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Eccellenza

Girone A: il Varzi supera la Rhodense e vola in testa approfittando della caduta della Castanese, continua la scalata della Vogherese

Prima vittoria per l'Accademia Pavese, la Base 96 ribalta col cuore la Calvairate, prima gioia per il Club Milano; stasera i quarti di Coppa

Varzi gol Pizzini

Il Varzi festeggia Davide Pizzini, autore del gol che ha permesso ai granata di conquistare i tre punti (foto varzicalcio.it)

Il colpo di giornata lo firma l'Accademia Pavese, che trova la prima vittoria del campionato travolgendo la Sestese in trasfetta nell'anticipo di sabato. Spicca anche la vittoria della Varesina, in rimonta sull'ex capolista Castanese, che permette al Varzi di scavalcare i neroverdi e portarsi in vetta alla classifica. Prima gioia anche per il Club Milano di Giuseppe Scavo, corsaro sul campo del Gavirate. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti e il turno di Coppa in programma stasera, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Rhodense-Varzi 0-1

Quarto successo consecutivo per il Varzi, che batte la Rhodense e completa la sua rincorsa alla vetta potendo finalmente guardare tutti dall'alto. A siglare il successo il solito Pizzini, a bersaglio da quattro partite di fila, che sale così a quota 6 gol in campionato, alle spalle del solo Gibellini. A impostare l'azione del vantaggio è Rebuscini, che apre per Gnaziri. Il numero 29 pesca Pizzini, che s'invola verso la porta e infila Festinese. I granata spingono sull'acceleratore e provano a chiudere la partita ancora col "Duca" e con Franceschinis, due volte a testa, ma senza fortuna. Nella ripresa, dopo le proteste degli ospiti per un contatto Festinese-Grasso in area arancionera, i padroni di casa guadagnano campo e spingono alla ricerca del pareggio. Ci provano Galbiati, Di Noto e Caruso, con quest'ultimo che impegna Murriero con un gran calcio di punizione. I ragazzi di Pagano dimostrano il motivo per cui sono la miglior difesa del campionato e resistono agli assalti avversari, conquistando la testa della classifica. A fine gara Gabriele Raspelli plaude la prestazione dei suoi: «Abbiamo giocato una buona gara, solo il risultato non è dalla nostra parte. Loro hanno qualità evidenti ma siamo stati bravi a restare sempre in partita. Nel primo tempo loro sono andati meritatamente in vantaggio, nel secondo c'è stato un predominio nostro ma abbiamo sbagliato almeno tre occasioni importanti. Ora dobbiamo recuperare le forze e i giocatori in vista dei quarti di Coppa di mercoledì. Vogliamo andare là a giocarcela perché andare in semifinale sarebbe un risultato storico per la società». Felice anche il ds granata, Nicola Raso: «Sono contento perché nel finale abbiamo sofferto un po’, ma siamo stati capaci di chiuderci e resistere con lo stesso cuore e grinta già dimostrati con la Base 96. Nel primo tempo potevamo aumentare il vantaggio ma abbiamo mancato il raddoppio con Pizzini, poi nella ripresa la partita è stata più equilibrata».

Varesina-Castanese 2-1

Cade la Castanese dopo cinque vittorie consecutive, perdendo così la vetta della classifica. A firmare il colpo è la Varesina, che va sotto in casa ma trova la forza di ribaltarla nella ripresa, raggiungendo al secondo posto proprio i neroverdi. Dopo un tentativo di Orlandi dalla distanza, Sarr sbaglia un gol clamoroso calciando a lato dall'interno dell'area piccola. I ragazzi di Garavaglia ne approfittano subito: al 14' Gibellini premia l'inserimento centrale di Urso, agevolato dal buco di Gregov, e il numero 10 trafigge firmando il gol dell'ex. A prendere per mano le Fenici è Poesio, che ci prova per tre volte ma senza inquadrare il bersaglio. Gli ospiti allora potrebbero raddoppiare sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma il colpo di testa di Persiani fa la barba al palo. A inizio ripresa pareggia la Varesina: Nejmi svirgola in area, la palla arriva a Gregov che si trasforma in centravanti e batte Di Lernia con un piazzato imprendibile. A trascinare i padroni di casa è sempre Poesio che, dopo aver visto sprecare una grande giocata da Tripoli, si mette in proprio sfruttando una bella azione di Sogno ma si vede respingere il tiro sulla linea con la mano da Sciocco, che viene espulso. Sul dischetto va lo stesso numero 8 che spiazza Di Lernia, portando avanti i suoi a un quarto d'ora dal termine. Il capitano potrebbe anche chiudere i conti poco dopo ma il suo tentativo in acrobazia sbatte contro il palo.

Settimo Milanese-Vogherese 1-3

Continua la scalata della Vogherese, che va sotto di un gol col Settimo Milanese ma ribalta tutto nella ripresa. Si tratta della terza vittoria consecutiva per i rossoneri, che hanno cambiato marcia da quando il presidente Cavaliere ha scelto di cambiare allenatore esonerando Tomasoni per affidare la panchina a Giacomotti. Per i padroni di casa è l'ennesima rimonta subita dopo un primo tempo chiuso in vantaggio: se le partite terminassero all'intervallo, avrebbero la bellezza di 14 punti occupando i piani altissimi della classifica. Dopo una bella parata di Angeleri, che evita l'autogol a Curci, al 27' sono i biancorossi a passare in vantaggio: Bollini perde palla in uscita, ne approfitta Martinoia che scambia con Maugeri e batte De Toni. Gli ospiti ci mettono un po' a reagire sfiorando il pareggio soltanto a ridosso dell'intervallo con un bel tiro di Casali respinto da Angeleri. Giacomotti passa allora a un 4-4-2 molto offensivo che somiglia tanto a un 4-2-4, inserendo capitan Buscaglia rivede il campo dopo più di un anno. A pareggiare i conti è Riceputi al 15', sfruttando la sponda aerea di Romano su cross di Buscaglia. Così come avvenuto una settimana prima con la Base 96, a regalare i tre punti alla Voghe è ancora un giocatore uscito dalla panchina, nell'occasione Giovanni De Stradis. L'esterno rossonero al 31' della ripresa ribadisce in rete dopo un palo si Selmi dalla distanza, e chiude i conti al 46' accentrandosi dalla destra e pennellando una parabola che s'infila sotto la traversa. Una vittoria che soddisfa Massimo Giacomotti: «Era una partita non scontata, come ha dimostrato il loro inizio grintoso. Noi nel primo tempo siamo stati un po' troppo leziosi, poi abbiamo cambiato passo dopo l'intervallo, creando diverse occasioni e legittimando la vittoria. Faccio i complimenti a chi è entrato a gara in corso facendosi trovare pronto, un'arma importante a nostra disposizione avendo una rosa lunga».

Sestese-Accademia Pavese 0-3

Trova finalmente la prima vittoria l'Accademia Pavese, e lo fa di prepotenza passando con un netto 3-0 sul campo della Sestese, una delle squadre più convincenti di questo inizio di campionato. Evidentemente la strada intrapresa dalla società, che ha scelto di confermare Molluso dopo le prime sconfitte rivoluzionando la rosa, sta cominciando a dare i suoi frutti. Dopo una fase di studio, i biancorossi iniziano a rendersi pericolosi specialmente con le accelerazioni di Dioh. Alla mezz'ora è proprio il numero 11 a portare avanti i suoi in mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa si scatena Anelli che, dopo aver fallito due volte il raddoppio nel finale di primo tempo, aggiusta la mira spingendo in rete di testa una respinta sporca di Menegon su cross di Maggi. A spegnere definitivamente le speranze di rimonta dei padroni di casa ci pensa Cusaro, che sbraccia troppo cercando di frenare un incontenibile Dioh e rimedia il cartellino rosso. La parata di Alio su Selpa rimane così un episodio isolato, anzi a 30' c'è tempo anche per il tris biancorosso, firmato ancora da Anelli, sempre pronto nel raccogliere una respinta di Menegon sul tiro di Vassallo. Soddisfatto Marco Molluso per una vittoria che sa tanto di liberazione, dopo un periodo difficile: «Ci voleva questo bel risultato. In queste settimane sono arrivati giocatori che hanno rafforzato la rosa nei reparti dove eravamo scoperti e la squadra sta crescendo. Prima ero costretto a schierare giocatori adattati fuori ruolo. Abbiamo disputato una signora partita contro una formazione che aveva dieci punti più di noi in classifica, ma sul campo questo divario non si è visto. Ora la squadra sta acquisendo fiducia e anche domenica prossima andremo a Castano Primo per cercare di fare risultato, come abbiamo sempre fatto finora». Deluso per la prestazione Fiorenzo Roncari: «Abbiamo preso una bella mazzata. Non abbiamo giocato bene ma ci sono anche gli avversari, che si sono rinforzati in queste settimane e hanno preso fiducia dopo Calvairate. Non siamo nemmeno partiti male, poi abbiamo perso certezze su un paio di loro ripartenze e, una volta in svantaggio, non siamo più riusciti a recuperarla. Purtroppo arrivavamo sempre secondi sulla palla, nulla è andato per il verso giusto. Ora pensiamo alla coppa: tornare subito in campo può aiutare a dimenticare la sconfitta se riusciamo a passare il turno».

Base 96-Calvairate 2-1

La Base 96 getta il cuore oltre l'ostacolo e rimonta in extremis la Calvairate al termine di una partita divertente e spettacolare. I brianzoli si riportano così a centro classifica, relegando invece i rossoblù al quart'ultimo posto che gli sta molto stretto, avendo raccolto molto meno di quanto avrebbero meritato in queste prime giornate. Al 23' gli ospiti passano in vantaggio meritatamente dopo aver chiuso i locali per venti minuti nella propria metà campo: Visigalli inventa una delle sue classiche giocate, Ricupati arriva in maniera sporca insieme al difensore avversario e la palla termina in rete per il momentaneo 0-1. l rossoverdi non ci stanno e al 32' pareggiano i conti: Odone si inserisce coi tempi giusti sul cross e di testa batte Silva. Nella ripresa succede di tutto: l’episodio chiave che condiziona il match è l’espulsione di Panepinto per un fallo di reazione davvero ingenuo. La partita da lì in poi risulta compromessa, a nulla servono gli ingressi di Licciardello e Zappettini. La Calvairate tiene bene ma nel recupero il neoentrato Diabate perde la prima palla toccata a metà campo e spalanca le porte a Cesana, che con un diagonale di destro buca Silva sotto le gambe e regala ai suoi tre punti pesantissimi. Si gode il successo Fabio Corti: «È una grande vittoria ottenuta col cuore. Siamo scesi in campo con cinque 2002, di cui tre in difesa, ma la squadra ha dato prova di grande carattere. Devo fargli i complimenti. L'aspetto negativo è che siamo andati ancora una volta in svantaggio, come troppo spesso è successo, e dover recuperare ogni volta è molto dispendioso sia dal punto di vista fisico che mentale». Non nasconde l'amarezza Gianluca Nistri: «Purtroppo faccio anche fatica ad analizzare questa partita, giochiamo bene ma ogni volta ci manca sempre qualcosa. Anche oggi le ho provate tutte ma è andata male. Continuo a notare la mancanza di un po’ di cattiveria dappertutto, non soltanto sotto porta. In questa partita non ricordo grandi occasioni da parte loro a parte i gol. Perdere così, nel recupero, lascia l’amaro in bocca. Anche oggi abbiamo giocato bene ma non raccogliamo i frutti. A questo punto mi metto in discussione anch’io per capire se sbaglio qualcosa: vorrei una squadra meno bella ma più concreta, forse dovrei trasmettere più cattiveria».

Vergiatese-Pavia 2-2

Vergiatese e Pavia si spartiscono la posta al termine di un match molto combattuto che avrebbe potuto terminare con qualsiasi risultato. Se i granata possono recriminare per essere andati due volte in vantaggio, infatti, nel finale sono stati gli azzurri a sfiorare il colpaccio col colpo di testa di Bellantoni parato miracolosamente da Russo. Un pareggio che non accontenta nessuna delle due formazioni, visto che entrambe devono recuperare parecchio terreno in classifica dalle posizioni che gli competono. A partire meglio sono i padroni di casa, che passano al 12' grazie alla conclusione vincente di Becerri su assist di Pedergnana. Dopo aver fallito il raddoppio con Mammetti e con lo stesso Becerri, i granata vengono raggiunti al 27' da un calcio di rigore realizzato dal solito Zingari. Il pareggio scuote il Pavia, che prima dell'intervallo va vicino per tre volte al vantaggio, due con Donadio e una con Salzano. Nella ripresa si riaccende l'asse Pedergnana-Becerri, con quest'ultimo che sbaglia mira una volta ma non la seconda, riportando avanti i suoi al 16'. Gli azzurri non ci stanno e reagiscono, pervenendo al pareggio al 37' in modo rocambolesco: il colpo di testa di Della Volpe su corner si stampa sul palo, la sfera rimbalza addosso a Russo e s'insacca alle sue spalle. Non fa drammi Paolo Crucitti per vittoria sfuggita nel finale: «Era una partita che si poteva vincere perché siamo andati due volte in vantaggio, mentre il Pavia ha pareggiato su un rimpallo. È anche vero che loro nel primo tempo, una volta andati sotto, hanno disputato una mezz’ora importante mettendoci in difficoltà. Si vede che hanno qualità. Però sono molto contento perché nel secondo tempo siamo stati bravi noi a cambiare la musica osando un po’ di più. Non possiamo permetterci di essere timidi contro squadre così ma sono contento della reazione. Abbiamo aggiustato le cose in attacco segnando tanti gol nelle ultime giornate, mentre dietro purtroppo paghiamo qualche ingenuità come sul rigore di oggi. Però non sono preoccupato perché si tratta di errori singoli di facile risoluzione, non sono dovuti a uno sbilanciamento della squadra. Anzi, nel complesso sono contento della fase difensiva perché la stanno interpretando bene tutti». Mastica amaro invece Omar Albertini: «Oggi il loro portiere è stato determinante in almeno quattro occasioni, abbiamo subito un tiro e mezzo, pertanto ci va stretto il pareggio. Abbiamo fatto una prestazione maiuscola ma la squadra si può rammaricare soltanto per avere lasciato sul campo altri due punti. Sono deluso perché i ragazzi hanno dato tutto e bisogna fare i complimenti al portiere avversario. Rispetto a una settimana fa, dove avevamo giocato una brutta partita, stavolta ho avuto le risposte che volevo dai ragazzi».

Gavirate-Club Milano 0-1

Prima vittoria per il Club Milano, che sotto la gestione di Giuseppe Scavo ha cambiato marcia dal punto di vista delle prestazioni e sta cominciando, finalmente, a raccoglierne i frutti. Vittima di giornata il Gavirate, alla seconda sconfitta consecutiva che lo fa scivolare al decimo posto. Il primo tempo vede i padroni di casa ben disposti in campo, che però non riescono a sfruttare due palle gol capitate sui piedi di Tartaglione: prima ci prova dal limite ma non inquadra il bersaglio, poi alza sopra la traversa da buona posizione. Nel secondo tempo escono gli ospiti, che dopo aver colpito un palo con Rankovic e aver sciupato una grossa occasione con Pelle, trovano il meritato vantaggio a dieci minuti dal termine. Protagonista sempre Rankovic che costringe Oniscodi al miracolo, ma sulla respinta si avventa Truzzi che non può sbagliare. Per i biancorossi è una vittoria importantissima per classifica e morale, che gli permette di agganciare la Calvairate al tredicesimo posto. Non nasconde la gioia Giuseppe Scavo: «Finalmente iniziamo a raccogliere i frutti delle buone prestazioni. Ero fiducioso perché prima o poi gli episodi dovevano pur girare a nostro favore. Nel primo tempo siamo stati un po’ sotto tono, poi nella ripresa siamo usciti e abbiamo dominato creando tanto. La notizia migliore però è non aver preso gol, soprattutto perché gli abbiamo concesso poche occasioni. Se vogliamo trovare un lato negativo, invece, ci manca ancora un po' di cinismo sotto porta, perché non si può segnare un solo gol creando così tanto».

Ardor Lazzate-Verbano rinviata

Gara rinviata a data da destinarsi per positività al Covid all'interno del gruppo squadra del Verbano.

Il prossimo turno:

Il big match della prossima giornata vedrà l'Ardor Lazzate, in striscia positiva da cinque partite e riposata dopo il rinvio della gara col Verbano, impegnata sul campo della capolista Varzi, che vanta la miglior difesa di tutti e tre i gironi lombardi. Destano grande curiosità anche le sfide tra due squadre in crescita come Club Milano e Accademia Pavese che sfideranno le seconde del campionato, Varesina e Castanese. Dopo le fatiche di Coppa torneranno in campo Sestese, Rhodense e Pavia, che affronteranno rispettivamente Base 96, Vogherese e Gavirate. Molto equilibrate le prime due sfide, mentre gli azzurri partono sulla carta favoriti potendo contare anche sulla spinta del Fortunati. Scontro delicattisimo in fondo alla classifica tra Calvairate e Settimo Milanese: i rossoblù proveranno a reagire dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime tre giornate, mentre i biancorossi devono necessariamente cambiare marcia arrivando da una striscia di sei sconfitte consecutive. Dovrebbe essere rinviata Verbano-Vergiatese, con i ragazzi di Galeazzi in quarantena dopo le positività riscontrate nel gruppo squadra rossonero che hanno portato al rinvio della partita con l'Ardor Lazzate.

Varzi-Ardor Lazzate

Club Milano-Varesina

Castanese-Accademia Pavese

Sestese-Base 96

Vogherese-Rhodense

Verbano-Vergiatese

Pavia-Gavirate

Calvairate-Settimo Milanese

I quarti di Coppa:

Questa sera alle 20:30 si giocheranno in gara i quarti di finale di Coppa Lombardia. Sestese e Rhodense sono entrambe in cerca di riscatto dopo le sconfitte contro Accademia Pavese e Varzi, mentre Vertovese-Mapello sarà l'immediata rivincita della sfida disputata domenica a campi invertiti che ha visto prevalere l'undici di Joelson con un netto 5-0! Ciliverghe e Darfo Boario sono fin qui le grandi sorprese della competizione, occupando entrambe la zona medio-bassa del girone C, e per una di loro la favola continuerà almeno fino alla semifinale. Tuttavia entrambe le formazioni stanno attraversando un periodo positivo: i gialloblù hanno cambiato marcia dopo un avvio difficile e si presentano al calcio d'inizio forti di due vittorie consecutive nelle ultime giornate di campionato, mentre i neroverdi sono in striscia positiva da sei partite consecutive. Chiude il programma il match tra Pavia e Forza e Costanza. I ragazzi di Albertini partono inevitabilmente coi favori del pronostico per qualità della rosa e blasone del club, ma non devono sottovalutare i bianconeri che occupano meritatamente la settima posizione nel loro girone. Per gli azzurri sarà una partita speciale, visto che sarà l'occasione per festeggiare i 110 anni di storia della società: «Per me è un orgoglio esserci e far parte di questo club» le parole di Omar Albertini al sito della società. «110 anni sono tanti. Non tutti si possono permettere questa storia, che dobbiamo onorare e lo faremo. Dobbiamo ripartire dalla prestazione di domenica sul campo di Vergiate ma cercando di vincere. È una gara a eliminazione diretta e sappiamo che noi abbiamo l’obbligo di vincere sempre. Stasera è la nostra festa e vogliamo fare un regalo a tutti, passando il turno. Affrontiamo una squadra che fa dell’agonismo e della fisicità il suo punto di forza. Finora ha avuto alti e bassi, ma ha un’ottima rosa».

Sestese-Rhodense

Vertovese-Mapello

Ciliverghe-Darfo Boario

Pavia-Forza e Costanza

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