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Eccellenza

Cisanese-Trevigliese: pari e patta nello scontro bergamasco, i biancazzurri non sfruttano l’uomo in più e si fanno riacciuffare su rigore da Fumagalli dopo la rete iniziale di Longaretti

Nel primo tempo gli uomini di Sala creano tanto, ma subiscono lo svantaggio e finiscono in dieci; nella ripresa quelli di Redaelli vengono agganciati immediatamente sull'1-1, senza riuscire più a sfruttare la superiorità numerica

Michele Bonfanti, difensore della Cisanese

Michele Bonfanti, difensore della Cisanese e colui che si procura il rigore dell'1-1

Il derby bergamasco tra Cisanese e Trevigliese termina senza un vincitore. Alla rete nei primi minuti di Longaretti risponde Bonfanti su calcio di rigore ad inizio ripresa. Un 1-1 che alla fine appare giusto per quanto prodotto in campo dalle due squadre: nel primo tempo sono i bianconeri a creare più occasioni ma a segnare sono i biancazzurri, mentre nel secondo accade esattamente l’opposto. L’episodio più importante della gara, però, non è nessuna delle due reti: al 35’ Maffioletti, già ammonito, si fa espellere beccandosi il secondo giallo per proteste. L’inferiorità numerica costringe la Cisanese – fin lì padrona del gioco e solamente imprecisa sotto porta – a cambiare piano tattico e a lasciare spesso il possesso palla agli avversari. La formazione ospite però non approfitta dell’uomo in più e, anzi, concede a inizio ripresa un calcio di rigore evitabile (fallo di Chinelli su Bonfanti). Soprattutto nell’ultima mezz’ora i ragazzi di Redaelli si affacciano con costanza nella metà campo bianconera, ma senza mai creare palle gol nitide. Il punto guadagnato fa sorridere parzialmente entrambi gli allenatori: la Cisanese esce dal campo senza la sconfitta al termine di una gara in cui è stata sotto nel punteggio e per circa un’ora in dieci uomini, la Trevigliese si porta a casa un pareggio in trasferta contro una delle squadre più insidiose del campionato.

Vantaggio Trevigliese. La partita comincia con le due compagini in fase di studio e con i ritmi piuttosto blandi. A rompere questa quiete iniziale è la prima svolta del match. All’11’, su un pallone apparentemente innocuo, Vigani spizza intelligentemente in profondità per Longaretti, che davanti a Esposito non sbaglia e scaraventa in rete l’1-0 (tra le proteste dei tifosi di casa per un possibile offside del centravanti ospite). Ma la Cisanese non si fa abbattere dallo svantaggio subito e prova a rispondere immediatamente cercando un pareggio istantaneo. Nel giro di cinque minuti ci va vicina tre volte: prima con il tiro dal limite di Maffioletti (deviato in angolo da Miori), poi dal corner seguente con il colpo di testa di Proserpio (finito fuori di un soffio) e infine con la botta dai venti metri di Spreafico (terminata a lato). Nonostante le difficoltà, la Trevigliese non si scompone e preferisce gestire l’1-0 piuttosto che provare a siglare il raddoppio. Invece i bianconeri continuano a rendersi pericolosi, anche se non riescono mai a colpire in modo letale i biancazzurri. Al 29’ è nuovamente protagonista Maffioletti – decisamente il più scatenato della Cisanese – ma la sua conclusione è respinta in tuffo da Miori. Al 34’, però, arriva l’episodio che modifica irreparabilmente la gara. Lo stesso Maffioletti, già ammonito, protesta eccessivamente per un presunto tocco di mano di Chinelli in area, l’arbitro estrae per la seconda volta il cartellino giallo e lo spedisce anzitempo sotto la doccia. Acquisita la superiorità numerica, l’amministrazione del vantaggio diventa più semplice per i biancazzurri, così che il finale di primo tempo si spegne senza particolari sussulti.

Parità ristabilita. Al rientro dagli spogliatoi, tutto sembra apparecchiato per una seconda frazione sulla falsariga dei primi 45’. E invece accade tutt’altro. La Cisanese comincia la ripresa nel migliore dei modi, tanto che le bastano solo due minuti per ottenere il pareggio. Bonfanti sfonda in area con una delle sue frequenti sgroppate, Chinelli prova a fermarlo ma nel contrasto tocca la gamba del numero 5 bianconero: l’arbitro valuta il contatto falloso e assegna dunque il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Fumagalli, che spiazza Miori e ristabilisce la parità. Avendo realizzato subito l’1-1, gli uomini di Sala non giocano più con l’impellente bisogno di dover segnare, ma optano per aspettare gli avversari e gestire meglio l’inferiorità numerica. Il copione della partita è cambiato: la Trevigliese tiene il pallino del gioco e si insedia con continuità nella metà campo bianconera, mentre la Cisanese resta più attendista e pronta a colpire eventualmente in contropiede. Gli ospiti continuano a spingere, ma i padroni di casa non sono assolutamente in vena di concedere nulla. Tutto ciò porta la formazione di Redaelli a creare diverse opportunità per riportarsi in vantaggio, anche se nessuna veramente nitida. Al 24’ il subentrato Gueye ha una buona chance a centro area, ma il suo tiro viene parato e bloccato da Esposito; al 27’ ci prova di testa Garbero da angolo, senza però trovare fortuna; infine Coati, anche lui proveniente dalla panchina, tenta di colpire con un’iniziativa personale, tuttavia il suo sinistro finisce fuori. Per la Cisanese, invece, l’unica occasione della ripresa è un bel colpo di testa in avvitamento di Haoufadi, che però non centra il bersaglio. Nel finale entrambe le squadre sembrano accontentarsi del punto ottenuto: preferiscono non rischiare, al punto che nessuna delle due si spinge con convinzione alla ricerca del gol vittoria. Al triplice fischio la posta in palio viene equamente spartita, mentre per quanto riguarda la supremazia nel derby bergamasco tutto è rimandato al girone di ritorno.

IL TABELLINO

CISANESE-TREVIGLIESE 1-1
RETI: 11’ Longaretti (T), 2’ st rig. Fumagalli (C).
CISANESE (3-5-2): Esposito 6, Spreafico 6.5, Proserpio 6.5, Geraci 5.5 (13’ st Colombo 6), Bonfanti 7, Viganò N. 6.5, Facoetti 6.5, Fontana 6, Diaferio 6 (13’ st Haoufadi 6.5), Fumagalli 7 (25’ st Ripamonti 6), Maffioletti 5. A disp. Sanvito, Becherini, Secomandi, Balbiani, Capocasale, Bergamini. All. Sala 6.5.
TREVIGLIESE (4-3-1-2): Miori 6.5, Rinaldi 6.5, Chinelli 5.5, Del Prato 6.5, Motta 6, Garbero 6.5, Maffei G. 6 (17’ st Coati 6.5), Maffei D. 6, Longaretti 7, Nenadovic 6 (43’ st Bertocchi sv), Vigani 7 (21’ st Gueye 6.5). A disp. Rota, Caputo, D'Elia, Pilenga, Longhi, Fanzaga. All. Redaelli 6.
ARBITRO: Faye di Brescia 5.5. 
ASSISTENTI: Eltantawy e Iachetti di Lecco.
AMMONITI: Maffioletti (C), Nenadovic (T), Motta (T), Del Prato (T).
ESPULSO: 34’ Maffioletti (C).

LE PAGELLE

CISANESE 
Esposito 6 Non sempre sicuro in uscita e spesso pure impreciso con i piedi. Attento però nella ripresa sul destro a centro area di Gueye e sul colpo di testa di Garbero. 
Spreafico 6.5 Sulla sinistra ingaggia un bel duello tra esterni-capitani con Rinaldi. Nel primo tempo si occupa principalmente di spingere, nel secondo di contenere le folate biancazzurre. 
Proserpio 6.5 Dimostra di essere pericoloso da palla inattiva con i suoi colpi di testa, come nel primo tempo quando sfiora per poco il gol del pari. Difensivamente concede poco. 
Geraci 5.5 Da mezzala sinistra prova a creare qualcosa dal nulla per scardinare i reparti bianconeri, ma spesso forza la giocata oppure risulta impreciso. 
13’ st Colombo M. 6 Entra per dare freschezza a centrocampo, aiutando a gestire il risultato. 
Bonfanti 7 Gioca come “braccetto” destro della difesa a tre, anche se spesso sale in zona offensiva con inserimenti interessanti. Da uno di questi si procura il rigore dell’1-1. Inoltre, quando lo puntano, difficilmente viene superato. 
Viganò N. 6.5 Usa la propria statura elevata per contrastare Longaretti, in particolare nei duelli aerei. Al centro dell’area è una sicurezza. 
Facoetti 6.5 Efficace sia in fase di spinta sia quando è chiamato a rientrare nella propria metà campo. Si sbatte e si sacrifica per la squadra, risultando estremamente utile soprattutto dall’espulsione di Maffioletti.
Fontana 6 Si occupa dell’impostazione bianconera in cabina di regia, talvolta aiuta pure a recuperare qualche pallone. Non sempre brillantissimo, ma nemmeno mai dannoso. 
Diaferio 6 Esegue un buon lavoro di sponde venendo spesso incontro ai compagni. Fa quello che può, soprattutto dopo l’espulsione quando resta l’unica punta bianconera.
13’ st Haoufadi 6.5 Porta una ventata di aria fresca nell’attacco della Cisanese. Prova ad andare in gol di testa con un bell’avvitamento. 
Fumagalli 7 Dimostra di avere una visione di gioco superiore alla norma, offre spesso ottimi passaggi ai compagni. Freddo dal dischetto, sigla il pareggio a inizio ripresa. 
25’ st Ripamonti 6 Aiuta a tenere più palloni possibili, così che la squadra possa guadagnare fiato e tempo. 
Maffioletti 5 Dà l’impressione di poter creare in qualsiasi momento un pericolo alla Trevigliese. Salta gli avversari con una facilità disarmante. Ma rovina tutto quando, già ammonito, decide di protestare inutilmente beccandosi il secondo giallo e finendo così sotto la doccia anzitempo, lasciando i suoi per quasi un’ora di gioco in inferiorità numerica. 
All. Sala 6.5 Nonostante la rete subita nel primo quarto d’ora, la Cisanese non si scompone e, anzi, reagisce nel migliore dei modi, costruendosi diverse occasioni interessanti. L’espulsione cambia totalmente i suoi piani tattici, anche se alla fine un punto riesce a portarselo a casa.

TREVIGLIESE
Miori 6.5 Non deve compiere interventi di difficoltà particolarmente elevata, ma comunque si fa trovare sempre pronto. Bravo a respingere i tiri lateralmente, in modo da non concedere nulla sulla respinta. 
Rinaldi 6.5 Il capitano spinge sulla destra con sovrapposizioni continue, soprattutto ad inizio partita. Discreto anche a ripiegare in fase difensiva. 
Chinelli 5.5 Fondamentale in chiusura nel primo tempo con una diagonale che salva praticamente un gol. Non si può dire lo stesso ad inizio ripresa, quando interviene ingenuamente in ritardo su Bonfanti concedendo il calcio di rigore. Questo errore, però, pesa orecchio nell’economia del match. 
Del Prato 6.5 Il giovane difensore guida l’impostazione biancazzurra con i suoi passaggi precisi. Mostra una grande personalità e, quando ce n’è bisogno, non tira mai indietro la gamba. 
Motta 6 Resta incollato al giocatore di turno che passa dalle sue parti. Diligente lì in mezzo al campo.
Garbero 6.5 Porta tutta la sua esperienza al centro della difesa, dove interviene sempre con mestiere e puntualità. Nel secondo tempo va vicino al gol con un colpo di testa, ma Esposito si distende e para il suo tentativo.
Maffei G. 6 Mezzala di inserimento e in grado di gestire in modo discreto entrambe le fasi di gioco. Non eccelle, ma disputa una prova sufficiente. 
17’ st Coati 6.5 Tenta di creare superiorità in fase offensiva, come ad esempio nell’iniziativa solitaria con cui si avvicina al possibile 2-1.
Maffei D. 6 Regista dei biancazzurri, imbastisce buona parte delle azioni ospiti. Spesso si limita a giocate ordinarie, così da non commettere errori grossolani.
Longaretti 7 Glaciale nel battere Esposito con la rasoiata che porta in vantaggio i suoi e indirizza la gara nella direzione giusta. Nel secondo tempo è un problema fisso per la retroguardia di casa, anche se alla fine non riesce più ad incidere.
Nenadovic 6 Sulla trequarti svaria parecchio in modo da non dare riferimenti ai difensori bianconeri. Dà l’idea di poter creare una giocata decisiva dal nulla, tuttavia non questo non accade mai. 43’ st Bertocchi sv.
Vigani 7 Intelligente la spizzata che manda Longaretti a tu per tu con il portiere per l’1-0. Bravo a tenere il pallone quando viene attaccato dagli avversari, così da permettere a tutta la squadra di salire. 
21’ st Gueye 6.5 Porta dinamismo nel centrocampo biancazzurro. Si rende pericoloso con un destro dal centro dell’area, ma Esposito para. 
All. Redaelli 6 L’approccio alla partita è buono, poi però dopo il vantaggio ottenuto i suoi concedono un po’ troppo fino all’espulsione di Maffioletti. Nella ripresa la sua squadra parte male, concedendo subito un rigore evitabile, e successivamente non riesce più a sfruttare a dovere la superiorità numerica.

ARBITRO
Faye di Brescia 5.5
Restano parecchi dubbi sul primo gol, in probabile offside. Invece risulta corretta la seconda ammonizione a Maffioletti per proteste; anche il rigore concesso, sebbene non sia certamente netto, tutto sommato ci può stare. Tuttavia, nel corso della partita appare molto spesso incerto sulle decisioni da prendere.

LE INTERVISTE

Al termine della gara, William Sala, tecnico della Cisanese, si esprime così: «La prestazione è stata sicuramente buona, anche quando siamo rimasti in dieci. I ragazzi hanno lavorato bene, siamo andati a prenderci un pareggio che, ti dico la verità, secondo me ci sta un po’ stretto. C’è rammarico per l’episodio dell’espulsione: siamo stati dei polli, ed è inaccettabile vedere errori del genere a questo livello. Giocando in undici contro undici probabilmente ci sarebbe stata un’altra partita. Ma questo è il calcio, quindi cerchiamo di imparare per il futuro. In questo campionato non si sa dove potremo arrivare, quello che so è che siamo una squadra giovane e che affrontiamo le partite settimana dopo settimana come se fosse ogni volta una finale».

Invece Cristian Redaelli, allenatore della Trevigliese, analizza l’incontro in questo modo: «Il risultato credo che alla fine sia corretto, nonostante abbiamo giocato più di un tempo in superiorità numerica. Noi abbiamo fatto qualcosa di più verso la fine, e forse con un po’ di fortuna avremmo anche potuto portarcela a casa. Probabilmente in alcune fasi della gara siamo stati un po’ troppo morbidi, e su questo dovremo certamente migliorare. Ad ogni modo, ripeto, secondo me il risultato è giusto per quanto visto in campo. Sul rigore concesso siamo stati ingenui, ma in generale credo che nel secondo tempo abbiamo concesso veramente poco e dalla seconda metà della ripresa ci siamo fatti vedere anche in zona offensiva».

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