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Ardor Lazzate-Vergiatese: Berberi risponde al rigore di Becerri e salva ancora i gialloblù nei minuti finali, poi Bozzato salva su Vitulli

Mastrolonardo resta imbattuto col terzo pareggio in quattro partite, Crucitti sfiora il colpo e può recriminare per una clamorosa traversa

Ardor Lazzate Vergiatese Eccellenza

Becerri trasforma il rigore portando avanti i suoi

Termina con un pareggio che non accontenta nessuno la sfida del "Gianni Brera", con l'Ardor Lazzate che può recriminare per le tante occasioni sprecate nel primo tempo e alla fine deve ringraziare la zampata del salito Berberi, e la Vergiatese che si mangia le mani per non aver saputo difendere il vantaggio firmato da Becerri. Mastrolonardo opta per il 3-5-2 con Bozzato tra i pali; D'Astoli, Fossati e Belotti in difesa; Peverelli in cabina di regia, Baldan e Corona ad agire da mezz'ali e Sandrini e Cavalcante sulle corsie laterali; Artaria a supporto del bomber Berberi. Crucitti risponde mettendosi a specchio: Russo in porta; linea difensiva composta da Rossi, il neoacquisto Lucarino e M'Zoughi; Dal Santo, Mhaimer e Pandiani in mediana con El Fiky e Pedergnana sulle fasce; coppia d'attacco formada da Mondoni e Becerri.

Tante occasioni, zero gol. Entrambe le formazioni sanno che un punto serve a poco per entrambe mentre una vittoria le potrebbe rilanciare in chiave playoff. I ritmi sono alti fin da subito e il primo a provarci è Baldan, che ci prova da fuori e per poco non sorprende Russo, che commette un'indecisione ma riesce fortunosamente a rifugiarsi in corner. La replica è affidata a Mondoni, che calcia dai venti metri ma non impensierisce Bozzato. Al quarto d'ora break di D'astoli che serve perfettamente Berberi solo in area, ma il tiro del bomber gialloblù accarezza il palo graziando il portiere granata. Poco più tardi ci prova ancora il numero 9 a girare di testa da centro area ma alza troppo la mira. Difettando nella precisione, allora Berberi prova ad insossare i panni dell'assistman liberando Artaria con un pregevole colpo di tacco. Il numero 8 trova lo spiraglio per calciare rasoterra ma sfiora soltanto il palo. Gli ospiti non stanno a guardare e si fanno minacciosi con una punizione di Becerri dai 25 metri, col destro del numero 10 che non termina di molto a lato. L'attaccante della Vergiatese si rende protagonista subito dopo di una bella azione personale ma il suo tiro viene murato in angolo dalla difesa. Sugli sviluppi del corner, Pandiani svetta tutto solo a centro area mancando incredibilmente il bersaglio. Un minuto dopo Artaria, liberato in area, non riesce a servire al centro Berberi, ben marcato dalla difesa. Sul fronte opposto ancora Becerri ricece in area spalle alla porta, scarica per Dal Santo che non imprime forza al pallone permettendo a Bozzato di bloccare a terra.

Becerri illude, Berberi risponde. Al rientro dagli spogliatoi si rende subito pericolosa la Vergiatese col cross di Crispo per Pedergnana, anticipato molto bene da Sandrini. Mastrolonardo inserisce Manta per Fossati passando al 4-3-1-2 ma a creare più più scompiglio è la sostituzione Broggi-Mondoni operata da Crucitti per aumentare il peso offensivo dei suoi. L'attaccante dà vivacità all'attacco granata e al 28' la grande occasione capita sui piedi di Becerri, che si libera in area e calcia violentemente colpendo la parte interna della traversa. Poco dopo ci prova anche lo stesso Broggi ma la mira è imprecisa. Al 34' si sblocca finalmente la partita, col contatto tra Becerri e Giandinoto che il direttore di gara considera meritevole del calcio di rigore. Sul dischetto va proprio il numero 10 che spiazza Bozzato, realizzando così il suo sesto gol stagionale. Ma con Baldan e compagni non è mai finita, infatti al 43' una Pedrazzini fa due volte la sponda sul secondo palo. La seconda è quella buona per pescare Berberi centro area che stavolta non perdona Russo, salendo così a quota 12 in classifica marcatori. La Vergiatese non ci sta e sfiora subito il nuovo vantaggio: cross velenoso di Pedergnana, Vitulli colpisce al volo a botta sicura ma Bozzato è super e devia in corner. Nel recupero ci prova anche Broggi dal limite senza però trovare l'angolo giusto, così i due allenatori sono costretti ad accontentarsi di uscire dal campo imbattuti. Domenica l'Ardor Lazzate chiuderà il suo girone d'andata al Fortunati di Pavia mentre la Vergiatese ospiterà la Rhodense.

IL TABELLINO

Ardor Lazzate-Vergiatese 1-1
RETI: 35' st rig. Becerri (V), 43' st Berberi (A).
ARDOR LAZZATE (3-5-2): Bozzato 7, Sandrini 6.5, Cavalcante 6 (21' st Raimondo 6), D'Astoli 6.5 (39' st Pozzi sv), Fossati 6 (8' st Manta 6), Belotti 6, Corona 6 (4' st Pedrazzini 6.5), Artaria 6.5 (27' st Giandinoto 5.5), Berberi 7, Baldan 6.5, Peverelli 6.5. A disp: Ragone, Ferraro, Oldani, Torin. All. Mastrolonardo 6.5.
VERGIATESE (3-5-2): Russo 6, El Fiky 6 (34' Crispo 6.5), Pedergnana 7, Rossi 6, M'Zoughi 6, Lucarino 6, Pandiani 5.5, Mhaimer 6 (39' st Vitulli 6.5), Mondoni 6 (22' st Broggi 6.5), Becerri 7.5, Dal Santo 6.5. A disp: Pancini, Parini, Markeci, Rando, De Angelis. All. Crucitti 6.5.
ARBITRO: Esposito di Bergamo 6.5.
ASSISTENTI: Colitti di Cinisello e Mucciante di Milano.
AMMONITI: Becerri (V), Sandrini (A), Manta (A), M'Zoughi (V).

LE PAGELLE

ARDOR LAZZATE
Bozzato 7 Nel primo tempo Pandiani lo grazia mettendo clamorosamente a lato un comodo colpo di testa da ottima posizione, mentre sul rigore di Becerri può davvero poco. Si rifà nel finale salvando la conclusione a botta sicura di Vitulli che vale un punto d’oro.
Sandrini 6.5 Le sue sgroppate sulla fascia mettono in difficoltà la Vergiatese nel primo tempo. Nella ripresa è più attento alla fase difensiva e salva tutto anticipando Pedergnana sull’ottimo cross di Crispo.
Cavalcante 6 Meno prorompente di Sandrini nonostante non conceda ugualmente nulla agli avversari sulla sua corsia.
21’ st Raimondo 6 Svolge il compitino senza sbavature ma anche senza lasciare il segno.
D'Astoli 6.5 Solita garanzia in fase difensiva, nel primo tempo si mette in mostra anche come rifinitore servendo a Berberi un cioccolatino che stranamente il compagno spreca. (39’ st Pozzi sv).
Fossati 6 Gioca un primo tempo ordinato al centro della difesa, poi è costretto a uscire sembra per un problema fisico.
8’ st Manta 6 Si adatta a fare la seconda punta al fianco di Berberi anche se non è il suo ruolo naturale. Lui mette i suoi centimetri a disposizione della squadra con tanta generosità ma poca concretezza.
Belotti 6 Una garanzia per ordine e temperamento, l’esperienza lo aiuta ad essere sempre nel posto giusto per ostacolare gli attaccanti avversari.
Corona 6 Un tempo ad alta intensità per supportare le due punte, poi deve abbandonare il terreno di gioco.
4’ st Pedrazzini 6.5 Entra col piglio giusto e ci mette la testa, per due volte, nel gol del pareggio di Berberi.
Artaria 6.5 Col compagno di reparto si trova bene e combina spesso, ma quello che manca è un po’ di cattiveria sotto porta. (27’ st Giandinoto 5.5).
Berberi 7 Nel primo tempo ci prova costantemente ma spreca un’occasione colossale. Poi quando c’è da rimontare è una garanzia e riesce a trovare anche oggi la zampata giusta che lo fa salire a -1 dalla vetta della classifica marcatori.
Baldan 6.5 Dà geometrie in mezzo al campo dettando i tempi della manovra alla squadra. Si rende pericoloso anche con un paio di conclusioni dal limite, anche se potrebbe sfruttare meglio un calcio di punizione davvero invitante.
Peverelli 6.5 Ottimo schermo davanti alla difesa, fa girare palla con grande rapidità e senza praticamente mai sbagliare.
All. Mastrolonardo 6.5 Tre indizi fanno una prova, questa squadra ha grande carattere. Resta da risolvere il mistero sul perché non riesca mai ad andare in vantaggio anche quando ha diverse opportunità per farlo, ma il potenziale per tornare in corsa per il playoff c’è tutto. 

VERGIATESE
Russo 6 Inizia col brivido, sbagliando la respinta sul tiro di Baldan ma salvandosi con un pizzico di fortuna. Poi si riprende e non concede più nulla agli avversari.
El Fiky 6 Una buona mezz’ora prima di dover abbandonare il terreno di gioco per infortunio.
34’ Crispo 6.5 Entra col piglio giusto e non si limita a difendere, anzi è dai suoi piedi che nasce il primo pericolo del secondo tempo.
Pedergnana 7 Gioca in una posizione ibrida, un po’ terzino e un po’ ala, mettendo in difficoltà gli avversari con le sue traiettorie velenose. Nel finale pennella un cross perfetto per Vitulli che solo un grande Bozzato riesce a sventare.
Rossi 6 Gli attaccanti gialloblù non sono certamente i più facili da marcare, ma lui assolve il compito con ordine.
M'Zoughi 6 Forse potrebbe fare qualcosa in più sul gol del pareggio, ma nel complesso tiene testa a un fuoriclasse come Berberi.
Lucarino 6 La prima da titolare dimostra che i meccanismi vanno ancora oliati, ma nel complesso la sua è una prova sufficiente e senza grandi sbavature.
Pandiani 5.5 L’insufficienza è tutta per il gol sbagliato clamorosamente di testa nel primo tempo. Occasioni così non capitano sempre e vanno sfruttate.
Mhaimer 6 Qualità e quantità al servizio della squadra, sbagliando pochissimi palloni in mezzo al campo.
39’ st Vitulli 6.5 Entra in campo con l’atteggiamento giusto e, nei pochi minuti a disposizione, sfiora il gol decisivo.
Mondoni 6 Tanta buona volontà ma anche poca concretezza, quella che serve per giocare da attaccante centrale invece che largo sulla fascia.
22’ st Broggi 6.5 Il suo ingresso scuote l’attacco granata che da quel momento cambia volto, sfiorando più volte la vittoria.
Becerri 7.5 Un gol su rigore procurato, una traversa interna che grida vendetta, un assist al bacio per la testa di Pandiani. Cos’altro si può chiedergli?
Dal Santo 6.5 Smista una quantità incredibile di palloni con precisione e tempismo, senza disdegnare di farsi vedere nei pressi dell’area avversaria.
All. Crucitti 6.5 Per avvicinarsi alla zona playoff serviva una vittoria, ma la sua squadra ha un’identità precisa e può ancora raccogliere 6 punti prima del giro di boa che cambierebbero completamente le prospettive.

ARBITRO
Esposito di Bergamo 6.5 Impeccabile sul rigore, sempre vicino all’azione e preciso nelle decisioni più importanti. Tiene in pugno la partita senza dover ricorrere eccessivamente ai cartellini.

LE INTERVISTE

Agostino Mastrolonardo (all. Ardor Lazzate): «Non sono per niente contento del risultato, perché nei primi quarantacinque minuti abbiamo espresso un buon gioco e siamo arrivati spesso negli ultimi venti metri, ma ci è mancata lucidità e qualità. Nella ripresa ci siamo disuniti, alcuni infortuni mi hanno costretto a cambiare sistema di gioco, ma alla fine abbiamo pagato anche la fatica delle rimonte precedenti. Purtroppo in questo momento siamo più bravi a reagire che ad essere incisivi dall'inizio. Giocando mercoledì e domenica non riusciamo ad allenarci molto, invece c'è bisogno di tempo per cambiare mentalità. Manta oggi si è adattato a giocare seconda punta ma a noi servirebbe un altro attaccante di ruolo da affiancare a Berberi».

Paolo Crucitti (all. Vergiatese): «Entrambe le squadre hanno cercato di vincerla giocando a viso aperto. Forse noi abbiamo avuto occasioni più limpide come la traversa di Becerri e l'ultimo tiro di Vitulli, quindi ci brucia un pochettino di più non averla vinta perché poteva essere una svolta a livello morale. Loro sono veramente bravi con giocatori di qualità e spessore, vincere qui avrebbe dato un segnale importate. Con la squadra che abbiamo e il gioco che stiamo esprimendo non dobbiamo preoccuparci di guardare alle spalle, anzi sono fiducioso per il futuro». Chi è entrato dalla panchina ha fatto molto bene: «È fondamentale avere giocatori a disposizione per potersi giocare carte importanti a partita in corso. Chi gioca anche soltanto dieci minuti può essere determinante, oggi hanno risposto tutti presente e gli faccio i complimenti».

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