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Eccellenza

Luci spente durante uno dei 4 recuperi, poi è poker: la capolista è avvisata

Domenica la sfida più attesa da inizio stagione, ma occhio alla terza incomoda, che vince ancora

Sant'Angelo Eccellenza

I giocatori del Sant'Angelo festeggiano con i tifosi la vittoria sul Codogno

Il girone dal programma gare infinito si avvicina alla sua completezza con il penultimo giro di recuperi. Un turno che offre importanti indicazioni tanto per la vetta della classifica quanto per la zona salvezza. Davanti, infatti, il Lemine Almenno si aggiudica l'anticipo delle 14:30 e resta nella scia del Sant'Angelo, che a 4 giorni dal big match con l'Offanenghese si porta a 2 soli punti di distacco dai giallorossi. Una vittoria quella dei rossoneri in bilico a metà ripresa, quando un blackout di un quarto d'ora fa temere la sospensione del match, prima della riaccensione delle luci. Dietro, invece, si ferma la risalita del Mariano, mentre riprende quella del Luciano Manara. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

SANCOLOMBANO-LEMINE ALMENNO 1-2
RETI (0-2, 1-2): 33' rig. Capelli (L), 37' Lomboni (L), 48' st Zani (S).
SANCOLOMBANO (4-3-3): Granata, Di Frisco, Ghidaoui (10' st Spedini), Nellar, Rabuffi, Cornaggia, Pinciroli (7' st Zani), Orlandini, Di Toma (18' st Serafini), Bertocchi, Stroppa J.. A disp. Cigolini, Hatia, Civiero, Ausanio, Tosi, Pernice. All. El Sheikh.
LEMINE ALMENNO (3-5-2): Gherardi, Rota M., Zambelli, Quadri, Fratus L., Mosca , Camozzi (24' st Lazzarini), Fradegrada (19' st Donghi), Seferi (28' st Facchinetti), Capelli (36' st Lizzola), Lomboni. A disp. Roncalli, Biney, Cortinovis, Fiorona, Rota. All. Brembilla.
ARBITRO: Vincenzi di Bologna.
ASSISTENTI: Pozzi e Liuzza.

La stagione da sogno del Lemine Almenno continua anche in casa del Sancolombano. Ai gialloverdi bastano 4 minuti per risolvere una pratica complicata come quella azulgrana, messa in discesa intorno alla mezzora grazie al contestato rigore trasformato da Capelli. Poco dopo, invece, è Longoni a concludere una bella azione dei bergamaschi per raddoppiare il vantaggio prima dell'ingresso negli spogliatoi. I padroni di casa, dal canto loro, provano ad accorciare le distanze, ma ci riescono soltanto nel recupero con il subentrato Zani, alla seconda rete nell'arco di 4 giorni dopo quella realizzata nel derby col Sant'Angelo. Un gol che, però, arriva troppo tardi, costringendo i collinari alla terza sconfitta consecutiva e aumentando così il valore della sfida di domenica, ovvero lo scontro salvezza con la Pontelambrese. In casa Lemine, invece, si festeggia il 12esimo successo stagionale, che permette ai ragazzi di Brembilla di volare a +8 sul quarto posto e di restare incollati al duo di testa. Proprio lo scontro di domenica tra i due titani potrebbe essere l'occasione giusta per inserirsi nella lotta al titolo, anche se prima bisognerà battere la Vertovese.

I festeggiamenti dei giocatori del Lemine Almenno per il raggiungimento dei 43 punti in classifica

«La partita è stata combattuta, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. - spiega El Sheikh, tecnico del Sancolombano - Per l'ennesima volta paghiamo un episodio dubbio, ovvero quel rigore al 33'. Loro sono stati bravi subito dopo a raddoppiare in un'occasione in cui noi siamo stati un po' ingenui. Il rammarico è che dopo una prestazione del genere non siamo riusciti a raddrizzare la partita perché siamo stati poco cattivi davanti, non concretizzando le occasioni che abbiamo avuto sia nel primo che nel secondo tempo. Peccato anche per non aver segnato qualche minuto prima il gol dell'1-2 perché magari avremmo potuto almeno pareggiarla. I ragazzi hanno affrontato la sfida con il giusto spirito, facendo una buona prestazione. Adesso però guardiamo avanti perché domenica c'è un importante scontro diretto. Le ultime partite con AlbinoGandino, Sant'Angelo e Lemine non dico che va bene averle perse, però sulla carta ci può stare, ma domenica non dobbiamo assolutamente sbagliare».

MAPELLO-CASTELLEONE 1-0
RETE: 23' Sonzogni (M).
MAPELLO (4-3-3): Acerbis, Corna, Ruggeri A., Brambilla, Capelli, Rota, Vaglietti (12' st Ghisalberti), Sonzogni, Bianchi, Comelli (32' st Spampatti), El Kadiri (46' st Roncalli). A disp. Zanoli, Agazzi, Morlotti, Pellegrini, Alberido, Bonacina. All. Joelson.
CASTELLEONE (4-3-3): Nozza Bielli, Bianchessi (35' st Barborini), Amighetti, Maietti, Bruni, Pelizzari, Grassi (31' st Spinelli), Sacchi, Kadjo, Gallarini, Armanni (27' st Frosi). A disp. Bavutti, Tilocca, Gentile, Toffee. All. Bettinelli.
ARBITRO: Pastori di Busto Arsizio.
ASSISTENTI: Franzon e Crippa.
AMMONITI: Capelli (M), Acerbis (M), Rota (M), Bianchessi (C), El Kadiri (M), Armanni (C), Kadjo (C), Bianchi (M).

Dopo aver schiantato 4-0 la Vertovese, il Mapello continua la sua marcia anche con il Castelleone. Ai gialloblù basta il gol di Sonzogni a metà primo tempo per aggiudicarsi una sfida aperta fino all'ultimo, complici un altro paio di chance sprecate dalla formazione di Joelson, che commenta così la vittoria: «È stata una partita con poche occasioni, dove quelle pulite sono state le nostre, con Comelli, due volte, e una con El Kadiri. Non abbiamo subito un tiro in porta, è stata più una gara di controllo. È da mercoledì che non c'è tanta energia, quindi si è faticato più del solito, non tanto dal punto di vista del gioco quanto sul piano fisico, però non abbiamo mai subito l'avversario». In attesa di scoprire cosa succederà in vetta alla classifica, i bergamaschi dovranno vedersela con lo Scanzorosciate, mentre gli ospiti domenica ricevono l'ostica Luisiana.

MANARA-MARIANO 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 10' Schiavano (Man), 18' Biaye (Man), 16' st Mantegazza (Mar), 24' st Riva (Man).
MANARA (3-5-2): Valsecchi L., Cotrone (16' st Riva), Bonsi (45' st Melzi), Losa, Carlone, De Lisio, Biaye (16' st Cisternino), Mangili, Conti D., Schiavano (35' st Arienti), Bovis (38' st Resnati). A disp. Conti F., Schiavina, Ceresi, Manara. All. Abaterusso.
MARIANO (4-4-2): Franco, Mantegazza, Rivaletto, Zorloni (38' st Barra), Triveri, Compagnone (13' st Frigerio), Castria, Aldegani, Boni (1' st Villa), Redaelli (45' st Rudello), Villa. A disp. Piccirillo, Sironi , Fondi, Radio, Ballabio. All. Vianello.
ARBITRO: Copelli di Mantova  6.
ASSISTENTI: Fantaccione e Guarino.
AMMONITO: Mangili (Man).

Non sbaglia atteggiamento il Luciano Manara, che cala il tris sul fanalino di coda Mariano e si porta nel cuore della classifica. I Bersaglieri si lasciano dunque subito alle spalle il passo falso di domenica con lo Scanzorosciate, ritrovando tre punti che maturano soprattutto nel primo tempo, quando in 8 minuti il risultato è già di 2-0. Al 10' Schiavano sfrutta al massimo un cross di Bovis mal letto da Franco, poi proprio Bovis e Schiavano architettano un triangolo che libera Biaye per la conclusione del raddoppio. Gli ospiti, però, non ci stanno e riescono ad accorciare le distanze al 16' della ripresa con Mantegazza, esattamente 8 minuti prima del definitivo 3-1, quello firmato dal subentrato Riva, a segno su calcio di punizione di Schiavano. I ragazzi di Abaterusso tengono così a debita distanza la zona playout e si portano a un solo punto di distacco dalla Cisanese, prossima avversaria questa domenica. Viannello e i suoi, invece, ricevono un Zingonia Verdellino in un periodo di forma non smagliante.

SANT'ANGELO-RC CODOGNO 4-0
RETI: 38' Marzeglia (S), 10' st aut. Giavardi (R), 45' st Vai (S), 47' st Berto (S).
SANT'ANGELO (4-3-3): Viotti, Radaelli (36' st Amato), Cacciatori (16' st Confalonieri), Gritti M., De Angeli, Lazzaro, Vaglio (27' st Zingari), Gomez, Marzeglia (16' st Vai), Silla, Bugno (33' st Berto). A disp. Cantoni, Pinton, Polizzi, Sadaj. All. Gatti.
RC CODOGNO (4-3-3): Carriello, Bernardini S., Cigognini, Dragoni (27' st Barilli), Bazzani, Giavardi, Palla (27' st Bertoletti), Valente (33' st Pinessi), Rossi, Manzoni (27' st Porati), Bi Zamble (44' st Giordano). A disp. Ghirlandi, Mazzi, Troka, Bonelli. All. Curti.
ARBITRO: Trombello di Como.
ASSISTENTI: Zanichelli e Ruocco.
AMMONITI: Dragoni (R), Bugno (S), De Angeli (S), Barilli (R).

Il Sant'Angelo cala il secondo poker nell'arco di 4 giorni e manda un forte segnale all'Offanenghese in vista dello scontro diretto di domenica. Passati i brividi per due conclusioni di Bi Zamble, una delle quali a tu per tu con Viotti, bravo a deviare in corner, i barasini concretizzano la forte pressione offensiva sull'area del Codogno soltanto al 38', quando un campanile da centrocampo viene mal letto da Bassani, che di testa serve involontariamente Marzeglia, freddo nel battere Carriello. Nella ripresa, invece, i padroni di casa colpiscono alla prima occasione: calcio d'angolo dalla sinistra, spizzata di Marzeglia, deviazione di Giavardi e la sfera si impenna sotto la traversa per la rete che vale il 2-0. Il doppio vantaggio mette in ghiaccio una sfida interrotta poco dopo per un blackout delle luci, che fa temere la sospensione della gara, ma dopo quasi un quarto d'ora si riprende a giocare, e il copione non cambia. Ad attaccare sono sempre i padroni di casa, che intorno al 25' guadagnano un calcio di rigore con Vai, contrastato da Bernardini: sul dischetto si presenta Vaglio, ma la sua conclusione viene parata da Carriello. L'appuntamento con il tris è solo rimandato al finale di gara, quando proprio Vai viene lanciato a campo aperto e non sbaglia a tu per tu col portiere avversario. Più complicato è invece il poker siglato dal subentrato Berto, che spedisce in rete il bel cross di Gomez. I rossoneri completano così il definitivo 4-0, stabilendo il nuovo record negativo del Codogno, che non aveva mai incassato una sconfitta così ampia (massimo gap 2-0 con la Pontelambrese) e non aveva mai subito più di 3 gol in una sola partita (nella vittoria per 3-4 sull'Offanenghese). Ora ai lodigiani spetta la sfida con la Trevigliese, match che si presenta complicato visto il buono stato di forma degli avversari, ancora imbattuti nel 2022.

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