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Eccellenza

Moracchiato e Bosco guidano la furia Pinerolese che si abbatte su un timido Alba Calcio

Partita senza storia che regala 3 punti alla formazione di Rignanese; ospiti traditi da Feraru e da un atteggiamento non all'altezza della sfida

Andrea Moracchiato

Andrea Moracchiato ('89), apre le danze stappando la gara con l'Alba Calcio

Allo stadio Luigi Barbieri di Pinerolo va in scena una match dal sapore di alta classifica. A fronteggiarsi per non perdere il treno play-off sono i padroni di casa del Pinerolo e l’Alba Calcio. Il tecnico Rignanese dei biancoblù si affida al 4-4-2, che vede Cammarota in porta, capitan Moracchiato e Tonini come centrali supportati da Campagna e Manuali laterali bassi; ad agire in mediana Maio e Barbaro con Lupo e Bosco esterni; coppia pesante composta da Micelotta e De Ricci. “Formazione che vince non si cambia” è il motto del tecnico ospite Telesca, giunto alla sfida da una striscia di quattro successi consecutivi, e che rimane fedele al 4-2-3-1. Corradino tra i pali; Cinquemani, Esposito, Feraru e Arkaxhiu in difesa; manovre del centrocampo affidate a Ozara e Cena; trequarti con Del Piano a sinistra, Cornero a destra e Galasso al centro dietro all’unico centravanti Erbini.

Pronti, via e vantaggio biancoblù. Inizio di partita diametralmente opposto da parte delle due squadre. Da un lato il Pinerolo subito deciso e conscio di ciò che deve fare; dall'altro l’Alba Calcio, timido e con le idee confuse. I padroni di casa sono compatti e aggressivi, cercano con la verticalità di arrivare alla porta avversaria trovando subito una ghiotta occasione. Dopo due minuti su un lancio lungo il centrale biancocrociato Ferraru lascia rimbalzare il pallone agevolando De Riggi, l’attaccante si ritrova davanti al portiere che è bravo a chiudere la sua conclusione con un’uscita bassa. L'occasione era di quelle da non sbagliare; eppure, risulta insignificante dieci minuti dopo quando il capitano Moracchiato sblocca il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il corner viene calciato da Campagna con una traiettoria tagliata sul primo palo dove trova De Riggi bravo nel spizzare di testa e ad allungare la traiettoria; la sfera termina così a centro aria dove la difesa dell'Alba non riesce a cacciare il pericolo, si crea una confusione nella quale il centrale di Rignanese è lesto ad allungare la gamba e depositare la palla in rete. E' subito 1-0. Si attende una reazione ospite che però non arriva. Il tanto giro palla è un vano tentativo di tornare mentalmente dentro la partita, non riuscendo quasi mai ad arrivare nei pressi di Cammarota si affidano a tentativi dalla distanza che non producono nulla di positivo. Al 45' continua a piovere sul bagnato per la formazione di Telesca, perché oltre allo svantaggio sul tabellino arriva quello numerico per l'espulsione per dobbia ammonizione di Feraru. La prima frazione si chiude con il Pinerolo padrone del suo destino e meritatamente in vantaggio, mentre per l'Alba vi è la necessità di tirare fuori l'orgoglio per provare a restare in partita.

Gol di Bosco e pratica chiusa. Nella ripresa contro ogni previsione sono gli ospiti a fare la partita con la formazione di casa che accetta di cedere il possesso palla; così da cercare di colpire in ripartenza. L'atteggiamento ancora una volta paga generando svariate occasioni da gol. La prima arriva all'ottavo minuto: Lupo stoppa al centro del campo e lancia lungo, Micelotta rincorre il pallone e riesce a raggiungerlo; defilato sull'out mancino riesce ad invetare calcio trovando con un rasoterra lo smarcamento di De Riggi, il numero nove in spaccata riesce a concludere verso la porta, il suo tiro ad incrociare non trova gioia per una questione di millimetri. L'alba continua a provare ad arrivare con il fraseggio dalle parti di Cammarota, ma la difesa avversaria è in uno stato di grazia tale da non far passare nessun pallone. Sull'ennesimo contropiede arriva l'affondo decisivo bianco blu, con il capocannoniere Bosco. Il dies riceve palla all’interno dell’aria di rigore marcato da due avversari, nonostante ciò rientra molto bene sul destro e con un colpo da biliardo insacca sul secondo palo. E' 2-0 per i biancoblù. La rete spezza ogni speranza di ribaltare il risultato e interrompe una scia di quattro successi consecutivi ospiti; unica nota positiva per l'Alba Calcio arriva dalla classifica, che dice ancora zona play-off; anche se a raggiungerli al quarto posto giungono proprio i Pinerolesi che rincorrono la promozione.

IL TABELLINO

PINEROLO-ALBA CALCIO 2-0

RETI: 13' Moracchiato (P), 25' st Bosco (P).

PINEROLO (4-4-2): Cammarota 6, Campagna 6.5, Manuali 6, Barbaro 6 (31' st Del Buono sv), Moracchiato 7, Tonini 7, Lupo 6 (26' st Viretto 6), Maio 6 (41' st Picotto sv), De Riggi 6.5, Bosco 6.5 (45' st Ciliberto sv), Micelotta D. 6.5 (41' st Dedominici sv). A disp. Bonissoni, Sinopoli, Arduino, Micelotta G.. All. Rignanese 6.5.

ALBA CALCIO (4-2-3-1): Corradino 6, Cinquemani 5.5 (20' st Rossi 6), Arkaxhiu 5, Cena 5.5, Esposito 5.5, Feraru 4.5, Cornero 6 (1' st Dieye 6), Ozara 6 (31' st Medda sv), Erbini 5, Delpiano 5.5 (20' st Coppola 6.5), Galasso 5 (26' st Guienne 6). A disp. Costamagna, Gili G., Rondinelli, Zara. All. Telesca 5.

ARBITRO: Cafaro di Bra 6.5.

COLLABORATORI: Andrea Lo Chiatto e Riccardo Trionfante.

AMMONITI: Campagna (P), 26' Feraru (A), 45' Feraru (A), 13' st Esposito (A), 23' st Cinquemani[01] (A), 40' st Dieye[00] (A). ESPULSI: 45' Feraru (A).

 LE PAGELLE

Pinerolo

Cammarota 6 L'estremo difensore non viene mai chiamato in causa per questo un sei politico.

Campagna 6.5 Monumentale nell’anticipare l’avversario e a ripartire con grande dinamismo; inoltre risponde molto bene alla responsabilità dei calci piazzati battendoli sempre con grande precisione.

Manuali 6 Si riduce ad una partita di normale amministrazione. Sulla corsia non spinge quasi mai riducendosi a un attento lavoro in fase difensiva, anche se Cornero non gli permette di passare sogni tranquilli nella prima frazione.

Barbaro 6 Bravo nell’interrompere le trame di gioco avversarie posizionandosi sempre molto bene; è anche molto rapido nel guardare subito in avanti quando c’è la necessità di ribaltare il gioco. (31' st Del Buono sv)

Moracchiato 7 E' lui il protagonista inatteso in grado di sbloccare il match con una rete di puro istinto da numero nove; come se non bastasse con Tonini forma anche una coppia centrale a protezione di Cammarota formato cinque stelle che non lascia passare anima viva.

Tonini 7 La sua partita si può descrivere con una parola: Imperioso. Quando vi è un pericolo imminente ci pensa lui a risolvere i problemi con tempismo, foga e cattiveria agonistica.

Lupo 6 E' colui che è in grado di creare superiorità numerica con il suo dribbling, capacità innata che dimostra di avere, spesso però eccede non favorendo corse dei compagni che potrebbero sfociare in azioni da gol. Quando alza la testa dimostra di avere i numeri per lanciare i compagni, come nell'occasione sfumata dopo pochi minuti nella ripresa.

26' st Viretto 6 Entra bene anche se in un momento della partita piatto, in cui le squadre erano già sazie. Svolge bene il suo compito e prova a trovare una giocata decisiva.

Maio 6 Ha il compito di equilibratore in mezzo al campo, i compagni possono contare sul suo apporto quando si sta difendendo e sanno che possono appoggiarsi su di lui nelle ripartenze dove si fa trovare sempre ben posizionato e dove dimostra grande lucidità nel scegliere sempre la giocata più intelligente da fare. (41' st Picotto sv)

De Riggi 6.5 E’ estremamente bravo quando deve ricevere la palla di schiena e girarsi per attaccare la porta, tanto da procurare in un solo tempo due cartellini gialli a Feraru che non riesce a contenerlo. Ha anche la grande chance per segnare, ma in spaccata la traiettoria termina fuori di poco.

Bosco 6.5 Trova la gioia del gol dimostrando la sua importanza e caratura; freddezza micidiale nonostante ben due avversari cerchino di contrastarlo. Il tecnico gli regala anche la passerella in cui può godersi dei meritati applausi del pubblico. (45' st Ciliberto sv)

Micelotta 6.5 Un carro armato dotato di grande tecnica; il centroavanti perfetto che crea il panico nella retroguardia albese. L'unica pecca è il non esser riuscito a siglare una rete, che sarebbe stata ampiamente meritata e che andava a premiare una prestazione al servizio dei compagni. (41' st Dedominici sv)

All. Rignanese 6.5 Sceglie l'undici perfetto, un connubio tra squadra bilanciata e imprevedibile. L'unica punto su cui riflettere è l'atteggiamento attendista sul vantaggio numerico di uomini in campo, si poteva chiudere prima il match.

Alba Calcio

Corradino 6 Incolpevole nei gol; per il resto non deve mai svolgere grossi compiti, anche perché gli avversari o segnano o non trovano di poco lo specchio della porta.

Cinquemani 5.5 Non si vede spesso, la sua è una partita nell'ombra. In fase offensiva si è alzato ma i compagni non sono mai riusciti a trovarlo in modo da incidere sulla creazione del gioco

20' st Rossi 6 Viene coinvolto molto e prova con i cross, da mancino dal piede educato, a trovare gli attaccanti che fronteggiano però muri da un metro e novanta.

Arkaxhiu 5 In grossa difficoltà sin da subito, sbaglia spesso il tempo con cui prova gli anticipi e sbaglia molto tecnicamente.

Cena 5.5 Tanta imprecisione e sufficienza nelle giocate, errori che non gli permettono di dettare i tempi come dovrebbe; infatti, non vivendo la miglior giornata il centrocampo del suo Alba non gira come dovrebbe.

Esposito 5.5 Vive come Feraru un brutto pomeriggio contro due avversari tosti fisicamente e molto veloci nel lungo; si rifugia spesso nel fallo, evitando spesso grossi problemi.

Feraru 4.5 Partita horror per lui, durata solo quarantacinque minuti per via del rosso. Espulsione che nasce dalla ricerca costante del contatto fisico con De Riggi e dal non concedere quei metri che gli permetterebbero di fronteggiare il duello ad armi pari.

Cornero 6 Quando si accende sulla fascia sembra che possa accadere qualcosa per la sua squadra; il problema è il numero minimo di volte che lo si vede coinvolto nel gioco.

1' st Dieye 6 Ingresso deciso in un momento di grossa difficoltà, nonostante ciò riesce a far percepire solidità difensiva. E' forte fisicamente e aggressivo, questo non permette all'avversio di ragionare.

Ozara 6 Il recupera palloni del centrocampo; riesce a rubare la sfera in zone pericolose, laddove però nessun compagno lo accompagna. Tecnicamente ha le qualità per fare meglio ed essere più decisivo di quanto fatto vedere in questo match. (31' st Medda sv)

Erbini 5 Si lamenta spesso con i compagni per il poco supporto, non riuscendo a esserlo lui con loro. Tocca pochi palloni e non bene.

Delpiano 5.5 Sulla fascia rientrando sul destro non riesce mai ad essere un pericolo per la difesa del Pinerolo. Si ritrova in una partita dove è poco servito e perso in avanti.

20' st Coppola 6.5 Dà la svolta sul piano del dinamismo alla squadra, dal momento che fa il suo ingresso in campo è sempre in propensione offensiva non mancando però nei compiti propri del suo ruolo, il terziono.

Galasso 5 Forse la delusione più grande tra le fila dell'Alba perché, pur dimostrando ad ogni tocco del pallone di avere qualità per inventare, non si vede mai e non cerca di farsi coinvolgere.

26' st Guienne 6 Aggiunge freschezza sulla corsia mancina, tanta corsa a cui è mancata la giocata per creare la superiorità.

All. Telesca 5 I suoi sbagliano atteggiamento e non ricorre ai ripari; forse a prevalere è la paura di cambiare troppo presto, quel che è certo è che la squadra ne aveva bisogno.

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