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Eccellenza

Simonetti è un rapace, il Vanchiglia manda ko la Pro Dronero al Tallia

I granata s'impongono 1-0 sui dragoni. Attimi di paura per il numero 8 cuneese Pietro Rastrelli, che al 18' del secondo tempo ha perso momentaneamente i sensi in seguito ad una pallonata ricevuta: provvidenziali i soccorsi tempestivi di compagni e sanitari presenti all'impianto

Simonetti è un rapace, il Vanchiglia manda ko la Pro Dronero al Tallia

Emanuele Bussi, Pietro Zamariola e Emanuele Fiolo, migliori in campo nella vittoria del Vanchiglia contro la Pro Dronero

Il Vanchiglia di Binandeh riprende la rincorsa verso la salvezza e stende con un 1-0 di misura la Pro Dronero di Caridi, grazie al sussulto nel primo tempo del bomber di casa Gabriele Simonetti. I granata padroni di casa si rivelano bestia nera fino a questo momento della macchina da gol cuneese (34 reti all'attivo!), che, come nella gara di andata terminata 0-0, non riesce a sfondare la retroguardia dei torinesi. Fiolo e De Andreis ('04) hanno completamente annullato gli spunti offensivi dell'attaccante avversario Mustapha War, permettendo alla compagine di portare a casa tre punti fondamentali in ottica salvezza: con questa vittoria, infatti, il Vanchiglia si proietta a quota 22 punti, superando il Lucento e allungando a +4 su Cbs e Savio Asti (a cui però manca una partita). Pro Dronero che invece resta in nona posizione a quota 24, con il rischio ora alto di finire risucchiata nella zona play-out e di dover affrontare un campionato differente da quanto preventivato ad inizio stagione.

Le due squadre arrivavano alla prima uscita del 2022 con qualche difficoltà legata alla pandemia. Tra isolamenti fiduciari e positività, il Vanchiglia aveva trascorso alcune settimane a ritmo spezzato, tra allenamenti annullati, giocatori privi del Super Green-Pass e altri da poco negativizzati e in affannosa ricerca della visita medica utile per ricominciare l'attività agonistica. Proprio per questo, per il match odierno Binandeh riusciva sì a schierare l'undici ideale, ma dovendo aggregare in panchina ben due ragazzi nati nel 2005 (Bonanno e Tarsitano) e due del 2004 (Cavallo e Fagnone). Temeraria dunque la scelta di optare dall'inizio per un inedito 4-3-1-2, con Bissacco in cabina di regia e Moreo sulla trequarti, pronto ad innescare la velocità di Barcellona e Simonetti. La Pro Dronero di Caridi, dal canto proprio, doveva fare a meno di uno dei giocatori chiave della formazione, Fabricio Andres De Peralta, non ancora vaccinato e dunque non a disposizione del tecnico. Inoltre, ad incidere sull'approccio forse non ideale della formazione ospite una dimenticanza non da poco: una volta giunti all'impianto torinese, i dirigenti della Pro Dronero si sarebbero resi conto di aver lasciato a casa i documenti di alcuni giocatori, causando il posticipo di 34 minuti del fischio d'inizio del match e rischiando di superare i 45 minuti limite che avrebbero voluto dire sconfitta a tavolino. Non giudicando questo come un alibi, Caridi è comunque riuscito a riportare l'attenzione dei suoi ragazzi sulla sfida, optando per un 5-2-3 molto coperto in fase di non possesso e con possibile evoluzione verso un più pungente 3-4-3 in fase offensiva.

Simonetti killer. Il pallino del gioco è stato per lunghi tratti della prima frazione nelle mani dei cuneesi. Un atteggiamento dovuto anche alla difficoltà iniziale dei ragazzi di Binandeh nel trovare la giusta quadra in fase di non possesso per fronteggiare le discese dei terzini ospiti e gli inserimenti degli esterni alti. Primo spunto della partita è proprio targato Pro Dronero: all'8'pt, sul lancio dalle retrovie di Caridi, è bravo a fiondarsi sulla seconda palla il numero 11 N.Rastrelli e a servire con un geniale colpo di tacco l'accorrente capitan Dutto, che però conclude male alto. Superata la confusione iniziale, il Vanchiglia passa sfruttando l'unica amnesia difensiva ospite. All'11', sul lancio visionario di Bussi, Capomaggio spizza male di testa e favorisce la discesa di Simonetti verso la porta: a tu per tu con Rosano, il bomber numero 11 dei granata non sbaglia, calciando una fucilata ad incrociare nell'angolino alla destra dell'estremo difensore. Subito il beffardo svantaggio, la Pro di Caridi continua comunque a macinare gioco, sfruttando in particolare il piede caldo sulla sinistra di Isoardi. Proprio dal destro del terzino dei Dragoni nasce una chance ghiotta per pareggiare i conti. Al 21', sul suo calcio piazzato tagliato bene sul primo palo, Dutto anticipa tutti spizzando sul secondo e trovando la smanacciata di Zamariola, sulla respinta Caridi calcia a botta sicura e Zamariola chiude nuovamente la saracinesca; palla che s'impenna nel cuore dell'area, sulla sfera si avventa War che di testa la schiaccia, ma trovando incredibilmente ancora la risposta del numero uno granata, punito poi da N.Rastrelli in posizione di offside ottimamente ravvisata dal guardalinee. Nonostante la gioia negata, la squadra cuneese continua l'assalto: al 35' P.Rastrelli sovrasta Bussi su un contrasto aereo, innescando clamorosamente Dutto a tu per tu con Zamariola, ma anche in questo caso il numero 1 granata risponde presente sventando la minaccia. Vanchiglia dunque momentaneamente salvato dal proprio portiere, alla prima presenza dopo l'addio di Dinaro, e affidato in avanti alle invenzioni di capitan Moreo. Proprio da uno spunto del trequartista i granata vanno ad un passo dal micidiale 2-0: il numero 10, servito da Bussi sulla sinistra, è bravo a rientrare sul destro e a crossare teso al centro dell'area, dove Simonetti impatta a botta sicura di testa non trovando il raddoppio per pochi centimetri. Prima frazione che va quindi in archivio senza recupero concesso dal direttore di gara Cattaneo di Novara, con i padroni di casa avanti, ma in difficoltà.

Muraglia granata. Il secondo tempo, inevitabilmente, si sviluppa sulla falsa riga della seconda metà della prima frazione, con il Vanchiglia arroccato dietro la linea del pallone e la Pro Dronero che prova a costruire qualche occasione per trovare il pari. Dopo un primo tempo appannato, l'attaccante ospite War entra in partita e al 7' st lavora bene spalle alla porta per Dutto, il numero 10 serve poi con freddezza l'arrivo sulla sua destra di Bertoglio che però spara una bomba centrale disinnescata dall'attento Zamariola. Un minuto dopo, altra chance clamorosa per i cuneesi capita sui piedi sempre di Dutto che, sul cross invitante di Isoardi, cicca terribilmente la sfera nel cuore dell'area piccola, favorendo la respinta di Fiolo. Fiolo stesso che al 10' st si rende nuovamente protagonista di un salvataggio sulla punizione dal limite di Isoardi, confermandosi vero e proprio baluardo della porta di Binandeh. Intorno al quarto d'ora della ripresa torna ad affacciarsi pericolosamente nella metà campo avversaria il Vanchiglia: protagonista è ancora Moreo, che nel giro di un paio di minuti è autore di due splendide punizioni, ben respinte in corner da Rosano. Al 18' st poi un episodio che poteva trasformare questa domenica di sport in un dramma. Dopo un'incursione in area, P.Rastrelli calcia e finisce a terra: sulla respinta si avventa il fratello Nicola che conclude a botta sicura colpendo in pieno in volto Pietro. Probabilmente per la forte contusione ricevuta, Pietro perde momentaneamente i sensi, rimanendo alcuni istanti a terra immobile. Nel panico generale, è prontissima la reazione in primis dei compagni di squadra, bravi a porre sul fianco il ragazzo e a favorirne la respirazione autonoma, e poi dei sanitari presenti all'impianto Gaspare Tallia, fiondatisi di corsa dentro il rettangolo verde. Il numero 8 fortunatamente si riprenderà dopo pochi secondi e continuerà la gara - nonostante la paura e il labbro gonfio per la pallonata subita - facendo tirare un bel sospiro di sollievo a tutti i presenti. Gli ultimi venti minuti continuano con la Pro Dronero proiettata completamente in avanti e il Vanchiglia che prova a regalarsi il gol-vittoria in contropiede (dopo il passaggio al 5-3-2 con l'ingresso del terzino destro Cantone). Al 25' st Barcellona imbuca bene per Simonetti sul filo del fuorigioco, ma questa volta l'attaccante di casa è neutralizzato dall'estremo difensore. Al 32' st Bertoglio ci prova da fuori su una respinta da corner, ma il suo tiro è anche questa volta deviato in angolo da Zamariola. L'assalto finale dei cuneesi di Caridi non sortisce l'effetto sperato e, anzi, Barcellona sul finale di match va vicino ad un 2-0 che forse sarebbe stato troppo duro per i biancorossi. Al Tallia finisce dunque 1-0 per il Vanchiglia, corto muso importante per credere nella permanenza nella categoria.

Il prontissimo intervento dei paramedici in occasione dell'episodio che ha coinvolto Pietro Rastrelli della Pro Dronero al 18' del secondo tempo

(Il pronto intervento dei paramedici in occasione dell'episodio che ha coinvolto il giocatore della Pro Dronero Pietro Rastrelli, per alcuni istanti rimasto a terra senza conoscenza al 18' del secondo tempo)

IL TABELLINO

VANCHIGLIA-PRO DRONERO 1-0
RETI:
11' Simonetti (V).
VANCHIGLIA (4-3-1-2): Zamariola 8, Laforge 6.5, Porticchio 6.5, Giors Reviglio 6.5, Fiolo 7.5, De Andreis T. 7.5, Bissacco 6.5, Bussi 7.5, Barcellona 6.5, Moreo 6.5 (28' st Bruno 6.5), Simonetti 7 (32' st Cantone sv). A disp. Granata, Foresto, Grabbi, Bonanno, Cavallo A., Fagnone, Tarsitano. All. Binandeh 7.
PRO DRONERO (3-4-3): Rosano R. 6.5, Bertoglio 7, Isoardi L. 6.5, Caridi 6, Rivero 6 (44' st Rrotani sv), Capomaggio 6.5, Brondino A. 7, Rastrelli P. 6.5 (44' st Brondino L. sv), War 5.5 (36' st Galfrè sv), Dutto C. 6.5, Rastrelli N. 5.5. A disp. Dia, Sow, Bosio, Lardo. All. Caridi 6.
ARBITRO: Cattaneo di Novara 6.
COLLABORATORI: Edoardo Castelletto e Federico Manfredini.
AMMONITI: 3' st Moreo (V), 14' st Simonetti (V), 34' st Cantone (V), 39' st Caridi (P).

LE PAGELLE

a cura di Francesco Abbona

VANCHIGLIA
Zamariola 8 Chiamato a non far rimpiangere Dinaro, l'estremo difensore si rende assoluto protagonista: nel primo tempo compie una prodigiosa tripla-parata su Dutto, Caridi e War, poi sbarra nuovamente la strada a Dutto e nel secondo tempo è sicuro ed efficace sui tentativi di Bertoglio e Pietro Rastrelli.
Laforge 6.5 Agisce da terzino destro, e se in fase di spinta non si fa particolarmente notare, in copertura è bravo ed attento a limitare Isoardi e Nicola Rastrelli.
Porticchio 6.5 Presidia con sicurezza la fascia sinistra, bravo nel gioco aereo; interessante il duello con Bertoglio e Dutto.
Giors Reviglio 6.5 Lavoro silenzioso ma importante, recupera diversi palloni e dà una mano alla difesa nel momento cruciale della gara.
Fiolo 7.5 Monumentale, in qualche modo le prende tutte lui: salva più volte la situazione vanificando potenziali occasioni da gol della Pro Dronero.
De Andreis 7.5 Personalità da vendere per il classe 2004, che insieme a Fiolo forma una coppia difensiva quasi insuperabile.
Bissacco 6.5 Schierato nell'inedito ruolo di regista, il fantasista se la cava bene smistando con precisione diversi palloni e provando a innescare la velocità delle punte.
Bussi 7.5 Fisicità impressionante, tanta corsa e dedizione: polmone imprescindibile della mediana granata, quando parte in progressione è praticamente inarrestabile. Da un suo lancio nasce il gol-vittoria.
Barcellona 6.5 Non molto appariscente in zona-gol, si impegna comunque tantissimo per la squadra proteggendo palla e conquistando molti falli che fanno respirare i compagni.
Moreo 6.5 Piede educato, vede corridoi invisibili per gli altri. Rosano gli nega due volte il gol su punizione.
28' st Bruno 6.5 Entra e mostra qualche lampo di classe in contropiede.
Simonetti 7 Gioca con una caviglia malandata, ma questo non gli impedisce di farsi trovare pronto quando arriva l'occasione giusta: segna una rete pesantissima (33' st Cantone sv).
All. Binandeh 7 Cambia il modulo per adattarlo a quello della Pro Dronero e ottiene risposte importanti dagli interpreti: 3 punti che danno morale e muovono in positivo la classifica.

PRO DRONERO
Rosano 6.5 Bravo e reattivo a sventare le due punizioni insidiose di Moreo, per il resto ordinaria amministrazione.
Bertoglio 7 Partita di carattere per il classe 2002, che attacca e difende con buon ritmo e va anche alla conclusione, respinta da Zamariola.
Isoardi 6.5 Gioca bene con entrambi i piedi, sfornando cross e piazzati interessanti in area che i suoi compagni avrebbero potuto sfruttare meglio.
Caridi 6 Rischia in un paio di disimpegni, poi va vicinissimo al pareggio nel primo tempo ma il riflesso di Zamariola gli nega la gioia del gol.
Rivero 6 Prova ad impostare da dietro cercando i centimetri di War, e alcuni dei suoi lanci sono ben calibrati (44' st Rrotani sv).
Capomaggio 6.5 La sua deviazione fortuita spiana la strada a Simonetti, poi però impegna di testa l'estremo difensore granata e si rivela il migliore del terzetto difensivo dei Draghi.
Brondino 7 Uno dei migliori, pendolino inarrestabile del centrocampo che si affaccia spesso sulla trequarti andando al tiro o trovando bene i compagni nello spazio.
Rastrelli P. 6.5 Molta sostanza in mediana, nel primo tempo innesca Dutto di testa e nella ripresa duetta bene con Brondino per poi andare alla conclusione, ma in entrambi i casi Zamariola si oppone (44' st Brondino L. sv)
War 5.5 Ci si aspettava di più dal gigante numero 9, che soprattutto nella prima frazione fatica molto anche nel lavoro di sponda, merito della marcatura asfissiante di Fiolo. Migliora leggermente nella ripresa (36' st Galfrè sv).
Dutto 6.5 Prova a scuotere i compagni da buon capitano, ed è il migliore dei tre davanti. Prova ad incrociare il tiro nel primo tempo, senza fortuna.
Rastrelli N. 5.5 Il gol che gli viene giustamente annullato per fuorigioco nella prima frazione è uno dei pochi lampi in una partita anonima da parte sua.
All. Caridi 6 La squadra non sfrutta le corsie esterne come lui avrebbe voluto, ma la reazione dopo il gol subito c'è stata, anche se non ha portato al pareggio.

ARBITRO Cattaneo di Novara 6 Usa metri differenti nel giudicare alcune situazioni, ma non commette errori gravi.

LE INTERVISTE

LE PAROLE DEL TECNICO DEL VANCHIGLIA RAMIN BINANDEH NEL POST-PARTITA (intervista a cura di Francesco Abbona)

LE PAROLE DEL TECNICO DELLA PRO DRONERO ANTONIO CARIDI NEL POST-PARTITA (intervista a cura di Luca Baccaglini)

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