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Eccellenza

Girone A: Pavia e Varesina subito in vetta spinte da Zingari e Sogno, arranca il Varzi tradito da Grasso; vincono anche Gavirate e Sestese

Il colpo di giornata lo firma il Settimo Milanese che sbanca San Genesio grazie a uno scatenato Fabozzi; domani torna la Coppa Italia

Andrea Zingari Pavia

L'esultanza di Andrea Zingari e tutta la panchina del Pavia al rigore del 2-1

La prima giornata di campionato è finalmente arrivata e coi suoi verdetti ha immediatamente spazzato via il calcio d'agosto, fatto di mercato, amichevoli, chiacchiere e pronostici. Ma anche delle prime giornate di Coppa Italia, che qualche indicazione sembravano averla fornita e invece non sono mancate le sorprese. Cominciamo con alcuni numeri: sono state ventisei le reti realizzate nelle otto partite disputate, frutto anche di cinque doppiette, mentre una sola porta è rimasta inviolata, quella del giovane Gianluca Oniscodi del Gavirate. Ecco il riepilogo di come è andata domenica 19 settembre.

Accademia Pavese-Settimo Milanese 1-4

La curiosità era tutta per vedere all'opera l'Accademia Pavese, rivoluzionata in fase di mercato dal direttore sportivo Davide Pedone che ha messo a disposizione di Marco Molluso una squadra indicata da tutti come potenziale sorpresa del girone. Invece la scena se l'è presa di prepotenza il Settimo Milanese, capace di riscattare le sconfitte subite in Coppa da Rhodense e Calvairate e di issarsi provvisoriamente in testa alla classifica. A fine partita Gianluca Invernizzi fa i complimenti alla sua squadra: «I ragazzi si sono applicati in maniera fantastica. Nelle scorse settimane abbiamo sempre cercato questo tipo di prestazione solo che eravamo un po' in difficoltà, perché abbiamo iniziato tardi la preparazione e accusavamo i carichi di lavoro. Oggi invece siamo stati equilibrati in tutti gli aspetti, tecnico, fisico e comportamentale». A rompere l'equilibrio nel finale di primo tempo è Cantoni, lesto a insaccare da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Immediata la replica dei padroni di casa, in grado di ristabilire subito la parità grazie a una perfetta punizione di Salzano. Episodio che ha caricato Filadelfia e compagni, rientrati dagli spogliatoi con una convizione diversa che gli ha permesso prendere il controllo del gioco chiudendo gli avversari nella loro metà campo. A cambiare l'inerzia della partita è l'ingresso in campo di Fabozzi, autore di una doppietta in pochi minuti. Un uno-due che stordisce i padroni di casa, che rischiano di capitolare quando Maugeri si accentra e lascia partire una conclusione che si stampa prima sulla traversa e poi sul palo. Il numero 7 ospite non si scoraggia, riprovandoci a dieci minuti dal termine e insaccando il definitivo 4-1 sul palo lontano. Ingresso di Fabozzi che è stato il turning point anche per Molluso: «Purtroppo non abbiamo fatto gol quando abbiamo avuto l'opportunità, poi ne abbiamo subiti due in pochi minuti e lì ci siamo sciolti come neve al sole. Ci sono ancora un po' di cose da mettere a posto».

Gavirate-Ardor Lazzate 2-0

Partenza falsa per l'Ardor Lazzate di Roberto Bonazzi, che sbaglia l'approccio alla gara e concede tutto il primo tempo ai rossoblù di Cristian Caon. Dopo aver sprecato un paio di buone occasioni il Gavirate sblocca il match col primo acuto di Denis Besirevic, che sfrutta alla perfezione l'ottimo assist di Lercara insaccando di prima intenzione col mancino da centro area. Nel secondo tempo gli ospiti cambiano volto e provano a spingere sull'acceleratore per recuperare il risultato, riuscendo a costruire tre nitide palle gol ma mancando ogni volta in fase di realizzazione. Nell'ultima circostanza è Belotti a non inquadrare il bersaglio di testa da due passi. Ad approfittarne sono allora i padroni di casa, che a ridosso del novantesimo chiudono i conti in ripartenza con un bel gol di Tartaglione, che scappa via sulla sinistra e batte Bozzato con un gran destro sul secondo palo. «Non faccio drammi perché abbiamo perso una partita», il commento del direttore sportivo gialloblù Marco Proserpio. «Volevamo partire bene ma penso che l'Ardor Lazzate non sia ancora al cento per cento. Abbiamo giocato un bruttissimo primo tempo, siamo andati in svantaggio e poi non è mai facile rimontare».

Castanese-Sestese 2-3

Successo in rimonta per la Sestese di Fiorenzo Roncari che espugna il campo della Castanese grazie a una doppietta di Esteban Selpa, bomber argentino prelevato in estate dall'Alcione. In una partita condizionata dal forte vento, a passare in vantaggio sono i padroni di casa al 22' grazie a un calcio di rigore conquistato da Gibellini per un fallo di Papasodaro. Sul dischetto si presenta lo stesso numero 11 che non lascia scampo a Menegon. Il difensore biancazzurro però si riscatta già nel finale di primo tempo, realizzando il gol del pareggio in mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Con l'inversione di campo si ribalta anche il fattore vento, di cui inizia a beneficiare la Sestese che si porta in vantaggio al termine di un'azione insistita: cambio di gioco di Colombo per Pedrabissi che costringe Di Lernia al grande intervento, sulla respinta si avventa Lombardo che centra in pieno il palo, quindi è Selpa a intervenire sul pallone in scivolata e portare avanti i suoi. I neroverdi non ci stanno e al 35' agguantano il pareggio ancora con Gibellini, bravo ad anticipare Fall e a battere Menegon. Gli ospiti però non si accontentano di un punto e dopo meno di cinque minuti conquistano un calcio di rigore che Selpa trasforma con freddezza, realizzando così una doppietta alla prima di campionato con la maglia biancazzurra. Dopo la partita Roncari mantiene un basso profilo: «Abbiamo giocato in un impianto bellissimo su un campo fantastico nonostante l'acqua. È stata una partita combattuta, loro è evidente che sono una buona squadra. Adesso abbiamo tre punti in meno da fare per salvarci».

Pavia-Vogherese 2-1

Un derby non è una partita come le altre, specialmente se alle spalle c'è una rivalità scritta nella storia come quella che divide Pavia e Voghera. Vincere vale ben più dei tre punti in palio, con benefici incredibili per entusiasmo e morale, specialmente se è il primo che si torna a giocare con le tribune piene dopo due anni di stadi vuoti. Ne è consapevole Omar Albertini, come dimostrano le sue parole nel post gara: «È una vittoria che dà fiducia, morale ed entusiasmo all'ambiente. Ci tenevamo anche perché erano anni che il Pavia non vinceva il derby in casa. Dobbiamo essere felici di aver vinto per noi, per i tifosi e per il presidente». Il tecnico azzurro non poteva sognare un esordio migliore davanti al proprio pubblico, anche se l'ex Bahirov ha provato a rovinargli la festa dopo un quarto d'ora finalizzando una bella azione sulla sinistra di Riceputi. Per riportare tutto in parità sono bastati pochi minuti, giusto il tempo necessario a Moratti per mettere Donadio davanti a De Toni: l'attaccante anticipa il portiere che non fuò far altro che atterrarlo in area di rigore. La conclusione potente e centrale di Zingari vale il pareggio. Nel finale di primo tempo ci prova un altro ex, Giovanni De Stradis, a gelare il Fortunati seminando il panico sulla corsia di destra, ma sulla sua strada trova un attento Boari. Nella i padroni di casa tornano in campo con un altro piglio e guadagnano subito metri, rendendosi pericolosi con le traiettorie velenose di Zingari sui calci piazzati. Quando tutto sembra indirizzato verso il pareggio, ecco che a spezzare l'equilibrio arriva lo spunto di Negri sulla fascia destra. L'ex Alcione salta Andrini venendo atterrato una volta entrato in area a pochi secondi dal novantesimo. Dopo due minuti persi per le polemiche, con Riceputi che si fa espellere ingenuamente dall'arbitro, il solito Zingari è glaciale dagli undici metri non lasciando scampo a De Toni. A confermare come la gara sia cambiata nella seconda frazione è l'allenatore della Vogherese, Paolo Tomasoni: «Abbiamo giocato un buon primo tempo che è stato piuttosto equilibrato. Poi nella ripresa loro hanno conquistato campo e, pur senza costruire grosse occasioni, sono riusciti a procurarsi il rigore che gli ha permesso di vincere la partita».

Varesina-Rhodense 2-1

La Varesina, indicata da tutti gli addetti ai lavori come una delle principali pretendenti alla vittoria finale, deve faticare più del previsto per avere la meglio sulla combattiva Rhodense di Gabriele Raspelli. Sul campo di Venegono Superiore reso pesante dall'acquazzone che ha preceduto la partita, costringendo il direttore di gara a rinviare di un'ora il fischio d'inizio, la partita si accende fin dai primi minuti. Dopo un'occasione sprecata da Sogno, pescato perfettamente in area da Bernardi, sono gli ospiti a passare già al quinto minuto con Messaoudi, che approfitta di un errore di Gregov e da posizione impossibile beffa uno Spadavecchia tutt'altro che perfetto. Le Fenici però non si scompongono e in pochi minuti ribaltano tutto, trascinati da un Santiago Sogno scatenato: prima si mette in proprio e batte Mantovani con una pregevole punizione; poi svetta più in altro di tutti sul cross di Kate colpendo un palo clamoroso, sulla cui respinta arriva il comodo tap-in del giovane Tomasini. Al 13' è già 2-1 e sembra tutto in discesa per i padroni di casa, ma gli arancioneri non ci stanno e prima dell'intervallo Spadavecchia si riscatta salvando sui tentativi di Caruso, Gentile, Di Noto e Mari. Il brivido più grande per i varesini arriva però a inizio ripresa quando la conclusione di Galbiati dal limite s'infrange contro il palo. Nel finale l'ultima occasione per pareggiare i conti arriva grazie a uno schema su calcio piazzato che libera Lanini in area, ma il tiro del difensore è impreciso e termina sul fondo. A fine partita Raspelli può addirittura recriminare per essere uscito a mani vuote da Venegono: «Dispiace perché abbiamo fatto noi la partita, siamo mancati forse nell'ultimo passaggio. La prestazione e l'atteggiamento dei miei ragazzi sono stati positivi, c'è un po' di rammarico perché avremmo dovuto raccogliere almeno un punto. Certo, giocare così contro la favorita fa ben sperare».

Base 96-Verbano 2-2

Nella prima giornata di campionato si stecca l’appuntamento con i tre punti, anche se sia la squadra di Corti che quella di Galeazzi hanno fatto di tutto per conquistare una vittoria d’oro. La gara si apre con il vantaggio immediato dei padroni di casa con Nasali che, dagli sviluppi di un corner, vince il duello in mischia e insacca il pallone in rete. Il pareggio del Verbano arriva alla fine della prima frazione con Okaingni che, anche nella ripresa, sarà l’autore del gol del definitivo 2-2. Nel secondo tempo la squadra di Galeazzi comincia contratta, come nella prima frazione e subisce il 2-1 di Siviero al termine di un’azione corale meravigliosa, iniziata con un cross al centro di Cesana e terminata con il sinistro al volo proprio del centrocampista di casa. «È stata una partita difficile - commenta Corti - abbiamo commesso delle ingenuità e davanti non abbiamo concretizzato tutto quello che abbiamo creato. Sono soddisfatto perchè siamo stati bene in campo, ma amareggiato per aver lasciato due punti. Il Verbano è comunque un’ottima squadra e potrebbe rivelarsi la sorpresa del campionato». Dall’altra parte invece Galeazzi trova nella reazione dei suoi l’aspetto più positivo della gara: «Potevamo addirittura vincerla ma le due fasi iniziali dei tempi ci hanno complicato la partita. Sono contento delle reazioni, recuperare due volte lo svantaggio non è da tutti e per essere la prima gara, in trasferta, lo accetto volentieri».

Club Milano-Calvairate 1-1

Non poteva esserci cornice migliore del derby per inaugurare il Vista Vision Stadium di Pero, la nuova casa del Club Milano. Al termine dei novanta minuti le due squadre si sono divise la posta in palio ma non sono certo mancate le emozioni. A sbloccare la gara sono i ragazzi di Cristian Zenoni dopo appena tre minuti, grazie alla percussione di Cuoco sulla destra che si presenta davanti al portiere e appoggia al centro per l'accorrente Serralunga, bravo ad anticipa i difensori e realizzare a porta vuota il gol del vantaggio. Poco prima della mezz'ora clamoroso errore di Truzzi in disimpegno: Visigalli si ritrova il pallone a centro area ma alza incredibilmente la mira graziando Monzani. A inizio ripresa grande occasione per i padroni di casa: cavalcata dell'imprendibile Kouadio sulla destra che si presenta tutto solo davanti a Casanova ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. La formazione di Nistri resta così in partita e pareggia i conti al 16' grazie al mancino di Mancuso che non lascia scampo a Monzani. il gol galvanizza la Calvairate che avrebbe anche le occasioni per passare in vantaggio, ma prima Visigalli e poi il neoentrato Ricupati non riescono a trovare la via della rete. Nel finale, l'ingresso del nuovo acquisto Franceschinis dà nuova linfa alla manovra del Club Milano. Il numero 20 prima provoca l'espulsione di Stefanìa, poi s'invola sulla sinistra superando il portiere ma sbagliando il tocco al centro per Amabile, quindi arriva puntuale all'appuntamento a centro area sul cross di Russo ma alza troppo la mira da ottima posizione.

Varzi-Vergiatese 1-1

C'era grande attesa per l'esordio in campionato del Varzi, una delle candidate alla vittoria del campionato, che però non è riuscito ad andare oltre il pareggio contro una buona Vergiatese. I granata di Alessandro Pagano partono col piede giusto e, dopo essersi resi pericolosi con un tentativo di Pizzini, passano in vantaggio grazie a una perla di Marc Lewandowsky dai trenta metri che Russo può soltanto guardare mentre s'insacca all'angolino. Nel momento migliore dei padroni di casa arriva però il pareggio dei ragazzi di Marzio: sul cross dalla sinistra di Pedergnana, Murriero smanaccia sui piedi di Broggi che a porta vuota non può sbagliare. La ripresa si apre con una clamorosa occasione sciupata da Pedergnana, pescato tutto solo in area da un perfetto cross di Vitulli, che di testa mette incredibilmente sul fondo. Poi entra in partita Grasso, che dopo un tentativo fuori misura si guadagna un calcio di rigore facendosi atterrare in area da Parini. Sul dischetto va proprio il numero 9 che spiazza Russo ma centra in pieno la traversa, sprecando così la più ghiotta delle occasioni. Le squadre devono così accontentarsi di conquistare un solo punto, che non può soddisfare il Varzi ma che accontenta l'allenatore della Vergiatese, Alessandro Marzio: «È un pareggio prezioso perché arrivavamo dalla sconfitta di sabato che non ci aveva fatto bene a livello mentale. Ottenere un risultato positivo su questo campo contro una delle favorite è importante per il nostro futuro, perché ci dà maggiori certezze. I ragazzi ci sono arrivati grazie a una partita di sacrifcio, mi è piaciuta soprattutto la reazione dopo lo svantaggio e penso che il punto sia meritato».

Torna la Coppa

Le squadre non hanno nemmeno il tempo di godersi la vittoria o di leccarsi le ferite perché già domani sera quasi tutte tornano in campo per la terza giornata di Coppa Italia Lombardia, decisiva per il passaggio del turno. Nel girone 1 la classifica vede appaiate in vetta con 4 punti Sestese e Gavirate. Se i biancazzurri al momento possono contare sul vantaggio di un maggior numero di gol segnati, dovranno però fare i conti con una Vergiatese ancora in corsa per il passaggio del turno e galvanizzata dal pareggio strappato al Chiappano di Varzi. Più semplice, almeno sulla carta, l'impegno dei rossoblù di Cristian Caon che affronteranno in trasferta il Verbano già matematicamente eliminato. Nel girone 2 sarà spareggio tra Varesina e Castanese, con le Fenici che hanno a disposizione due risultati per passare il turno, ma i neroverdi potranno avvalersi del fattore campo per provare a sgambettare i più accreditati rivali. Nel girone 3 Calvairate e Rhodense sono in testa con tre punti, ma la squadra di Nistri vanta al momento più gol realizzati e potrà giocare lo scontro diretto davanti al suo pubblico. Servirà quindi la partita perfetta ai ragazzi di Raspelli per riuscire a passare il turno. Il girone 4 al momento vede il Mariano Calcio in testa a punteggio pieno, inseguito a due lunghezze di distanza dall'Ardor Lazzate. A decidere chi accederà alla fase successiva sarà quindi lo scontro diretto che si giocherà al Brera di Lazzate. Tagliate fuori invece Pontelambrese e Base 96, che potranno sfruttare la partita per qualche esperimento in vista della prossima giornata di campionato. Tutto ancora aperto nel girone 15, col Sancolombano in testa con due punti e Pavia ed Accademia Pavese che inseguono con un punto a testa. In teoria il nome della qualificata al prossimo turno dovrebbe uscire dal derby anche andrà in scena al Fortunati, con gli azzurri che hanno a disposizione due risultati su tre. Attenzione però: lo 0-0 escluderebbe dalla competizione entrambe le formazioni promuovendo gli azulgrana di Tassi, spettatori interessati del match. Nel girone 16 opportunità di riscatto per due squadre deluse dalla prima giornata di campionato, Vogherese e Varzi. Le compagini si affronteranno al Parisi per decidere chi si qualificherà alla fase successiva, coi granata di Pagano che possono accontentarsi anche di un pareggio ma i rossoneri di Tomasoni avranno dalla loro parte la spinta dei tifosi.

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