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Eccellenza

Tripletta Acqui a un giovanissimo Atletico: Flash Bollino, timbro Guazzo, no look Lewandowski

Mino Giuliani coraggioso con una formazione giovanissima, lanciando quattro 2004 dal primo minuto

Matteo Guazzo, attaccante dell'Acqui

Gol e assist per Matteo Guazzo (foto Cassarà)

Tutto in 22 minuti. L'Acqui di Arturo Merlo mette in cassaforte il risultato nella prima frazione con le reti di Alessandro Bollino, Marc Lewandowski e Matteo Guazzo, agganciando al secondo posto il Chisola, fermato sul pari a Rivoli (1-1). Un applauso di incoraggiamento per il giovanissimo Atletico Torino, schierato da Mino Giuliani con il basico 4-4-2 e con in campo quattro 2004 dal primo minuto: Silviu Nita, Davide Ferro, Daniele Solustri e Mattia Mangone. Per Solustri, difensore centrale della Under 19, è addirittura l'esordio assoluto in Eccellenza. 4-3-3 invece per l'Acqui con Matteo Guazzo punta centrale, Bollino a sinistra e Campazzo largo a destra, Lewandowski mezzala destra è il faro delle aquile, dietro capitan Manno comanda gioco e difesa.

Dopo 29 secondi ecco il biglietto da visita di Matteo Guazzo, stop di petto dal limite dell'area e girata al volo respinta bene da Simone Mucciglio, bella l'esecuzione del bomber dell'Aqui, altrettanto la risposta del numero 1 dell'Atletico. Gli ospiti passano dopo 4 minuti, da un'azione nata da una rimessa laterale di Edoardo Cirio, Bollino caparbio all'interno dell'area trova lo spazio per mettere la palla alle spalle di Mucciglio. Il raddoppio al 13', assist di Guazzo per il piattone mancino di Lewandowski dal limite dell'area, conclusione piazzata e vincente, rasoterra, alla destra di Mucciglio: 0-2. E al 22' arriva il tris che chiude virtualmente la partita, l'azione tecnicamente è perfetta: lancio dalla propria metacampo di Lewandowski che restituisce il favore a Guazzo, aggancio al volo del Principe, controllo e diagonale secco da bomber vero qual è, palla in fondo alla rete per lo 0-3. Sussulto Ateltico, l'unico del primo tempo, con un assolo di Diakitè che si spinge fino ai 16 metri, il suo destro sibila al lato.

Nella ripresa Mino Giuliani inserisce Arrichiello sull'ala destra, il numero 15 dell'Atletico chiama subito Cipollina al suo primo vero intervento della partita, bloccando a terra la conclusione in diagonale. Sfortunata però la partita di Arrichiello, costretto a lasciare il campo per una contrattura, al suo posto un altro 2004, Edoardo Condelli che si sistema sull'esterno basso a sinistra, con Nita che va a fare la punta centrale. L'Acqui amministra e cerca il gol della sicurezza, Mucciglio dice più volte di no agli attacchi di Lewandowski, Bollino, Campazzo, mentre l'Atletico riesce a rendersi pericoloso con un paio di ripartenze con Nita protagonista: al 30' il numero 3 di casa lavora un gran pallone e mette in condizione Amedei di andare al tiro, fuori di poco; subito dopo è ancora Nita ad arpionare una palla su corner battuto da Lewandowski e partire in contropiede, provvidenziale qui la chiusura di Mulargia, rimasto dietro in copertura. Nel finale ancora una spizzata con la pelata di Manno fuori di poco e l'occasione per il primo gol stagionale in Eccellenza per il 2003 Massimilano Coletti, murato dall'ottimo Mucciglio.

IL TABELLINO

ATLETICO TORINO-ACQUI 0-3

RETI: 4' Bollino, 13' Lewandowski, 22' Guazzo.

ATLETICO TORINO (4-4-2): Mucciglio 7, Ferro 6.5, Nita 7, Parlapiano 6, Solustri 7, Miladi 5.5 (1' st Magliano 6.5), Diakitè 6.5, Camara 5.5, Mangone 6 (20' st Amedei 6.5), Alfano 6, Estrada 6 (1' st Arrichiello 6, 10' st Condelli 6.5). A disp. Pappalardo. All. Giuliani 6.5. Dir. Ferro - Trussardi.

ACQUI (4-3-3): Cipollina 6, Nani 6.5, Cirio 7, Manno 7, Morabito 6.5 (4' st Verdese 6.5), Carrese 6.5 (20' st Mulargia Fe. 6.5), Bollino 7 (20' st Coletti 6), Genocchio 6.5 (4' st Cavallotti 6), Guazzo 7.5 (4' st Innocenti 6.5), Lewandowski 8, Campazzo 6.5. A disp. Lequio, Cerrone, Baldizzone, Caucino. All. Merlo 7.

ARBITRO: Borello di Nichelino 6.5.

COLLABORATORI: Andrea Porello e Alessandro Rosso.

AMMONITI: 38' st Ferro[04] (At). NOTE: Calci d'angolo 1-3.

LE PAGELLE

ATLETICO TORINO

Mucciglio 7 Chiamatp a colpi di reni e interventi che riducono il passivo, determinante in almeno tre occasioni.

Ferro 6.5 Basso a destra senza spingersi troppo in avanti, dovendo arginare le incursioni di Cirio e Bollino. Classe 2004.

Nita 7 Con Mucciglio è il migliore dell'Atletico, parte da terzino sinistro e chiude da attaccante, rendendosi pericoloso con la sua falcata in ripartenza.

Parlapiano 6 Ha il compito, non facile, di mettere ordine e occuparsi della costruzione del gioco, in parte ci riesce.

Solustri 7 Mezzo voto in più per l'esordio assoluto in Eccellenza, contro un Acqui a caccia di punti per vincere il campionato e trovandosi subito di fronte un avversario diretto come Guazzo, espertissimo attaccante che ha giocato anche in C. L'avvio è shock non solo per lui, ma per tutta la squadra. Nella ripresa prende le misure e riesce a reggere l'urto. Anche Giuliani è rimasto soddisfatto della sua prestazione.

Miladi 5.5 Centrale difensivo, non perfettissimo nella prima frazione, esce per far posto al più solido Magliano.

1' st Magliano 6.5 Prodotto del settore giovanile del Bacigalupo, classe 2001, ci mette grinta e concretezza.

Diakitè 6.5 Buon passo, si sgancia spesso e volentieri, costringendo i giocatori dell'Acqui a fargli fallo.

Camara 5.5 Impegno da 7, sbaglia però troppi appoggi, lui stesso chiede scusa ai compagni per gli errori di impostazione.

Mangone 6 Altro giovane del 2004, sbatte contro il muro eretto da Manno e Morabito. Esperienza però importante per il suo percorso.

2 0' st Amedei 6.5 Non male il suo ingresso, spinge sull'acceleratore per dare almeno una gioia all'Atletico, ci va vicino.

Alfano 6 Gioca di punta con la fascia di capitano, lotta tantissimo senza riuscire a rendersi pericoloso in area avversaria.

Estrada 6 Forse è quello che paga di più il brutto avvio di partita dell'Atletico, anche il ruolo di esterno non è proprio il suo.

1' st Arrichiello 6 Peccato per l'infortunio perché era entrato benissimo, facendo registrare il primo tiro nello specchio della porta per l'Atletico.

10' st Condelli 6.5 E' il quinto 2004, entra un po' timoroso sull'esterno basso a sinistra, poi prende coraggio e riesce anche a spingersi al cross.

All. Giuliani 6.5 Sa che la partita è difficile, quasi proibitiva, nonostante questi mette in campo tanti giovani di cui ha piena fiducia. Ed è questo l'aspetto bello e confortante dell'Atletico.

ACQUI

Cipollina 6 Nessuna paratona da compiere, mantiene la porta inviolata per il suo sesto clean sheet stagionale.

Nani 6.5 Partita attenta in copertura sull'out di destra coprendo le spalle a Lewandowski, nella ripresa si proietta di più in avanti.

Cirio 7 Partenza arrembante, si sgancia tantissimo per alimentare l'azione offensivo, pescato benissimo dai lanci dalle retrovie. Cerca anche il gol, negatogli da Mucciglio.

Manno 7 Comandante con la fascia al braccio, dall'alto della sua esperienza guida la squadra e sprona continuamente i compagni più giovani: «Giochiamo in stampatello!».

Morabito 6.5 Prestazione di grande sicurezza al fianco del capitano, bravo e tranquillo al centro della difesa.

4' st Verdese 6.5 Schierato centrale, concede pochissimo agli attaccanti dell'Atletico.

Carrese 6.5 Lavoro prezioso sulla mezzala sinistra, cuce e smista il gioco, gara positiva anche per lui.

20' st Mulargia Fe. 6.5 Entra si piazza a destra, recepisce i consigli dei big, ferma alla grande un pericoloso contropiede di Nita.

6.5 Bollino 7 Schioda subito il match e svaria sul fronte offensivo con grande dinamicità.

20' st Coletti 6 2003 di belle speranze che Merlo conosce benissimo fin dai tempi delle giovanili, va vicinissimo alla sua prima marcatura stagionale.

Genocchio 6.5 Perno centrale del centrocampo, uno degli uomini squadra dell'Acqui, giocatore di massima affidabilità.

4' st Cavallotti 6 Fa rifiatare Genocchio tamponando e costruendo la manovra in mezzo al campo.

Guazzo 7.5 E' giocatore vero e si vede dopo una manciata di secondi, c'è il suo zampino sui gol di Bollino e Lewandoswki, una perla di tecnica e potenza la sua rete personale.

4' st Innocenti 6.5 Giocatore di ottima tecnica, la mette al servizio sulla squadra alimentando l'azione offensiva con giocate di qualità.

Lewandowski 8 Ha un microchip incorporato con sensori periferici, solo così si può spiegare come faccia senza guardare a mettere la palla sui piedi di Cirio con un lancio da 50 metri, servire un assist d'oro a Guazzo o azionare la sovrapposizione di Nani con un colpo di tacco smarcante.  

Campazzo 6.5 Esterno d'attacco sulla destra, scambia spesso la posizione con Lewandowski, nel complesso dà una grossa mano in copertura alla squadra.

All. Merlo 7 Prestazione concreta della sua squadra, era quello che serviva per tenere il passo delle prime, a fine gara grande fair play con parole di incoraggiamento per l'Atletico Torino.

LE INTERVISTE

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