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Eccellenza

Sant'Angelo-AlbinoGandino: i barasini incassano un gol rocambolesco e vengono definitivamente rimontati, perdendo fra le mura amiche

Dopo aver chiuso la prima frazione avanti 1-0, nella ripresa i rossoneri subiscono l'uno-due bergamasco

Roberto Gatti

Roberto Gatti

Passo falso casalingo del Sant'Angelo, che fra le mura amiche del "Carlo Chiesa" incappa in un'inopinata sconfitta al cospetto di un arcigno AlbinoGandino. Andati al riposo avanti per 1-0, gli uomini di Roberto Gatti vengono raggiunti a inizio ripresa da una rete "alla Del Piero" di Rega, per poi incassare il colpo del K.O. sul finale per via di una rocambolesca autorete di Gritti. Punti d'oro, invece, per gli ospiti, che raccolgono i frutti della loro irriducibilità.

Prima frazione di marca barasina. I padroni di casa iniziano col piglio giusto: già al 4' Silla va vicino alla rete con un'azione personale sulla destra conclusa con una conclusione che chiama il portiere ospite a un difficile intervento a deviare di piede sul fondo un pallone indirizzato all'angolino basso alla propria destra. Il Sant'Angelo preme, trovando la rete al 21': traversone "pennellato" di Vaglio dalla destra e incornata vincente di Vitali, con la sfera che termina nel "sette", alle spalle dell'incolpevole estremo difensore orobico Bogazzi. Al 25' Lazzaro tenta la fortuna su punizione, ma il suo destro termina a lato della porta ospite, quindi al 32' l'AlbinoGandino si fa finalmente vedere in avanti con Rega: l'attaccante ospite spreca, però, la grande occasione "franando" addosso al portiere locale Cantoni (in uscita disperata), incappando nel cartellino giallo. Al 37' i rossoneri vanno vicini al bis con Vaglio, il cui traversone si trasforma in un insidioso tiro che sorprende Bogazzi spegnendosi, però, oltre la trasversale. Si va, quindi, al riposo sull'1-0 per i padroni di casa.

La rimonta ospite. Dopo una grande occasione fallita al 3' da Silla (che, solo dinanzi al portiere, mette malamente a lato), l'AlbinoGandino comincia a "uscire dal proprio guscio" al 9', quando una conclusione di Rega (da posizione defilata) finisce alta. È il preludio del pareggio, che giunge un giro di lancette più tardi per opera dello stesso Rega, bravo a insaccare con un bel destro "alla Del Piero". Il pareggio subito scuote i padroni di casa, che si riversano in avanti cercando il nuovo vantaggio, sfiirandolo più volte, sempre con Silla: al 12' un suo destro è preda di Bogazzi, al 15' è la traversa a "dire di no" a una sua conclusione da distanza ravvicinata, quindi al 32' una sua conclusione su una "smanacciata" del portiere ospite termina alle stelle. Quando sembra che la rete sia nell'aria, essa giunge puntuale, ma dall'altra parte, al 39': Bigoni s'invola verso la porta barasina, trovando l'opposizione di Cantoni, la cui respinta incoccia sull'accorrente Gritti, terminando lemme lemme (e beffardamente) in rete, per il più sfortunato e rocambolesco degli autogoal. Gli animi si scaldano: ne fanno le spese (al 45') il tecnico locale Gatti (espulso per doppia ammonizione) e il numero 11 rossonero Gomez, reo di ironici applausi verso l'arbitro in relazione al "rosso" comminato all'allenatore barasino. Il forcing finale del Sant'Angelo non produce frutti: finisce, quindi, con l'inatteso successo dell'AlbinoGandino, che ha avuto il merito di "reggere l'urto" nei momenti difficili e aver dalla sua parte quel briciolo di fortuna che non guasta mai. Alla fine, il pubblico fischia, ma ha torto: al netto degli errorri del Sant'Angelo, gli ospiti hanno realizzato una rete in più. E, nel calcio, questo è quello che conta.

IL TABELLINO

SANT'ANGELO-ALBINOGANDINO 1-2
RETI  (1-0; 1-1; 1-2): 21' Vitali (S), 10' st Rega (A), 39' st autorete di Gritti (A).
SANT'ANGELO (4-1-4-1): Cantoni 6; Marchese 5.5, Gritti 6, Ortolan 6, Confalonieri 5.5 (42' st Casali sv); Lazzaro 6.5; Vitali 6.5, Vaglio 6, Gomez 5, Silla 7; Bertani 6. Allenatore: Roberto Gatti 6
ALBINOGANDINO (4-4-2): Bogazzi 6; Suagher 6 (1' st Actis 6), Karamoko 7, F. Carrara 6, Savoldelli 7; Borelli 6 (17' st Parma 6), Carobbio 6, Zanga 6 (1' st M. Carrara 6), Ferrari 6; Tiraboschi 6 (1' st Silvestri 6), Rega 6.5 (35' st Bigoni 6). Allenatore: Roberto Radici 6.
ARBITRO: Giacomo Ravara della Sezione AIA del Valdarno 5.5.
AMMONITI: Gritti (S), Ortolan (S), Lazzaro (S) e Rega (A).
ESPULSI: Roberto Gatti (S) per doppia ammonizione al 45' st, Gomez (S) al 45' st.

LE PAGELLE

SANT'ANGELO

Cantoni 6 Incolpevole sulle reti. Per il resto, ordinaria amministrazione.
Marchese 5.5 Troppo confusionario e teso.
Gritti 6 Gara positiva: lotta, corre, non si tiora indietro. Sfortunato in occasione dell'autorete: la sfera, infatti, gli carambola beffardamente addosso, per poi terminare lemme lemme in fondo al sacco.
Ortolan 6 Partita non all'altezza delle precedenti, ma comunque positiva. Meno propositivo del solito.
Confalonieri 5.5 Non teme i contrasti e ci mette infinito impegno, ma i risultati non sono affatto dei migliori (42' st Casali sv)
Lazzaro 6.5 Guida dei barasino, autentica "cerniera" tra i reparti. Sull'1-0 cerca la rete con un calcio di punizione, mancando non di molto il bersaglio.
Vitali 6.5 Autore dell'1-0 con una splendida incornato in eccellente elevazione. Sempre pericoloso.
Vaglio 6 Vale il discorso fatto per Ortolan (fatti, ovviamente, i dovuti distinguo): prova positiva, ma non al livello delle precedenti.
Gomez 5 Incappa in un cartellino rosso diretto per apllausi ironici rivolti verso la decisione dell'arbitro di espellere il tecnico Gatti, lasciando i suoi in inferiorità numerica nel concitato finale. Ingenuità assurda, che pone la "pietra tombale" alle velleità di recupero dei barasini.
Silla 7 Come sempre il più ispirato tra i rossoneri. Sfiora più volte la marcatura. Peccato per l'occasionissima sprecata al 32' della seconda frazione: lesto nell'avventarsi su una "smanacciata" del portiere ospite, manca clamorosamente il bersaglio da zero metri.
Bertani 6 Lotta, fa "a sportellate", cerca di giocare negli spazi.
All. Roberto Gatti 6 Non è colpa sua se i suoi giocatori sbagliano goal già fatti.

ALBINOGANDINO

Bogazzi 6 Esente da colpe sulla rete barasina, poi compie il suo dovere senza infamia e senza lode.
Suagher 6 Preciso, roccioso, bada al sodo.
1' st Actis 6 Partita di grande attenzione e altrettanto sacrificio.
Karamoko 7 Insuperabile. Sempre attento, sempre al posto giusto. Mai banale, mai in difficioltà, cerca sempre di giocare e ragionare, senza sparacchiare via la sfera. Una prestazione che ricorda Koulibaly.
F. Carrara 6 Non teme i contrasti, dando il suo fattivo contributo. Poco appariscente ma efficace.
Savoldelli 7 Autentico "capitano coraggioso". Non si tira mai indietro, nemmeno quando viene (accidentalmente) centrato in pieno viso da una pallonata: qualche attimo per riprendersi ed è di nuovo in campo. Mai oltre le righe.
Borelli 6 Si danna l'anima, anche accorrendo in aiuto ai compagni.
17' st Parma 6 Entra nel momento "caldo" della partita, reggendo la tensione. Glaciale.
Carobbio 6 Cerca alcune giocate, a volte riuscendo e a volte no. Prova tutto sommato positiva.
Zanga 6 Grande impegno. Utile più in fase di copertura che in fase offensiva.
1' st M. Carrara 6 Prova positiva. Entra nella ripresa, senza soffrire il contesto difficile.
Ferrari 6 Corre di qua e di là. Almeno per l'impegno, la sufficienza è meritata.
Tiraboschi 6 Poco pericolo, ma comunque utile nel far salire la squadra.
1' st Silvestri 6 Tanta confusione, che... confonde anche gli avversari. In pratica, compie comunque il proprio dovere.
Rega 6.5 Realizza la rete del pareggio con un pregevole "tiraggir" degno di Insigne o (per i meno giovani) con una conclusione "alla Del Piero".
35' st Bigoni 6 Bravo nel farsi trovare pronto in occasione del 2-1 ma impreciso nella conclusione: buon per lui che la sfera respinta da Cantoni sbatta su Gritti terminando comunque in rete. Ad ogni modo, ha un buon 50% di merito della rete.
All. Roberto Radici 6 I suoi uomini dimostrano grande spirito di sacrificio: i tre punti sono il premio per la loro irriducibilità.

ARBITRO

Giacomo Ravara della Sezione AIA del Vardarno 5.5 Peccato per il "parapiglia" finale, nel quale rischia di perdere il controllo della situazione. Per il resto, direzione di gara positiva.

LE INTERVISTE

Roberto Gatti (Sant'Angelo): «Buona prima frazione. Poi, nel secondo tempo, forse anche per la mancanza di lucidità (si trattava della terza partita nel volgere di una settimana), non abbiamo avuto la freddezza di chiudere il conto. In seguito, è accaduto ciò che è accaduto. È andata male, ma non voglio tirare in ballo gli episodi. Il calcio è questo: a volte gli espisodi ti danno una mano, altre volte ti condannano. Dobbiamo continuare per la nostra strada, già pensando al confronto casalingo di mecoledì con la Luisiana».

Roberto Radici (AlbinoGandino): «Abbiamo fatto la nostra partita, giocando meglio nella seconda frazione rispetto alla prima. Nel secondo tempo abbiamo giocato con umiltà. Certo, la fortuna ci ha dato una mano, ma nel calcio ci sta. Sono molto contento anche per le prestazioni dei giovani. Giocassimo altre dieci volte questo confronto, loro vincerebbero nove volte, ma tant'è. Per noi sono tre punti importantissimi».

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