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Eccellenza

Girone A: l'Ardor Lazzate fa suo il derby brianzolo, la Sestese quello varesino e resta sola in vetta grazie alla caduta del Pavia

La Varesina passa nel finale a Voghera, il Varzi acuisce la crisi dell'Accademia Pavese, poker della Calvairate; oggi gli ottavi di Coppa

Ardor Lazzate Base 96

I giocatori dell'Ardor Lazzate festeggiano il vantaggio di Berberi (foto Facebook Ardor Lazzate)

La quarta giornata di campionato vede sgranarsi il trio delle capoliste: vince soltanto la Sestese che fa suo il derby con la Vergiatese, mentre cadono in trasferta sia il Pavia, contro la Castanese ora seconda, sia la Base 96 nel derby brianzolo con l'Ardor Lazzate. Scalano posizioni Varzi e Varesina: i granata superano di slancio l'Accademia Pavese, le fenici espugnano il Parisi allo scadere lasciando la Vogherese ancora a secco di vittorie. La Rhodense ribalta il Settimo Milanese mentre la Calvairate si scatena e cala il poker contro il malcapitato Gavirate. Debutta con un pareggio Giuseppe Scavo sulla panchina del Club Milano, che strappa un buon punto sul campo del Verbano.

Sestese-Vergiatese 1-0

Secondo derby vinto in pochi giorni per la Sestese, che dopo il netto 3-0 rifilato in Coppa alla Vergiatese a fine settembre si ripete conquistando la vetta solitaria della classifica. Il primo pericolo lo costruiscono i padroni di casa: Lombardo salta secco Parini al limite dell'area e viene atterrato. Sul punto di battuta si presenta lo stesso numero 10 che disegna una parabola perfetta a scavalcare la barriera, ma la sfera si stampa in pieno sulla traversa. La risposta della Vergiatese non si fa attendere: Pedergnana legge bene la traiettoria di un lob alzato da Taccogna e sguscia via in area al marcatore. L'attaccante granata pecca forse di altruismo cercando di servire Dal Santo a porta vuota, anticipato in scivolata da Mandracchia. Il rinvio del difensore centra però Menegon, così la palla resta nel cuore dell'area dove arriva prima di tutti Mammetti che col mancino spreca tutto calciando alle stelle. Al 36' passa la Sestese: il tiro di Dellavedova viene respinto da M'Zoughi, ma Lombardo è il più lesto ad arrivare sul pallone vagante al limite dell'area e trafiggere Russo con una fucilata all'angolino. A inizio ripresa biancazzurri vicini al raddoppio: M'Zoughi respinge male una punizione di Lombardo dalla trequarti, servendo involontariamente Lunghi che costringe Russo al grande intervento da distanza ravvicinata. Sulla respinta ci prova Marioli, il cui tiro è innocuo ma viene deviato verso la porta da Pedergnana, che costringe il suo portiere a un'altra strepitosa parata per evitare ai suoi il doppio svantaggio. Marzio capisce che deve provare a fare qualcosa per cambiare l'inerzia della gara e inserisce Becerri dalla panchina. Proprio il numero 20 innesca Mammetti con un filtrante rasoterra, ma la conclusione dell'attaccante ospite viene respinta coi piedi dal neoentrato Passaretta. A cinque minuti dal termine l'occasione migliore per il pareggio arriva sull'asse Broggi-Becerri, con quest'ultimo che ci prova in acrobazia da posizione ravvicinata ma senza inquadrare lo specchio. Due minuti più tardi grande chance per Papasodaro, pescato tutto solo in area da Fall sugli sviluppi di un corner, ma il numero 5 affretta troppo la conclusione mettendo ampiamente a lato. A pochi secondi dal triplice fischio ultima opportunità per gli ospiti: sponda di Mammetti per Becerri, che da posizione defilata scarica un destro violentissimo che s'infrange contro la traversa. Al termine della gara Fiorenzo Roncari si gode vittoria e primato: «Dobbiamo goderci il momento con la consapevolezza che arriveranno anche i problemi. Questo è tutto fieno in cascina che mettiamo per il prossimo inverno. Dobbiamo continuare ad essere noi stessi perché se perdiamo di vista la realtà è facile cadere. In Coppa cambierò qualcosa a livello di formazione perché c'è qualche ragazzo che ha bisogno di riposo e al contempo ce ne sono altri che meritano di giocare. In rosa non abbiamo comparse ma giocatori affidabili che devono mettersi in mostra e farsi trovare pronti quando serve». La sconfitta costa invece la panchina ad Alessandro Marzio, esonerato al termine della gara. La decisione del direttore generale Franco Tosca provoca un terremoto che porta alle dimissioni del direttore sportivo Gampaolo Calzi, chiaramente in disaccordo con la decisione di cambiare allenatore. A guidare i granata nel proseguo del campionato sarà Paolo Crucitti.

Castanese-Pavia 2-1

La sorpresa di giornata arriva dal campo della Castanese, dove i padroni di casa superano il Pavia con una prestazione di altissimo livello. A mettere subito in discesa la strada dei neroverdi è Orlandi, che s'inserisce coi tempi giusti in mezzo all'area per ricevere il cross di Boccadamo e battere Boari sotto la traversa. A inizio ripresa l'episodio che sembra ribaltare l'inerzia della partita: Sciocco respinge sulla linea con la mano un tiro diretto in porta e viene espulso. Sul dischetto del rigore si presenta Zingari, confermato rigorista da Albertini nonostante l'errore dagli undici metri della settimana precedente contro la Sestese. Il numero 10 azzurro non trema e trasforma con freddezza, regalando il pareggio ai suoi. Gli ospiti non riescono però a sfruttare a dovere la superiorità numerica, facendo la frittata a un quarto d'ora dal termine atterrando in area di rigore Milani. Della battuta s'incarica il solito Gibellini che realizza il suo settimo gol in quattro giornate allungando il classifica marcatori. Se la Castanese può godersi i tre punti e il secondo posto in classifica, il Pavia deve dimenticare in fretta anche in vista del derby di Coppa con la Vogherese, come conferma Omar Albertini nell'intervista pubblicata sul sito della società: «Giocare subito dopo una sconfitta è importante. Un derby ha già motivazioni sue, in più noi arriviamo da una brutta partita quindi sarà subito un test importante. Noi sappiamo che abbiamo sbagliato e che dobbiamo lavorare parecchio per non offrire più prestazioni così. Con la Vogherese ci aspetta una gara ricca di insidie perché ci giochiamo il passaggio del turno davanti ai nostri tifosi, ma questo deve stimolarci. Voglio vedere una squadra pronta che si mette con umiltà a giocare su qualsiasi piano viene richiesto, dall'aggressività all'agonismo fino alla qualità. Io credo di poter contare su degli uomini prima che dei giocatori, quindi noi lavoriamo e poi vedremo chi avrà ragione».

Varzi-Accademia Pavese 2-0

Successo fondamentale per il Varzi, che fa valere il fattore "Chiappano" superando l'Accademia Pavese e inguaiando i biancorossi, ancora a 0 punti dopo quattro giornate. I padroni di casa partono subito forte e si rendono pericolosi già al 17' con Scarcella, che serve Lewandowski tutto solo sulla destra, ma il suo cross rasoterra per Pizzini è troppo debole e viene bloccato in due tempi da Alio in uscita bassa. Nel finale di frazione la grande occasione è per gli ospiti e capita sulla testa di Anelli, pescato a centro area da un bel cross di Salzano, ma il colpo di testa dell'attaccante è impreciso e grazia Murriero. Biancorossi pericolosi anche in avvio di ripresa, con Polizzi che prende benissimo il tempo a Gnaziry ma non inquadra lo specchio della porta. I granata non perdonano e al 6' si portano in vantaggio: Pizzini ruba palla a Becchi sulla sinistra, serve a rimorchio Lewandowski che non può sbagliare. Le parti si invertono al 16' quando il fantasista apre sulla destra per Pizzini, che ubriaca Tambussi e batte il portiere sul secondo palo. Il doppio svantaggio non scoraggia però gli ospiti che provano a riaprire la partita col neoentrato Quaranta, ma il classe 2002 non è fortunato e il suo mancino si stampa contro il palo. Nel finale prova anche Grasso ad iscriversi al tabellino, ma non è la sua giornata perché Alio è super e gli nega due volte il gol con parate strepitose. A commentare la vittoria è il direttore sportivo granata, Nicola Raso: «Sono tre punti fondamentali perché l’Accademia Pavese, anche se non ha ancora ottenuto punti, è una squadra di valore con ottime individualità. Ora dobbiamo continuare su questa strada: il campionato è appena cominciato e sarà una lunga battaglia». Amareggiato invece Marco Molluso: «Nel primo tempo giocato alla pari e abbiamo subito un gravissimo errore del guardalinee, che ci ha fatto annullare un gol di Anelli a mio parere regolarissimo. Anche nel secondo tempo le decisioni arbitrali non ci hanno aiutato, visto che il vantaggio è nato da un fallo non fischiato su Becchi da parte di Pizzini. Una volta sotto per noi diventa difficile riprenderla perché stiamo attraversando un momento complicato».

Vogherese-Varesina 1-2

Vittoria pesante della Varesina che fa bottino pieno al Parisi, uno dei campi più difficili del girone. Eppure a partire meglio è la Vogherese: Riceputi semina il panico sulla sinistra e serve l'accorrente Bahirov, che si allunga in scivolata ma alza troppo la mira. La replica delle Fenici è affidata al colpo di testa di Sarr da ottima posizione, ben pescato da Nejmi, ma la mira è difettosa. sono però soltanto le prove generali per il gol del vantaggio che arriva al 23': traversone di Schieppati da sinistra, si addormentano Lorusso e Fasoli, non il numero 7 rossoblù che ne approfitta sbucando sul secondo palo e appoggiando in rete. Poco dopo grande occasione per il raddoppio ma De Toni è un gatto nel respingere la girata in mischia di Schieppati. Il numero 19 diventa protagonista in negativo al 30', colpendo con una manata sul volto Selmi in area. Il colpo è involontario ma vale il calcio di rigore per i padroni di casa: sul dischetto va Bahirov che chiude troppo col destro calciando a lato. Alcuni minuti più tardi clamoroso errore di Kate che, liberato nell'area piccola da una sponda aerea del solito Schieppati, svirgola malamente mettendo sul fondo. A guidare la riscossa dei rossoneri è ancora Riceputi, imprendibile lungo l'out di sinistra, che serve Andriolo a centro area ma Spadavecchia è reattivo e respinge coi piedi. Prima dell'intervallo si accende un parapiglia che vede protagonisti diversi giocatori da entrambe le parti: a farne le spese sono Fasoli e Zefi che vengono espulsi. Anche nella ripresa è sempre Riceputi a creare i maggiori pericoli, infatti è suo l'assist per il pareggio di Bahirov al 60'. Gli ospiti inseriscono Erbini, Deodato e Bellacci per provare a vincere, ed è proprio quest'ultimo a chiamare in causa De Toni che deve volare per deviare in angolo. Sono però gli altri due a decidere la sfida: cross da sinistra di Poesio, velo di Deodato che smarca Erbini, la cui botta da posizione ravvicinata non lascia scampo al portiere. Per agguantare il pareggio anche i padroni di casa provano a pescare dalla panchina, ma il nuovo arrivato Romano è sfortunato e la sua mezza rovesciata su assist di Bollini finisce contro il palo. Paolo Tomasoni si rammarica per il risultato che punisce oltremisura i suoi ragazzi: «Non meritavamo sicuramente di perdere ma in questo momento ci dice male, non riusciamo a concretizzare tutto quello che creiamo. Abbiamo giocato una buona partita contro un’ottima squadra. Anche nel finale non ci accontentavamo del pareggio e abbiamo spinto, ma abbiamo finito per prendere gol in ripartenza. Sono deluso ma non preoccupato, abbiamo ancora tante partite. Ora ci aspetta un derby importante in Coppa che cercheremo di onorare al meglio per i nostri tifosi. Anche se al momento non stiamo riuscendo a farli sorridere per i risultati, credo che possono essere orgogliosi per l’attaccamento che i giocatori stanno dimostrando alla maglia mettendoci sempre il massimo impegno».

Ardor Lazzate-Base 96 2-1

L'Ardor Lazzate fa suo il secondo derby stagionale dopo il pareggio in Coppa all'esordio. Al 18' la partita si sblocca: Ronchi sguscia via a Gerosa sulla destra e mette al centro, trovando l'opposizione con la mano di Nasali. Rigore che Berberi calcia centralmente, Porro ci arriva con un ottimo riflesso ma riesce solo a deviarla contro la traversa ed è sfortunato, perché il pallone torna sui piedi dell'attaccante per un comodo tap-in. Dieci minuti più tardi il raddoppio, che nasce sempre da destra: Ronchi crossa sul secondo palo per la testa di Manta che non perdona. Nel finale di primo tempo ci prova Catta a riaprire la partita, ma il tuo tentativo in acrobazia termina di poco sul fondo. Non è più fortunato Mosca, la cui punizione dal limite sorvola la traversa. Nella ripresa sono i gialloblù a rendersi pericolosi per primi con un tiro dalla distanza di Romanò che non prende il giro giusto. A dieci dalla fine la Base 96 la riapre: imbucata di Catta per Riboldi che è freddo e infila Bozzato. Gli ospiti provano il tutto per tutto passando al 3-2-5 ma è troppo tardi. Nonostante la sconfitta il tecnico Fabio Corti non fa drammi: «Abbiamo fatto bene i primi venti minuti, poi abbiamo pagato un errore difensivo nell'azione che ha portato al rigore. Dopo lo svantaggio abbiamo sbandato per una decina di minuti e loro hanno raddoppiato. Poi ci siamo ripresi e nel secondo tempo abbiamo giocato solo nella loro metà campo. Alla fine secondo me un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, con tutto il rispetto per l'Ardor Lazzate che è una squadra importante e resterà nei piani alti della classifica. Hanno grandi giocatori come Berberi, Manta, Romano, D'Onofrio, che sono di categoria superiore, però noi ci siamo comportati bene e i ragazzi mi sono piaciuti. Chiaramente sotto 2-0 diventa difficile e potevamo anche prendere un'imbarcata, invece abbiamo reagito e lottato fino alla fine. Nel finale ci siamo sbilanciati per provare il tutto per tutto e logicamente abbiamo anche rischiato su alcuni loro contropiede».

Rhodense-Settimo Milanese 2-1

La Rhodense risale la classifica battendo in rimonta il Settimo Milanese. Dopo una ghiotta chance sprecata dai padroni di casa, che non sfruttano un calcio di punizione dal limite dell'area in posizione centrale calciando addosso alla barriera, sono gli ospiti a passare in vantaggio. Al 10' Laraia approfitta di un pallone recuperato da un compagno sulla trequarti offensiva per presentarsi a tu per tu con Mantovani e batterlo sul primo palo. Nella ripresa gli arancioneri cambiano marcia e trovano il pareggio con Sinisi, lesto nel ribattere in rete una corta respinta di Angeleri, che si era superato per salvare la porta su un colpo di testa ravvicinato su calcio d'angolo. Dopo aver compiuto un altro miracolo per negare la gioia del gol a Messaoudi, il portiere biancorosso deve capitolare nuovamente al 30' sulla prodezza di Castelnuovo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, infatti, il centrocampista pesca il jolly calciando dai 30 metri al volo e disegnando una parabola ad uscire che risulta imprendibile e s'insacca sul palo lontano. Nel finale i padroni di casa devono resistere al forcing del Settimo Milanese, agevolato dall'espulsione di Zanus per doppia ammonizione, ma riescono a conquistare tre punti molto importanti. Al termine della gara Gabriele Raspelli elogia il carattere dei suoi: «Sono contento perché oggi erano importanti i 3 punti. Abbiamo avuto subito un paio di occasioni, poi siamo andati sotto su una palla persa in costruzione. Non ci siamo scomposti e abbiamo subito reagito chiudendoli nella loro metà campo collezionando calci d’angolo. A loro abbiamo concesso soltanto qualche ripartenza. È un risultato importante anche perché ho dato spazio a chi aveva giocato meno e volevo vedere le loro risposte». La terza sconfitta consecutiva provoca l'esonero di Gianluca Invernizzi, che verrà sostituito da Fabio Castellazzi.

Calvairate-Gavirate 4-0

La Calvairate conferma i segnali di crescita già mostrati una settimana prima a Vergiate e liquida la pratica Gavirate con un fantastico primo tempo. Padroni di casa in vantaggio già al 10': Paloschi crossa dalla destra, sponda di testa di Ricupati sul secondo palo e deviazione vincente da due passi di Passoni. Dieci minuti più tardi il raddoppio lo firma il centravanti, che sfrutta un ottimo pallone recuperato da Visigalli al limite dell'area avversaria e fredda Migliorati con un preciso resoterra. Al 36' è ancora Ricupati il protagonista nel gol che chiude i conti: punizione dalla trequarti di Ferrari, l'attaccante fa la sponda per Mancuso che deve solo appoggiare nella porta sguarnita. Nella ripresa Ricupati realizza anche la sua doppietta personale: sfruttando la bella imbucata di Conte, si allunga in scivolata e batte Migliorati prendendolo in contropiede. Al fischio finale Gianluca Nistri si gode la grande prestazione offerta dalla sua squadra: «Oggi non siamo stati granché diversi a livello di mentalità rispetto alle precedenti partite, la differenza è che abbiamo fatto gol sfruttando le occasioni che abbiamo creato. Dopo lo svantaggio loro si sono demoralizzati, quindi siamo stati attenti a non farli entrare in partita portando a casa una vittoria meritata. Era il momento giusto per sbloccarsi, anche perché domenica affronteremo la Varesina che è una delle favorite e non sarà semplice».

Verbano-Club Milano 1-1

Comincia con un pareggio l'avventura di Scavo sulla panchina del Club Milano, che conquista un punto prezioso sul campo del Verbano. La partita si accende subito, con Dervishi che impegna Monzani con una conclusione a giro sul secondo palo. Al nono arriva però il vantaggio degli ospiti: su corner di Serralunga, Okaingni tocca col braccio e l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Caputo è glaciale e batte Ruzzoni, che sfiora ma non riesce a impedire alla sfera di entrare in porta. Due minuti più tardi biancorossi vicini al raddoppio con Pelle, servito da Kouadio, che sfiora la traversa col portiere immobile. Nella seconda parte del primo tempo i padroni di casa cambiano marcia e iniziando a spingere sull'acceleratore, ma il pareggio arriva soltanto ad inizio ripresa quando Dalia esplode un destro violentissimo dal limite superando Monzani. I rossoneri prendono coraggio ma il match point capita sui piedi di Locati, che non riesce ad approfittare di un errore difensivo facendosi sbarrare la strada da Ruzzoni in uscita. Nel finale i milanesi restano in 10 per l'espulsione di Grezzana, ma il Verbano non riesce ad approfittarne per fare bottino pieno. Al fischio finale Sergio Galeazzi recrimina: «Siamo andati sotto su rigore regalato però la partita è stata equilibrata. Nel secondo tempo meritavamo di più ma non abbiamo saputo sfruttare le occasioni e il predominio territoriale. Dobbiamo avere pazienza perché siamo una squadra giovane e stiamo crescendo». Soddisfatto invece Giuseppe Scavo: «Sono contento per come abbiamo giocato. Abbiamo retto bene l’urto nonostante loro fossero più fisici, su un campo difficile dove si faticava a giocare palla a terra. Dopo il pareggio abbiamo cambiato modulo e ci siamo messi col 3-5-2 per coprire meglio le fasce. Anche quando siamo rimasti in 10 abbiamo saputo soffrire».

Il prossimo turno

Dopo la vittoria sulla Vergiatese che è valsa la testa della classifica in solitaria, per la Sestese è in programma subito un altro derby, quello con un Gavirate in cerca di riscatto dopo il pesante ko con la Calvairate. Le squadre di Roncari e Caon si sono già affrontate al debutto in Coppa Lombardia: finì 1-1 in virtù dei gol di Besirevic e Dellavedova. Secondo derby consecutivo anche per l'Accademia Pavese, che attende la Vogherese in una sfida tra due formazioni ambiziose ma che finora non hanno ottenuto i risultati sperati. Sarà una giornata speciale soprattutto per Alex Romano, bomber che si è trasferito dai biancorossi ai rossoneri solo pochi giorni fa. Per le new entry Crucitti e Castellazzi si prospettano due esordi casalinghi tutt'altro che soft: la Vergiatese ospiterà una Castanese che sta volando sulle ali dell'entusiasmo dopo le vittorie su Club Milano e Pavia, mentre il Settimo Milanese riceverà l'Ardor Lazzate che si sta dimostrando in ottima forma. Impegni più agevoli, almeno sulla carta, per le tre big del campionato: Pavia e Varesina ospiteranno rispettivamente Club Milano e Calvairate, mentre il Varzi sarà di scena a Seveso contro la Base 96. Chiude il programma Rhodense-Verbano, un match tra due squadre che stanno giocando un ottimo calcio.

Accademia Pavese-Vogherese

Base 96-Varzi

Gavirate-Sestese

Pavia-Club Milano

Rhodense-Verbano

Settimo Milanese-Ardor Lazzate

Varesina-Calvairate

Vergiatese-Castanese

Gli ottavi di Coppa Lombardia

Oggi si disputano in gara secca gli ottavi di finale di Coppa Lombardia. Una competizione forse troppo snobbata durante il girone iniziale, quando si gioca ancora in piena fase di preparazione pre-campionato e non è raro assistere a risultati anche sorprendenti, ma che diventa assolutamente un obiettivo appena si arriva alla fase ad eliminazione diretta. Sono sei le squadre del girone A impegnate e spiccano i derby Sestese-Varesina e Pavia-Vogherese. Due partite affascinanti e dall'esito tutt'altro che scontato. Ad aprire la giornata è Rhodese-Ardor Lazzate, una sfida che promette spettacolo tra due squadre in salute.

Sestese-Varesina ore 18:30

Rhodense-Ardor Lazzate ore 15:15

Lemine Almenno-Mapello ore 20:30

Pro Palazzolo-Vertovese ore 20:30

Darfo Boario-Rovato ore 20:30

Ciliverghe-Carpenedolo ore 20:30

Forza e Costanza-Luisiana ore 20:30

Pavia-Vogherese ore 20:30

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