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Girone A: il Club Milano batte la Varesina ma il Varzi non ne approfitta pareggiando con l'Ardor Lazzate, vince ancora la Vogherese

Affonda il Pavia rimontato dal Gavirate, la Calvairate si prende tre punti pesanti, vittoria tutta cuore per la Sestese in 9!

Club Milano Eccellenza

Petar Rankovic, Club Milano, abbracciato dai compagni dopo aver realizzato il gol decisivo

Cambia ancora la situazione in vetta al girone A, dove il Varzi viene raggiunto nel finale da un gol del solito Berberi e subisce l'aggancio in classifica della Castanese, col trio Gibellini-Milani-Urso ancora scatenato. Non ne approfitta invece la Varesina, che cade col Club Milano, mentre sale al quarto posto la rinata Vogherese di Giacomotti. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti e il turno di Coppa in programma stasera, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Varzi-Ardor Lazzate 1-1

L'Ardor Lazzate strappa un buon punto nel big match del girone A di Eccellenza fermando la capolista Varzi. I granata partono subito forte: bastano soltanto quattro minuti a Pizzini per creare il panico nella difesa brianzola e servire a Grasso il pallone del vantaggio. La formazione di Pagano spinge alla ricerca del raddoppio ma i tentativi di Scarcella, Pizzini e Iervolino non sono precisi. Stesso copione nella ripresa, quando ci provano senza fortuna il nuovo acquisto Crea e Bresciani, poi gli ospiti riescono ad alzare finalmente il baricentro. A segnare il gol del pareggio a cinque minuti dal termine ci pensa il solito Berberi, bravo a sfruttare la sponda aerea di Manta sul cross di Peverelli. I ragazzi di Bonazzi escono così con un punto prezioso da uno dei campi più difficili del girone. A fine gara recrimina il ds granata, Nicola Raso: «Meritavamo di vincere perché abbiamo creato diverse palle gol senza concedere nulla a una squadra attrezzata come l'Ardor Lazzate. Hanno segnato nell'unica loro occasione che, tra l'altro, era viziata da un fallo di Peverelli».

Castanese-Accademia Pavese 4-0

Torna in testa la Castanese, che domina l’Accademia Pavese grazie ad un attacco straripante, al momento di gran lunga il migliore del girone con 22 gol segnati in sole 8 giornate. Di questi, ben 20 arrivano dal tridente Gibellini-Milani-Urso, coi primi due che occupano il primo e il secondo posto in classifica marcatori. Passano appena due minuti e Gibellini trova il corridoio giusto per Milani, che supera il diretto marcatore e batte Granata col tocco sotto. Il raddoppio nasce sempre dai piedi del numero 11, che pesca Urso in mezzo all’area servendogli il 2-0 su un piatto d'argento. Tre minuti più tardi ancora Gibellini lancia Milani, che incrocia col destro non lasciando scampo a Granata. L'Accademia Pavese, priva della colonna centrale Alio-Becchi-Casiroli-Anelli, prova a reagire nel secondo tempo ma sbaglia troppo sotto porta. Così a metà ripresa c'è spazio anche per il nono squillo in campionato di Gibellini, che sta viaggiando all'incredibile media di oltre un gol a partita. L'espulsione del neoentrato Pellegatta nel finale non cambia la storia di un match mai in discussione. Marco Molluso analizza così la sconfitta: «Mon cerchiamo alibi ma abbiamo avuto troppe assenze e, senza la nostra colonna centrale, abbiamo fatto veramente fatica. Inolte l’approccio è stato clamorosamente negativo: se prendi tre gol nella prima mezz'ora, anche per errori individuali, poi diventa difficile recuperare».

Club Milano-Varesina 1-0

Il Club Milano firma il colpo di giornata battendo la Varesina al Vista Vision Stadium. Determinante la solidità difensiva che i biancorossi paiono finalmente aver trovato, riuscendo a tenere la porta inviolata per la seconda domenica consecutiva. A farsi pericolosi per primi sono gli ospiti, ma i tentativi di Sogno, Sarr e Tripoli sono imprecisi e non impensieriscono Monzani. Sul fronte opposto ci provano Pelle e Truzzi, ma a sbloccare la gara è Petar Rankovic: lanciato in profondità da Pelle, prende il tempo a Schieppati e si presenta tutto solo davanti a Spadavecchia; il portiere respinge d'istinto il primo tentativo ma non può nulla sul tap-in del numero 10, che trova così il suo primo gol in campionato. Il ritorno ai suoi livelli del classe 2000, out nelle prime giornate per un problema fisico, è certamente una delle ragioni della crescita dei ragazzi di Scavo. I padroni di casa provano ad approfittare dello sbandamento delle Fenici ma il destro di Locati, imbeccato da Truzzi, è impreciso, mentre sul fronte opposto l'occasione più ghiotta capita a Tripoli dopo un rimpallo ma l'esterno di Spilli calcia male mettendo a lato. Nella ripresa ci prova Poesio ad accendere la luce, ma i suoi lanci millimetrici non vengono sfruttati da Sarr che per due volte spreca tutto. Nel finale ci prova ancora Rankovic a chiudere i conti ma il suo tiro viene deviato in corner da un attento Spadavecchia. Dopo il triplice fischio Giuseppe Scavo può godersi una vittoria pesante: «Nel primo tempo loro hanno avuto tanto possesso palla, però noi siamo stati molto bravi nelle ripartenze. Infatti potevamo anche raddoppiare prima dell'intervallo. Nel secondo tempo ci siamo difesi in maniera ordinata concedendo davvero poco, soltanto un'occasione a Sarr».

Sestese-Base 96 2-1

Spreca una grande occasione la Base 96, che viene sconfitta dalla Sestese nonostante la superiorità numerica dei sevesini. I biancazzurri di Roncari dimostrano così di essersi ripresi dopo la clamorosa sconfitta di una settimana fa ad opera dell'Accademia Pavese, confermando i segnali già mostrati in Coppa dove ha conquistato l'accesso alle semifinali. Dopo un ottimo avvio dei brianzoli, che si rendono pericolosi due volte nei primio cinque minuti con Catta e Barbera, al 20' sono i padroni di casa a passare in vantaggio: Colombo allarga sulla sinistra per Frigerio che di potenza batte Citterio. I rossoverdi pareggiano poco prima dell'intervallo con un colpo di testa di Marinoni su un corner corto di Mosca, ma un minuto dopo devono ringraziare il palo che respinge il tiro di Dellavedova. A inizio ripresa si pareggia il conto dei legni, ma quello di Catta assomiglia molto più a un errore. La gara sembra mettersi in discesa al 18' per l'espulsione a Lombardo per doppia ammonizione, ma i neoentrati Selpa e Fall confezionano il gol partita a cinque minuti dal termine: tiro del bomber argentino respinto della difesa e tapi-in vincente del classe 2004. Al 43' Sestese addirittura in nove per il rosso diretto a Colombo per proteste, ma i sevesini non ne approfittano rendendosi pericolosi solo su un calcio d'angolo in pieno recupero. Fiorenzo Roncari non nasconde l'amarezza per i due cartellini rossi mostrati ai suoi giocatori: «È stata una partita molto faticosa che doveva prendere una piega diversa, purtroppo è stata condizionata dai cartellini. Noi dovevamo essere bravi a chiuderla prima, però i ragazzi non sono automi ed è normale che gli eventi condizionano le loro prestazioni. Chiudiamo comunque bene una settimana dove siamo stati bravi a reagire dopo la sconfitta con l'Accademia Pavese. Questo è un campionato dove nessuna partita è scontata e ogni pronostico può essere ribaltato». Sul fronte opposto, Fabio Corti boccia la prestazione dei suoi: «Siamo partiti bene costruendo due occasioni nei primi minuti, poi siamo spariti dal campo per tutto il primo tempo. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, la sconfitta dimostra che non siamo ancora pronti perché siamo ingenui e commettiamo errori banali. Oggi sono tre punti persi: avremmo dovuto vincere pur giocando male per come si era messa la partita. Se vogliamo salvarci dobbiamo imparare a prendere meno gol perché tutte queste occasioni perse alla lunga rischiano di pesare».

Vogherese-Rhodense 2-1

Prosegue il momento magico della Vogherese, che da quando ha cambiato guida tecnica sa soltanto vincere. A farne le spese stavolta è la Rhodense, rimontata nella ripresa esattamente come era già accaduto a Settimo Milanese e Base 96 prima di lei, coi gol decisivi che sono arrivati sempre dalla panchina per i rossoneri. A rendersi pericolosi per primi sono i padroni di casa, ma la mira di Romano è imprecisa mentre a dire di no a Bahirov ci pensa Mantovani. Gli ospiti si rendono pericolosi per due volte si calcio piazzato, con De Toni che deve opporsi prima a Castelnuovo e poi a Zanus. A rompere l'equilibrio è un'ingenuità di Romano che atterra Galbiati in area: dal dischetto Caruso si fa ipnotizzare da De Toni, ma è il più veloce ad arrivare sulla respinta appoggiando in rete. Nella ripresa la Vogherese alza il ritmo e si rende pericolosa ancora con Romano, ma a decidere la sfida sono gli ingressi di Andriolo e Quaggio: il primo pareggia i conti sul delizioso assist di Riceputi dalla sinistra, il secondo completa la rimonta a dieci minuti dal termine su suggerimento di Andrini. Massimo Giacomotti si gode il momento positivo dei suoi: «La Rhodense è una buona squadra, qaudrata e fisicamente importante. Il primo tempo è stato equilibrato, con alcune occasioni nostre e loro pericolosi sui calci piazzati. Nella ripresa siamo entrati in campo col piglio giusto e siamo cresciuti fisicamente, cambiando la partita con le sostituzioni. Adesso dobbiamo continuare a lavorare senza guardare la classifica, anche se fa piacere stare in una posizione finalmente consona al Voghera. Al momento vogliamo giocare pensando solo a divertirci e ai tre punti in palio di volta in volta». Decisamente insoddisfatto Gabriele Raspelli: «Oggi è mancata la prestazione: anche se siamo stati in partita fino alla fine, non siamo mai riusciti a renderci veramente pericolosi. Nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo e abbiamo sofferto, poi sul 2-1 abbiamo dormito sbagliando lettura su una punizione nella loro metà campo che hanno battuto velocemente».

Pavia-Gavirate 1-2

Continua la crisi del Pavia, che non riesce a uscire dal tunnel e colleziona la seconda sconfitta in pochi giorni dopo quella che è costata l'eliminazione dalla Coppa contro la Forza e Costanza. Entrambe le partite hanno un minimo comune denominatore: gli azzurri in vantaggio fino agli ultimi minuti che vengono rimontati quando ormai sembrano avere la partita in mano. A firmare il colpo è il sorprendente Gavirate di Cristian Caon, alla prima vittoria esterna della stagione. Partono meglio i padroni di casa, subito pericolosi con un gran sinistro dai trenta metri di Amelotti respinto da Oniscodi. Gli uomini di Albertini passano in vantaggio al 40': punizione velenosa del solito Zingari dalla trequarti, Morello ci mette la gamba alzando un campanile beffardo che s'insacca alle spalle del suo portiere. A rovinare i piani ai pavesi a dieci minuti dal termine ci pensa Tartaglione, entrato dalla panchina, che approfitta di una lettura sbagliata di Lizzio e Galimberti sulla sventagliata di 50 metri di Lercara per presentarsi davanti a Boari e batterlo in uscita. I padroni di casa non ci stanno e si gettano in avanti, sfiorando il nuovo vantaggio con Amelotti che dal limte accarezza il palo col mancino. A completare la beffa per gli azzurri in pieno recupero è Besirevic, rapace nell'avventarsi sulla respinta di Galimberti sul tiro di Lercara per battere Boari da due passi.

Calvairate-Settimo Milanese 2-1

Vittoria preziosa per la Calvairate che inguaia interrompe una striscia di tre partite senza vittorie e batte il Settimo Milanese, condannandolo alla settima sconfitta consecutiva, la quinta maturata nella seconda frazione di gioco. Partita di attesa quella disputata dai ragazzi di Nistri che con pazienza, intelligenza e qualità portano a casa tre punti fondamentali per il proseguo della loro stagione. I ragazzi di Castellazzi nel finale perdono la testa e rimangono addirittura in dieci uomini. Gli ospiti partono forte e nel primo tempo, in diverse circostanze, chiudono i rossoblù nella propria metà campo. Il gol subito a freddo dopo 4 minuti condiziona la partita; la Calvairate infatti sfrutta al meglio la qualità dei propri uomini. Ricupati sulle palle inattive è sempre bravo a smarcarsi e a rendersi pericoloso. Ed è proprio su un suo assist a seguito di un corner battuto dalla destra che Beccaria trova il gol del vantaggio, sprecato nel finale del primo tempo: a trenta secondi dal gong dell'intervallo i padroni di casa sbagliano le marcature in area di rigore e subiscono il gol del pareggio da parte di Favilla. Nella ripresa la partita è un gioco a dama: il primo a muoversi male perde la partita. Visigalli, oggi parso sottotono rispetto alle uscite precedenti, non riesce a trovare la giocata giusta. Il Settimo ci prova con delle ripartenza su cui Silva compie due volte dei veri e propri miracoli ed a questo punto servono le giocate individuali: Nistri butta nella mischia Licciardello e il bomber dei padroni di casa, ricevendo palla da Ricupati autore del secondo assist di giornata, di sinistro trova l’angolino battendo Angeleri. Nel finale l'occasione per ristabilire la parità capita a Cicogna, ma Silva si supera e salva il risultato.

Verbano-Vergiatese rinviata

Gara rinviata a data da destinarsi per positività al Covid all'interno del gruppo squadra del Verbano.

 

Il prossimo turno:

Tra le sfide in programma domenica spicca Varesina-Pavia, un confronto tra due squadre che alla vigilia del campionato erano date tra le favorite per la vittoria finale e che si affrontano in un match delicatissimo: gli azzurri stanno attraversando un momento delicatissimo, arrivando da sei giornate senza vittorie inframezzate dall'eliminazione in Coppa subita in casa nel giorno in cui il club festeggiava i suoi 110 anni; le Fenici hanno subito domenica la prima sconfitta ad opera del Club Milano e, in caso di mancata vittoria, rischiano di veder scappare Varzi e Castanese, attesi da due impegni sulla carta più agevoli. I granata di Pagano, infatti, ospiteranno un Verbano fermo da due settimane per alcuni casi di positività che hanno costretto al rinvio delle partite con Ardor Lazzate e Vergiatese, mentre i neroverdi di Garavaglia faranno visita a una Base 96 che ha conquistato appena 3 punti nelle ultime cinque partite. La Vogherese, rivitalizzata dalla cura Giacomotti, proverà a cogliere la quinta vittoria consecutiva ma dovrà vedersela con un'Ardor Lazzate in ottima forma capace di fermare il Varzi capolista. Per cercare di tenere il passo delle prime, entrambe saranno costrette ad andare a caccia dei tre punti, senza potersi accontentare di dividere la posta in palio. Compito più agevole, almeno sulla carta, per la Sestese, che farà visita a un Settimo Milanese reduce da sette sconfitte consecutive. Biancorossi che continuano a manifestare enormi problemi di tenuta sull'arco dei novanta minuti, perché prendendo in considerazione soltanto i primi tempi sarebbero addirittura in zona playoff. Dopo una settimana di riposo torna in campo la Vergiatese, che sfiderà un Gavirate galvanizzato dalla vittoria in rimonta sul campo del Pavia. Rhodense e Calvairate si sfideranno nella rivincita di Coppa ma a campi invertiti. A settembre avevano avuto la meglio gli arancioneri di Raspelli, ora reduci da tre sconfitte consecutive tra campionato e Coppa, mentre adesso partono favoriti i rossoblù di Nistri, che hanno operato il sorpasso in classifica grazie alla vittoria sul Settimo Milanese dell'ultima giornata. Chiude il programma la sfida tra Accademia Pavese e Club Milano, che arrivano al match con due stati d'animo opposti: i biancorossi di Molluso devono riscattare la brutta sconfitta di Castano Primo, mentre quelli di Scavo hanno il morale alle stelle dopo aver battuto la Varesina.

Varzi-Verbano

Base 96-Castanese

Varesina-Pavia

Ardor Lazzate-Vogherese

Settimo Milanese-Sestese

Gavirate-Vergiatese

Rhodense-Calvairate

Accademia Pavese-Club Milano

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