Cerca

Eccellenza

Verbano-Sestese: i biancazzurri vengono ripresi nel finale da Malvestio e falliscono il sorpasso alla Castanese

Il capitano rossonero risponde alla perla di Pedrabissi su punizione che per sessanta minuti ha regalato la vetta agli ospiti

Verbano Sestese Eccellenza

La punizione di Pedrabissi che ha illuso la Sestese di passare il Natale da capolista solitaria

La Sestese sfiora il colpaccio alla Bombonera di Besozzo ma viene ripresa nel finale da un gol di Malvestio, che impedisce ai biancazzurri di superare il vetta la Castanese e portarsi al comando in solitaria. Eppure i biancazzurri sono andati a un passo dal chiudere il 2021 nel migliore dei modi, grazie al gioiello di Pedrabissi su punizione che fatto sognare per un'ora gli ospiti. Galeazzi opta per il 3-5-2: Ruzzoni tra i pali; Santagostino, Scognamiglio e Piagni in difesa; Dalia, Malvestio, Fogal, Galli e Antonucci a centrocampo; coppia d'attacco formata da Barranco e Dervishi. Roncari risponde col 4-3-3 con Menegon in porta; linea difensiva composta da Mandracchia, Marioli, Cusaro e Frigerio; Bigioni davanti alla difesa con Fall e Lunghi ad agire da mezz'ali; tridente formato da Colombo, Selpa e Pedrabissi.

Pedrabissi alla Pjanic. I primi venticinque minuti sono una lunga fase di studio tra le due squadre, con la Sestese che si lascia leggermente preferire ma senza grossi sussulti. L'unica occasione arriva grazie a uno scivolone di Piagni che spalanca le porte a Fall, ma la conclusione del numero 8 termina abbondantemente a lato. A spezzare l'equilibrio arriva allora la magia su calcio di punizione da parte di Pedrabissi, che disegna una parabola perfetta a scavalcare la barriera che s'insacca imparabilmente alle spalle di Ruzzoni. Assorbito il colpo i padroni di casa salgono di tono e a dieci dall'intervallo creano una grandissima occasione con Galli, che batte Menegon ma trova l'opposizione di Frigerio che respinge provvidenzialmente il tiro sulla linea di porta. È la miccia che accende i rossoneri, pericolosi un minuto dopo con Antonucci che calcia sull'esterno della rete dando l'illusione ottica del gol.

Malvestio allo scadere. Il Verbano rientra in campo deciso a raggiungere subito il pareggio, a cui va vicino dopo soli pochi minuti con Malvestio, che però manca di poco il bersaglio da buona posizione. Dopo oltre dieci minuti di forcing dei padroni di casa, la Sestese prova a rimettere la testa fuori dal guscio ancora con un piazzato di Pedrabissi, sui cui sviluppi il pallone arriva a Lunghi che però non riesce a inquadrare lo specchio. Gli ospiti potrebbero chiudere i giochi in contropiede, ma Selpa sbaglia il passaggio a Colombo sprencando una buona occasione in 2 contro 1. Sul fronte opporto Dervishi prova a imitare Pedrabissi dalla stessa mattonella: la conclusione viene deviata dalla barriera spiazzando Menegon ma la sfera accarezza la traversa e termina in corner. Ancora più vicini al gol i rossoneri ci vanno all'87', col colpo di testa di Barranco che si stampa contro il palo. La rete però è nell'aria e un minuto più tardi Malvestio pone fine a un flipper nell'area biancazzurra calciando di potenza alle spalle di Menegon. La Bombonera di Besozzo esplode di gioia per festeggiare la rete che alliunga a tre la striscia di risultati utili consecutivi dei ragazzi di Galeazzi, che restano così attaccati al treno delle prime della classe. La Sestese invece aggancia in vetta la Castanese, ma può recriminare per non aver saputo difendere il vantaggio che le avrebbe permesso di festeggiare il Natale da capolista solitaria. A gioire più di tutti è però la Varesina, che con tre gare da recuperare può sognare di prendere il largo in classifica anche se questo girone d'andata ha raccontato che nessuna partita ha un esito scontato.

IL TABELLINO

Verbano-Sestese 1-1
RETI:
27' Pedrabissi (S), 44' st Malvestio (V)
VERBANO (3-4-3): Ruzzoni 6, Dalia 6 (38' st Sana sv), Piagni 6, Fogal 5.5 (26' st Beu 6), Santagostino 6.5, Scognamiglio 6.5, Antonucci 6.5, Malvestio 7.5, Dervishi 6.5, Galli 6 (26' st Okaingni 6), Barranco 6.5. A disp: Palazzi, Zangrillo, Bertoli, Costantini, Costa, Bonina. All. Galeazzi 6.5.
SESTESE (4-3-3): Menegon 6, Mandracchia 6, Frigerio 6.5, Bigioni 6, Cusaro 6, Marioli 6, Lunghi 6.5, Fall 6, Selpa 6, Pedrabissi 7 (34' st Brugni sv), Colombo 6 (38' st Dellavedova sv). A disp: Passaretta, Russo, Tramutoli, Trevisan, Zorzetto. All. Roncari 6.
ARBITRO: Faye di Brescia 6.5.
ASSISTENTI: Moscolari di Bergamo e Zanibelli di Brescia.
AMMONITI: Fogal (V), Pedrabissi (S), Scognamiglio (V), Selpa (S), Cusaro (S), Okaingni (V), Barranco (V).

LE PAGELLE

VERBANO
Ruzzoni 6 Oggi la sua difesa riesce a contenere il pericoloso tridente della Sestese permettendogli di passare una giornata relativamente tranquilla. Quando viene chiamato in causa risponde presente.
Dalia 6 Un po’ terzino, un po’ esterno di destra con mansioni però prevalentemente difensive, svolge il compito con attenzione concedendo poco a Pedrabissi. (38’ st Sana sv).
Piagni 6 Scivola in avvio regalando una buona occasione a Fall, poi si riprende e marca bene un avversario davvero scomodo come Colombo, sempre pericoloso nell’uno contro uno.
Fogal 5.5 Perde il pallone e commette il fallo da cui nasce il vantaggio della Sestese. Una macchia su una prestazione per il resto sufficiente.
26’ st Beu 6 Esordisce col piglio giusto dando una grossa mano a centrocampo.
Santagostino 6.5 Il tridente della Sestese aveva appena segnato quattro reti alla Calvairate ma oggi ha trovato pane per i suoi denti. Lotta specialmente con Selpa concedendogli davvero poco spazio.
Scognamiglio 6.5 Come per Santagostino, riesce a mettere la museruola al bomber argentino e ai suoi compagni di reparto. Prestazione maiuscola.
Antonucci 6.5 Molto attivo sul fronte offensivo, nel finale di primo tempo spreca da buona posizione anche se il tiro dà l’illusione ottica del gol.
Malvestio 7.5 Il capitano si conferma trascinatore di questa squadra. Macina chilometri, recupera palloni in quantità e supporta costantemente la manovra offensiva, sfiorando il gol in più di una circostanza e trovando la zampata vincente proprio nel finale.
Dervishi 6.5 Sfiora il gol su una punizione deviata dalla barriera, ma contribuisce in modo significativo alla manovra offensiva della squadra senza dare punti di riferimento alla difesa.
Galli 6 Nel finale di primo tempo solo il salvataggio sulla linea di Frigerio gli nega il gol. Nel complesso però non offre una prestazione al suo livello apparendo molto discontinuo, e forse non è un caso se è il primo ad essere richiamato in panchina da Galeazzi.
26’ st Okaingni 6 Entra in campo con tanta voglia di mettersi in mostra che spesso finisce per trasformarsi in una foga eccessiva, venendo meno un po’ di lucidità negli ultimi venti metri.
Barranco 6.5 Crea più di un grattacapo alla difesa biancazzurra combinando bene con i suoi compagni. Meriterebbe il gol ma è sfortunato, colpendo il palo con un bel colpo di testa in mischia.
All. Galeazzi 6.5 Chiude il girone d’andata a quota 26 punti in piena zona playoff, un traguardo a cui pochi avrebbero creduto a inizio stagione vedendo la rosa corta e imbottita di giovani scommesse. Anche oggi la sua squadra ha saputo reagire allo svantaggio col grande carattere che la contraddistingue.

SESTESE
Menegon 6 Il Verbano si fa più volte minaccioso dalle sue parti ma sbaglia spesso mira mancando lo specchio. Salvato da Frigerio nel finale di primo tempo, può poco sulla botta da distanza ravvicinata di Malvestio che vale il pareggio.
Mandracchia 6 Gli attaccanti rossoneri fanno molto movimento e non sono facili da marcare, tuttavia non sfigura e fa buona guardia sulla sua corsia.
Frigerio 6.5 Spinge molto accompagnando di frequente l’azione degli attaccanti e in difesa non è la prima volta che risulta decisivo salvando un gol. Si conferma una pedina fondamentale sullo scacchiere di Roncari.
Bigioni 6 Dà ordine in mezzo al campo ma, soprattutto nella ripresa, va in difficoltà nel fare da schermo davanti alla difesa, col Verbano che riesce spesso a trovare spazi anche per vie centrali.
Cusaro 6 Non la sua miglior partita anche se alla fine offre una prestazione dignitosa che gli permette di strappare la sufficienza.
Marioli 6 Come il compagno di reparto non brilla, ma se gli avversari pareggiano solo nel finale nonostante la grande mole di gioco prodotta significa che la diga è riuscita a reggere l’urto.
Lunghi 6.5 Macina chilometri rendendosi utile sia in fase offensiva che in interdizione. A inizio ripresa si rende pericoloso nell’area avversaria ma senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta.
Fall 6 Ha subito una buona occasione ma calcia male mettendo ampiamente a lato. Poi fa il suo senza grandi acuti né svarioni.
Selpa 6 Lotta con la grinta che lo contraddistingue ma stavolta non riesce a lasciare il segno.
Pedrabissi 7 Segna il quarto gol nelle ultime tre partite con una pennellata che ricorda il Pjanic di un paio d’anni fa. È in un momento di grazia ed è un peccato che la sua magia non sia bastata per chiudere il 2021 in solitudine al primo posto. (34’ st Brugni sv).
Colombo 6 Meno brillante del solito specialmente nell’uno contro uno che è la sua arma migliore. Dà comunque vivacità all’attacco biancazzurro anche senza lasciare il segno. (38’ st Dellavedova sv).
All. Roncari 6 Chiudere in testa il 2021 è già un grande traguardo, farlo da soli sarebbe stata la ciliegina sulla torta di quattro mesi davvero ottimi per la sua squadra. A guardare il pelo nell’uovo non riesce a trovare le risorse giuste dalla panchina per dare nuova linfa ai suoi e chiudere la partita.

ARBITRO
Faye di Brescia 6.5 Non perde mai il controllo della partita anche quando gli animi si scaldano, dimostrando sicurezza e personalità.

LE INTERVISTE

Sergio Galeazzi (all. Verbano): «Oggi sarebbe stato un peccato uscire dal campo senza punti. Purtroppo non abbiamo cominciato bene regalandogli la prima mezz'ora, poi dopo il loro gol ci siamo accesi e nel finale potevamo anche vincerla. Devo comunque fare i complimenti ai miei ragazzi perché 26 punti al giro di boa sono un bel bottino, soprattutto considerando che siamo la squadra più giovane della Lombardia. Al momento siamo secondi a due punti dalla testa, oggi abbiamo pareggiato contro un'ottima squadra e comunque andranno i recuperi chiudiamo il girone d'andata in zona playoff. Questo è motivo di grande soddisfazione e i ragazzi lo meritano per il grande impegno che stanno mettendo dall'inizio del campionato».

Fiorenzo Roncari (all. Sestese): «Abbiamo giocato un tempo per uno, resta il rammarico per essere rimasti in vantaggio fino all'ultimo senza riuscire a portare a casa la vittoria. Nel finale dovevamo forse difenderci con più determinazione. Comunque è un buon punto in trasferta che ci ha permesso di arrivare in vetta. Non è stata la nostra miglior prestazione ma le partite si vincono anche soffrendo, essendo meno belli e più cinici. Il cruccio sono un paio di contropiedi che potevano essere gestiti meglio per chiudere una gara che sembrava comunque in controllo. Nonostante ciò oggi sono un allenatore felice perché termino l'anno in testa e con la squadra che è stata protagonista sia in campionato sia in Coppa, sperando che nel 2022 riusciremo ad essere un po' più cinici».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400