Cerca

Eccellenza

Poker e ribaltone, tutto nella ripresa: è un derby da manuale

Il Lambro si tinge si rossonero in un secondo tempo interrotto anche dall'infortunio dell'arbitro

Marzeglia Sant'angelo

Adriano Marzeglia, propiziatore della rete che riapre la partita

Il Sant'Angelo batte 4-2 in rimonta il Sancolombano e si aggiudica il Derby del Lambro. Una partita ricca di gol ed emozioni, ma soprattutto di scelte: da una parte quelle di Gatti, che lo premiano fin dal primo pallone toccato e lo guidano al ribaltone, dall'altra quelle di El Sheikh, meno fortunato nelle sostituzioni. Il miglior Bano è infatti quello che nel primo tempo soffre, però colpisce alla prima occasione con Zani, lesto nel deviare un tiro da fuori di Orlandini, e poi si ripete a inizio ripresa, quando Bertocchi apre il piattone dello 0-2. È qui che entrano in gioco le forze fresche, due in particolare: Marzeglia e Zingari, che alla prima palla a disposizione confezionano la rete della speranza (firmata dal bomber ex Pavia). I rossoneri si scuotono, continuano ad avanzare e al 16' raggiungono il pareggio grazie al rigore di Bugno. La rimonta si completa una ventina di minuti più tardi, quando tra il 35' e il 37' Lazzaro e Confalonieri mandano in estasi il pubblico di casa calando il poker. È probabilmente il derby perfetto per gli uomini di Gatti, nel senso che permette di acquisire, se ancora ce ne fosse bisogno, ulteriore sicurezza nei propri mezzi, fondamentale in vista del big match di settimana prossima, quello con l'Offanenghese.

SORPRESA ZANI

Il derby del Lambro si apre con un Sant'Angelo che vuole fin da subito legittimare i 22 punti di vantaggio sul Sancolombano, reduce dalla sconfitta di domenica con l'AlbinoGandino, ma in un buon momento di forma. I primi minuti, però, sono ad appannaggio esclusivo dei barasini, con Bugno e Silla tra i più coinvolti. I padroni di casa passano infatti rapidamente da destra verso sinistra, lato preferito per provare l'affondo. Al 3' è proprio Silla a mettere giù una sventagliata dal lato opposto e ad appoggiare per l'accorrente Bugno, il cui mancino in diagonale si spegne di poco a lato del palo. Stesso epilogo sette minuti dopo anche per il mancino di Silla, che sfrutta un'indecisione della retroguardia azulgrana su un cross da destra per inserirsi nel cuore dell'area di rigore e calciare sul primo palo. Il numero 10 e Bugno sono i più coinvolti nell'iniziativa dei padroni di casa, che al 25' si costruiscono un'altra chance: il primo riceve la sfera sull'out di sinistra e premia l'inserimento in area del secondo, il cui cross viene leggermente deviato, ma quel che basta per costringere Cigolini a un buon riflesso sulla linea di porta. La ventata biancorossonera sembra perdere di potenza giunti intorno alla mezzora, quando gli animi si surriscaldano sia in campo che in tribuna. Sul terreno di gioco arrivano in sequenza i gialli di De Angeli, Gritti e Silla per il Sant'Angelo, mentre tra le fila del Bano a farne le spese è solo Zani, che, però, al 35' sale in cattedra in positivo: rimessa laterale sull'out di destra per gli ospiti, la palla viene respinta verso il limite dell'area, dove Orlandini calcia in diagonale, trovando nell'area piccola il tocco del numero 9, che sfugge ad Amato e porta in vantaggio il Sancolombano. È un gol che riaccende la miccia del Sant'Angelo, capace tuttavia di creare soltanto un cross dalla destra rivolto a Vai e deviato in corner da un difensore al momento del tocco dell'attaccante di casa. Il primo tempo si chiude così con gli ospiti avanti alla prima e unica chance a disposizione, più cinici rispetto ai barasini, che a conti fatti creano una sola conclusione nello specchio di Cigolini.

DALL'INFERNO AL PARADISO

Nella ripresa Gatti fa la conta delle ammonizioni e decide di sostituire De Angeli, inserendo a centrocampo Berto e scalando nelle retrovie Gritti. Cambi che saranno la mossa vincente per il tecnico di casa, che, però, deve prima fare i conti con il raddoppio del Sancolombano al 3': Nellar gestisce bene la sfera a centrocampo e lancia sulla fascia sinistra Pinciroli, che serve al centro l'accorrente Bertocchi, bravo ad aprire il piattone destro in diagonale sul secondo palo. Sotto di due reti, Gatti pesca ancora dalla panchina per dare una svolta alla gara: dentro Marzeglia e Zingari, fuori Vai e Amato. Due mosse che pagano immediatamente: cross dalla sinistra di Silla, zuccata di Marzeglia, gran riflesso di Cigolini e zampata da due passi di Zingari, che accorcia le distanze al primo pallone toccato. L'inerzia del match passa inevitabilmente dalla parte del Sant'Angelo, che preme per trovare la rete del pareggio, mentre i collinari inseriscono forze fresche per reggere l'urto: fuori Di Frisco, Stroppa e Pinciroli, dentro Ioance, Spedini e Serafini. Sostituzioni che, però, sortiscono l'effetto opposto a quelle dei barasini: al 16' Pinton prova a sfondare sull'out di sinistra, ci riesce e cade in area sul contrasto da dietro proprio di Serafini; per il direttore di gara è calcio di rigore e Bugno dal dischetto fa 2-2. Il profumo di ribaltone si fa sempre più intenso per i rossoneri, che ci provano sia con Marzeglia (di testa su cross dalla destra) che con Bugno (sinistro da fuori area che si impenna non di molto), ma la sfera non finisce mai nello specchio della porta. A rallentare i ritmi ci pensa il direttore di gara, che intorno al 26' si ferma per un problema fisico, riprendendo posizione soltanto 5 minuti più tardi. Una pausa che non sembra influenzare il match perché ripresi i ritmi è sempre il Sant'Angelo a fare la partita. I presupposti per la rete del sorpasso ci sono tutti e sembrano concretizzarsi al 32', quando Silla fa il panico a sinistra passando in mezzo a due avversari e servendo al centro Vaglio, che mette a sedere l'uomo in area e da due passi calcia in bocca a Cigolini, bravo comunque a mantenere la posizione. Il numero 1 ospite è protagonista anche sul corner successivo, dove Pinton incorna il cross di Lazzaro sul secondo palo e costringe l'estremo difensore del Bano a distendersi alla sua sinistra. È questione di minuti, anzi secondi, perché nell'azione successiva arriva il gol del 3-2: Vaglio da destra crossa al centro, Rabuffi respinge centralmente, Lazzaro coglie al volo l'invito e da fuori area completa la rimonta. L'estasi barasina non si consuma tutta qui, perché al 37' arriva anche il poker: fa tutto Confalonieri, che mette il turbo sulla fascia destra, mette a sedere Ghidaoui, salta Serafini e con il mancino calcia rasoterra sul primo palo, cogliendo impreparato un non irresistibile Cigolini. È la rete del definitivo 4-2, che manda un fortissimo segnale all'Offanenghese (vincente 0-1 sull'AlbinoGandino) in vista dello scontro diretto di domenica prossima.

IL TABELLINO

SANT'ANGELO-SANCOLOMBANO 4-2
RETI: 35' Zani (Sanc), 3' st Bertocchi (Sanc), 5' st Zingari (Sant), 16' st rig. Bugno (Sant), 35' st Lazzaro (Sant), 37' st Confalonieri (Sant).
SANT'ANGELO (4-3-3): Viotti 6, Amato 5.5 (3' st Zingari 7), Confalonieri 7.5, De Angeli 6 (1' st Berto 6.5), Pinton 7, Lazzaro 7, Vaglio 6.5, Gritti 6, Vai 5.5 (3' st Marzeglia 6.5), Silla 7 (39' st Cacciatori sv), Bugno 7.5 (47' st Sadaj sv). A disp. Cantoni, Sadaj, Marchese, Mauri, Balzano. All. Gatti 7.
SANCOLOMBANO (4-2-3-1): Cigolini 7, Di Frisco 5.5 (7' st Ioance 5.5), Ghidaoui 5.5, Pinciroli 6 (13' st Serafini 5.5), Rabuffi 6.5, Cornaggia 6, Bertocchi 6.5, Orlandini 6, Zani 6.5 (45' st Di Toma sv), Nellar 6, Stroppa J. 5.5 (13' st Spedini 5.5). A disp. Granata, Hatia, Civiero, Tosi, Ausanio. All. El Sheikh 6.
ARBITRO: Garbo di Monza 7.
AMMONITI: De Angeli (Sant), Gritti (Sant), Silla (Sant), Zani (Sanc), Lazzaro (Sant), Confalonieri (Sant).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400