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Eccellenza

Girone A: davanti vincono tutte e la classifica si spacca, con Varzi e Castanese a braccetto al comando, Pavia sempre più giù

Non si fermano più Vogherese e Club Milano, pari tra Rhodense e Calvairate; oggi torna la Coppa con la Sestese che sogna la finale

Varzi Eccellenza

L'esultanza di Pizzini e Grasso, la coppia del gol che sta trascinando il Varzi al comando della classifica (foto varzicalcio.it)

Dopo nove partite inizia a sgranarsi la classifica, riducendo sensibilmente il numero squadre che possono realmente ambire alla vittoria finale. Fondamentali in tal senso le vittorie di Varzi e Vogherese, con Ardor Lazzate e Verbano che perdono contatto, mentre la sconfitta di Venegono Superiore costringe definitivamente il Pavia a ridimensionare i propri obiettivi per iniziare a guardarsi alle spalle. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti e il turno di Coppa in programma stasera, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Varzi-Verbano 3-1

Altra prova di forza per il Varzi di Alessandro Pagano, che supera il Verbano nonostante l'inferiorità numerica per l'ultima mezz'ora di gara. I giovani rossoneri di Galeazzi sono uno scoglio tutt'altro che semplice, avendo già dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, e tornano in campo dopo lo stop per Covid che ha costretto al rinvio delle sfide con Ardor Lazzate e Vergiatese. Dopo quaranta minuti di studio, in cui il più propositivo è Pizzini che però non trova lo spiraglio giusto per far male, è Grasso ad accendere il "Chiappano" con un mancino dai trenta metri che scuote la traversa. È la miccia che serve per infiammare il match, così passano appena centoventi secondi e il risultato si sblocca: Bresciani pesca libero sulla sinistra Monopoli, che converge e serve Pizzini a centro area per il più facile dei gol. Per il "Duca" è il settimo centro che vale il secondo posto in classifica marcatori alle spalle di Gibellini. Non è però l'ultima emozione che il primo tempo ha da offrire, perché un minuto più tardi Dervishi cade in area dopo un contatto con Orrico. Sul proseguo dell'azione il pallone arriva a Costa che costringe Murriero alla grande parata, ma sulla respinta Okaingni si fa trovare pronto e riporta tutto il parità. A inizio ripresa capita subito una buona occasione a Barranco che però non è preciso col mancino, mentre sul fronte opposto Palazzi deve superarsi per negare il gol a Grasso. Al 13' la svolta della partita: Scarcella rischia di fare la frittata sbagliando un retropassaggio per Murriero, che è costretto ad uscire dall'area per anticipare Malvestio lanciato a rete. Sul ribaltamento di fronte il Varzi conquista un corner, sui cui sviluppi Crea serve a centro area Grasso che anticipa tutti e porta avanti i suoi. Cinque minuti più tardi uno scambio di vedute apparentemente innocuo tra Murriero e il direttore di gara porta a un cartellino rosso per l'estremo difensore granata, che lascia così in inferiorità numerica la sua squadra. Gli ospiti provano ad approfittarne ma non sono fortunati, con la botta di Malvestio che si stampa sulla traversa. Al 38' grande occasione per Fogal, che sbuca sul secondo palo su punizione di Galli e colpisce di testa a botta sicura, ma trova sulla sua strada uno strepitoso Masotino. Sul ribaltamento di fronte non è altrettanto bravo Palazzi che viene bucato dal destro di Crea, al suo primo gol in maglia granata. Gli ospiti non mollano ma sull'ultimo tentativo di Barranco è determinante ancora una volta Masotino che respinge coi piedi, blindando tre punti pesantissimi. Sergio Galeazzi si rammarica per non aver ottenuto punti nonostante la buona prestazione: «Abbiamo fatto la partita ma torniamo a casa con zero punti, almeno il pareggio lo meritavamo ampiamente. Abbiamo giocato come dovevamo, sul 2-1 il loro portiere ha fatto due miracoli e poi il terzo gol ci ha tagliato le gambe. Essersi fermati ha spezzato un po’ il ritmo gara ma il nostro preparatore, Ciro Improta, ha fatto un lavoro straordinario personalizzando l’allenamento dei ragazzi».

Base 96-Castanese 0-2

La Base 96 cade al cospetto della capolista Castanese, che si conferma in un momento magico ed espugna meritatamente Seveso. A portare in vantaggio i neroverdi è Urso su assist di Colombo, poi Augliera chiude i conti con una grande volée. Nella ripresa i ragazzi di Corti le provano tutte per cercare di riaprire la partita, ma ci si mette anche la sorte di mezzo col tiro di Catta che colpisce in pieno la traversa. Nel recupero il neoentrato Riboldi si procura un calcio di rigore, ma dagli undici metri Marinaci si fa ipnotizzare da Di Lernia, che mantiene così inviolata la sua porta. Fabio Corti si rammarica per la sconfitta anche se riconosce il valore dell'avversario: «Loro sono una grande squadra e nel primo tempo ci hanno messo sotto, anche se abbiamo preso due gol che potevamo evitare. Nell'intervallo ho detto ai ragazzi di restare in partita e nella ripresa abbiamo creato diverse occasioni. Teniamo presente che anche oggi abbiamo chiuso la gara con tanti under. Vedo che la squadra mi segue e lotta in campo, abbiamo già affrontato tutte le prime quindi spero che nelle prossime giornate possiamo tornare a fare punti».

Varesina-Pavia 2-1

La Varesina reagisce subito alla sconfitta col Club Milano battendo un Pavia in crisi nera, capace di conquistare appena tre punti nelle ultime sette giornate. A spianare la strada alle Fenici l'incornata di Poesio sulla punizione dalla trequarti di Mira. Gli azzurri sembrano alle corde e Boari deve superarsi per respingere il tiro da distanza ravvicinata di Schieppati, ma all'improvviso arriva la reazione che porta al calcio di rigore per atterramento di Giugno da parte di Gregov. Sul dischetto si presenta Zingari, che è glaciale come al solito e pareggia i conti spiazzando Spadavecchia. I padroni di casa non ci stanno e si fanno rivedere subito dalle parti di Boari, ma l'estremo difensore compie un altro grande intervento per dire di no a Kate. Il centrocampista rossoblù si rifà però ad inizio ripresa spedendo in porta un pallone vagante in area su corner di Tomasini. La risposta degli ospiti è affidata ancora a un'invenzione di Zingari, che su punizione sfiora la traversa. Nel finale la Varesina potrebbe addirittura allungare ma prima Mira si vede respingere la conclusione dal portiere, poi Deodato non inquadra lo specchio da ottima posizione.

Ardor Lazzate-Vogherese 0-3

L’Ardor Lazzate non riesce a dare continuità all’ottimo pareggio di Varzi e crolla sotto i colpi della Vogherese. A rendersi pericolosi per primi sono gli ospiti, ma Bozzato si supera sul tentativo ravvicinato di Quaggio. De Toni non tarda ma replicare alle gesta del collega, negando la gioia del gol ad Artaria che sembrava aver trovato l'angolo giusto. I due portieri sono gli assoluti protagonisti del primo tempo, e quando sono battuti ci pensa il palo a dire di no a Pedrazzini. A rompere l’equilibrio nella ripresa è un destro di Bollini dal limite dopo la sponda di Quaggio. Nel finale i gialloblù si sbilanciano alla ricerca del pareggio ma difettano di precisione sotto porta, così nel recupero vengono puniti due volte in contropiede. Ancora Quaggio manda a vuoto la difesa di casa e scavalca Bozzato con un tocco sotto, anche se il gol ufficialmente è di Romano che tocca il pallone proprio sulla riga di porta, poi il numero 11 confeziona il terzo assist di giornata per Castellano che dal limite arrotonda il punteggio. Tre punti che soddisfano Massimo Giacomotti: «Abbiamo affrontato un’ottima squadra, è stata una bella partita giocata a viso aperto da entrambe le parti. Nel primo tempo la gara è stata molto equilibrata, poi dopo essere passati in vantaggio abbiamo giocato da squadra riuscendo a difenderci bene e resistendo al loro tentativo di rimonta».

Settimo Milanese-Sestese 0-3

Noin riesce a scuotersi il Settimo Milanese, giunto ormai all'ottava sconfitta consecutiva. A beneficiare della crisi dei biancorossi stavolta è la Sestese, che si rilancia in classifica e resta attaccata al treno di testa. A indirizzare la sfida già nel primo tempo è una doppietta di Selpa, che batte Angeleri prima in spaccata e poi con un colpo di testa. Nella ripresa ci pensa Dellavedova ad arrotondare il punteggio e chiudere definitivamente i conti al termine di una bella azione personale.

Accademia Pavese-Club Milano 1-2

Il Club Milano ci ha preso gusto e conquista la terza vittoria consecutiva, passando in rimonta sul campo di un'Accademia Pavese che deve riuscire a trovare al più presto il modo di mettere punti in cascina, per raddrizzare una classifica che inizia a farsi preoccupante. Mattatore di giornata un Rankovic sempre più in palla, che sfiora il gol già dopo due minuti con un destro violento dai sedici metri. I ragazzi di Molluso sono però molto combattivi e al 13' passano in vantaggio: Monzani è bravissimo a respingere la conclusione ravvicinata di Dioh ma non può nulla sul preciso tap-in di Castillo. Nel finale di primo tempo però gli ospiti la ribaltano: a pareggiare i conti ci pensa Locati, che svetta più in alto di tutti e trova l'angolino basso alla sinistra di Granata; cinque minuti più tardi Rankovic si incarica di battere una punizione dai 30 metri e disegna una parabola imprendibile che non lascia scampo al portiere. Nella ripresa l'Accademia prova ad alzare il baricentro per pervenire al pareggio ma prima Dioh trova sulla sua strada ancora Monzani, poi nel finale Vassallo mette al centro un pallone velenosissimo che attraversa tutta l'area senza che nessuno riesca ad intervenire. Giuseppe Scavo si gode il momento positivo dei suoi: «Bella vittoria su un campo pesante contro una squadra che ti fa giocare male. Ora dobbiamo mantenere i piedi per terra e continuare a lavorare giocandocela contro tutti. Non voglio guardare la classifica, esattamente come facevo prima, perché il bilancio lo tracceremo alla fine del girone d'andata».

Rhodense-Calvairate 1-1

Pareggio spettacolare tra Rhodense e Calvairate che si spartiscono la posta in palio. Il match è subito spettacolare e le occasioni fioccano da una parte e dell’altra: Silva si distingue per un paio d’interventi clamorosi, Mantovani risponde allontanando in calcio d’angolo ogni tentativo ospite. Quando la partita sembra bloccata, a sbloccare il match ci pensa uno dei più giovani in campo, Di Lernia, grazie una girata di testa che si schianta prima sul palo interno e poi alle spalle dell’ incolpevole Silva. I ragazzi di Nistri non accusano il colpo e provano a rispondere subito guadagnando centimetri e facendo a sportellate in ogni zona del campo. L’episodio più grande del primo tempo arriva quando Ricupati serve Licciardello che, a tu per tu con Mantovani, viene steso ma per l’arbitro è tutto regolare. Sul versante opposto proteste arancionere per l'atterramento di Sabbadin proprio sulla linea dell'area, ma anche in questo caso il direttore di gara non ravvede irregolarità. Le migliori palle gol capitano però ai padroni di casa, ma né Schinetti né Messaoudi riescono a capitalizzarle. Nella ripresa la Calvairate alza il baricentro, Ricupati guadagna un buon calcio di punizione dal limite dell’area che Visigalli si vede respinto in corner, sui cui sviluppi è lo stesso numero 10 a schiacciare la palla in rete con un gran colpo di testa. Poco dopo Ricupati manca il colpo del ko e nel finale nessuna delle due formazioni ha la forza per portare a casa l'intera posta, lasciando sostanzialmente immutata la loro classifica. Si rammarica per il pareggio Gabriele Raspelli: «Abbiamo giocato un bel primo tempo che doveva finite almeno 2-0 per noi. Sono contento della reazione dopo le ultime sconfitte, soprattutto per come abbiamo approcciato alla partita. Era fondamentale non perdere».

Gavirate-Vergiatese rinviata

Partita rinviata a data da destinarsi per positività al Covid nel gruppo squadra del Gavirate.

Il prossimo turno:

Domenica va in scena quello che potrebbe essere un primo spartiacque per le formazioni che guidano il girone. Se la Castanese sarà impegnata nel classico testa-coda contro il Settimo Milanese, infatti, Varzi e Varesina sono attese da test sulla carta decisamente più probanti. I granata andranno in scena al Parisi, teatro della sconfitta che è costata l'eliminazione dalla Coppa lo scorso 22 settembre per mano della Vogherese. Le Fenici saranno ospiti della Vergiatese, che torna in campo dopo due settimane di riposo per rinvii dovuti al Covid. Virus che fortunatamente non ha colpito i ragazzi di Crucitti, che hanno potuto continuare ad allenarsi regolarmente sfruttando questo periodo per assimilare i dettami del nuovo tecnico. Appuntamento tutt'altro che semplice anche per la Sestese, che sfiderà la Rhodense nella rivincita dei quarti di finale di Coppa. Si prevede un'altra sfida equilibrata all'Alfredo Milano, esattamente come avvenne due settimane fa. L'Ardor Lazzate proverà a rialzarsi dopo i tre schiaffi subiti dalla Vogherese, ma passare sul campo della Calvairate non è mai impresa semplice, così come arduo sarà il compito che attende la Base 96, di scena al Vista Vision Stadium contro un Club Milano galvanizzato dalle tre vittorie consecutive. Il Verbano si appresta a cominciare un tour de force che lo vedrà scendere in campo 5 volte nel giro di due settimane per recuperare le sfide rinviate per Covid. Si parte domenica contro il Gavirate, anche lui reduce da uno stop per il virus. Chiude il programma Pavia-Accademia Pavese, il derby tra le due squadre finora più deludenti del girone: gli azzurri non vincono da ben sette giornate e hanno conquistato un solo punto nelle ultime quattro, scivolando addirittura al dodicesimo posto in zona playout; i biancorossi al contrario sono in ripresa dopo un avvio da incubo, ma le ultime sconfitte contro Castanese e Club Milano indicano che c'è ancora tanto lavoro da fare per risalire la classifica.

Vogherese-Varzi

Castanese-Settimo Milanese

Vergiatese-Varesina

Sestese-Rhodense

Calvairate-Ardor Lazzate

Club Milano-Base 96

Verbano-Gavirate

Pavia-Accademia Pavese

Le semifinali di Coppa:

Oggi si giocano le semifinali d'andata della Coppa Italia Lombardia. Aprirà la giornata alle 18:00 Sestese-Mapello, che appare come la finale anticipata della competizione. I biancazzurri hanno dimostrato di poter battere chiunque in questo inizio di stagione, che li vede nei piani alti della classifica in campionato, ed hanno eliminato agli ottavi la Varesina, una delle favorite della competizione. Situazione analoga per la formazione di Joelson, secondo nel girone B e "killer" del sorprendente Lemine Almenno agli ottavi di finale. L'altra sfida vedrà protagoniste invece due cenerentole come Ciliverghe e Forza e Costanza, entrambe provenienti dal girone C. I gialloblù occupano sorprendentemente la parte medio-bassa della classifica ma paiono in crescita dopo un avvio difficile, avendo conquistato ben 9 punti nelle ultime 4 giornate di campionato. Condizione opposta per i bianconeri che non vincono da tre giornate ma che non possono essere assolutamente sottovalutati, come ben sa il Pavia che ai quarti si è visto rimontare nel finale rovinando la festa per i 110 anni di storia della società. Le due squadre si sono sfidate in campionato lo scorso 17 ottobre: quel giorno ebbero la meglio i bergamaschi grazie alle reti di Lorenzo e Nicolò Lizzola. Le gare di ritorno si disputeranno a campi invertiti mercoledì 1 dicembre.

Sestese-Mapello

Ciliverghe-Forza e Costanza

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