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Eccellenza

Chisola-Lucento: ci pensa Sardo con o' tiraggir, Meloni conferma il secondo posto a -4 dal Cuneo

Dopo un avvio timido la formazione di Maione gioca un buon primo tempo, ma manca il guizzo per impensierire Marcaccini

Chisola-Lucento: ci pensa Sardo con o' tiraggir, Meloni conferma il secondo posto a -4 dal Cuneo

L'undici di Marcello Meloni conferma il secondo post ex aequo con l'Acqui

Ottima vittoria per il Chisola targato Marcello Meloni, che supera il Lucento di Gianfranco Maione 1-0 in uno dei 3 derby torinesi di giornata. I vinovesi proseguono nella loro striscia di risultati positivi, inanellando il quinto risultato utile consecutivo, frutto di 4 vittorie e un pareggio (contro la capolista Cuneo): con gli ultimi tre punti guadagnati i biancoblù riescono ad accorciare dalla vetta, in virtù del turno di riposo dello stesso Cuneo, ora distante solamente 4 lunghezze. Per il Lucento, che sta comunque migliorando sul piano difensivo, prosegue il momento no: dalla vittoria con il Vanchiglia del 31 ottobre è arrivata solamente una vittoria nell'altro derby contro la CBS, mentre nelle altre gare sono arrivate solamente sconfitte. La posizione dei rossoblù è ancora buona, visti i 19 punti raccolti fino ad ora, ma serve comunque ritrovare quel ritmo magico che aveva proiettato il Lucento addirittura a ridosso della zona playoff. I padroni di casa di Meloni in campo con il classico 4-3-1-2: Marcaccini tra i pali; Grancitelli e Cristiano coppia centrale con i giovanissimi Perotti e Bolla (all'esordio dal primo minuto in Eccellenza) sulle corsie esterne; regia affidata a Bordone con ai lati Zeni e Bottale; Geraci sulla trequarti a rimorchio
Rispondono gli ospiti di Maione con un 5-3-2, pronto a diventare in fase di possesso un più equilibrato 3-5-2. Comisso in porta, con in difesa Tine, Torre e Pace; terzini di giornata Ciliberti e Ghiazza; in regia il grande ex della partita Managò, con mezzali Shtjefni e Celestri; davanti i soliti Ale Clori e Pippo Epifani. 

Sardo con o’ tiraggir. Subito un buon Chisola nei primi minuti di partita, dove i vinovesi riescono a muoversi bene in campo e a scardinare la fitta e rocciosa difesa del Lucento. Sardo e Rizq dimostrano di avere grande alchimia e sono loro che, per primi, scaldano i guantoni di Comisso. Primo gran pericolo al 13’, quando arriva una bella palla per Sardo sull’out destro, l’ex Saluzzo è bravo a mettere a sedere Torre e a calciare rasoterra sul primo palo, trovando però l’attenta respinta di piede del portiere. Primi 20’ di gara dove il Lucento fa molta fatica ad uscire dall’area, ma ci pensa sempre Comisso a tenere ben serrata la porta dei torinesi, grazie a una serie di interventi efficaci sugli uomini offensivi di Meloni. I ragazzi di Maione riescono ad uscire dal guscio intorno al 20’, quando si mette in proprio Pippo Epifani, che dà sfogo a tutti i piatti forti della casa riuscendosi a smarcare con frequenza sia palla al piede che senza. La chance per andare avanti arriva due volte per il Lucento, prima al 21’ con Epifani (punizione di Clori da destra, colpo di testa del 9 alto di poco) e poi al 23’, sempre dopo un piazzato sviluppato da sinistra dove esce male Marcaccini e sempre Epifani è bravissimo a coordinarsi in caduta ma non è altrettanto fortunato a trovare la rete. Un momento di calo del Chisola a cui segue un’immediata reazione, dove i vinovesi registrano meglio la difesa (tra tutti straordinaria prestazione di Bolla) e l’attacco aumenta i giri. Al 28’ ci prova Rizq, servito da una palla spaziale di Bordone, ma il successivo pallonetto col mancino va largo; poco dopo combina ancora Bordone ma questa volta con Bottale, bravo ad andare al tiro dal limite ma trovando la risposta ancora di Comisso. Al 31’ invece arriva il gol del Chisola: dopo un’azione insistita raccoglie palla Sardo, che dall’out sinistro calcia disegnando una traiettoria incredibile, andando ad insaccare all’incrocio dei pali sul secondo palo. Il gol alla Del Piero di Sardo è di fatto l’ultimo grande lampo del primo tempo, che si chiude con il Chisola che conserva il vantaggio ottenuto alla mezz’ora.

Amministrazione Chisola. Ripresa con meno emozioni rispetto ai primi 45', complice anche un ingresso in campo molto timido da parte del Lucento, che non riesce a proseguire l'ottima seconda parte di prima frazione. Ne approfitta così il Chisola, che continua a macinare occasioni e a sfiorare il raddoppio: primo lampo targato ancora Rizq, che al 9' si mette in proprio e dal limite destro dell'area di rigore calcia col mancino provando ad imitare la prodezza di Sardo del primo tempo, ma il tiro si spegne di pochissimo sul fondo. Per provare a dare una svolta Maione opta per i cambi e per il cambio di modulo: il Lucento cambia i terzini (entrano Spione e Gravina) e sposta Torre a fare la mezzala, passando a un più offensivo 4-3-1-2. Il cambio di assetto però si sente poco dalle parti di Marcaccini, che continua a vivere una partita relativamente tranquilla. I vinovesi insistono per provare a mettere in ghiaccio la partita, tentando direttamente da piazzato prima con Bordone e poi con Zeni, tiri che però terminano larghi. Maione alza ulteriormente la posta inserendo Sbriccoli, Licciardino e Salerno, ma il risultato non cambia: il Chisola continua ad amministrare e soprattutto a creare insidie dalle parti di Comisso. Bellissima l'azione al 35' che coinvolge tutti gli uomini offensivi di Meloni, poi conclusa dall'assist di Bordone e dal tiro potente dal lato destro dell'area di Zeni, ma la botta termina anche questa volta a lato. A complicare ulteriormente le cose arriva il doppio giallo per Carlos Torre, che al 39' della ripresa lascia i rossoblù in 10. Nelle ultime battute di gara arrivano delle chance per gli ospiti, tra cui un tiro da fuori area di Celestri, ma il risultato non cambia: a prendersi i 3 punti è il Chisola.

IL TABELLINO

CHISOLA-LUCENTO 1-0
RETI: 31' Sardo (C).
CHISOLA (4-3-1-2): Marcaccini 6, Perotti 7, Bolla 7, Grancitelli 6, Bordone 7 (48' st Merlo sv), Cristiano G. 6, Geraci 6 (40' Ramondo 6), Bottale 6.5, Rizq 6.5, Zeni 6.5, Sardo 7.5 (39' st Bernardon sv). A disp. Montiglio, Coscia, Turatello, Laronga, Guarnieri, Di Salvo, Merlo. All. Meloni 7.
LUCENTO (5-3-2): Comisso 6.5, Ciliberti 5.5 (13' st Spione 6), Managò 6 (32' st Sbriccoli 5.5), Torre C. 5, Tine 6.5, Pace 6, Clori 6 (24' st Licciardino 5.5), Celestri 6, Epifani 6.5, Shtjefni 6 (32' st Salerno 5.5), Ghiazza 5.5 (13' st Gravina 6). A disp. Tauriello, Onofrio, Barbero, Borraccino. All. Maione 6.
ARBITRO: Fili di Torino 6.5.
COLLABORATORI: Filipov e Della Sala.
AMMONITI: 21' Bordone (C), 7' st Torre C. (L), 41' st Bottale[03] (C), 43' st Epifani[01] (L), 45' st Bernardon[03] (C).
ESPULSI: 36' st Torre C. (L).

LE PAGELLE

CHISOLA
Marcaccini 6 Nonostante il Lucento riesca a creare qualche pericolo compie pochissime parate, concentrandosi soprattutto nell’infondere la solita sicurezza a un reparto che ha funzionato bene.
Perotti 7 Ormai tiene la fascia come un veterano da oltre 300 presenze in categoria. Non solo copre con diligenza la corsia destra, ma è pure un trattore quando si lancia in avanti. Una risorsa incredibilmente preziosa.
Bolla 7 Il primo tempo è pazzesco per la grande presenza che dona all’intero pacchetto arretrato: anche quando i due centrali sembrano in ritardo ci pensa lui a mettere una pezza con grandi diagonali. Nella ripresa gara di ordinaria amministrazione.
Grancitelli 6 Un buon clean sheet portato a casa grazie a una gara attenta e sicura, anche se gli uomini del Lucento in velocità impensieriscono a tratti la retroguardia.
Bordone 7 Palle deliziose per i compagni sfornate come un panettiere nell’ora di punta. Che sia rasoterra o con palle alte è in grado in moltissime occasioni di mettere Rizq e soci davanti al portiere o in posizioni invitanti per calciare. (48’ st Merlo sv)
Cristiano 6 Tiene compatta la linea arretrata senza particolari patemi d'animo. L'unico momento di lieve difficoltà arriva a metà primo tempo, per il resto svolge i suoi compiti con efficacia.
Geraci 6 Un paio di giocate di qualità, tra cui si distinguono una serie di traversoni ben apparecchiati per le punte. Prende un colpo nel finale di primo tempo che lo costringe ad uscire anzitempo.
40’ Ramondo 6 Anche se punge poco in avanti svolge il ruolo di raccordo tra i reparti con grande dedizione alla causa. Bene anche quando gioca più distante dalla porta.
Bottale 6.5 Quantità e qualità come sempre, quando si accende crea sempre scompiglio alla retroguardia del Lucento. Gara dall'alto tasso qualitativo.
Rizq 6.5 Per una volta si prende una pausa dal gol, nonostante ci vada comunque vicino in più di una occasione. Con Sardo l'intesa è altissima: se stanno entrambi bene per gli avversari saranno dolori.
Zeni 6.5 In tribuna lo chiamano "mister veronica", in campo ne fa un paio ma si concentra soprattutto sulla concretezza. Gran partita ancora una volta, certifica l'ottimo momento di forma e la fiducia che gli sta dando Meloni.
Sardo 7.5 Chiamatelo tiraggir, chiamatelo gol alla Del Piero: è comunque una perla di grandissima qualità e soprattutto decisiva ai fini del risultato. Il Chisola ha bisogno più che mai di uomini come lui, per leadership in campo e per grandi capacità di realizzare gol come questi. (39’ st Bernardon sv)
All. Meloni 7 Anche se la squadra non riesce a chiudere la partita la prestazione è stata ottima in ogni sua parte. La vetta è a  sole 4 lunghezze e la strada sembra essere quella giusta.

LUCENTO
Comisso 6.5 Tante parate attente e precise, tiene serrata la porta con tutte le proprie forze, fino al gol di Sardo imparabile per qualsiasi portiere. Meno rischi nel secondo tempo, dove il Chisola calcia di meno in porta.
Ciliberti 5.5 Giornata complicata sulle corsie esterne per il Lucento. Bolla, Sardo e Zeni da quel lato complicano la vita del classe 2001, che va in apnea specialmente nei primi 45'.
13' st Spione 6 Il Chisola spinge di meno e di conseguenza riesce a tenere maggiormente compatta la sua zona di campo. Prova anche a dar manforte in avanti.
Managò 6 Si vede che sente questa partita: gioca con grande verve e impegno, mostrando le sue doti balistiche smistando palloni per i compagni. Per quanto non disegni palloni fantascientifici è bravo a dare ordine alla manovra lucentina.
32' st Sbriccoli 5.5 Entra per incidere, ma non ci riesce: la sua velocità viene ben contenuta dalla retroguardia vinovese.
Torre C. 5 Maione lo schiera al centro della difesa, in un ruolo quasi da libero. Inevitabilmente patisce in una zona di campo non propriamente sua, appena viene spostato in mediana migliora la sua prestazione. 
Tine 6.5 Dal suo arrivo la difesa del Lucento sembra aver aumentato il suo rendimento. Roccioso e preciso negli interventi, mette una pezza in più di un'occasione nonostante sia chiamato spesso agli straordinari.
Pace 6 Gara complicata, ma fa di tutto e di più per alzare la muraglia e marcare Sardo e soci. Porta a casa la sufficienza, nonostante il risultato non sorrida alla formazione di Maione.
Clori 6 Fa da raccordo tra Epifani e il centrocampo, giocando mezzo passo più lontano dalla porta. Dimostra ottima rapidità nei movimenti, prendendosi sulle spalle il reparto nelle veloci ripartenze del Lucento.
24' st Licciardino 5.5 Gara complicata, un ingresso opaco dove non riesce a far sentire il suo peso offensivo nonostante i 25' giocati. Gli serve tempo per ritrovare la giusta forma.
Celestri 6 Si propone con un paio di conclusioni da fuori area, dove tenta di impensierire Marcaccini anche se non è particolarmente preciso. Da lodare comunque la predisposizione offensiva.
Epifani 6.5 Una vera forza della natura: suona la carica con coraggio a tutta la squadra, andando ad attaccare l'area vinovese da solo contro tutti. Prestazione più che positiva, nonostante il risultato.
Shtjefni 6 Danza tra le linee, riesce bene a trasformare le azioni del Lucento da difensive a offensive grazie al suo ottimo cambio di passo. Poco incisivo al momento di concretizzare l'azione.
32' st Salerno 5.5 Così come i compagni subentrati nel finale di gara fa tanta fatica ad entrare in partita e a proporsi per trovare il pari.
Ghiazza 5.5 Così come per Ciliberti i terzini del Lucento vivono una giornata complicata da gestire. Lui se la vede con Perotti, Bottale e Rizq e il risultato è lo stesso: un match faticoso fino alla sua uscita dal campo.
13' st Gravina 6 Gioca con ardore, una corposa mezz'ora di gioco dove è più compatto dei compagni in fase difensiva e conseguentemente meno bloccato a difendere.
All. Maione 6 Passi avanti in fase difensiva, ma una partita giocata a tratti con un po' di paura fa si che il Lucento non riesca a pungere più di tanto Marcaccini. Una sconfitta con tanti spunti di riflessione, positivi e negativi.

LE INTERVISTE

Marcello Meloni, allenatore Chisola: «Abbiamo provato fino alla fine a chiudere la partita, ma questa volta è più questione di sfortuna che di imprecisione o errori nostri. Possono capitare partite così. Sono invece contentissimo che, nonostante le continue difficoltà portate dagli infortuni, siamo riusciti a giocare un'altra buona partita. Cambiare sempre formazione non è facile, ma anche ragazzi come Bolla che hanno esordito dal primo minuto in Eccellenza hanno risposto alla grande. Mi piacerebbe avere tutta la rosa a disposizione, giusto per vedere le nostre reali potenzialità. L'intesa tra Sardo e Rizq? Sono la nostra coppia titolare, è la seconda volta che partono da titolare insieme. Possono fare bene, a maggior ragione il supporto di ragazzi come Zeni, Garcetti e Ramondo possono ulteriormente favorire il gioco».

Gianfranco Maione, allenatore Lucento: «Siamo rientrati nella ripresa scarichi, è l'unico vero rammarico che ho. Forse è subentrata un po' di paura nei ragazzi: nelle squadre tanto giovani può capitare di passare dall'esaltazione allo sconforto in pochi minuti. Tutto sommato la prestazione c'è stata, un paio di situazioni interessanti ci sono state nonostante i pochi tiri in porta. Stiamo migliorando la fase difensiva, ma alla fine abbiamo perso lo stesso. Lavoreremo per migliorare in tutti i reparti e tornare a fare risultato».

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