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Eccellenza

Ardor Lazzate-Sestese: Pedrabissi e Dellavedova fanno volare Roncari, Berberi lo riprende regalando il primo punto a Mastrolonardo

Biancazzurri dal paradiso all'inferno: avanti 3-0 a un quarto d'ora dal termine, subiscono la rimonta dei brianzoli in soli 8 minuti

Oltjan Berberi Ardor Lazzate

Oltjan Berberi assoluto protagonista con un assist e due gol

La Sestese spreca una grande occasione per portarsi al secondo posto facendosi rimontare nel finale dall'Ardor Lazzate. La partita sembrava chiusa in favore dei biancazzurri grazie alla rete di Pedrabissi su rigore e alla doppietta di Dellavedova, ma i gialloblù non hanno mai mollato e hanno raggiunto il pareggio grazie a un grande Berberi, che in soli 8 minuti ha prima fornito l'assist a Corona e poi ha segnato i due gol che hanno regalato il primo punto ad Agostino Mastrolonardo, all'esordio sulla panchina brianzola. Roncari opta per il 4-2-3-1 col trio Colombo-Pedrabissi-Lombardo alle spalle di Dellavedova. I locali rispondono con lo stesso sistema di gioco, con Corona e Artaria sugli esterni e Manta vicino a Berberi.

Pedrabissi bene, Belotti male. A inizio partita le squadre si studiano, poi a spezzare l'equilibrio ci pensa il direttore di gara assegnando un dubbio rigore agli ospiti: sul cross dalla destra di Dellavedova, viene punito un contatto tra Pedrabissi e Frigerio che appare veniale. Sul dischetto si presenta lo stesso Pedrabissi che batte Ragone. Dopo un colpo di testa di Papasodaro su corner che mette un brivido ai padroni di casa, il signor Airaghi Colombo di Legnano sceglie di sorvolare su un altro contatto nell'area gialloblù apparso ben più evidente di quello sanzionato in precedenza: stavolta D'Astoli allarga chiaramente il braccio per impedire a Lombardo di arrivare su un passaggio filtrante. Nella seconda metà del primo tempo si accende Artaria, che prima si accentra sul destro e prova la conclusione dai venti metri deviata in angolo, poi sbaglia clamorosamente mira di testa sul perfetto cross di Corona. Nel miglior momento dei locali però Belotti la combina grossa: nel tentativo di costruire dal basso, sbaglia un passaggio sulla pressione di Dellavedova; il pallone, deviato con la punta dall'attaccante, assume una traiettoria beffarda che s'infila alle spalle di Ragone.

Ci pensa Berberi. L'Ardor Lazzate rientra in campo decisa a riaprire la partita e ci va vicinissima già al 7' col cross di Raimondo per Artaria, che svetta di testa sul secondo palo ma è sfortunato e centra in pieno la traversa. I padroni di casa sono vivi e lo dimostrano due minuti più tardi: scambio tra Artaria e Berberi, cross teso di quest'ultimo su cui Manta non arriva per centimetri. Al 14' la Sestese sembra chiudere i giochi al termine di una bella ripartenza. Tutto nasce da Colombo che serve a rimorchio Papasodaro, il cui tiro leggermente deviato da belotti s'infrange sul palo. Sul pallone vagante arriva Pedrabissi che serve immediatamente Dellavedova, il quale schiaccia in rete di testa a due passi dalla porta. I locali potrebbero riapire la partita al ventesimo con Oldani, che raccoglie una respinta al limite dell'area e scarica un destro violento colpendo in pieno il palo. Sulla ribattuta la palla arriva a Berberi che deposita in rete ma si vede annullare il gol per fuorigioco. È però un indizio che palesa come la partita non sia affatto chiusa. Al 32' Manta lancia in profondità Berberi, che premia l'inserimento di Corona per il gol del 3-1. Tre minuti più tardi i gialloblù la riaprono del tutto: la sponda di testa di Manta viene sporcata dalla difesa ma diventa buona per Berberi, che spalle alla porta trova la girata vincente al volo. Il bomber completa la rimonta già al 40', avventandosi come un falco su un lancio dalle retrovie e battendo Menegon con un mancino di prima intenzione. Nel recupero ci provano Oldani e Manta a siglare addirittura il sorpasso, ma Menegon fa buona guardia sventando il pericolo. La Sestese tornerà in campo già mercoledì per la semifinale di ritorno contro il Mapello, che vale un posto all'ultimo atto della Coppa Italia Lombardia. L'Ardor Lazzate dovrà aspettare invece fino a domenica, quando farà visita alla capolista Castanese nella dodicesima giornata di campionato.

IL TABELLINO

Ardor Lazzate-Sestese 3-3
RETI (0-3, 3-3): 8' rig. Pedrabissi (S), 30' Dellavedova (S), 14' st Dellavedova (S), 32' st Corona (A), 35' st Berberi (A), 40' st Berberi (A).
ARDOR LAZZATE (4-3-3): Ragone 6, Frigerio 5.5 (24' st Sandrini 6.5), Raimondo 6.5 (17' st Cavalcante 6.5), Baldan 6.5 (39' st Ferraro sv), D'Astoli 6, Belotti 5, Corona 7, Artaria 6.5 (21' st Castria 6.5), Berberi 8.5, Manta 7, Pedrazzini 5.5 (17' st Oldani 7). A disp. Bozzato, Pozzi, Fondi, Martini. All. Mastrolonardo 7.
SESTESE (4-2-3-1): Menegon 5.5, Lunghi 6, Frigerio 6.5, Bigioni 6.5 (33' st Zorzetto sv), Mandracchia 6, Marioli 6, Lombardo 6.5 (1' st De Bernardi 5.5), Papasodaro 7, Dellavedova 8 (24' st Selpa 6), Pedrabissi 7.5 (17' st Fall 5.5), Colombo 6.5. A disp. Passaretta, Marin, Russo, Trevisan. All. Roncari 6.5.
ARBITRO: Airaghi Colombo di Legnano 6.5.
ASSISTENTI: Corbetta di Como e Bonicelli di Bergamo.
AMMONITI: Frigerio (S), Lunghi (S), Artaria (A), Corona (A), Belotti (A), Frigerio (A).

LE INTERVISTE

Agostino Mastrolonardo (all. Ardor Lazzate): «Abbiamo sicuramente tanto lavoro da fare, oggi abbiamo affrontato una squadra in salute. Non rubavano nulla quando erano in vantaggio, ma il 3-0 era decisamente esagerato. Però sapevo che i ragazzi non avrebbero mollato e per poco non siamo riusciti a ribaltarla: questo è lo spirito giusto per andare lontano. Ora ci prepariamo ad afforntare la Castanese senza farci ingannare dalla loro sconfitta di Rho perché su quel campo non è facile per nessuno. Nei prossimi giorni faremo un allenamento in più per sistemare alcune cose in vista del triplo impegno di settimana prossima».

Fiorenzo Roncari (all. Sestese): «Sono un po' arrabbiato ma il calcio è così, se non stai attento gli avversari ti fanno pagare gli errori. Ci siamo abbassati troppo, forse qualcuno inconsciamente ha iniziato a pensare già a mercoledì credendo che fosse già finita la partita. Non dobbiamo piangerci addosso perché ci aspetta subito una sfida importante, decisiva per il passaggio del turno in Coppa. Resta il rammarico perché vedendo i risultati degli altri campi avevamo l'opportunità di salire al secondo posto».

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