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Settimo Milanese, esonerato Gianluca Invernizzi: «Ringrazio questi ragazzi fanstastici e spero che riescano a far bene»

Al suo posto arriva Fabio Castellazzi. Il presidente Albertani: «Scelta dovuta per una serie di risultati non soddisfacenti»

Gianluca Invernizzi Settimo Milanese

Sono passate appena quattro giornate di campionato eppure nel girone A di Eccellenza le teste degli allenatori cadono come le foglie in autunno. Dopo Cristian Zenoni (Club Milano) e Alessandro Marzio (Vergiatese), ora è il turno di Gianluca Invernizzi, allontanato dal Settimo Milanese in seguito alla sconfitta subita in rimonta sul campo della Rhodense. Una media da far invidia ai migliori presidenti "mangia-allenatori", come Zamparini o Cellino.

Se le scelte di Club Milano e Vergiatese erano inaspettate, in questa circostanza i risultati negativi delle ultime settimane erano un campanello d'allarme che non poteva essere sottovalutato in casa Settimo Milanese. A giocare a sfavore di Invernizzi, infatti, una lunga serie di partite tra la scorsa stagione e l'inizio di questa in cui le vittorie conquistate sono state davvero poche. Al netto del bel gioco espresso e dei tanti gol segnati, infatti, la sua squadra ha subito decisamente troppe reti per una formazione che deve salvarsi lottando su ogni campo.

Nello scorso torneo sono stati 6 i punti conquistati in 10 partite, frutto delle vittorie con Vogherese e Sancolombano. Lo score complessivo recita 13 gol fatti e ben 32 subiti, oltre tre di media a gara. Dopo una Coppa Lombardia incolore, segnata dai ko contro Rhodense e Calvairate che sono costati l'eliminazione al primo turno, l'esordio vincente in campionato sul campo dell'Accademia Pavese sembrava aver sbloccato i biancorossi. Invece le successive sconfitte interne con Base 96 e Verbano, seguite da quella di domenica in rimonta a Rho, hanno riportato il Settimo nella parte bassa della classifica. Anche in questo caso il problema è stata una difesa troppo facile da perforare, che con 8 reti subite risulta la terza peggiore dopo quelle di Accademia e Club Milano.

«Abbiamo dovuto prendere questa decisione per una lunga serie di risultati non soddisfacenti, non soltanto per queste prime giornate di campionato», il commento del presidente Alberto Albertani. «Purtroppo dovevamo dare una scossa. Non ho ragionato col cuore: lasciamo una brava persona. Per sostituirlo abbiamo scelto Castellazzi sia per le ottime referenze che ha, sia per la bella impressione che ho avuto quando l'ho conosciuto». Fabio Castellazzi, ex Base 96, guiderà oggi il primo allenamento e debutterà domenica in casa contro l'Ardor Lazzate.

Lasciando la panchina biancorossa, Gianluca Invernizzi ha ringraziato i suoi giocatori: «C'è poco da dire, è mancato solo il risultato. La squadra è molto giovane e pecca di esperienza, ma come gioco abbiamo creato molte situazioni importanti e lo dimostrano i 7 gol fatti in 4 partite, che non sono pochi per una formazione che si deve salvare. Abbiamo subito l'avversario solo in mischie su palle inattive create per recuperare il risultato, per il resto abbiamo sempre tenuto bene il campo nonostante i 6/7 fuoriquota. Ringrazio questi ragazzi fantastici e spero riescano a far bene».

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