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Coppa Eccellenza

Rivoli-Alba Calcio: Alan Rossi oro di Langa, una sua perla regala il primo atto a Telesca

Nell'altra semifinale il Borgaro espugna il Forlano 2-1: decisiva la rete di Orazio Orofino, polemiche per il primo gol gialloblù

Rivoli-Alba Calcio: Alan Rossi oro di Langa, una sua perla regala il primo atto a Telesca

Alan Rossi è il match winner di Rivoli - Alba Calcio: una sua botta di esterno destro vale l'andata della semifinale

Primo atto delle semifinali di coppa Eccellenza che fanno sorridere Alba Calcio e Borgaro. Nel match di Grugliasco tra i langaroli di Salvatore Telesca e i gialloblù di Fabio Nisticò la spuntano gli ospiti per 0-1, grazie alla perla di Alan Rossi a metà ripresa: un suo gol di mezzo esterno piega Zampaglione e mette i biancocrociati in una ottima posizione di vantaggio in vista del ritorno ad Alba mercoledì prossimo. Male invece il Rivoli "padrone di casa", che salvo un paio di iniziative sporadiche e solitarie impensierisce raramente Costamagna. Così come l'Alba sorridere anche il Borgaro di Beppe Cacciatore, che nell'altra semifinale giocata sul Lago Maggiore batte lo Stresa 2-1, con gol di Zunino, Coulibaly e Orofino. Qualche polemica per il gol di Zunino che apre le danze: i lacuali gridano al gol fantasma, con il pallone che a quanto pare non era entrato.

Rivoli-Alba, gara contratta. Tolti i primi minuti, dove c’è stata una chance per parte, la gara tra Rivoli e Alba Calcio parte contratta: per quanto le due formazioni provino a proporre un buon fraseggio la soluzione che riesce meglio alle bande di Nisticò e Telesca trovano le soluzioni migliori in altro modo: i primi con i lanci lunghi a cercare Pinelli e Celesti e i secondi in ripartenza sfruttando la velocità di Cornero, Galasso e Rossi. Le prime palle gol sono targate Rivoli e passano entrambe dalle parti di Abdoulaye Ba: al 13’ il centrocampista ex Chisola ha una buona palla in area dopo il calcio di punizione di Bellino, ma la sponda non è precisa; poco dopo invece si mette in proprio con una bella percussione in area, conclusa meno bene con il mancino da buona posizione. L’Alba risponde al 23’ con un bel taglio di Galasso verso il secondo palo (servito da un efficace traversone di Coppola dalla trequarti destra), ma l’esterno classe 2000 non fa i conti con Grillo, che con gran prontezza sventa un tap in potenzialmente facile da realizzare. Dai piedi di uno scatenato Coppola al 27’ i langaroli sciupano un’occasione ghiottissima: cross da destra del numero 2 dopo una rapida combinazione con Medda, veloce l’inserimento di Ozara che con il piattone spedisce però alle stelle. Seconda parte di primo tempo che subisce di nuovo una fase di contrazione, dove le due formazioni lottano tanto ma faticano a pungere concretamente dalle parti di Zampaglione e Costamagna. Fino al 41’, quando da corner l’Alba Calcio sfiora nuovamente il gol: corner di Galasso da destra e stacco di Medda completamente solo, ma l’ex Fossano la spizza solamente e non riesce a indirizzare.

Alan Rossi piega il Rivoli. La ripresa si scalda quasi subito con un tiro da distanza siderale di Noia, che dopo una manciata di minuti intravede Costamagna fuori dai pali e prova a calciare direttamente a rete da centrocampo, sfiorando la traversa di una manciata di centimetri. La chance improvvisa del centrocampista ex Pavia sembra smuovere il Rivoli, che alza i giri per provare ad impensierire la difesa albese: le azioni più insidiose sembrano nascere dai piedi di Bellino, che sui calci piazzati mette in parziale difficoltà la difesa di Telesca. L’ex fantasista del Chisola però esce all’11’ insieme a un impalpabile Celesti per lasciare spazio a Bernard e Pinelli, un chiaro segno dato da Nisticò per aumentare ulteriormente il peso offensivo del suo Rivoli. Telesca risponde gettando nella mischia Nania per uno dei nuovi acquisti Medda (l’altra new entry, Cinquemani, bagna l’esordio in maglia biancocrociata al 9’ della ripresa) e il difensore centrale Feraru, innesti che danno un po’ di beneficio sul piano mentale agli ospiti. La squadra di Telesca gioca meglio e al 19’ arriva la palla gol della svolta: punizione da destra, la palla rimane in area in zona Cornero, che all’altezza del dischetto del rigore ha tutto il tempo per apparecchiare il tiro ma calcia alto. Il Rivoli soffre un’Alba sempre più pressante, fino al 26’, quando i langaroli passano: su una palla alta e filtrante è bravissimo Alan Rossi ad inserirsi tra Benucci e Halifa, l’attaccante classe 2002 avanza una manciata di metri e pianta una fucilata di mezzo esterno che si insacca sul secondo palo alle spalle di Zampaglione. Un vantaggio tutto sommato meritato, ma che non trova la reazione del Rivoli, che tolta una punizione dal limite di Pinelli (parata plastica di Costamagna) fatica ad impensierire la difesa di Telesca. Ma l’orgoglio delle stelle del Rivoli è tanto e Costamagna è costretto a fare gli straordinari soprattutto sulle mezze palle, dove è puntuale ad intervenire in uscita. Lo spauracchio di prendere il pari però c’è e al 37’ su un contrasto con Noia Costamagna manca l’uscita di pugno, consentendo al numero 8 di calciare a porta vuota da posizione defilata, ma la difesa dell’Alba sventa il pericolo spazzando sulla linea. Il tiro di Noia è l’ultimo acuto del Rivoli, che appare nervoso e impreciso. L’Alba infatti ha grandi spazi per mandare al tappeto il Rivoli e il gol arriva al 46’ (tiro cross di Nania da sinistra, tap in di Cornero), ma il direttore di gara annulla per un corretto fallo di mano dell’ex Canelli. L’Alba Calcio certifica così il primo atto della semifinale, con un vantaggio considerevole in vista del ritorno di mercoledì 22 dicembre.

IL TABELLINO

RIVOLI – ALBA CALCIO 0-1
RETI: 26' st Rossi (A).
RIVOLI (3-5-2): Zampaglione 6, Ba 6.5 (44’ st Soresini sv), Esposito 6, Noia 5, D’Antoni 5, Bellino 6.5 (11’ st Pinelli 6.5), Grillo 6, Celesti 5 (11’ st Bernard 6), Benucci 6, Pavia 6, Halifa 5.5. All. Nisticò 5.5. A disp. Vero, Carpinello, Romani, Oddone, Scavone, Valenza.
ALBA CALCIO (4-3-3): Costamagna 6.5, Coppola 6.5 (9’ st Cinquemani 6), Guienne 6.5, Cena 6.5, Esposito 6.5, Dieye 6.5 (18’ st Feraru 6), Cornero 6, Ozara 7, Rossi 7.5 (38' st Dell'Anno sv), Galasso 7, Medda 6.5 (16’ st Nania 6.5). All. Telesca 7. A disp. Corradino, Gili, Arkaxhiu, Adriano, Zara.
AMMONIZIONI: 12’ Dieye (A), 6’ st Noia (R), 18’ st Ba (R), 27’ st Esposito (A).
ARBITRO: Cipriano di Torino 6.5.
ASSISTENTI: Ambrosino e Lo Chiatto di Nichelino. 

I MIGLIORI

Rossi 7.5 (Alba Calcio) E' sicuramente la sua gara: oltre a sbattersi come un dannato in mezzo ai rocciosissimi centrali del Rivoli indovina il colpo del mercoledì sera con un gran tiro di mezzo esterno che si insacca all'incrocio. Una ottima, seppur fredda, serata da ricordare.

Ozara 7 (Alba Calcio) Il suo ruolo è la vera chiave di volta della partita. I difensori del Rivoli non lo prendono quasi mai, proprio perché si piazza tra le linee rendendosi pericoloso con assist ai compagni e con conclusioni. Anche se in fase di tiro non è precisissimo la sua prestazione è eccellente.

Galasso 6.5 (Alba Calcio) Palle deliziose per tutti, partendo dall'ala sinistra e stringendo verso il centro. Grande prestazione da leader offensivo, certificata da una gara fatta di tanti spunti dall'altissima qualità. Bene nei piazzati: dal suo piede sembra che possa nascere un pericolo costante.

Bellino - Ba 6.5 (Rivoli) Probabilmente i migliori del Rivoli: i due centrocampisti ex Chisola si trovano bene e specialmente nel primo tempo creano più di un'insidia alla retroguardia langarola. Non abbastanza però per lasciare il segno.

L'ALTRA SEMIFINALE: STRESA - BORGARO 1-2

Un'altra vittoria in trasferta nella prima semifinale di giornata in ordine cronologico (fischio d'inizio alle 19.30). Il Borgaro di Beppe Cacciatore supera lo Stresa allo stadio Forlano per 2-1, ma non senza polemiche da parte dei padroni di casa. I lacuali denunciano infatti un presunto gol fantasma, quello che ha aperto le danze al 26': il tiro di Zunino sembrerebbe non entrare, ma per il direttore di gara è tutto regolare e il Borgaro può gioire per il gol del vantaggio. Lo Stresa non era comunque partito male e alza i giri del motore con le proprie stelle Secci e Manfroni, che impegnano Finamore senza superarlo. L'estremo difensore ospite viene però beffato nel finale di prima frazione, quando il 2002 Lancine Coulibaly (schierato per l'occasione da trequartista) trova il pareggio per i padroni di casa.

Nella ripresa passano solo 4' e il Borgaro torna avanti: l'appena entrato Orazio Orofino infila Barantani in diagonale e riporta in vantaggio i gialloblù. Lo stesso Orofino, insieme a un insuperabile Finamore, sono i protagonisti del match della squadra di Cacciatore: l'attaccante esterno è l'uomo che impensierisce maggiormente lo Stresa, mentre il portiere nega in più riprese il pareggio ai lacuali. Nonostante l'ingresso dei vari Bonura, Mancuso, Mastromarino e Cattaneo allo Stresa manca il colpo decisivo: i ragazzi di Rotolo sono chiamati al ribaltone nel match di ritorno di mercoledì prossimo.

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