Cerca

Eccellenza

L'Ardor Lazzate affida la panchina ad Agostino Mastrolonardo, a Pavia per ora guida Ruocco ma si attendono sviluppi

L'ex Vis Nova prende il posto lasciato vacante da Roberto Bonazzi, dimessosi dopo la sconfitta con la Calvairate

Agostino Mastrolonardo Ardor Lazzate

Marco Proserpio ha scelto Agostino Mastrolonardo come nuovo tecnico dell'Ardor Lazzate

Si dipanano le nubi sulla prima delle due panchine vacanti del girone A di Eccellenza: l'Ardor Lazzate ha infatti scelto di affidarsi alla sapiente guida di Agostino Mastrolonardo per risalire la classifica e cercare di tornare in corsa per i playoff. Per il tecnico si prospetta un esordio tutt'altro che semplice contro la lanciatissima Sestese di Fiorenzo Roncari, che però potrebbe essere distratta dalle sirene di Coppa, visto che mercoledì sarà di scena a Mapello per giocarsi l'accesso alla finale.

L'allenatore si è liberato a giugno dalla Vis Nova dopo una bellissima esperienza durata dieci anni e coronata dalle promozioni dalla Prima Categoria fino alla Serie D. La fine naturale di un ciclo che ha dato tante soddisfazioni sia ai tifosi neroverdi che a chi ha guidato le Lucertole dalla panchina. Ora Mastrolonardo è pronto a rimettersi in gioco provando a raccogliere gli stessi frutti in un'altra piazza ambiziosa come quella di Lazzate. Nelle ultime settimane i gialloblù sono rimasti a secco di vittorie, ma il potenziale della squadra è di assoluto livello e non sorprenderebbe una rapida ascesa in classifica.

Questo il comunicato della società brianzola: «La Società è lieta di annunciare che Agostino Mastrolonardo è il nuovo allenatore della Prima Squadra. Benvenuto Mister e buon lavoro».

Totalmente diversa la situazione all'ombra della Certosa, dove la dirigenza del Pavia si sta prendendo un po' più di tempo per scegliere chi prenderà il posto che era di Omar Albertini. Il tecnico, campione lo scorso giugno con l'Alcione, ha pagato otto gare di fila senza vittorie ed è stato esonerato dopo il rocambolesco pareggio nel derby con l'Accademia Pavese. Sono tanti i nomi circolati nelle ultime ore come suoi possibili successori: Andrea Balestra, Antonio Aiello e Lucio Brando, tutti prontamente smentiti dalla società. Nelle ultime ore si sta facendo calda la pista che porta all'ex Giorgio Roselli, l'anno scorso alla Vibonese, che aveva già allenato al Fortunati nella stagione 2012/13. A contendergli il posto parrebbe esserci un altro volto noto alla piazza, ovvero Marco Torresani, per 8 anni sulla panchina azzurra tra il 1998 e il 2006.

Al momento l'unica certezza è che a guidare Zingari e compagni nella delicata trasferta sul campo della Base 96 sarà Alessandro Ruocco, promosso dall'Under 19 azzurra. Queste le sue parole in vista della partita di domenica, pubblicate sul sito della società: «In questo momento il morale non è altissimo per un insieme di fattori ma i ragazzi hanno voglia di riscattarsi, si sono messi a disposizione, hanno lavorato tanto e bene perché domenica si gioca, e fare bene il prima possibile è l’obiettivo di tutti. Personalmente vivo la situazione in maniera serena. Sono un tesserato dell’Ac Pavia Calcio e voglio il bene di questa società. Io mi sento l’allenatore dell’Under 19 che vuole però dare una mano a questi ragazzi e a chi sta con noi. Questa è una squadra con dei valori che ha raccolto meno di quello che doveva. I ragazzi ne sono consapevoli, ora vogliono rifarsi. Siamo tutti d’accordo dal primo all’ultimo che questa società non merita questa posizione di classifica. A livello tattico cercherò di toccare il meno possibile. Parlerò con loro per capire con quale modulo i ragazzi si sentono più a loro agio. Prima entrare in campo gli consiglierò di divertirsi».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400