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Eccellenza

Benarzole-Castellazzo Bormida: un pareggio che si decide tutto nella ripresa, a De Souza risponde Francesco Viscomi

Termina in parità la sfida salvezza tra narzolesi e castellazzesi: De Souza timbra a inizio ripresa, Viscomi replica qualche minuto dopo

Diego De Souza (Benarzole)

L'attaccante biancorosso De Souza si è messo in risalto creando spesso superiorità numerica e siglando al rete del momentaneo vantaggio.

Un 1-1 che non accontenta in particolare né Benarzole né Castelazzo Bormida: per i padroni di casa, sarebbe stata l'occasione di portarsi a quota 16 e uscire dalla zona playout, per gli ospiti, invece, sarebbe stata l'opportunità di agganciare proprio i biancorossi e allungare ulteriormente sull'Atletico Torino (ultimo in classifica). Anche se non appaga pienamente Nobili e soprattutto Merlo, il pareggio è il risultato più corretto per quanto visto in campo, a causa dell'elevata percentuale di errori non indotti che ha accompagnato tutti i 90': dopo la prima frazione di gioco, infatti, si respirava una pesante aria di pareggio, con le poche palle gol sprecate da entrambe le compagini; la sensazione è svanita dopo pochi minuti della ripresa, dato che è stato il Benarzole a portarsi in vantaggio grazie alla rete di De Souza; c'è stato poco tempo per gioire, però, per i cuneesi, che al 19' sono stati recuperati dalla rete di Francesco Viscomi. Dopodiché, il rettangolo di gioco è stato nuovamente invaso da quella "coltre di parità", che accompagnerà di fatto i giocatori in campo fino al triplice fischio dell'arbitro: un equilibrio difficilmente spezzabile, a causa dell'ingente imprecisione mostrata dagli interpreti in gioco. 

La confusione regna sovrana. Entrambi gli allenatori adottano come modulo il 4-4-2, utile per cercare di coprire in ampiezza più porzioni possibili del rettangolo verde: Andrea Merlo si affida al tandem costituito da Scoffone e De Souza, nonché alle sgroppate e alla cattiveria di Porcaro; Fabio Nobili può invece contare sul duo Zunino-Rosset, non riuscendo però ad affidarsi in questo caso alle cavalcate sulle fasce. Dopo nemmeno 60'' di gioco, il fischietto di Barletta deve subito estrarre il cartellino giallo in direzione di Molinari: troppo irruento l'intervento del difensore biancorosso, che da qui in poi dovrà prestare particolare attenzione nei suoi contrasti. Il primo spunto offensivo avviene a opera del Castellazzo, con Rosset che da pochi passi colpisce di testa il pallone (crossato da Viscomi dalla bandierina) ma lo spedisce a lato. Le squadre appaiono abbastanza timide e più che altro incerte sul da farsi, tant'è che le sparute palle gol prodotte si trasformano in un nulla di fatto: al 15' la punizione di Rosset termina sopra la traversa; al 19' De Souza ispira Scoffone ma l'attaccante calcia sull'esterno della rete; sempre Scoffone, intorno alla mezzora, impatta di testa l'ottimo cross dalla sinistra di Amendola, ma la palla sfila di un soffio alla sinistra di un Rosti totalmente fuori causa. Il primo intervento di uno dei due portieri è quello di Ricatto, che al 29' neutralizza senza difficoltà alcuna la semi-sforbiciata di Recchiuto; dall'altra, nemmeno Rosti ha granché da fare, poiché la punizione di De Souza al 35' prima colpisce in pieno la barriera e la deviazione non è abbastanza netta da beffare il portiere biancoverde, che blocca la sfera senza indugio. 

De Souza la piazza, Viscomi trova l'imbucata. Malgrado nella prima frazione di gioco le opportunità prodotte non abbiano dato i propri frutti, nella ripresa bastano meno di due minuti per sbloccare finalmente il risultato: un Porcaro con la bava alla bocca sradica la sfera dai piedi di M'Hamsi, si proietta sul fondo e mette un pallone basso all'indirizzo di De Souza, che da dentro l'area ha tutto il tempo di coordinarsi e piazzare la sfera nell'angolino. 1-0 per il "Bena" e prima rete in campionato per l'attaccante sudamericano, che impreziosisce la sua buona prestazione fatta di strappi e capacità di creare superiorità numerica sul fronte offensivo con questo importantissimo gol. Nonostante il rinvigorimento dovuto al vantaggio, il Benarzole non riesce a cavalcare le ali dell'entusiasmo e a impensierire ulteriormente la difesa castellazzese. Anzi, è proprio la formazione allenata da Nobili a trovare il gol: al 19', difatti, gli ospiti sfruttano il campo in ripartenza e Rosset scorge un pertugio attraverso il quale servire il grandioso inserimento fra le linee di Viscomi, il quale prende controtempo la difesa e buca Ricatto piazzando il suo secondo centro stagionale sul secondo palo. L'1-1 inebria (negativamente parlando) entrambe le parti in gioco, che non produrranno altre azioni pericolose fino alla mezzora, momento più divertente di tutto l'incontro: dapprima, De Souza sterza in area ma trova solamente il muro astigiano a negargli la doppietta, mentre sulla ribattuta Rrotani si coordina male e spedisce il pallone sopra la traversa; poco dopo, è Viscomi a volere centrare a tutti i costi la doppietta personale calciando un bolide dalla lunga distanza, che, per sua sfortuna, si spegne poco distante dall'incrocio dei pali; al 35' si replica il fruttuoso asse Rosset-Viscomi, ma stavolta il centrocampista temporeggia troppo e trova solamente l'attenta parata di Ricatto; al 37', invece, De Souza gira di testa il cross proveniente da calcio d'angolo, ma questa volta Rosti non si fa superare. L'ultimo squillo della sfida avviene a pochi istanti dalla fine del tempo regolamentare, con la parabola disegnata da Porcaro che trova la fronte di Marchiaro: il classe 2003, tuttavia, non inquadra lo specchio della porta e si dispera per non essere riuscito a regalare i tanto agognati tre punti ai biancorossi. 

Spavento Solia. È il minuto 42, quando da un tiro dalla bandierina in favore del Benarzole, Rosti esce coi pugni per intercettare la sfera travolgendo Fabio Solia: inizialmente per il difensore sembra solamente una botta, ma ben presto il direttore di gara deve chiamare il tempestivo intervento dei sanitari, dato che il classe 2003 è rimasto a terra privo di sensi. Attimi di apprensione fra tutti i presenti, con il giocatore del Castellazzo che resta a terra per quasi tre minuti, mentre i suoi compagni di squadra si disperano coprendosi il volto con le mani o direttamente il capo con la maglietta, tanto da far quasi rivivere le immagini dei soccorsi di Christian Eriksen viste durante gli ultimi Europei di calcio. Fortunatamente, grazie alle pronte manovre dei medici, il giovane calciatore riesce a respirare e a rialzarsi, con l'intera tribuna che gli tributa un grossissimo applauso: un enorme spavento che fortunatamente è rimasto tale e si è risolto senza complicazioni. Anche se, ovviamente, Solia ha dovuto lasciare il campo e la partita: e per come sono andate le cose, forse è quello che gli cruccia di più.   

IL TABELLINO

BENARZOLE - CASTELLAZZO BORMIDA 1-1 
RETI (1-0, 1-1): 2' st De Souza (B), 19' st Viscomi Fr. (C). 
BENARZOLE (4-4-2): Ricatto 6.5, Amendola 5.5 (21’ st Rrotani 5.5), Brondino 6, Ventre 6, Molinari 6, Cavanna 6 (35’ st Marchiaro sv), Porcaro 7, Meti 6.5 (9’ st Sammartino 6), Scoffone 6 (27’ st Ribeiro), De Souza 7, Bresciani 6. All. Merlo 6. A disposizione: Favaro, Gai, Viola. 
CASTELLAZZO BORMIDA (4-4-2): Rosti 6, Castagna 6, M'Hamsi 6, Recchiuto 6 (39’ st Randazzo sv), Benabid 6.5, Solia 6 (47’ Bellinzona 6), Gatti 6 (35’ st Liguoro sv), Viscomi Fr. 7, Zunino 6, Rosset 7, Cimino 6. All. Nobili 6. A disposizione: Gallinaro, Chiesa, Battista, Cascio, Viscomi Fe., Di Santo. 
GIALLI: 1' Molinari (B), 25' Viscomi Fr. (C). 
ARBITRO: Spina di Barletta 6: Arbitraggio ben calibrato e attento, talvolta leggermente incoerente nelle scelte dei cartellini.  
ASSISTENTI: Cosmin Budianu, William Alberto Greco. 

LE PAGELLE

BENARZOLE 
Ricatto 6.5 Poco impegnato, ma esegue un paio di parate dall'elevato coefficiente di difficoltà che aiutano a tenere in piedi la squadra. 
Amendola 5.5 Poco coordinato nei movimenti e nelle scelte di gioco: di lui si ricorda volentieri il bel cross per Scoffone, ma per il resto appare disorientato. 
21’ st Rrotani 5.5 L'esterno destro spodesta di ruolo l'ottimo Porcaro, finendo però con l'imbottigliarsi lui stesso: poco attento e alquanto impreciso. 
Brondino 6 Fa il proprio dovere sulla corsia di sinistra, dove contiene Cimino senza grosse difficoltà. 
Ventre 6 Uno dei migliori del reparto difensivo biancorosso, anche se si fa sorprendere un po' troppo facilmente dall'imbeccate di Viscomi. 
Molinari 6 Viene sanzionato dopo pochi istanti dal fischio d'inizio: un handicap che lo accompagna per tutta la gara e che sicuramente ne ha limitato la prestazione, caratterizzata da qualche svarione ma anche da alcuni pregevoli interventi. 
Cavanna 6 Fa il suo dovere in mezzo al campo, senza acuti particolari né in una fase né nell'altra. (35’ st Marchiaro sv). 
Porcaro 7 Si contraddistingue per la sua tenacia e la sua fame di vittoria: ciò si nota in particolare nel suo assist, dove, di rabbia, strappa il pallone all'avversario e lo serve al compagno. 
Meti 6.5 Il Kalvin Phillips del centrocampo narzolese: sfrutta benissimo il proprio fisico per proteggere e rubare palla, dando vita anche ad alcune ripartenze interessanti. Si infortuna al ginocchio e deve così lasciare il terreno anzitempo. 
9’ st Sammartino 6 Più che bene in fase difensiva, da rivedere totalmente invece in quella offensiva. 
Scoffone 6 Lotta e si sposta per fungere da punto di riferimento d'attacco della squadra, il suo sacrificio lo porta ad avere due buone palle gol, che lui tuttavia non sfrutta. 
27’ st Ribeiro 6 Si mette in proprio per dare nuove energie nel momento del bisogno. 
De Souza 7 Ha dribbling e rapidità, riesce a creare superiorità numerica e finalmente trova il suo primo centro in campionato: ci sono tutti gli ingredienti per essere il migliore in campo, anche se talvolta paga qualche imprecisione. 
Bresciani 6 Tenta di scorrazzare sulla corsia sinistra, ma viene contenuto da un vigile Castagna. 
All. Merlo 6 La squadra palleggia discretamente, tuttavia sciupa troppo e in alcuni frangenti finisce con il complicarsi la vita da sola; era l'opportunità per salire in classifica, ma non viene colta al volo. 

CASTELLAZZO BORMIDA 
Rosti 6 Interpellato poche volte, si fa trovare pronto quando chiamato in causa; guida insistentemente i compagni con le proprie indicazioni. 
Castagna 6 Contiene a dovere Bresciani, poi si abbassa ulteriormente per garantire ulteriore copertura. 
M'Hamsi 6 Altalenante: tenta qualche sgroppata delle sue ma con poco successo; difensivamente o si fa sorprendere o rimedia con un discreto tempismo. 
Recchiuto 6 L'esterno destro non riesce a spingere a dovere, anche se si trova dinanzi un Amendola non in formissima; meglio invece a interdire le linee di passaggio narzolesi. (39’ st Randazzo sv). 
Benabid 6.5 Solido e sempre pronto a fare muro per proteggere la propria porta come se fosse un castello. 
Solia 6 Fa il suo per impedire ai padroni di casa di sfondare, mettendosi sempre di impegno per non farsi passare; uscito lui, infatti, la squadra subisce gol alla prima occasione. 
47’ Bellinzona 6 Si piazza sulla fascia destra, tentando di dare il proprio contributo in ambedue le fasi. 
Gatti 6 Si impegna nel chiudere le iniziative avversarie, raddoppiando subito le marcature e facendo buona coppia con Viscomi. (35’ st Liguoro sv). 
Viscomi Fr. 7 Bene in fase di interdizione, grazie alla collaborazione con Gatti, in più si rivela fondamentale in chiave offensiva, realizzando la rete del pari e impensierendo Ricatto. 
Zunino 6 Offensivamente poco attivo, effettua comunque dei buoni movimenti utili a creare spazi per i compagni. 
Rosset 7 Sfiora il gol a inizio gara, poi "regredisce" diventando l'architetto della formazione: con Viscomi si intende a meraviglia, gli fornisce l'assist per il gol e lo manda in porta anche in altre occasioni. 
Cimino 6 Arranca sulla sinistra, dove sbatte contro Brondino; nella ripresa, lavora come terzino destro per contenere le avanzate di Porcaro. 
All. Nobili 6 Paga qualche assenza improvvisa, per il resto il gruppo lotta su ogni pallone, lasciando il palleggio agli avversari per tentare di colpire con le rapide ripartenze. 

LE INTERVISTE

«Purtroppo abbiamo avuto alcune mancanze dell’ultimo minuto che hanno penalizzato la formazione titolare; durante i 90' non ci sono state tante occasioni e il pari è giusto - ha affermato Fabio Nobili (Castellazzo Bormida) - Ci mancato solamente il gol, sprecando alcune opportunità e la precisione nel palleggio: tutto sommato, sono comunque contento della prestazione. Solia sta bene, c'è stata parecchia apprensione visto che non riuscivano inizialmente a tirargli fuori la lingua, ma non è successo niente di grave. Il Rivoli è la favorita del campionato, abbiamo sempre fatto partite importanti anche contro le grandi: dipende tutto da noi». 

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