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Eccellenza

Settimo-Venaria: notte fonda per i Cervotti, Gatta non perdona e ne fa sei

Venaria mai in partita, gioco comandato dalle violette e risultato legittimato da una grande prestazione

Gatta

Gatta vede un Settimo combattivo ed aggressivo che domina l'avversario

Ci sono casi in cui il risultato recitato dal tabellino non è del tutto veritiero, ma non questa volta. Il 6 a 1 tennistico delle violette è frutto di uno strapotere imposto sul campo, dal primo minuto con una pressione alta sul gioco del Venaria che ha creato numerose occasioni non sfruttate, fino alla fine, con le reti che allargano il risultato frutto della conquista sugli errori avversari e della voglia di punire con la giusta cattiveria in fase di conclusione. Da contro altare alla buona prestazione dei ragazzi di Gatta fa la crisi del Venaria, apparso mai in partita, partendo a difendere molto basso ma senza efficacia e non riuscendo mai a dar respiro all'azione offensiva. 

Partenza forte delle violette che però nasconde qualche difetto, infatti nei primi minuti vengono create alcune grosse palle gol e questo è positivo, ma vengono anche fatti dei grossi errori, questo è meno positivo. Il più clamoroso è quello di Niang, che mette alto di testa il cross di De Mitri ad un metro di distanza da Mattiello. Il Venaria difende sin da subito troppo vicino alla propria porta, portandosi i pericoli in casa in una fase difensiva ben poco attenta, tanto che il primo gol arriva da sviluppo di rimessa laterale con Ollio che controlla e gira in rete di destro. I cervotti partono sempre dal basso, cosa che crea più problemi che vantaggi, perché la pressione del Settimo è forte, i movimenti per ricevere dei centrocampisti non ci sono e la qualità non consente una gestione senza affanni. in una di queste situazioni Mezzella sbaglia il passaggio, Ollio recupera e mette in mezzo per Nian che in spaccata non riesce a mettere dentro da pochi passi. 

Il primo tentativo del Venaria arriva al 23' con un tiro sbilenco di Di Bari, ma la vera occasione della partita nasce da una ottima lettura di Pasquale al 46': il difensore esce dalla difesa palla al piede e vede il corridoio per mettere in porta Palomba, uno contro uno con Cariolo che in uscita bassa devia il pallone che finisce alto sulla traversa. Occasione che avrebbe dato coraggio con un pari all'intervallo dopo aver subito per un tempo intero, invece è il Settimo che chiude la gara dopo due minuti della ripresa: Barale gestisce il pallone e apre per Mangiardi che appoggia di testa per l'inserimento di De Mitri, tacco a portarsi avanti il pallone su Vasario e cross nel mezzo dove Ollio colpisce e batte Mattiello. 

Da questo punto in avanti il risultato non sarà mai in discussione, Dansu nel mezzo recupera ogni pallone e Barale li gestisce alla grande, non facendo subire l'inferiorità numerica a metà campo che i moduli suggeriscono. Niang patisce le occasione mancate e paga qualcosa nella gestione del pallone ma al 16' si blocca, prima è bravo a gestire palla e mandare Ollio sulla destra e poi si fa trovare sul secondo palo pronto a sfruttare l'incertezza di Mattiello sul cross, siglando così il 3 a 0. Venaria del tutto scoraggiato che sbaglia molto in impostazione e paga caro, così nascono gli altri tre gol del Settimo. Chirone riceve dentro l'area e apre il mancino per il 4 a 0, poi Dansu penetra dentro l'area e batte di potenza il portiere per il 5 a 0. Spazio anche per la gloria di Fiandaca, con Dansu che recupera dopo l'errore di Porrone e manda Fiandaca in porta: sinistro potente e 6 a 0. 

Il Venaria ha una reazione d'orgoglio nel finale e approfitta di un calo di attenzione delle Violette: Papagno sfugge sulla destra a Mangiardi e mette dentro, qui Di Bari colpisce a botta sicura a un metro dalla porta e firma un 6 a 1 finale che non lenisce per nulla quella che è stata una brutta prestazione, coronata da un risultato davvero pesante da elaborare a livello mentale. 

IL TABELLINO

SETTIMO-VENARIA 6-1
RETI (6-0, 6-1): 11' Ollio (S), 1' st Ollio (S), 16' st Niang (S), 33' st Chirone (S), 39' st Dansu (S), 46' st Fiandaca C. (S), 50' st Dibari (V).
SETTIMO (4-4-2): Cariolo 6.5, Mangiardi 6.5, De Simone 6.5, Dansu 8, Picone Chiodo 7, Chiumente 7, De Mitri 7 (15' st Stano), Barale 7.5 (36' st Ndiaye), Niang 6.5 (41' st Maggi S.), De Paolis 6.5 (26' st Fiandaca C.), Ollio 7.5 (22' st Chirone). A disp. Maggi G., Gueye, Leo, Muto. All. Gatta 7.
VENARIA (5-4-1): Mattiello 5, Cristino 5.5, Vasaro 5, Mameli 5, Mezzela 5, Pasquale 6, Guelfo 5 (11' st Nicoletti 5), Parente 4.5 (28' st Porrone 5), Dibari 5.5, Virardi 5 (28' st Papagno L. 5.5), Palomba 5.5 (22' st Piotto 5.5). A disp. Celozzi, Aprile, Gagliardi, Campanella. All. Pasquale 5.
ARBITRO: Carchia di Vercelli 6.
COLLABORATORI: Ambrosino e Greco.
AMMONITI: Piotto (V), Virardi[00] (V), Dibari (V), Pasquale (V), Cristino (V), De Mitri (S), Picone Chiodo (S), Dansu (S).

LE PAGELLE

SETTIMO (4-4-2)
Cariolo 6.5 Non è mai impegnato e si fa trovare pronto sull'unica occasione del Venaria. 
Mangiardi 6.5 Partecipa all'azione che porta al 2 a 0, peccato solo per essersi fatto sfuggire Papagno nel finale.
De Simone 6.5 Gara attenta e propositiva, si fa vedere bene in sovrapposizione quando De Paolis entra dentro al campo.
Dansu 8 Nel mezzo la domina lui, gli altri hanno un uomo in più ma tanto lui corre per due e sopperisce a questo dettaglio.
Picone 7 Si prende Di Bari in marcatura e va prenderlo alto senza farlo girare mai, ottimo anche nelle coperture a Chiumente.
Chiumente 7 Carica i suoi da capitano e fa sentire agli avversari quanto il Settimo voglia i tre punti. 
De Mitri 7 Alle volte si specchia un briciolo più del dovuto, ma la prestazione è lo stesso decisiva nel complesso. 
15' st Stano 6.5 Entra e si posiziona sotto punta per facilitare il recupero palla, missione compiuta. 
Barale 7.5 Gioca da professore ogni pallone, non ne spreca nemmeno uno e sa far la giocata migliore anche nelle peggiori situazioni. 
Niang 6.5 Parte con qualche gol sbagliato di troppo e questo si ripercuote nella gestione di alcune uscite. Il gol lo sblocca e migliora anche il suo apporto nelle giocate. 
De Paolis 6.5 Nei primi minuti mette alcune palle interessanti non sfruttate, poi si spegne un po' e finisce fuori dal vivo del gioco.
26' st Fiandaca 7 Entra col piglio giusto e si fa sentire subito in zona gol. 
Ollio 7.5 La sua rapidità mette in crisi i difensori ospiti, lo prendono poco e non lo arginano al momento delle conclusioni decisive.
22' st Chirone 7 Prima occasione e subito centro.
All. Gatta 7 La squadra mette sotto gli avversari son da subito, approccio giusto e squadra cattiva che vuole il risultato. Per trovare qualche difetto: le occasioni mancate dopo aver creato molto possono pesare in altre gare. 

VENARIA (5-4-1)
Mattiello 5 Non appare sicuro e nemmeno troppo incisivo tra i pali. Sul terzo gol è colpevole di un uscita bugiarda che la lascia la palla a disposizione di Niang. 
Cristino 5.5 Nel primo tempo ci mette del suo, almeno a livello caratteriale, ma finisce col spegnersi lentamente anche lui.
Vasario 5 Soffre molto De Mitri che pare avere più gamba di lui. Anche in fase offensiva non si vedono i suoi cross. 
Mameli 5 Avrebbe qualità per costruire ma non va mai a prendere palla, in ricerca di una posizione in spazi che non trova.
Mezzela 5 Perde il duello fisico con Niang, non fa meglio in impostazione dove commette diversi errori che creano occasioni al Settimo. 
Pasquale 6 La sua esperienza e le sue letture gli consentono di salvarsi in alcune occasioni dove rimane l'ultimo baluardo. 
Guelfo 5 Resta sempre molto basso a controllo di De Paolis, ma i cross arrivano lo stesso. 
11' st Nicoletti 5 Gara molto fisica che non fa molto per lui, si vede poco e riesce a lavorare ben pochi palloni. 
Parente 4.5 Non ha il passo della gara al momento e questo non lo aiuto, sbaglia quasi tutti i palloni in uscita e soffre troppo lo strapotere di Dansu. 
28' st Porrone 5
Dibari 5.5 Compito arduo, abbandonato tra i due centrali non trova mai spazio. Si regala una piccola soddisfazione col gol finale.  
Virardi 5 Appannato e poc incisivo, cerca più una giocata personale che il fraseggio coi compagni. 
28' st Papagno L. 5.5 Ha un guizzo nel finale che fa felice solo Di Bari. 
Palomba 5.5 Si vede su un buon attacco della profondità che Pasquale premia, Cariolo è attento però. 
22' st Piotto 5.5 Uno dei più pericolosi che resta fuori lascia dei dubbi, quando entra è scarico ma nel palleggio si vede più qualità.
All. Pasquale 5 Molto da rivedere, squadra troppo bassa che difende vicino alla porta sin da subito, difficoltà a creare in fase offensiva e giocatori di maggior calibro che appaiono indietro. I grattacapi son tanti e le soluzioni complesse. 

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