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Eccellenza

Giovanile Centallo-SD Savio Asti: il solito Giraudo fa raggelare i giallo-verdi, glaciale l'attaccante dagli undici metri

La squadra di Bianco approfitta dell'episodio a favore per capitalizzare la vittoria contro gli astigiani: decide Giraudo dal dischetto

Samuele Giraudo (Centallo)

Ancora una volta decisivo Samuele Giraudo (2000), che con il suo ottavo centro in campionato regala la vittoria ai rossoblù.

Cliché: concetto o giudizio ormai cristallizzato. È quindi un cliché il fatto che Samuele Giraudo abbia nuovamente deciso le sorti della Giovanile Centallo, uscita vittoriosa dalla sfida contro il SD Savio Asti grazie alla trasformazione del calcio di rigore battuto proprio dall'attaccante. In una partita di cui era assolutamente difficile spezzarne l'equilibrio, i centallesi hanno a disposizione un episodio a proprio favore, dato che Laneve rimedia un'espulsione diretta a causa di un fallo commesso dentro la propria area di rigore: superiorità numerica e soprattutto massima punizione per i rossoblù, che si affidano al proprio gioiellino per superare l'ostacolo astigiano e portarsi a +7 proprio dai diretti concorrenti per la salvezza. La squadra di Danilo Bianco, dunque, vince lo scontro diretto e si ritrova a navigare in acque tranquille, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima contro il Lucento; la compagine allenata da Camillo Cascino, invece, perde terreno in classifica (facendosi superare in classifica dalla CBS) e ora attende la ardua prova contro il Cuneo Olmo. 

Grande mancanza di cinismo. La formazione padrone di casa scende in campo con il collaudato 4-3-3, in cui la punta centrale Aloia viene supportato dalle due ali Giraudo e Rocca; i giallo-verdi rispondono con un solido 4-2-3-1, nel quale Simone funge da fulcro assoluto del gioco di Cascino, agendo sia alle spalle dell'unica punta Sidella e dialogando con i due esterni Gentile e Masoello, sia abbassandosi presso la linea dei centrocampisti, in modo da creare un 4-3-3. La gara non è semplice da giocare a causa del manto alquanto scivoloso, ma ciò non frena le due compagini, che partono subito forti: al 5' Aloia viene murato dalla difesa e sulla ribattuta si avventa Rocca, il quale viene tuttavia fermato da un ottimo intervento di Cotardo; poco dopo Gentile è bravo ad allargare verso Pia, il quale mette un cross sul secondo palo in direzione di Masoello, il cui colpo di testa risulta però inefficace. Nonostante l'avvio piuttosto frizzante, i toni si smorzano in fretta, a causa dell'incessante lotta combattuta a centrocampo: gli ospiti arginano bene il palleggio dei rossoblù e lavorano discretamente sulle fasce, senza però cavarne un soldo bucato; meglio invece il Centallo, che riesce ad arrivare più facilmente presso l'area avversaria, scordando tuttavia in più occasioni di timbrare il cartellino. Al 17' Aloia fa sponda per l'inserimento di Bergesio, il quale si coordina per concludere in porta, ma non impensierisce il portiere del Savio Asti; al 21', invece, il calcio d'angolo di Rocca offre un'occasione ad Aloia, il quale sciupa tutto spedendo alto il pallone calciato al volo; l'opportunità più ghiotta avviene due minuti dopo, quando sulla respinta di Cotardo su Giraduo si precipita Giorgis, il quale vuole approfittare del posizionamento fuori dai pali dell'estremo difensore, ma la sua conclusione di prima intenzione viene salvata sulla linea da un pronto intervento di Parpaiola. Gli uomini di Cascino cercano una timida reazione attorno al 27', quando il cross di Pia premia Sidella, che non si coordina abbastanza bene per calciare forte il pallone: Baudena ringrazia e blocca la sfera senza difficoltà. Primo tempo che si chiude dunque a reti bianche. 

Laneve la fa grossa, Giraudo va a quota 8. L'inizio della ripresa riprende decisamente il tenore dei primi 45', con il Centallo che emette il primo squillo all'11' ma deve fare ancora una volta i conti con un vigile Cotardo: Tallone si avventura nella metà campo avversaria e successivamente serve Margaria, il cui tiro viene parato dall'estremo difensore, che a sua volta è bravissimo a intervenire anche su un minaccioso Rocca. A macchiare la propria prestazione, però, basta sempre poco: qualche momento dopo, avviene un malinteso fra il portiere e Laneve che favorisce l'inserimento in area dei rossoblù; il centrocampista cerca di porre rimedio alla frittata ma finisce con l'atterrare in area di rigore un avversario, causando la propria espulsione diretta e quindi la massima punizione in favore dei padroni di casa. Giraudo si presenta dunque dagli undici metri e spiazza l'estremo difensore giallo-verde: con il suo ottavo sigillo in questo campionato (il secondo dal dischetto), il classe 2000 porta in vantaggio la Giovanile Centallo, la quale non deve fare altro che arginare gli eventuali rischi che possono presentarsi nella restante mezzora di gioco. Il Savio Asti risulta incapace di reagire e va in apnea sino al triplice fischio: sebbene Bianco preferisca non premere sull'acceleratore, la squadra di Cascino si sbilancia e subisce le (poco insistenti) iniziative cuneesi, affidandosi ancora una volta alle manone di Cotardo. Nemmeno Simone, l'elemento di maggior brillantezza tra le fila astigiane, riesce a rischiarare il percorso, fallendo un'opportunità su calcio di punizione. La Giovanile Centallo tiene duro e si porta infine a casa altri tre punti, mantenendo la porta inviolata e rischiando il meno possibile contro una delle dirette concorrenti per la lotta salvezza. 

IL TABELLINO

GIOVANILE CENTALLO - SD SAVIO ASTI 1-0 
RETI (1-0): 12' st Giraudo (C). 
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Baudena 6, Margaria 6, Garis 6 (17’ st Garello 6), Vallati 6.5, Mozzone 6, Tallone 6.5, Giraudo 7.5, Bergesio 6.5, Aloia 6 (35’ st Magnino sv), Rocca 6 (17’ st Racca 6), Giorgis 6. All. Bianco 6.5. A disposizione: Ariaudo, Battisti, Molardo, Rostagno, Cavallera, Mellano. 
SD SAVIO ASTI (4-2-3-1): Cotardo 6, Izzo 6 (22’ st Marchetti 6), Pia 6, Thiao 6.5 (42’ st Tenuzzo sv), Lombardo 6.5, Parpaiola 6.5, Masoello 6, Laneve 5, Sidella 5.5 (22’ st Madeo 6), Simone 6.5, Gentile 6 (36’ st Dellagaren sv). All. Cascino 6. A disposizione: Basso, Molino, Hotaj, Mamino, Icardi. 
GIALLI: 24' Pia (S), 39' Mozzone (C), 14' st Rocca (C), 40' st Lombardo (S). 
ROSSI: 12' st Laneve (S). 
ARBITRO: Iorfida di Collegno 6.5: Buona gestione degli animi e degli episodi, sacrosanto il rosso a Laneve. 
ASSISTENTI: Federico Volpini, Gabriele Fracasso. 

LE PAGELLE

GIOVANILE CENTALLO
Baudena 6 Disimpegnato per la maggior parte del tempo, specialmente nella seconda frazione, nella quale non ha bisogno di sporcarsi i guantoni. 
Margaria 6 Gentile gli fa sudare qualche camicia, ma tiene botta e dà una buona mano nell'arginare le iniziative avversarie. 
Garis 6 Fa buona guardia su Masoello e di fatto ha poco da fare perché la gara si gioca prevalentemente dall'altra parte del campo; esce anzitempo per uno stiramento alla coscia sinistra. 
17’ st Garello 6 Fornisce un prezioso aiuto in mezzo al campo per mettere a posto le cose, dettando anche i ritmi quando si ritrova la palla fra i piedi. 
Vallati 6.5 Indiscusso leader carismatico: la squadra ha bisogno di lui non solo per le indicazioni che lui conferisce, ma anche per l'equilibrio che garantisce in mediana. 
Mozzone 6 Completa al meglio la coppia centrale, non facendo mai correre grossi rischi alla propria squadra. 
Tallone 6.5 Annichilisce Sidella e chiude con dei validi anticipi le iniziative astigiane, permettendosi anche qualche gita fuori porta. 
Giraudo 7.5 Corre come un forsennato sulla fascia sinistra, conferendo grande intensità alle giocate rossoblù: ancor auna volta decisivo, trasformando il suo secondo calcio di rigore in questo campionato. 
Bergesio 6.5 Effettua qualche interessante inserimento senza palla, provando anche a impensierire il portiere, ma il meglio lo dà giocando di astuzia e di fisico per portare a casa i tre punti. 
Aloia 6 Si sacrifica, lavorando di sponda per i propri compagni e svariando anche nelle zone non centrali del fronte offensivo. (35’ st Magnino sv). 
Rocca 6 Incomincia bene, conferendo un buon ritmo alla manovra, ma piano piano vede calare i giri del suo motore. 
17’ st Racca 6 Fornisce il proprio contributo a vantaggio acquisito, non risaltando più di tanto. 
Giorgis 6 Tuttofare: rilevante in fase di non possesso, fungendo da schermo in mezzo al campo; all'uscita di Garis, torna nel ruolo per cui è stato conosciuto ai più, il terzino sinistro. 
All. Bianco 6.5 Vince una battaglia non sofferta ma difficile da sbloccare: l'episodio gira a proprio favore e mostra cinismo nel capitalizzarlo, sebbene nei 90' proprio il cinismo sia stata la falla più evidente. 

SD SAVIO ASTI
Cotardo 6 Salva il salvabile con un ingente numero di interventi: non sempre, però, conferisce sicurezza al reparto e un malinteso col centrocampo porta al rigore centallese. 
Izzo 6 Svolge il proprio dovere senza acuti particolari: la gara si gioca prevalentemente dal lato opposto e lui è chiamato ad arginare un Giraudo in gran forma. 
22’ st Marchetti 6 Fornisce il proprio contributo cercando di dare maggiore spinta e creare qualche palla giocabile. 
Pia 6 Molto bene nella prima frazione di gioco, durante la quale si sovrappone più di una volta per arrivare al cross dal fondo; svanisce lentamente nel corso della ripresa. 
Thiao 6.5 Lotta incessantemente in mezzo al campo, sfruttando la propria fisicità per sradicare la sfera dai piedi degli avversari. (42’ st Tenuzzo sv). 
Lombardo 6.5 Il capitano è granitico, ammansendo più di una volta Aloia e leggendo ottimamente le azioni dei cuneesi. 
Parpaiola 6.5 Anticipa coi tempi giusti le giocate avversarie, mettendoci sempre la faccia; decora la propria prestazione salvando un gol sulla linea di porta. 
Masoello 6 Crea qualche preoccupazione ai padroni di casa smarcandosi coi suoi movimenti senza palla; per il resto, appare poco incisivo sul piano offensivo. 
Laneve 5 A centrocampo se la giostra come può, macchia però il suo curriculum in maniera indelebile non intendendosi con Cotardo e facendosi espellere senza esitazione, concedendo il calcio di rigore. 
Sidella 5.5 Fa a spallate coi difensori avversari e nulla più, non riuscendo nemmeno a fungere efficacemente da boa. 
22’ st Madeo 6 Porta maggior brio alla manovra giallo-verde, infatti, pochi minuti dopo il suo ingresso, inventa un cross insidioso che non viene sfruttato da nessuno. 
Simone 6.5 Inventa e cerca costantemente di rischiarare il cielo: ha grande qualità e gioca in ogni zona del campo ma non può fare tutto da solo. 
Gentile 6 Si sbatte sulla corsia di sinistra, dialoga coi propri compagni ma finisce solo con andare a sbattere contro la muraglia cuneese. (36’ st Dellagaren sv). 
All. Cascino 6 Se non si calcia in porta non si può segnare: deve fare i conti con qualche assenza e mancano le idee sul fronte offensivo; tiene botta finché la propria gioventù non decide di pasticciare e servire ai rossoblù la vittoria su un piatto argentato. 

LE INTERVISTE

«Loro hanno avuto occasioni importanti, ma in fondo la vittoria è stata strameritata e la prestazione molto buona, avendo dato ritmo e cercando sempre il gol, tuttavia dobbiamo migliorare sul piano della concretizzazione - ha dichiarato Danilo Bianco (Giovanile Centallo) - Abbiamo allungato sulla prima inseguitrice dalla zona play out, la nostra prima missione è salvarci: a loro mancavano alcuni elementi importanti, che quando ci sono rendono quest'avversaria molto ostica. Tengo a ringraziare tutte le persone che ci hanno permesso di giocare, tra le quali coloro che lavorano in Comune. La prossima domenica avremo un altro scontro diretto, contro il Lucento: sarà un’altra partita difficilissima, speriamo che gli episodi ci possano sorridere anche in futuro». 

«Su un campo ghiacciato in questo modo non avremmo dovuto giocare, ma soprattutto si doveva evitare di fare l’errore grave: in tale frangente la gestione è stata poco codificata dal portiere e dal centrocampista, avremmo dovuto lavorare sulla palla lunga - ha affermato Camillo Cascino (SD Savio Asti) - Abbiamo subito ben poco e nel primo tempo abbiamo sprecato qualche palla gol: c’è rammarico soprattutto perché ci siamo complicati la vita da soli. Le partite sono tutte difficili, ma nella posizione in cui siamo non possiamo permetterci di effettuare certi errori. Per i valori e il gioco espresso non meritavamo la sconfitta». 

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