Cerca

Eccellenza

Girone A: Mastrolonardo affonda la Castanese, raggiunta in classifica dalla Sestese e sorpassata in vetta dalla Varesina

Colpo della Calvairate che beffa nel finale la Vogherese, esordio vincente per Fiorito al Fortunati, l'Accademia passa a Gavirate

Sestese Varzi Eccellenza

Pizzini e Zorzetto a contrasto nella vittoria della Sestese sul Varzi (fonte www.varzicalcio.it)

La dodicesima giornata stravolge le posizioni in vetta alla classifica, anche se le prime cinque restano racchiuse in appena tre punti. Merito dell'Ardor Lazzate che ribalta la Castanese infliggendole il secondo stop consecutivo. Ne approfittano Varesina e Sestese, che battono Verbano e Varzi nei big match di giornata. Non riesce ad agganciarsi al treno playoff la Vogherese, che resta in 9 e cade sul campo di un'ottima Calvairate, mentre in coda torna a vincere il Pavia grazie al solito Zingari. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Verbano-Varesina  1-3
RETI (1-0, 1-3): 6' Barranco (Ve), 21' Sarr (Va), 3' st Mira (Va), 40' st Poesio (Va).
VERBANO (4-4-2): Ruzzoni 5.5, Dalia 6, Costa 6 (36' st Arienti sv), Fogal 6.5 (41' st Sana sv), Piagni 5.5, Scognamiglio 6.5, Okaingni 6.5, Malvestio 6, Antonucci 6.5, Galli 6 (41' st Beu sv), Barranco 6.5. A disp. Palazzi, Santagostino, Zangrillo, Costantini, Coltro, Bertoli. All. Galeazzi 6.
VARESINA (4-3-3): Spadavecchia 6, Zefi 6, Mira 6, Bernardi 6, Sarr 7.5 (41' st Grasso sv), Poesio 7, Bellacci 6 (12' st Deodato 6), Schieppati 6.5, Kate 6.5, Gottardi 6.5, Tripoli 6 (30' st Garcia Miranda sv). A disp. Castelli, Essan, Donizetti, Caffi, Tomasini, Marcaletti. All. Spilli 7.
ARBITRO: Pazzarelli di Macerata 6.
ASSISTENTI: Ruocco e Severini.
AMMONITI: Bellacci (Va), Mira (Va), Zefi (Va), Sana (Ve), Barranco (Ve), Antonucci (Ve), Scognamiglio (Ve), Costa (Ve).

La striscia di vittorie del Verbano s'interrompe contro la Varesina, che ritrova in un colpo solo i tre punti e la testa della classifica. Eppure la gara si mette subito in salita per le Fenici, che dopo soli sei minuti passano in svantaggio: Mira perde palla sulla propria trequarti sulla pressione di Antonucci, Barranco non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione sorprendendo Spadavecchia leggermente fuori dai pali. L'attaccante argentino potrebbe anche raddoppiare poco più tardi, ma il suo colpo di testa su cross di Okaingni termina debolmente tra le braccia del portiere. Al primo affondo gli ospiti pareggiano i conti con Sarr, che arriva coi tempi giusti sul traversone di Schieppati e incorna alle spalle di Ruzzoni. L'estremo difensore rossonero la combina grossa a inizio ripresa, non accorgendosi che il colpo di testa di Kate è destinato a finire sul fondo e respingendo malamente il pallone sui piedi di Mira, che non si fa pregare e porta avanti i suoi con un comodo tap-in. Ruzzoni si riscatta pochi minuti dopo con un grandissimo riflesso sul colpo di testa ravvicinato di Bernardi, tenendo in partita i locali che vanno a centimetri dal pareggio quando l'incornata di Scognamiglio si stampa sulla traversa. A cinque minuti dal novantesimo le Fenici chiudono i conti: Deodato mette Sarr davanti al portiere, il tocco sotto dell'attaccante sbatte contro il palo ma a spedirlo in fondo al sacco di pensa Poesio.

Castanese-Ardor Lazzate     1-3
RETI (1-0, 1-3): 1' Gibellini (C), 24' Artaria (A), 3' st Baldan (A), 41' st Berberi (A).
CASTANESE (4-3-3): Di Lernia 5.5, Boccadamo 5.5, Foglio 5 (30' st Gheller 6), Barbaglia 5.5, Sciocco 6, De Dionigi 6, Greco 5.5, Ababio 5.5 (35' st Garavaglia 5.5), Milani 5, Urso 5, Gibellini 6.5. A disp. Buono, Orlandi, Ornaghi, Pellegatta, Donatiello, Tabita, Colombo. All. Garavaglia 5.5.
ARDOR LAZZATE (4-3-1-2): Ragone 7, Peverelli 7 (38' st Cavalcante sv), Raimondo 6.5, Oldani 7 (24' st Castria 6), D'Astoli 6.5, Belotti 6.5, Pedrazzini 7.5, Artaria 7 (26' st Manta 6), Berberi 7 (45' st Ferraro sv), Baldan 7.5, Corona 6.5 (1' st Sandrini 6.5). A disp. Bozzato, Frigerio, Ronchi, Pozzi. All. Mastrolonardo 7.5.
ARBITRO: Pastori di Busto Arsizio 6.5.
ASSISTENTI: Adragna e Algieri.
AMMONITI: Artaria (A), Pedrazzini (A), Belotti (A), Oldani (A), Raimondo (A), Sciocco (C), Barbaglia (C).

Una grande Ardor Lazzate rimonta l’ex capolista Castanese infliggendole il secondo stop consecutivo. Colpiti a freddo per un errore difensivo che ha permesso a Gibellini di sbloccare il match dopo soli trenta secondi, i gialloblù reagiscono pervenendo al pareggio prima dell’intervallo grazie a un gran tiro di Artaria. A inizio ripresa Baldan firma il ribaltone dal limite, poi serve un ottimo Ragone per resistere al ritorno dei neroverdi che sprecano con Garavaglia, Barbaglia, Milani e Gibellini. Nel finale ci pensa il solito Berberi e sigillare il colpaccio, chiudendo i conti col nono centro in campionato e regalando la prima vittoria a Mastrolonardo. Il tecnico commenta così: «Purtroppo abbiamo preso un gol stupido dopo nemmeno un minuto, un episodio che poteva essere determinante perché loro sono una bella squadra nonostante un paio di assenze. Siamo stati bravi a reagire cercando sempre di proporre il nostro gioco e facendo diverse cose positive. Nel secondo tempo, una volta passati in vantaggio, abbiamo sofferto un po’ la loro reazione anche se potevamo chiuderla prima con Manta e Artaria: con le loro qualità devono essere più cinici davanti alla porta».

Sestese-Varzi 1-0
RETI: 13' st Pedrabissi (S).
SESTESE (4-3-3): Menegon 6, Lunghi 6.5, Frigerio 7, Bigioni 6.5, Cusaro 6, Marioli 6, Papasodaro 5.5, Fall 6.5 (34' st Zorzetto sv), Dellavedova 6 (12' st Selpa 7), Pedrabissi 7 (43' st Marin sv), Colombo 6 (43' st Mandracchia sv). A disp. Passaretta, De Bernardi, Russo, Trevisan. All. Moffa 7.
VARZI (4-3-1-2): Murriero 5.5, Domenichetti 5.5, Gnaziri 6, Scarcella 6, Mazzocca 6, Rebuscini 5 (30' st Ahmed sv), Ranzetti 5.5 (17' st Franceschinis 6), Monopoli 6, Iervolino 6, Pizzini 5.5, Toledo 5 (23' st Citterio 6). A disp. Stropeni, Lopane[02], Ruggieri, Masotino, Bouchefra, Marcinnò. All. Pagano 6.
ARBITRO: Pasquetto di Crema 5.5.
ASSISTENTI: Arshad e Perrella.
ESPULSO: 36' st Papasodaro (S).
AMMONITI: Iervolino (V), Monopoli (V), Scarcella (V), Fall (S).

La Sestese dimentica immediatamente la scottante eliminazione dalla Coppa subita per mano del Mapello e batte all'Alfredo Milano un Varzi rimaneggiato ma sempre pericoloso. Pagano recupera all'ultimo Pizzini e il "Duca" si rende subito pericoloso con una sassata dai 35 metri che impegna Menegon. Al 6' clamorosa occasione sciupata dagli ospiti: Mazzocca converge e imbuca per Toledo, che sfugge alla guardia della difesa e salta secco il portiere; dopo esserci aggiustato il pallone sul destro, calcia a porta sguarnita ma sulla linea il tiro viene murato dal provvidenziale recupero di Frigerio, che concede soltanto un corner. Dopo un avvio esplosivo, i ritmi si abbassano e il primo tempo scorre via senza altre grosse emozioni. La ripresa si apre con una buona occasione per Monopoli, ma al primo affondo passano i padroni di casa: Selpa riceve a metà campo da Fall spalle alla porta e disegna un lancio perfetto che scavalca Domenichetti e mette Pedrabissi davanti a Murriero; il portiere granata commette un'indecisione che gli costa cara, provando inizialmente l'uscita e poi tornando sui propri passi, e il numero 10 biancazzurro non lo perdona battendolo con uno scavetto delizioso. A un quarto d'ora dal termine gli ospiti protestano per un tocco di mano di Fall su cross di Mazzocca proprio sulla riga dell'area di rigore, episodio su cui il direttore di gara decide di sorvolare. Al 36' Papasodaro, già ammonito, ferma una ripartenza avversaria rimediando il secondo cartellino giallo. La superiorità numerica dà nuova linfa al Varzi che spinge sull'acceleratore alla ricerca del pareggio. Nel recupero Franceschinis premia la sovrapposizione di Mazzocca sulla sinistra, che disegna un cross velenoso su cui non arrivano per pochissimo né Citterio né Pizzini, quest'ultimo sbilanciato da una spinta di Frigerio non vista dal direttore di gara. È l'ultima occasione prima del triplice fischio, che sancisce la seconda sconfitta dei granata in questo campionato. Nel post partita il ds Nicola Raso recrimina per le decisioni arbitrali: «È una sconfitta inaspettata anche per come si era messa la partita. Purtroppo anche oggi ci mancano dei rigori e, quando già hai dei problemi per alcune assenze importanti, questi episodi complicano notevolemente le cose».

Calvairate-Vogherese    1-0
RETI: 42' st Visigalli (C).
CALVAIRATE (4-4-2): Silva 6.5, Paloschi 6.5 (25' st Passoni 6), Bianchini 6.5, Cutolo 7, Volpini 7, Conte 7, Zappettini 6.5, Stefanìa 6.5 (23' st Zambelli 6), Ricupati 6.5, Visigalli 7.5 (45' st Panepinto sv), Licciardello 6.5. A disp. Casanova, Baiardo, Diabate, Luraschi. All. Nistri 7.
VOGHERESE (4-3-1-2): De Toni 6.5, Andrini 6, Lorusso 7, Gabrielli 7, Casali 6.5, Riceputi 6.5, Bahirov 6.5 (32' st Franchini sv, 48' st Andriolo sv), Selmi 5, Romano 6 (23' st Calviello 6), Castellano 5, De Stradis 5.5 (11' st Bollini 6). A disp. Pittaluga, Fasoli, Torti, Cinelli, Buscaglia. All. Giacomotti 6.5.
ARBITRO: Vigo di Lodi 5.5.
ASSISTENTI: Cattaneo e Candiani.
ESPULSI: 43' Castellano (V), 20' st Selmi (V).
AMMONITI: Conte (C), Paloschi (C).

Dopo aver conquistato sei vittorie consecutive, la Vogherese cade per la seconda volta di fila al cospetto di un'ottima Calvairate, che sta trasformano in un fortino il campo di via Vismara avendovi conquistato la bellezza di tredici punti nelle ultime cinque partite casalinghe. Al termine di un primo tempo equilibrato, i rossoneri restano in dieci per l'espulsione diretta comminata a Castellano, reo secondo l'arbitro di aver sputato sul braccio di un avversario. L'inferiorità numerica però non ha spaventato Gabrielli e compagni, che nel recupero hanno sfiorato il vantaggio col tiro di Bahirov che si è schiantato contro la traversa. A metà ripresa Lorusso pennella un calcio di punizione sulla testa del suo capitano che insacca alle spalle di Silva, ma il direttore di gara ricaccia in gola l'esultanza ai tifosi ospiti ravvisando la posizione di fuorigioco del difensore. A spostare ulteriormente gli equilibri in favore dei milanesi arriva anche l'espulsione per doppia ammonizione di Selmi, reo di aver trattenuto un avversario che stava ripartendo. I rossoblù ne approfittano e, a tre minuti dal novantesimo, trovano il gol che vale tre punti: Visigalli riceve largo sulla sinistra, converge verso il centro superando Andrini e col destro disegna una parabola perfetta che s'insacca sul palo più lontano. A certificare la giornata storta della Vogherese arriva anche l'infortunio di Riccardo Franchini, ultimo colpo di mercato del presidente Cavaliere. Gianluca Nistri si gode la vittoria dei suoi: «Sono tre punti davvero importanti perché la classifica è molto corta. La Vogherese è una squadra molto forte anche se oggi non ha espresso un gioco brillante. Noi abbiamo fatto la nostra partita e ne è venuta fuori una sfida maschia ma corretta. Siamo stati bravi a non abbassare la guardia quando sono rimasti in inferiorità numerica, perché con le loro qualità sono sempre pericolosi. È innegabile che le espulsioni ci hanno agevolato, anche se paradossalmente abbiamo giocato meglio in 11 contro 11». Mastica amaro invece Massimo Giacomotti: «Non mi piace parlare degli arbitri ma stavolta ci sentiamo un pochettino tartassati per diversi episodi. Probabilmente è stata una giornata storta del direttore di gara. Io sono contento della prestazione dei miei ragazzi che si sono compattati anche in nove dando l’anima e lottando su ogni pallone».

Club Milano-Rhodense 1-0
RETI: 24' st aut. De Giorgio (R).
CLUB MILANO (4-3-3): Monzani 7, Di Maggio 7.5 (48' st Grezzana  sv), Caputo 7 (33' st Saronni sv), Costa 6, Benatti 7.5, Diouck 7.5, Cuoco 6.5 (44' st Bastos Moncalvo sv), Truzzi 6, Pelle 6 (44' st Righini sv), Rankovic 6.5, Lo Monaco 6 (19' st Serralunga 6.5). A disp. De Carlo, Calvio, Mayulu, Ramos Fortes Kledy. All. Scavo 7.
RHODENSE (3-5-2): Mantovani 6, Mari 6.5 (22' st Romanò 6), Formato 6, Sabbadin 7 (30' st Ndiaye sv), De Giorgio 5, Malvestiti 7, Zanus 7, Castelnuovo 6 (33' st Schinetti sv), Gentile 6 (43' st Bianchi sv), Di Noto 6.5, Borghi 6 (35' Messaoudi 6). A disp. Romani, Sinisi, Borghetti, Belbusti. All. Raspelli 6.5.
ARBITRO: Di Summa di Varese 6.5.
ASSISTENTI: Monelli e Fantini.
AMMONITI: Pelle (C), De Giorgio (R).

Il Club Milano torna al successo dopo il pareggio col Settimo Milanese, prolungando a tre la striscia di vittorie di fronte al pubblico amico del Vista Vision Stadium. A farne le spese è la Rhodense, che non riesce a dare continuità all'impresa compiuta domenica scorsa contro la Castanese. Dopo un primo tempo segnato dal grande equilibrio, coi biancorossi che provano a fare la partita e gli arancioneri che cercano di rendersi pericolosi con le ripartenze, la sfida si accende nella ripresa. Al 18' Monzani deve superarsi per opporsi coi piedi alla conclusione da posizione defilata di Formato. Sulla respinta la palla termina sui piedi di Di Noto, che da ottima posizione schiaccia troppo col destro mettendo a lato. A spezzare l'equilibrio serve allora un episodio, che arriva cinque minuti più tardi: al termine di un'azione insistita dei padroni di casa, Serralunga trova Caputo in area che lascia partire un bel cross rasoterra; De Giorgio interviene per anticipare Rankovic ben appostato sul secondo palo, ma il sui tocco è maldestro e finisce per infilare un incolpevole Mantovani. A tre dal novantesimo il difensore arancionero prova a riscattarsi svettando su calcio d'angolo, ma Monzani è un gatto e con un grande riflesso smanaccia il pallone prima che questo varchi la linea di porta. Una parata strepitosa che blinda i tre punti, permettendo così ai milanesi di agganciare la Vogherese al sesto posto. A enfatizzare la giornata storta degli ospiti, invece, si mette anche la tegola del brutto infortunio subito da Borghi, arrivato in settimana alla corte di Raspelli e già ko in modo piuttosto serio, essendo stato costretto ad abbandonare il campo in barella dopo appena mezz'ora. Giuseppe Scavo analizza così la partita: «Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene nei primi venti minuti, poi abbiamo scoperto il fianco a troppe ripartenze. Nella ripresa abbiamo cambiato sistema di gioco e abbiamo tenuto meglio il campo. Nel complesso credo che se c'era una squadra che meritava di vincere eravamo noi. Abbiamo avuto una reazione importante dopo il passo falso col Settimo, anche se qualcosa da migliorare ancora c'è nel riempire l'area per sfruttare la grande mole di gioco che produciamo. D'altro canto anche oggi non abbiamo preso gol e questo è molto positivo». Sul fronte opposto, Gabriele Raspelli spiega: «Abbiamo giocato una buona partita contro una squadra tecnica e dinamica. In fase di palleggio eravamo troppo lenti, però ci siamo resi pericolosi con le ripartenze. Nella ripresa abbiamo sprecato una buona occasione, poi purtroppo ci siamo fatti gol da soli. Anche se hanno tenuto in mano il pallino del gioco Mantovani non ha fatto una parata, invece il loro portiere è stato decisivo in un paio di circostanze».

Vergiatese-Base 96       3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 6' Becerri (V), 37' Rossi (V), 6' st Siviero (B), 19' st Becerri (V).
VERGIATESE (4-4-2): Russo 7, El Fiki 6.5, M'Zoughi 6.5 (42' st Taccogna sv), Dal Santo 6.5, Parini 6.5, Rossi 7, Broggi 6.5 (40' st Markeci sv), Scampini 7 (24' st Mhaimer sv), Pedergnana 6.5, Becerri 8 (44' st Mammetti sv), Vitulli 6.5 (11' st Pandiani 6). A disp. Barbieri, Crispo, Tondi, Rando. All. Crucitti 7.
BASE 96 (4-3-3): Porro 5.5, Sala 5 (31' st Reyes sv), Gerosa 5, Odone 5.5 (1' st Siviero 6.5), Arienti 5, Nasali 5, Cesana 6.5, Barbera 6.5 (28' st Riboldi sv), Catta 6, Marinoni 6, Marinaci 5 (20' st Mosca 6). A disp. Citterio, De Petri, Elezi, Arienti, Carraro. All. Corti 5.5.
ARBITRO: Lupinski di Albano Laziale 5.5.
ASSISTENTI: Bonicelli e Bonomi.
AMMONITI: Gerosa (B), Pandiani (V).

Un pessimo approccio condanna il Base 96 alla sconfitta sul campo della Vergiatese, in una sfida tra due squadre che non hanno ancora trovato quella continuità di risultati chiesta dai loro allenatori. Bastano infatti soltanto sei minuti a Becerri, ben imbeccato da Vitulli, per battere Porro. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio di Rossi in mischia su corner di Becerri. Nell’intervallo il tecnico sevesino si fa sentire e quella che torna in campo è una squadra completamente diversa, capace di riaprire i giochi dopo appena sei minuti grazie al neoentrato Siviero. Al 14’ il turning point della sfida, col rigore concesso agli ospiti per fallo di Russo su Cesana. Sul dischetto si presenta Marinaci che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore, poi sulla ribattuta Siviero spara alto da ottima posizione. È il colpo del ko per i rossoverdi, che al 19' subiscono la terza rete ancora ad opera di Becerri. Paolo Crucitti è soddisfatto della prova offerta dai suoi: «Avevamo assoluto bisogno di questi tre punti dopo la sconfitta immeritata col Verbano. Non posso che elogiare i miei ragazzi per la prestazione, che a dire il vero non è mai mancata anche quando mancavano i risultati. Oggi si percepiva un po’ di tensione, spero che questa vittoria ci dia la giusta serenità che è fondamentale per esprimersi al massimo. Abbiamo avuto un unico momento di difficoltà quando loro hanno accorciato le distanze, poi la squadra ha reagito benissimo e nel finale potevamo dilagare perché abbiamo avuto occasioni clamorose con Broggi e Becerri. Sono contento anche per l'impatto di Scampini, che all'esordio ci ha già dato ordine in campo». Decisamente contrariato invece Fabio Corti: «Il nostro primo tempo è stato scandaloso per l’atteggiamento che abbiamo avuto. Nell’intervallo mi sono molto arrabbiato e, al rientro dagli spogliatoi, ho visto una squadra diversa. Purtroppo il rigore sbagliato e il loro 3-1 ci hanno tagliato le gambe. Peccato perché con un approccio diverso avremmo potuto portarla a casa. Ora pensiamo già a mercoledì perché ci aspetta una partita delicatissima. Analizzando quanto fatto fin'ora posso dire che lasciamo troppi punti per strada perché prendiamo troppi gol. Vedremo se la società riuscirà a prendere qualche giocatore difensivo come ho chiesto».

Pavia-Settimo Mil. 1-0
RETI: 17' Zingari (P).
PAVIA (3-5-2): Boari 6.5, Negri 6, Galimberti 6, Ottonello 6 (5' st Moratti 6), Della Volpe 6.5, Marku 6.5, Lizzio 7, Amelotti 6, Donadio 6 (21' st Cirigliano 6), Zingari 7 (33' st Bellantoni sv), Bargiggia 6. A disp. Picone, Gaetano, Di Bartolo, Giugno, Nucera, Feninno. All. Fiorito 6.5.
SETTIMO MIL. (4-2-3-1): Angeleri 6, Talamo 5.5 (19' st Curci 6), Carta 5.5, Trionfo 6, Azzini 6, Caon 6 (36' st Altamura sv), De Marco 5.5 (19' st Mandelli 6), Favilla 6, Maugeri 5.5, Laraia 5.5, Magistrelli 6. A disp. Puglia, Locatelli, Lorino, Candiani, Cipullo, Ferrari. All. Farioli 6.
ARBITRO: Dell'Oro di Sondrio 6.5.
ASSISTENTI: Longoni e Cattaneo.
AMMONITI: Favilla (S), Trionfo (S), Bargiggia (P).

Esordio vincente per Giuseppe Fiorito al Fortunati, che ferma così a 9 la striscia di partite consecutive in campionato senza vittorie del Pavia. A farne le spese è il Settimo Milanese, prima squadra a non riuscire a segnare nemmeno un gol agli azzurri, a conferma delle evidenti difficoltà che stanno attraversando i ragazzi di Castellazzi. La prima occasione è per gli ospiti: bella combinazione tra Maugeri e Laraia sulla sinistra, palla a centro area per Magistrelli che gira di prima intenzione ma non inquadra lo specchio. Al quarto d'ora inizia a farsi pericoloso il Pavia, con Lizzio che scalda i guantoni di Angeleri. È l'antipasto del gol che arriva meno di due minuti più tardi: Ottonello lancia Lizzio sulla sinistra approfittando di uno svarione di Talamo, il numero 7 va sul fondo e serve a rimosrchio Zingari, che anticipa carta e da due passi batte il portiere. Per il numero 10 è il nono centro in campionato che gli vale il secondo posto in classifica marcatori alle spalle di Gibellini. Il resto del primo tempo scorre via senza grandi sussulti, con entrambe le formazioni molto imprecise negli ultimi venti metri. Anche nella ripresa gli ospiti faticano a costruire occasioni nitide, mentre il Pavia è più concreto e già all'8' Bargiggia si presenta pericolosamente davanti ad Angeleri imbeccato da Zingari, ma il suo destro si spegne sull'esterno della rete. Dieci minuti più tardi è Amelotti ad avete una buona occasione, ma sul più bello imita il compagno e calcia sul fondo. Non sbaglia mira invece Donadio, ma la sua conclusione viene respinta coi piedi da un attento Angeleri. Il portiere biancorosso concede il bis all'83' su Bellantoni, contenendo in questo modo il passivo. Al triplice fischio Giuseppe Fiorito è soddisfatto soltanto del risultato: «Oggi era determinante vincere ma purtroppo la partita non è stata bella. Oggi siamo in costruzione e mercoledì non sarà facile, anche se sono fiducioso perché la squadra ha dimostrato di saper soffrire. Dobbiamo migliorare nel palleggio, nella gestione della palla, nell'attaccare gli spazi e anche nei movimenti della linea difensiva, anche se non era facile dopo pochi giorni di lavoro. Per la prima volta non abbiamo subito gol e questo è già un buon segno».

Gavirate-Acc.Pavese    1-3
RETI (0-3, 1-3): 15' Vassallo (A), 17' Dioh (A), 3' st Anelli (A), 30' st Martinoia (G).
GAVIRATE (4-3-3): Oniscodi 5.5, Pescara 5, Broggini 5, Castelli 5.5 (1' st D'Amico 5.5), Morello 5, Lanzo 5 (14' st Bregnaj 6), Tartaglione 5.5, De Roma Luigi 5 (1' st Mondoni 5.5), Besirevic 5.5, Miele 5 (14' st Martinoia 6.5), Lercara 6. A disp. Migliorati, Piras, Gardoni, Incarbone. All. Caon 5.
ACC.PAVESE (3-4-3): Alio 6, Fiorani 6.5, Russo 6.5 (44' st Quaranta sv), Tambussi 7.5, Filadelfia 6.5 (21' Tomassone 7), Bernini 6.5, Dioh 6.5 (37' st Laraia sv), Maggi 7.5, Anelli 7 (22' st Casiroli 6), Vassallo 7.5 (11' st Provasio 6), Dioh 7. A disp. Gatti, Di Chio. All. Meduri 8.
ARBITRO: Foresti di Bergamo 6.5.
ASSISTENTI: Bongarzone e Danciu.
AMMONITI: Bernini (A), Mondoni (G), Broggini (G).

Torna alla vittoria l'Accademia Pavese e lo fa ancora in trasferta, passando nettamente sul campo di un Gavirate irriconoscibile rispetto a quello che solo una settimana prima ha fermato la Varesina. A mettere in discesa la sfida per i ragazzi di Molluso ci pensa Vassallo, che al quarto d'ora batte Oniscodi con un preciso diagonale. Passano appena due minuti e Ekwalla Dioh raddoppia, finalizzando alla perfezione una ripartenza e fulminando da fuori area il portiere. La reazione dei locali è tutta in due colpi di testa a lato di Besirevic e Tartaglione, così a inizio ripresa è Anelli a chiudere i conti dopo una bella triangolazione con Vassallo. I restanti 40' sono di garbage time, in cui Martinoia trova il gol all'esordio su cross di Lercara che rende meno pesante il passivo. Nonostante la giornata positiva, gli ospiti devono fare i conti con l'ennesima tegola: tornato da poco a disposizione, capitan Filadelfia si è nuovamente fermato per un problema muscolare.

Prossimo turno (mercoledì 8 dicembre alle 14:30):
L'infrasettimanale dell'Immacolata è un turno che sulla carta sorride alla Varesina, che sarà di scena al Battista Re di Settimo Milanese nel classico testa-coda. Tra Verbano e Sestese sarà uno scontro diretto, ma anche la Castanese deve prestare grande attenzione perché in via Vismara la Calvairate non perde dalla seconda giornata. Il Varzi, incerottato, ospita un redivivo Pavia, mentre Vogherese e Club Milano si daranno battaglia al Parisi per decidere chi resterà a ridosso delle prime. Ardor Lazzate e Vergiatese proveranno a dare continuità alla vittoria di domenica, così come l'Accademia Pavese che va a caccia di punti pesanti nella casa della Base 96. Chiude il programma Rhodense-Gavirate, sfida tra due formazioni in cerca di riscatto.

Settimo Milanese-Varesina

Verbano-Sestese

Calvairate-Castanese

Varzi-Pavia

Vogherese-Club Milano

Ardor Lazzate-Vergiatese

Base 96-Accademia Pavese

Rhodense-Gavirate

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400