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Coppa Eccellenza

Alba brilla in coppa sotto gli occhi di Cirio: Erbini e Delpiano ribaltano la Fezzanese

Con il Presidente della Regione come ospite speciale i langaroli vincono 3-2 sugli spezzini. Contro il Ciliverghe però serve una vittoria per andare ai quarti

Alba brilla in coppa sotto gli occhi di Cirio: Erbini e Delpiano ribaltano la Fezzanese

Edoardo Delpiano decisivo con una doppietta da vero leader: i langaroli si affidano ai suoi colpi per ribaltare la Fezzanese

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E' servita una rimonta, è servita sofferenza, ma tirando fuori carattere e attributi l'Alba Calcio si è presa la vittoria sulla Fezzaneseportando a casa il match per 3-2 e garantendosi un ultimo atto di fuoco contro il Ciliverghe la prossima settimana. Sotto gli occhi di un ospite speciale, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, i langaroli di Salvatore Telesca si trovano costretti a inseguire dopo poco più di 10' a causa di un rigore (grossolano errore di capitan Esposito) segnato da Lorenzini, ma le reti di Edoardo Delpiano (una nel primo tempo e una nel secondo) e il grandissimo gol di Mario Erbini a inizio ripresa spingono l'inerzia della partita a favore dei biancocrociati. Il gol del definitivo 3-2 segnato sempre da Lorenzini rischia però di rendere più amara la vittoria, visto che adesso l'Alba dovrà per forza vincere sul campo del Ciliverghe mercoledì prossimo, vista la differenza reti peggiore rispetto ai bresciani. Impresa non facile, ma per questo gruppo anche le montagne più difficili da scalare sembrano alla portata.

christian sobrero e alberto cirio

Il dirigente dell'Alba Calcio Christian Sobrero con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio

L'Alba Calcio si presenta al Coppino con un 4-3-3, che vede per l'occasione il 2003 Costamagna tra i pali; in difesa torna Esposito dopo l'assenza di domenica scorsa contro il Chisola al fianco di Dieye, con ai lati Coppola (a destra) e Guienne (a sinistra); in regia torna Cena, mentre ai suoi lati si piazzano Ozara e Rondinelli; tridente composto da Delpiano sulla corsia sinistra, Cornero a destra e Mario Erbini al centro dell'attacco. Speculare il modulo della Fezzanese di Turi: in porta si posiziona Pleve; quartetto difensivo che vede da destra a sinistra Gamberucci, Zavatto, Andrei e Terminello; trittico di centrocampo composto da Di Vittorio in mediana e Nicolini/Dell'Amico mezzali; riferimento centrale del tridente Frolla mentre sulle fasce vanno Lorenzini (a destra) e Maggiari (a sinistra).

ESPOSITO SBAGLIA, DELPIANO RIMEDIA

Un’Alba che parte quasi intorbidita nelle prime battute di partita: gli uomini di Telesca sembrano un po’ disorientati, contribuendo all’iniziale controllo della gara da parte della Fezzanese. I liguri fanno girare bene palla nei primi 10’, soprattutto con centrocampo e tridente che provano a non dare punti di riferimento ai langaroli con continui scambi di posizione. Di fatto però le occasioni per gli ospiti non arrivano, con l’Alba che tiene botta pronta a prendere le misure con il passare dei minuti. Ma gli imprevisti sono dietro l’angolo: ecco che al 12’, su un semplice fraseggio senza essere pressati tra i difensori langaroli, Esposito calcola male i tempi del passaggio a mezza altezza di Dieye e colpisce con il braccio sinistro: rigore sacrosanto quanto ingenuo. Dal dischetto Lorenzini è glaciale nell’insaccare alla sinistra di Costamagna.

Il gol preso sembra svegliare i langaroli, che nella successiva mezz’ora controllano e giocano meglio della Fezzanese. Primo acuto al 16’, quando Guienne serve un bel pallone in area per Cornero che insacca, ma il 7 biancocrociato era in lieve offside. Un’ulteriore avvisaglia di una squadra sul pezzo, in grado di trovare la via del pari poco dopo, al 22’: grande sgroppata a destra di Coppola, che va lungolinea per Cornero che sfrutta la sbavatura di Terminello per andare sul fondo, crossare per Delpiano e assistere alla facile battuta a rete dell’11 dell’Alba, che firma il pari con tanto di esultanza golfistica. Inspiegabilmente i liguri si innervosiscono dopo il pari langarolo, perdendo terreno (recuperato solo negli ultimi minuti di prima frazione) a favore di un’Alba sempre più avvolgente oltre che pericolosa. La difesa degli spezzini si trova costretta agli straordinari, soprattutto sulla corsia sinistra dove Coppola e Cornero sembrano gli uomini in maggiore forma tra i biancocrociati. Al 33’ da una rimessa laterale del terzino destro langarolo è bravo Cena a raccogliere in area e a crossare di prima, indovinando l’assist per Ozara che tira di prima senza trovare la giusta precisione. Ultimo grande flash sponda Alba prima del duplice fischio.

ERBINI, EL PIPITA DI ALBA

Il rientro in campa per l'Alba è prorompente: Telesca ha trovato la carta giusta per tirare fuori la grinta dei suoi langaroli e dopo 3 minuti il Coppino torna già ad esplodere. Lancio lungo di Esposito dalle retrovie, Erbini fiuta il sangue della preda e si butta nello spazio e con una finta degna del miglior Higuain manda al bar Andrei e fulmina Bleve con un gran tiro rasoterra. 2-1 Alba e partita che torna sui binari giusti per i padroni di casa. Ma gli imprevisti, anche nel secondo tempo, sono dietro l'angolo: su una palla vagante la Fezzanese sfiora il pari con Frolla, bravo a scavalcare Costamagna, ma Coppola c'è e spazza in tribuna. Sempre gli spezzini fanno sudare freddo la banda di Telesca al 9', quando Gamberucci si mette in proprio con una gran percussione centrale, serve Lorenzini che calcia potente colpendo traversa e poi linea, senza riuscire a segnare. Buon momento per la Fezzanese? Momento perfetto per colpire di nuovo: sul ribaltamento di fronte Ozara va in solitaria sulla destra, crossa sul secondo palo trovando Galasso che stacca all'indietro, servendo un assist al bacio per il mancino volante di Delpiano che trova il tris.

Partita che sembra in ghiaccio per l'Alba, ma con questo risultato non basterebbe pareggiare contro il Ciliverghe mercoledì prossimo, in virtù dei 3 gol segnati dai bresciani fuoricasa. Ecco che i langaroli, specialmente con un indemoniato Erbini, continuano a spingere per trovare il poker. Al 17' ci va vicino Ozara (tiro al volo dopo un super assist di Cornero, alto), ma quando i langaroli sembravano pronti ad affondare ancora ecco che Lorenzini accende ancora la lanterna verde al 19' trovando un eurogol col mancino al giro che beffa Costamagna. Con la rete del 3-2 la formazione di Telesca soffre un po' l'all in dei liguri, costretti a vincere per tornare in corsa per la qualificazione, ma i verdi spezzini devono ancora combattere con Mario Erbini, in grado di mettersi sulle spalle da solo tutta la squadra per provare a segnare il gol del 4-2 che significherebbe un ulteriore vantaggio sul Ciliverghe nell'ultima giornata. In almeno 4 occasioni tra il 22' e il 36' il bomber dell'Alba o si mette in condizione di andare a segno o serve i vari Rossi o Galasso, ma le conclusioni trovano poca precisione nel momento clou.

Il colpo definitivo sulla Fezzanese manca e l'Alba sembra accusare la stanchezza, andando in gestione sulla vittoria. Il recupero però è di fuoco: Erbini al 46' viene atterrato in area, ma per il direttore di gara è simulazione (con tanto di giallo), mentre al 49' Dieye si perde Gabrielli alle spalle, che riesce a colpire di testa ma Costamagna risponde presente e salva la pelle all'Alba. Sulla parata del portiere biancocrociato arriva il fischio finale: Telesca passa sulla Fezzanese, ora serve l'impresa in terra bresciana.

IL TABELLINO

ALBA CALCIO - FEZZANESE 3-2
RETI (0-1; 3-1; 3-2): 
12' rig. Lorenzini (F), 22' Delpiano (A), 3' st Erbini (A), 10' st Delpiano (A), 19' st Lorenzini (F).
ALBA CALCIO (4-3-3): Costamagna 6, Coppola 7, Guienne 6.5, Cena 6.5, Esposito 6, Dieye 6, Cornero 7, Ozara 7, Erbini 7.5, Rondinelli 6 (6' st Galasso 7), Delpiano 7.5 (19' st Rossi 6.5). All. Telesca 7. A disp. Corradino, Gili, Cinelli, Arkaxhiu, Feraru, Nania, Medda.
FEZZANESE (4-3-3): Bleve 6, Gamberucci 5.5, Terminello 5.5, Nicolini 5.5, Zavatto 6 (25' st Magoni 6), Andrei 6 (40' st Gabrielli sv), Dell'Amico 6 (13' st Stradini 6), Di Vittorio 6.5, Frolla 6.5, Lorenzini 7.5 (30' st Lunghi 5.5), Maggiari 6 (13' st Guzzoni 5.5). All. Turi 6. A disp. Andreoli, Smecca.
ARBITRO: Ferrara di Roma 5.
ASSISTENTI: Licari di Marsala e Scafuri di Reggio Emilia.
QUARTO UOMO: Paccagnella di Bologna.

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