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Eccellenza

Albese-Alba Calcio: il derby del tartufo è di Telesca, 2-0 firmato Edoardo Cornero

Gara dominata dai biancocrociati: i padroni di casa di Brovia entrano in partita solamente a pochi minuti dalla fine

Cornero Alba Calcio

Magie di Edoardo Cornero, l'Albese crolla nel derby

Il derby del tartufo è dell’Alba Calcio. La formazione di Salvatore Telesca batte 0-2 l’Albese di Brovia, dominando per lunghi tratti una partita raramente in discussione. Una prova di forza fantastica che dona ulteriore fiducia ai biancocrociati, pronti ora a chiudere il 2021 con la semifinale di ritorno di coppa Eccellenza con il Rivoli. Malissimo invece l’Albese, ampiamente deludente in una partita così importante: la squadra dei tanti ex Corneliano Roero è parsa slegata e mai in partita, salvo nei minuti finali.
Alba, patria di tartufi, vini e belle donne. Intro perfetta per un derby sentito da tutti. La città contro l’hinterland albese, biancazzurri contro biancocrociati. La gara dei tanti ex, la gara di Gianluca Brovia, che neanche 8 mesi fa batteva proprio l’Albese con il Corneliano Roero nell’ultimo derby. Questa è anche la gara della famiglia Sobrero, con il toccante minuto di silenzio prima dell’inizio per la scomparsa di Mario Sobrero, papà dell’ex presidente Daniele e nonno del dirigente Christian (salutato con la consegna di un mazzo di fiori lasciato alla famiglia in tribuna da capitan Esposito e da Delpiano). Una partita ricca di sapori e di spunti che, come è giusto che sia, ha rispettato pienamente le attese. Gianluca Brovia e l’Albese in campo con il 4-3-3, che vede Bosia tra i pali; Massucco, Orlando, Prizio e Carfora in difesa; Pirrotta in regia e Negro e Chiatellino ai lati; davanti Pasqualone guida l’attacco con Celeste e Rossetto larghi sulle ali. Salvatore Telesca rimane fedele al suo 4-2-3-1, cambiando un po’ rispetto alla vittoria di coppa Eccellenza di mercoledì. Corradino tra i pali; Coppola, Arkaxhiu, Esposito e Feraru in difesa; chiavi del centrocampo affidate ad Ozara e Cena; trittico di trequartisti con Nania a destra, Cornero a sinistra e Galasso al centro a servizio dell’unica punta Erbini.

Albese gestisce, ma Cornero punisce. Con il dovere di fare gli onori di casa il pallino del gioco è nelle mani dell’Albese di Brovia. I ragazzi in tenuta rossa con inserti bianchi dimostrano il solito ottimo palleggio, ben favorito dalle geometrie di Pirrotta e dall’aiuto delle mezzali e degli attaccanti esterni. Dalla fascia infatti arriva il primo squillo targato Celeste: l’ex di turno parte in progressione da destra, si accentra e carica il mancino a giro, terminato largo di poco alle spalle id Corradino. Il pallino sarà in mano ai padroni di casa, ma è giusto che sia così nella mente di Telesca: l’Alba Calcio aspetta e al primo grande affondo punisce l’Albese. 15’, ottimo tocco sul filo del fuorigioco di Erbini per Cornero, che si avventura tutto solo verso Bosia, fulminandolo con una fucilata incrociata imparabile. Inizia come era terminato l’ultima volta: Cornero bissa la doppietta dello scorso derby (l gol dell’1-4 e dell’1-5, ndr) e sblocca il risultato. Palla al centro e subito altro pericolo per Brovia: i suoi perdono palla dopo il calcio d’inizio ed Erbini, vedendo Bosia fuori dai pali, calcia di prima intenzione, sfiorando il gol della domenica. Il canovaccio non cambia: l’Albese importa e prova a trovare i varchi giusti, la banda di Telesca si compatta e gestisce la situazione sul piano tattico. E la gestione è impeccabile: salvo qualche piazzato i padroni di casa non impensieriscono mai Corradino, che si limita a dare istruzioni alla difesa. Al contrario i biancocrociati di Telesca in contropiede fanno paura: al 34’ Ozara fa partire lo schema su punizione, disegnando un ottimo filtrante per l’inserimento sulla destra di Nania, bello il cross dell’ex CBS che però trova la chiusura pazzesca di Prizio in spaccata. Sull’azione seguente ancora Nania imbufalito a destra, il suo tiro verso la porta è murato ancora da Prizio, sulla palla vaganze manca l’impatto Bosia in uscita, a porta sguarnita è ancora Cornero che può colpire, disegnando una splendida rovesciata che però viene leggermente deviata da Carfora in angolo. Timido tentativo da parte della squadra di Brovia al 41’ (punizione Pirrotta, colpo di testa di Carfora alto), tentativo che resta vano perché a colpire, ancora una volta, è l’Alba Calcio. 43’, grande azione questa volta sviluppata dal centro verso sinistra, cross spaziale di Galasso col mancino che pesca Cornero che anticipa tutti e insacca ancora una volta alle spalle di Bosia. Doppio Cornero e doppia goduria biancocrociata: 0-2 e fine primo tempo.

Albese non pervenuta. I padroni di casa sono chiamati a una doverosa reazione, che sembrerebbe arrivare visto il buon atteggiamento messo in campo nei primi minuti. La squadra di Brovia prosegue con il fraseggio solito e al 4’, dopo un cross da destra e un’uscita poco sicura di Corradino, Chiatellino ha la palla dell’1-2 ma il suo tiro è troppo schiacciato. Un momento che dura troppo poco per poter ribaltare la partita: la squadra di Telesca si riassesta, ordina le idee e prosegue sulla propria strada, compattandosi dietro nei punti giusti e ripartendo a razzo. In uno dei tanti contropiedi al 9’ Mario Erbini ha la chance per il tris: lanciato verso Bosia, Pirrotta lo atterra al limite dell’area, ma il numero 8 dell’Albese viene solamente ammonito. Sul calcio piazzato dal limite lo stesso Erbini si incarica della battuta, terminata alta. Il canovaccio è presto scritto: Erbini passa una manciata di minuti in totale stato di grazia, lanciandosi da solo in ripartenza almeno altre due volte, ma Prizio e soci lo fermano sempre sul più bello. Sul fronte Albese è sempre e solo Celeste a farsi vedere (al 18’ bella azione sulla trequarti e tiro del 10 in tenuta rossa, palla alta), ma questo one man show non può bastare per scardinare una squadra compattata a regola d’arte come quella di Telesca. Gli ospiti infatti creano molto di più: al 21’ cross di Cornero da sinistra, stop magico di Nania nel cuore dell’area che manda al bar il difensore e destro potente, ma impreciso. Dagli spalti inizia a sollevarsi qualche mugugno di troppo: l’Albese non reagisce e Brovia non riesce a trovare la chiave di volta per riaprire una partita che sembra ormai avviata verso la vittoria per Telesca. I biancocrociati sfiorano ancora il tris con Cornero (tiro dal limite salvato da Bosia), certificando ulteriormente la superiorità mostrata in campo. I padroni di casa riescono solamente negli ultimi 5’ a tirare fuori qualcosa di concreto per impensierire Corradino. Il portiere dell’Alba Calcio, infatti, compie la prima parata (e che parata) al 42’, quando Massucco si ritrova con la palla tra i piedi nel cuore dell’area, calciando in porta ma facendosi ipnotizzare dal portiere avversario. La palla gol dà fiducia all’Albese, ma salvo qualche azione confusa il guizzo non arriva. Il derby è di Telesca e dell’Alba Calcio: 0-2 e partita conclusa.

IL TABELLINO

ALBESE-ALBA CALCIO 0-2
RETI: 15' Cornero, 42' Cornero.
ALBESE (4-3-3): Bosia 6, Massucco 5, Orlando 5.5 (40' st Lumello sv), Negro 5, Prizio 6.5, Carfora 6, Chiatellino 5.5 (37' st Sessa sv), Pirrotta 5.5, Pasqualone 4.5, Celeste 6, Rossetto 5. A disp. Giaccardi, Cirlini, Lopardo, Zeggio N., Atomei. All. Brovia 5.
ALBA CALCIO (4-2-3-1): Corradino 6.5, Coppola 7, Arkaxhiu 7, Cena 6.5, Esposito 7, Feraru 6.5 (34' st Dieye sv), Cornero 7.5, Ozara 7 (34' st Medda sv), Erbini 6.5 (26' st Rossi 6.5), Galasso 7, Nania 6.5. A disp. Costamagna, Cinquemani, Guienne, Dell'Anno, De Santis, Zara. All. Telesca 7.5.
ARBITRO: Spinelli di Cuneo 6.5.
COLLABORATORI: Budianu e Stevanin.
AMMONITI: 33' Carfora (Albe), 3' st Prizio (Albe), 8' st Pirrotta (Albe).

LE PAGELLE

ALBESE
Bosia 6 Non gli si può dire nulla: costretto agli straordinari per buona parte di partita, può poco sui due gol presi nel primo tempo. Un paio di parate nella ripresa che permettono di tenere la porta serrata nel seguito dell’incontro.
Massucco 5 Cornero è incontenibile, così come tutti gli avversari che passano dalla sua corsia. Male in difesa, poco lucido in avanti quando nel finale ha la palla per il gol dell’1-2, neutralizzata da Corradino.
Orlando 5.5 Non impeccabile sulla rete dello 0-2 quando non taglia per andare a chiudere su Cornero, parziale riscatto nella ripresa quando fa di tutto per dare una mano ai compagni del reparto avanzato. (40’ st Lumello sv)
Negro 5 La partita l’Alba la vince soprattutto a centrocampo: nei duelli le due mezzali di Brovia faticano troppo, senza riuscire a prendere le misure agli avversari. Gara da dimenticare.
Prizio 6.5 L’unico che si salva concretamente di tutta la squadra: salva almeno 3-4 palle gol concrete, immolandosi in spaccata e con tutto il corpo. Si perde Cornero sullo 0-2, ma i meriti sono soprattutto per l’attaccante.
Carfora 6 Qualche sbavatura in più rispetto al collega di reparto, ma la sufficienza è comunque meritata. Mette una pezza quando può, riuscendo anche a farsi vedere nell’area di rigore avversaria sui calci piazzati.
Chiatellino 5.5 Anche se dai suoi piedi qualche occasione passa è troppo poco per poter davvero lasciare il segno. Fatica tanto in fase difensiva, risultando in più di un’occasione in ritardo sulle ripartenze avversarie. (37’ st Sessa sv)
Pirrotta 5.5 Parte bene con un buon fraseggio in mezzo al campo, ma si perde lentamente con il passare dei minuti. Rischia grosso atterrando Erbini lanciato in contropiede, graziato con il giallo. Il suo primo incontro da ex poteva andare meglio.
Pasqualone 4.5 Completamente annullato dai difensori dell’Alba Calcio, che non gli fanno di fatto toccare palla per larghi tratti di partita. Uno sprazzo di luce nel finale, ma troppo poco per impensierire l’Alba.
Celeste 6 Il faro offensivo nella notte più buia. Per rendersi pericoloso si trova costretto a fare tutto da solo, ma comunque le insidie le crea. Ovviamente non può vincere la partita da solo.
Rossetto 5 L’Albese agisce poco da sinistra e si ritrova a tratti nascosto dall’intera manovra. Fa il possibile per rendersi utile, ma non è sufficiente .
All. Brovia 5 L’Albese gioca di fatto 15’ e poco più, all’inizio e nei minuti finali. Troppo poco per poter pensare di vincere: in fase offensiva è mancato praticamente quasi tutto, a parte un paio di iniziative personali da parte degli uomini più tecnici.

ALBA CALCIO
Corradino 6.5 Gara quasi da spettatore non pagante, ma riesce comunque a prendersi mezzo voto in più facendo un miracolo nei minuti finali su Massucco. Protagonista anche in questa partita.
Coppola 7 Fascia destra gestita alla grande, sia nei momenti di copertura che in quelli di spinta offensiva. Sostegno costante tutti i reparti, dona fiato a tutta la manovra.
Arkaxhiu 7 Ormai lo conosciamo: il suo modo di giocare aggressivo (nel senso buono, sia chiaro) e propositivo si sta facendo conoscere anche in zona albese. Ara la fascia senza sosta, gestendo anche la fase difensiva con sapienza. Riesce anche ad andare al tiro in un paio di occasioni.
Cena 6.5 Tantissimo lavoro sporco, si impegna soprattutto a fare da frangiflutti e a spezzare il gioco dell'Albese, con grande efficacia. Un paio di passaggi sbagliati, ma la prestazione non è sicuramente compromessa.
Esposito 7 Cuore da capitano, leader vero: legna e morde le caviglie per tutti i 90', guidando la squadra verso una vittoria ampiamente meritata. Se gli attaccanti di Brovia faticano è anche e soprattutto per merito suo.
Feraru 6.5 Pulito e ordinato, gara senza troppi patemi d’animo ma comunque efficace in ogni suo momento. Lo si capisce da come esce dal campo: stremato e in preda ai crampi. (34’ st Dieye sv)
Cornero 7.5 El matador del derby del tartufo. Ancora una volta, ancora una doppietta come 8 mesi fa: i suoi due gol questa volta fanno gioire Telesca, che si gode il suo grande faro in casacca biancocrociata.
Ozara 7 La sua posizione tra le linee continua ad essere una vera spina nel fianco per le difese. Così come contro il Rivoli in coppa si piazza sulla trequarti e a tratti è ingestibile, proprio per la sua imprevedibilità. Prestazione maiuscola. (34’ st Medda sv)
Erbini 6.5 Lavoro sporco da punta navigata, fa da boa e da alfiere, come un vero leader offensivo deve fare. Se il lavoro di rifinitura è impeccabile manca qualcosa sul piano concretamente pericoloso, ma la prestazione è comunque di cuore.
26’ st Rossi 6.5 Entra con lo spirito giusto, lo stesso visto nella semifinale di coppa contro il Rivoli. 20' e oltre gagliardi.
Galasso 7 Delizia spettatori e compagni con colpi di alta classe, tra assist rasoterra e pennellate in mezzo per i terminali offensivi. L’assist per il 2-0 è perfetto per tecnica e qualità del passaggio per la testa di Cornero.
Nania 6.5 Gioca con gli occhi della tigre, lottando su ogni pallone vagante nella sua zona di competenza. Giocate da vero giocoliere, manca solo l'ultimo scatto per buttarla dentro. (43’ st Cinquemani sv)
All. Telesca 7.5 Prova di maturità, carattere e coesione da parte di ogni elemento della squadra. L’Alba non soffre quasi mai ed è merito di una gara tatticamente perfetta. Ora il Rivoli in coppa, per chiudere ancora meglio un 2021 da ricordare.

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