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Eccellenza

Fa tutto Marchetti: insuperabile dietro e freddo sotto porta, il Cuneo Olmo trionfa al Riconda

Buon primo tempo del Lucento, salvato però da Comisso e dai legni prima della rete del centrale biancorosso nel finale

Andrea Marchetti

Andrea Marchetti ('90), muraglia difensiva di Magliano, si sgancia in avanti e segna il gol decisivo per la vittoria del Cuneo Olmo

La capolista non fallisce. Il Cuneo Olmo ritrova la vittoria che mancava da fine novembre (2-1 all'Acqui), sbancando il Franco Riconda grazie ad una rete nel finale del migliore in campo, ovvero il centrale difensivo Andrea Marchetti ('90). Il Lucento di Gianfranco Maione gioca un ottimo primo tempo, in cui deve però ringraziare il proprio portiere Comisso ('00) e soprattutto i legni, che fermano due volte Angeli ed una volta l'ultimo arrivato alla corte di Michele Magliano, ovvero l'attaccante classe 2002 Thomas Sacco, appena prelevato dalle giovanili del Padova. Nella ripresa i biancorossi spingono sull'acceleratore senza farsi prendere dall'ansia, trovando il meritato gol vittoria nel finale con Marchetti ed allungando in classifica sul Chisola, stoppato a Rivoli.

Angeli fermato dai legni. Maione conferma quasi in toto l’undici iniziale della sfida con il Centallo, ad eccezione di Carlos Eduardo Torre e di Barbero. Esordio assoluto invece per Thomas Sacco, attaccante classe 2002 proveniente dalle giovanili del Padova che è andato a rinforzare il reparto offensivo di Magliano. Ritmi molto elevati in avvio, e subito due occasioni da ambo le parti: prima ci prova proprio il neo arrivato Sacco, che conclude di poco alto, mentre i padroni di casa rispondono con Epifani, il quale si libera con un sombrero di Pernice ma viene fermato da un ottimo Campana in uscita bassa. I rossoblù nei primi minuti si dimostrano propositivi e convinto di poter affondare il colpo, ma ad andare più vicino al vantaggio è ancora il Cuneo Olmo, che al 7’ coglie una traversa clamorosa su bolide dai 20 metri di Angeli. Il Lucento non demorde e prova trovare ampiezza allargando il gioco sulle fasce: Spione e Salerno a destra dialogano con efficacia, mentre a sinistra il più ispirato è Sthjefni. La luce però la accende sempre Angeli, che al 13’ deve fare nuovamente i conti con la sfortuna: penetrazione in area ed altro legno colpito dal classe 2001 di Magliano. Nella parte centrale di primo tempo il ritmo si abbassa decisamente: a centrocampo nessuno riesce a smarcarsi, costringendo entrambe le squadre a cercare lanci lunghi che sono però facile preda di Marchetti per i biancorossi e di Pace e Tine per il Lucento. A pochi minuti dalla fine del primo parziale gli ospiti vanno di nuovo vicinissimi al vantaggio: al 37’ Sacco riceve tutto solo in area e si gira, ma con il sinistro calcia a lato da ottima posizione. È l’ultimo guizzo di un primo tempo a reti bianche, ma non per questo avaro di emozioni e di giocate degne di nota.

Marchetti goleador.
Non passa neanche un minuto dall’inizio della ripresa ed il Cuneo Olmo va ad un passo dal vantaggio, ma ancora una volta il palo dice di no a Sacco, prima che sulla respinta Comisso trovi un gran riflesso sul destro di Peirano. Il portiere classe 2000 si deve ripetere poco dopo: cross di Dalmasso, colpo di testa preciso di Angeli, ma Comisso risponde ancora presente deviando in angolo. Insomma la capolista appare decisamente più convinta in questo avvio di ripresa, vogliosa di sfatare il tabù dei legni che sembrano stregati. Il Lucento appare per la prima volta in confusione ed incapace di ripartire con la stessa precisione che ha contraddistinto i primi 45’. Maione intuisce che qualche meccanismo si é inceppato e decide di cambiare i terzini: fuori Spione e Ghiazza, dentro Gravina ed il classe 2005 Rigatto. Il gol il gruppo di Magliano lo troverebbe anche, ma la bella rete di Sacco al 18’ viene annullata dal direttore di gara per un presunto fallo dell’attaccante biancorosso su Tine. I cambi operati da Maione non portano quella verve in più che servirebbe in contropiede, ma sembrano atti più a tenere su il fortino, con i rossoblù che si chiudono sempre di più con il passare dei minuti. La capolista ha ormai in mano il pallino del gioco, ma la porta di Comisso continua a sembrare maledetta. Ci pensa però il migliore in campo Marchetti a rompere il sortilegio: al 37’ gran palla di Angeli, che trova sul secondo palo Magnaldi, sponda precisa per Marchetti che trafigge Comisso e porta in vantaggio gli ospiti. Maione prova dunque il tutto per tutto: fuori Barbero, dentro Sbriccoli e rossoblù che passano ad un più offensivo 4-2-3-1. L’ingresso del bomber classe 2002 però non porta gli effetti sperati: la capolista gestisce sapientemente il finale senza rischiare nulla, ritrovando i tre punti che mancavano dal 21 Novembre e staccando sempre di tre punti il Chisola, fermato a Rivoli e raggiunto al secondo posto in classifica dall’Acqui (vittorioso 3-0 sull’Atletico Torino).

IL TABELLINO

LUCENTO-CUNEO OLMO 0-1
RETI: 36' st Marchetti (C).
LUCENTO (4-3-3): Comisso 7, Spione 6 (13' st Rigatto 6), Ghiazza 5.5 (19' st Gravina 6.5), Barbero 6 (37' st Sbriccoli sv), Tine 7.5, Pace 6.5, Salerno 6 (42' st Mennuti sv), Celestri 6, Epifani 6.5, Shtjefni 7, Torre C. 6. A disp. Tauriello, Onofrio, Tucci, Managò, Bacco. All. Maione 6.5.
CUNEO OLMO (4-2-3-1): Campana 6.5, Bernardi 6, Benso 6.5, Peirano 7, Pernice 7, Marchetti 8, Dalmasso A. 6.5, Magnaldi D. 7 (45' st Penda sv), Sacco 6 (37' st Lombardo sv), Armando P. 6, Angeli 7.5. A disp. Costin, Nasta, Ambrogio, Botasso, Gazzera. All. Magliano 7.
ARBITRO: Guitaldi di Rimini 7.
COLLABORATORI: Mohamed Farsad e Vincenzo D'Acunzi.
AMMONITI: 15' Peirano (C), 34' Benso (C), 37' st Salerno (L).

LE PAGELLE

a cura di Dennis Ciracì

LUCENTO
Comisso 7
Si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa, mostrandosi sicuro nelle varie situazioni. In particolare ad inizio ripresa salva i risultati in due circostanze mostrandosi riflessi da felino prima su un tiro potente ravvicinato e successivamente su un colpo di testa sul quale s'invola con un guizzo notevole.
Spione 6 Nella prima metà dei primi quarantacinque minuti si mostra propositivo in fase offensiva sovrapponendosi spesso al compagno in avanti sulla corsia di destra. Col passare dei minuti si eclissa, concentrandosi maggiormente sulla fase difensiva, sino a essere sostituito ad inizio secondo tempo.
13' st Rigatto 6 Subentra dopo un quarto d'ora dall'inizio della ripresa, svolgendo i compiti di copertura richiestigli da Maione.
Ghiazza 5.5 Non si propone spesso in avanti, è più conservativo ma ogni tanto lascia degli spazi sulla fascia mancina che consentono agli avversari di attaccare la profondità. Non è impeccabile.
19' st Gravina 6.5 Subentra bene dal punto di vista mentale, mostrandosi propositivo e non facendo rimpiangere il compagno sostituito.
Barbero 6 All'inizio lo si vede raramente, carbura come un diesel uscendo alla distanza. Si dimostra attivo in fase di impostazione davanti alla linea difensiva cercando spesso di smistare il pallone sulle fasce. (37' st Sbriccoli sv)
Tine 7.5 Il colpo subito alla caviglia destra alla mezz'ora della prima frazione non pregiudica una prestazione positiva come centrale di difesa. È vigile in ogni circostanza e si fa trovare sovente al posto giusto al momento giusto.
Pace 6.5 È puntuale negli interventi in fase di chiusura e non corre particolari rischi nell'arco dei novanta minuti, denotando acume tattico.
Salerno 6 Si fa vedere in qualche occasione con delle percussioni sull'out di destra, ci mette molta volontà ma raramente riesce a incidere con qualche giocata di rilievo. (42' st Mennuti sv)
Celestri 6 A centrocampo si impegna molto, non tirando mai indietro la gamba ma dal punto di vista tecnico raramente riesce a verticalizzare.
Epifani 6.5 Partecipa spesso alla manovra offensiva ma sovente viene lasciato troppo solo davanti. Si propone spesso nell'appoggiare la palla verso le fasce facendo anche da sponda. Nella ripresa si defila maggiormente sulla destra cercando l'azione personale, ma di rado riesce a rendersi pericoloso.
Sthjefni 7 Rappresenta una minaccia per il reparto difensivo degli avversari dall'inizio al triplice fischio. Sbaglia qualche giocata, ma cerca sempre l'azione personale rendendosi pericoloso ogni qual volta il Lucento riesce ad attaccare.
Torre C. 6 Sulla fascia sinistra si nota maggiormente nella ripresa, nell'arco della quale prova la giocata spesso cercando di accelerare il gioco offensivo dei padroni di casa. Offre qualche spunto interessante con filtranti velenosi che, però, non vengono sfruttati dai compagni di squadra.
All. Maione 6.5 La sua squadra approccia con la giusta mentalità il match cercando di imporre il proprio gioco nonostante affrontasse la prima della classe. Ma, alla distanza, il divario tecnico tra le due formazioni emerge e nel finale il gol di Marchetti sancisce la vittoria degli ospiti.

CUNEO OLMO
Campana 6.5
È protagonista di due ottime uscite nei primi quarantacinque minuti nelle quali dimostra la sua esperienza e il suo tempismo perfetti. Infonde sicurezza al reparto arretrato.
Bernardi 6 Sulla corsia di destra trova in Sthjenfi un avversario dinamico e rapido che gli crea più di un grattacapo, complessivamente barcolla ma non molla riuscendo ad arginare le cavalcate dell'avversario.
Benso 6.5 Si dimostra intelligente dal punto di vista tattico gestendo ambedue le fasi con intelligenza. Non corre rischi inutili e copre bene gli spazi in difesa.
Peirano 7 Davanti alla difesa è protagonista di una prova consistente. Abbina quantità e qualità, soprattutto è determinato nei contrasti mostrando una cattiveria agonistica non indifferente.
Pernice 7 Quando gli avversari attaccano, lui accorcia in avanti ed è sempre pulito negli interventi. È uno dei migliori in campo, non compie una sbavatura in tutta la partita.
Marchetti 8 È il migliore in campo. Realizza la rete decisiva come se fosse un attaccante d'area, guida la retroguardia difensiva dei suoi mostrando la sua leadership e nei contrasti è semplicemente insuperabile.
Dalmasso G. 6.5 Nella prima frazione di gioco non si nota molto, ma nella ripresa alza l'asticella mostrandosi propositivo in fase offensiva e rivelandosi una minaccia sulla corsia di destra in un più di un'occasione.
Magnaldi D. 7 Fornisce l'assist vincente per la rete di Marchetti. Commette qualche errore di precisione, ma a sua discolpa va detto di come spesso cerchi di verticalizzare e di cambiare sponda del campo. Comunque sia una buona prova a centrocampo in tutti i novanta minuti. Viene sostituito poco prima del triplice fischio a causa dei crampi. (45' st Penda sv)
Sacco 6 Abbandona il campo nel finale, dopo un primo tempo non entusiasmante, nella seconda frazione di gioco viene servito maggiormente e trova la gioia del gol che, però, gli viene annullato per un fallo dubbio ai danni del difensore. (37' st Lombardo sv)
Armando P. 6 Svaria sul fronte offensivo non dando punti di riferimento alla retroguardia difensiva avversaria. Il suo dinamismo è prezioso per la manovra in attacco degli ospiti.
Angeli 7.5 Offre una prestazione di rilievo in ambedue i tempi. Nei primi quarantacinque minuti è decisamente sfortunato, dato che colpisce una traversa e un palo. Gli manca solamente la rete a suggellare una partita di livello da parte sua. Propizia l'azione che porta alla rete decisiva di Marchetti.
All. Magliano 7 Nonostante la sfortuna si sia accanita contro la sua squadra dati i tre legni colpiti, i suoi ragazzi si dimostrano forti mentalmente riuscendo a mantenere la calma e cogliendo sul finale un successo complessivamente meritato. La capolista riprende la marcia.

ARBITRO: Guitaldi di Rimini 7 Il suo arbitraggio e il suo metro di giudizio denotano la sua sicurezza e la sua autorevolezza in ogni frangente. Unico dubbio la rete annullata a Sacco ad inizio secondo tempo, nel quale vede un presunto fallo da parte dell'attaccante sul difensore Tine del Lucento.

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