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Eccellenza

Esordio da dimenticare per Perlo: Baudena salva tutto e Aloia punisce, vittoria di misura per i centallesi

Sofferta vittoria in trasferta per la Giovanile Centallo, alla quale basta un gol per sconfiggere i ragazzi di Perlo al suo ritorno a Narzole

Davide Aloia (Centallo)

Il tap-in di Davide Aloia (2000) si è rivelato fondamentale per i centallesi per ottenere la vittoria.

Il ritorno in quel di Narzole non sarà un ricordo piacevolissimo per Francesco Perlo, il quale, a distanza di quasi 3 anni, ritrova la panchina del "Bene" ma trova soprattutto un ko casalingo che lo lascerà con l'amaro in bocca per diverso tempo: perché la prestazione dei narzolesi è stata più che convincente (nonostante le svariate defezioni che hanno portato il tecnico a rimaneggiare fortemente l'undici iniziale) e le palle gol più interessanti sono passate proprio sui piedi dei biancorossi, i quali hanno dovuto però fare i conti con un Matteo Baudena in stato di grazia (autore di almeno tre parate decisive) e soprattutto con il cinismo degli uomini di Danilo Bianco, che sfruttando a dovere una delle poche grandi occasioni create riescono a battere i padroni di casa. Tre punti importanti per il percorso dei rossoblù, che ora volano a quota 26 e rimangono aggrappati alla zona playoff; brutto inizio di 2022 per i narzolesi, che non raccolgono quanto seminato e restano fissi al penultimo piazzamento della classifica. 

La traversa ferma Chiappino. Alla sua seconda esperienza sulla panchina narzolese, Perlo opta per il 4-3-1-2, in cui De Souza agisce alle spalle del tandem offensivo Chiappino-Scoffone e dispensa palloni per le sovrapposizioni sulle fasce dei due terzini. Dal lato opposto, Bianco risponde con il 4-3-1-2 in fase difensiva, nel quale Giraudo funge da trequartista dietro a Magnino (che sfrutta gli inserimenti alle spalle della difesa) e ad Aloia (che preferisce giocare spalle alla porta e fungere da sponda verso i propri compagni), mentre in fase offensiva adotta il 4-3-3, nel quale Giraudo cambia di posizione per ricoprire il più canonico ruolo di ala sinistra. La gara si dimostra intensa fin dai primi istanti, con i giocatori che aggrediscono gli avversari non appena perduto il pallone: difficile, quindi, trovare spazi e far circolare sempre fluidamente il pallone, a causa dei continui falli che spezzettano il minutaggio e le azioni di gioco. Gli squilli più importanti, difatti, avvengono sugli sviluppi dei tiri dalla bandierina: al 9’ Magnino controlla il cross di Giraudo e prova a trasformarlo in una conclusione in porta, ma la sfera termina sul fondo; un quarto d’ora dopo, è Vallati a sfruttare il traversone del numero 7, ma la sua testata risulta innocua. La formazione di casa esce dalla contrazione dei primi minuti e tenta di sorprendere la difesa rossoblù con il proprio capitano De Souza, che è bravo ad accentrarsi dalla sinistra e a scaricare il tiro dalla distanza, che tuttavia viene neutralizzato da un difendente avversario. Al 29’, però, la compagine di casa rischia grosso, dato che Capitao viene accusato dai rivali di avere toccato il pallone con la mano dentro l’area biancorossa: per il fischietto braidese è tutto in regola e si può proseguire normalmente. Cancellato il possibile spettro del rigore, la Benarzole trova un altro calcio d'angolo, dal quale nascerà la maggiore opportunità della prima frazione: il cross di De Souza viene deviato da un difensore centallese e arriva sulla fronte di Chiappino, il quale gira benissimo il pallone di testa e lascia di stucco Baudena ma colpisce solamente la traversa. 300'' dopo, la squadra di Perlo prova a replicare, ma dalla bandierina opposta: battuta sempre da parte di De Souza e seconda capocciata di Chiappino, che però stavolta spedisce direttamente sul fondo. Negli ultimi minuti antecedenti l'intervallo le formazioni si allungano e il Centallo cerca più volte il lancio in profondità per azionare i movimenti senza palla dei propri attaccanti: al 40', Magnino viene servito lungo e si ritrova a tu per tu con Favaro, ma viene disturbato da un difensore e il suo pallonetto termina di poco a lato. Primo tempo che si chiude dunque sul risultato di 0-0, con la traversa colpita dal centravanti narzolese che grida ancora vendetta. 

La freddezza di Aloia. Nessun cambio da parte dei tecnici in seguito all'intervallo e atteggiamenti dei giocatori in campo che non hanno subito particolari mutazioni: cosa c'è da notare nella ripresa è la maggiore spinta da parte della compagine di Perlo, che dopo avere rischiato qualcosa sulla conclusione nello specchio da parte di Giraudo (bloccata in scioltezza dal portiere), prova a rispondere con la stessa moneta, innanzitutto con una pregevole percussione sulla sinistra da parte di Amendola, il quale serve con un passaggio rasoterra Tamburello, il quale calcia di prima intenzione e scalda i guantoni di Baudena, bravo a bloccare il pallone in scioltezza. Poco prima della mezzora, la formazione di casa tesse due ottime occasioni da gol: Chiappino si porta sul fondo e dalla sinistra fa partire un fantastico traversone per De Souza che colpisce di testa da due passi, ma deve fare i conti con una parata miracolosa da parte del portiere rossoblù e successivamente con l'intervento di Tallone che libera l'area; dal conseguente calcio d'angolo, Baudena allontana coi pugni e lascia la porta sguarnita, Bernardes Prado allora addomestica e cerca di approfittare della posizione del numero 1 centallese, però la sua conclusione si spegne a lato. La Giovanile Centallo soffre e neutralizza i pericoli dei narzolesi, ma soprattutto si dimostra caparbia nel non mollare davanti al momento di difficoltà: la coesione del gruppo porta proprio i ragazzi di Bianco a sbloccare la gara al 34', quando su una ripartenza il traversone di Giraudo viene magistralmente girato verso la porta in sforbiciata da un inconsueto Battisti, che impegna l'eccellente riflesso di Favaro, il quale non può nulla dinanzi alla ribattuta a botta sicura di Aloia, che spedisce la sfera in fondo alla rete e con il suo quarto sigillo in campionato porta in vantaggio la propria squadra. La Benarzole è sbigottita ma non ci sta, cercando perlomeno la rete del pareggio: al 40', infatti, i biancorossi provano a colpire in velocità, con il subentrato Pereira Barzaghi che tenta di bucare la porta rossoblù con un tiro piazzato, ma anche in questo frangente Baudena addomestica il pallone senza particolari grattacapi.
Triplice fischio e Centallo che inizia l'anno nel migliore dei modi, vincendo per 0-1 a Narzole e guadagnando ulteriori punti e posizioni in classifica. Un ritorno amaro, invece, quello di Perlo, che malgrado la validissima prestazione dei suoi ragazzi rimane a bocca asciutta; ma c'è da vedere, perlomeno, il bicchiere mezzo pieno: la squadra ha risposto e ha giocato bene, dimostrando di avere una valida base da cui partire in vista dei prossimi impegni, primo fra tutti la trasferta al Paschiero dove affronterà la capolista Cuneo Olmo. 

IL TABELLINO

BENARZOLE - GIOVANILE CENTALLO 0-1 
RETI (0-1): 34’ st Aloia (C). 
BENARZOLE (4-3-1-2): Favaro 5.5, Bernardes Prado 6, Amendola 6, Capitao 6.5, Riorda 6, Sammartino 6.5, Tamburello 6.5, Petrarca 6 (35’ st Pereira Barzaghi sv), Chiappino 6.5, De Souza 6.5, Scoffone 6 (39’ st De Santis sv). All. Perlo 6.5. A disposizione: 
GIOVANILE CENTALLO (4-3-1-2): Baudena 7, Margaria 6.5, Garpis 5.5, Vallati 6.5, Battisti 6.5, Tallone 6.5, Giraudo 6.5 (35’ st Rostagno sv), Giacca 6.5, Magnino 6 (12’ st Rocca 6), Aloia 7, Racca 6 (12’ st Bergesio 6). All. Bianco 6.5. A disposizione: 
GIALLI: 12’ Chiappino (B), 30’ Vallati (C), 4’ st Margaria (C), 16’ st Capitao (B), 46’ st Battisti (C). 
ARBITRO: Miletto di Bra 6.5: Corretto e coerente nelle decisioni, bravo anche a gestire gli animi quando si fanno bollenti. 
ASSISTENTI: Adrian Filipov, Pierpaolo Della Sala. 

LE PAGELLE

BENARZOLE
Favaro 5.5 Non conferisce garanzie al resto del reparto, pasticciando coi piedi e sbagliando i tempi delle uscite; bravissimo a respingere l'acrobazia di Battisti, nulla può contro la ribattuta di Aloia. 
Bernardes Prado 6 Buona gara sulla corsia di destra, dove contiene Giraudo e fa sempre buona guardia; si fa vedere ogni tanto anche in sovrapposizione, ma pecca di lucidità. 
Amendola 6 Propositivo con i suoi traversoni dalla sinistra e soprattutto saggio nelle scelte da fare, anche se soffre un po' le ripartenze.
Capitao 6.5 Rischia qualcosa sia su un presunto fallo di mano, sia commettendo qualche fallo di troppo, ma è la sua indole di difensore aggiunto davanti alla difesa che lo porta a proteggere a tutti i costi la propria area di rigore, sfruttando a dovere la sua notevole fisicità. 
Riorda 6 Nuovo alla posizione di centrale di difesa, si dimostra attento in più frangenti, ammansisce Magnino, col quale ingaggia dei bei duelli in velocità. 
Sammartino 6.5 Anch'esso reinventato in posizione di centrale, legge sempre con ottimo anticipo le intenzioni avversarie e 
Tamburello 6.5 Cresce di intensità con il passare dei minuti, strappando il pallone dai piedi degli avversari e imbastendo più di una ripartenza pericolosa; tenta anche di porre il suo sigillo sulla gara impegnando Baudena. 
Petrarca 6 Risulta un po' spento, mai veramente nel vivo del gioco ma tiene bene la posizione, spalleggiando Capitao e rivelandosi un mastino in mezzo al rettangolo verde. (35’ st Pereira Barzaghi sv). 
Chiappino 6.5 Costantemente coinvolto, sfortunato nel colpire la traversa nel primo tempo, si inventa anche assistman per De Souza e macina i kilometri sia per via centrale che allargandosi sulla fascia, lasciando spazio agli inserimento del trequartista. 
De Souza 6.5 Ragiona e gioca con un'altra mente, sa sempre cosa fare con il pallone e mette i propri compagni nelle condizioni migliori per agire; quasi autore di un assist, sfiora anche il gol del possibile vantaggio, il portiere però gli nega tutto. 
Scoffone 6 Chiamato poco in causa, utile più che altro nel portare via l'uomo coi suoi movimenti senza palla. (39’ st De Santis sv). 
All. Perlo 6.5 Al ritorno sulla panchina narzolese la prestazione è già di alto livello, non corrisposta però dal giusto risultato: tantissima intensità per 90' e un buon palleggio saranno le maggiori armi dei biancorossi da qui fino al termine del campionato. 

GIOVANILE CENTALLO
Baudena 7 Mostruoso, prende ogni cosa gli capiti a tiro e fa mettere le mani nei capelli agli attaccanti avversari: semplicemente insuperabile. 
Margaria 6.5 Ottima prova sulla fascia destra da parte del classe 2004, che nonostante la giovanissima età dimostra carattere ed è autore di buone percussioni. 
Garpis 5.5 Scialbo, viene anticipato più di una volta e non dà grandissime garanzie. 
Vallati 6.5 Gioca per più di un'ora con un'ammonizione sul capo ma è come se non la sentisse: lucidissimo negli anticipi, è geniale nel rigiocare palla e nel disegnare traiettorie per i propri compagni. 
Battisti 6.5 Solido in chiave difensiva, lo zampino maggiore lo mette per assurdo in fase offensiva, poiché la sua semi-rovesciata fa da apripista alla rete di Aloia. 
Tallone 6.5 Ottimo nelle letture, non fa respirare Scoffone e mette sempre una pezza al momento giusto. 
Giraudo 6.5 Un po' ala e un po' trequartista, nella manovra si vede poco, privilegiando invece gli spunti dalla bandierina. (35’ st Rostagno sv). 
Giacca 6.5 Roboante: recupera diversi palloni in mezzo al campo e alza costantemente il baricentro della squadra, sebbene non sempre viene adeguatamente supportato dal resto del gruppo. 
Magnino 6 Attacca bene la profondità e fa a sportellate coi difensori avversari, ciò che gli manca però è la pericolosità sotto porta. 
12’ st Rocca 6 Entra col piglio giusto, offrendo nuovi spunti durante le manovre offensive e dialogando bene coi compagni. 
Aloia 7 Fa prettamente una partita di sacrificio, giocando bene spalle alla porta e sfruttando la propria fisicità; ha una sola occasione da gol in tutta la gara e la sfrutta a dovere battendo Favaro sulla respinta. 
Racca 6 Positivo in fase di interdizione, meno decisivo invece quando deve fare ripartire l'azione, sbagliando in alcuni casi l'appoggio finale. 
12’ st Bergesio 6 Ingresso un po' timido da parte del numero 19, il quale non lascia una grossa firma sull'incontro ma apporta comunque nuove energie in mezzo al campo. 
All. Bianco 6.5 Raccoglie più di quanto seminato e porta a casa tre ottimi punti: l'amalgama è ancora una volta la chiave in più di questa squadra, che non molla mai e si rivela solida e coesa fino all'ultimo istante. 

LE INTERVISTE

Le parole di Francesco Perlo (Benarzole)

Le parole di Danilo Bianco (Giovanile Centallo)

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