che dà fiducia, morale ed entusiasmo all'ambiente. Ci tenevamo anche perché erano anni che il Pavia non vinceva il derby in casa. Dobbiamo essere felici di aver vinto per noi, per i tifosi e per il presidente. Il primo tempo è stato abbastanza pari, poi loro sono passati in vantaggio e ci hanno pressato alto. Nel secondo tempo abbiamo sistemato alcune cose e credo che alla fine la vittoria sia meritata. Abbiamo subito gol su un uscita sbagliata, poi però abbiamo reagito bene e questo è da sottolineare. La panchina ha dato un gran contributo perché quando puoi inserire giocatori di valore è indubbiamente un vantaggio. Siamo una squadra ancora in costruzione, ma in alcuni momenti ho visto in campo della qualità che mi è piaciuta». Su Andrea Zingari, ancora decisivo dopo la doppietta in Coppa: «L'abbiamo preso perché in categoria è uno di quei giocatori determinanti. Purtroppo deve ascoltarmi di più e sbagliare meno alcune cose».

Andrea Ottonello (Pavia): «Credo sia una vittoria meritata. Penso che il risultato sia frutto del lavoro svolto dal 2 agosto ad oggi. Ci siamo messi a disposizione del mister per capire i concetti che voleva esprimere sul campo e penso che questo sia un primo piccolo passaggio per raggiungere questo obiettivo. Nella ripresa loro hanno abbassato un pochino i ritmi però noi ci tenevamo a dare comunque una soddisfazione ai nostri tifosi e al presidente, che non ha potuto assistere per un lutto familiare. Loro sono una squadra con elementi importanti che abbiamo visto. In questo campionato ogni partita sarà difficile e andrà affrontata con la testa giusta, l'importante era cominciare bene. Vincere un derby può dare una spinta in più, a maggior ragione davanti a questi tifosi che per noi sono l'uomo in più. Ci hanno sostenuto tutta la partita e sappiamo quanto valore hanno per noi e per questa piazza, anche grazie al loro contributo siamo riusciti a ribaltare il risultato».

Paolo Tomasoni (all. Vogherese): «Abbiamo giocato un buon primo tempo che è stato piuttosto equilibrato. Poi nella ripresa loro hanno conquistato campo e, pur senza costruire grosse occasioni, sono riusciti a procurarsi il rigore che gli ha permesso di vincere la partita. Al momento noi siamo ancora indietro a causa di alcuni infortuni che ci hanno rallentato nella preparazione, però come si era già visto anche a Sant'Angelo siamo in crescita. Siamo alla ricerca della nostra identità».

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