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Eccellenza

Prima lo shock, poi la rimonta e il brivido finale: 7 gol nel successo della vice-capolista

Sotto di una rete, i padroni di casa ribaltano la sfida calando il poker, ma negli ultimi minuti rischiano grosso

Vaglio

Riccardo Vaglio, a segno per i padroni di casa (Credit Foto Facebook Sant'Angelo)

Un match pazzo e bellissimo porta 3 punti nelle casse del Sant’Angelo, che torna alla vittoria dopo il tonfo clamoroso subito contro il fanalino Mariano. Il Manara dimostra di non morire mai e nel quarto d’ora finale mette paura ai padroni di casa, ma senza riuscire nell’impresa.

L'ILLUSIONE

Abaterusso sa della forza dell’avversario affrontato oggi e, per provare a portare via punti dal “Chiesa”, decide di sorprendere tutti imponendo ai suoi una partenza lanciatissima. Il risultato è il gol dopo appena 1’ di Mangili, abile a sfruttare un pallone sporco al limite dell’area calciando di controbalzo. Peccato per l’undici lecchese, che questa sia l’unica azione da gol creata nel primo tempo. Dopo il vantaggio, però, è il Sant'Angelo a prendere in mano la partita. Nonostante una maggiore quantità numerica a centrocampo, la mediana del Manara è messa in costante difficoltà dall’iniziativa barasina, limitando di fatto la sua funzione da filtro per la difesa e riducendo praticamente a zero i palloni fatti giungere agli attaccanti. La difesa, tutto sommato, nel primo tempo regge bene la forza d’urto rossonera, e Silla, il nemico numero uno per qualità e pericolosità, viene ben limitato da Manara. Ma le armi in possesso del Sant’Angelo sono innumerevoli e, tra queste, ci sono i calci piazzati. Da un corner di capitan Lazzaro, svetta Confalonieri che fa 1-1 e riporta in parità una partita messasi male, almeno nel risultato, fin dalle prime battute.

IL CICLONE

Il secondo tempo segue lo stesso copione del primo, ma con il tasso di micidialità del Sant’Angelo moltiplicato all’ennesima potenza. La squadra di Gatti si esalta nella ripresa, dando sfoggio di tutto il repertorio, con alcuni degli uomini più significativi che fanno lievitare la loro prestazione solo nei secondi 45’. Su tutti Silla e Gomez, con il primo che è devastante sul versante di sinistra, con delle giocate da categoria superiore e il secondo che si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol che chiude il match. Nel mezzo anche il vantaggio firmato bomber Vaglio al 6’, che segna il suo 14° gol in campionato, sfruttando un bel lancio in diagonale proprio di Silla e portandosi a meno uno dal primo posto in classifica marcatori. Anche la terza marcatura è un colpo di classe del giocatore originario della Guinea Bissau: Silla scambia bene con Bugno e serve in mezzo Vai che, da zero metri, realizza il gol più facile del mondo al 21’. Passano appena 3’ ed è Gomez a chiudere i conti con un preciso destro all’angolino dal limite dell’area. Poi succede quello che non ti aspetti. Il neo entrato Arienti insacca un tap-in facile facile al 38’ e, al primo minuto di recupero, Conti sfrutta una respinta corta di Viotti segnando e mettendo pressione al Sant’Angelo. Il recupero residuo viene bene amministrato dai padroni di casa, che non soffrono e portano a casa la partita, rispondendo alle vittorie di Offanenghese e Lemine Almenno. La vetta rimane a una sola lunghezza.

IL TABELLINO

SANT’ANGELO-MANARA 4-3
RETI: 1’ Mangili (M), 32’ Confalonieri (S), 6’ st Vaglio (S), 21’ st Vai (S), 24’ st Gomez (S), 38’ st Arienti (M), 46’ st Conti D. (M).
SANT'ANGELO (4-3-3): Viotti 5.5, Radaelli 6, Confalonieri 7.5, Gritti M. 6 (1’ st Pinton 5.5), De Angeli 6, Lazzaro 6, Vaglio 7.5 (32’ st Zingari 6), Gomez 7.5, Vai 8, Silla 7 (30’ st Polizzi 6.5), Bugno 7 (38’ st Mauri sv). A disp. Cantoni, Ortolan, Amato, Cacciatori, Berto. All. Gatti 7.
MANARA (3-5-2): Valsecchi L. 6, Manara 6.5 (17’ st Melzi 5.5), Riva 5, Bonsi 6 (35’ st Schiavina sv), Carlone 6, De Lisio 5.5, Cisternino 5 (20’ st Losa 5.5), Mangili 6.5, Conti D.6.5, Schiavano  5 (35’ st Arienti 7), Bovis 6.5 (23’ st Biaye 5.5). A disp. Conti F., Resnati, Ceresi, Mehmedaj. All. Abaterusso 6.
ARBITRO: Pasquetto di Crema 6.5.
ASSISTENTI: Tinelli di Treviglio e Candiani di Busto Arsizio.
AMMONITI: De Angeli (S), Conti D. (M), Riva (M), Lazzaro (S), Gritti (S), Biaye (M), Mangili (M).

LE PAGELLE

SANT’ANGELO
Viotti 5.5 Appare un po’ incerto sul gol che porta al 4-3 e che ridà, almeno provvisoriamente, speranza agli avversari.
Redaelli 6 Si apre delle praterie con le sue falcate sulla fascia sinistra, tentando in più di un’occasione anche la giocata, ma senza troppa fortuna.
Confalonieri 7.5 Nel primo tempo sopperisce con qualità alla scarsa vivacità di Silla, proponendosi spesso in avanti e trovando anche il gol del pari da azione di corner.
Gritti M. 6 Risolve una serie di situazioni intricate, dimostra di essere sempre sul pezzo e di non uscire mai dalla partita.
1’ st Pinton 5.5 Entra per non far rischiare a Gritti una doppia sanzione ed è un po’ pasticcione nelle giocate per i suoi compagni.
De Angeli 6 Pecca di timidezza in qualche occasione, gioca comunque la sua partita con ordine e impostando con piede educato.
Lazzaro 6 Passano dai suoi piedi una quantità infinitesimale di palloni e fa sempre un sapiente utilizzo del pallone smistando per i compagni.
Vaglio 7.5 Ci mette sempre lo zampino, anche in una giornata che l’ha visto entrare nel vivo non proprio subito. Si porta a -1 dal primo posto in classifica cannonieri.
32’ st Zingari 6 Entra a match già ampiamente indirizzato e partecipa attivamente al gioco.
Gomez 7.5 Si ritrova spesso a dover fare pulizia in mezzo al campo, corona la prestazione con una rasoiata precisa precisa all’angolino.
Vai 8 Si muove bene in area di rigore e anche fuori. Sempre nel vivo del gioco, realizza il meritatissimo gol personale a due passi dalla linea di porta.
Silla 7 Ha un passo e un tocco palla differente rispetto agli altri, avrebbe meritato sicuramente di più se solo fosse sceso in campo già nel primo tempo con la stessa incisività del secondo.
30’ st Polizzi 6.5 Subito in palla con delle belle iniziative a innescare l’azione dei suoi.
Bugno 7 Ci impiega un po’ a entrare in partita e quando lo fa ne guadagna di ritmo e intensità tutta la squadra. Si fa notare anche in difesa con ripiegamenti generosi da vero tuttocampista.
All. Gatti 7 Viene sorpreso dall’avvio sprint degli avversari, ma poi i suoi dimostrano di essere la solita schiacciasassi e la partita si raddrizza. 


LUCIANO MANARA
Valsecchi L. 6 Può fare ben poco nelle azioni che portano ai gol degli avversari. I suoi si svegliano troppo tardi.
Manara 6.5 Fa un figurone a destra dove si ritrova davanti Silla. Lo gestisce alla grande nel primo tempo. Va in affanno nella ripresa e infatti viene sostituito
17’ st Melzi 5.5 Poco da fare contro una corazzata che ha la capacità di ammattire gli avversari, Silla, suo diretto avversario, su tutti.
Riva 5 Fatica a farsi trovare sempre pronto in occasione delle scorribande barasine, ed è anche costretto alle cattive per evitare il peggio.
Bonsi 6 Si immola spesso e volentieri alla causa lecchese gettandosi e vincendo una serie di contrasti in fase mediana del campo.
Carlone 6 Ci mette tanto impegno e determinazione che gli consentono di sostenere discretamente il ritmo a tratti asfissiante del Sant’Angelo.
De Lisio 5.5 Dopo il gol decisivo all’AlbinoGandino, regge bene al centro della difesa nei primi 45’, ma affonda quando gli avversari decidono di premere sull’acceleratore.
Cisternino 5 Poche giocate e tanta difficoltà in una prestazione di sofferenza di cui è protagonista non solo lui, ma tutta la squadra.
20’ st Losa 5.5 Entra per dare, almeno in linea teorica, una mano nel centrocampo lecchese, ma ne esce a mani vuote.
Mangili 6.5 Pronti, via e va subito in gol con uno splendido tiro di controbalzo. Per il resto, scompare dai radar, ma giusto premiare il bel gesto tecnico dello 0 a 1.
Conti D. 6.5 Finisce anche lui nel ciclone chiamato Sant’Angelo, senza mai dare l’impressione di poter fare e dare di più. Segna il 4-3 che sembra riaprire il match.
Schiavano 5 Poca lucidità nella sua interpretazione della partita, fatica a rendersi utile alla causa, facendosi spesso anticipare.
35’ st Arienti 7 Entra e segna immediatamente con un tocco da zero metri dopo la respinta della traversa.
Bovis 6.5 Si fa sempre trovare a disposizione largo, manca di incisività quando deve scaricare il pallone ai compagni. Anche per lui grande generosità in zone più arretrate del campo.
23’ st Biaye 5.5 Non riesce a mettersi in mostra nell’exploit finale di fuoco del Manara.  
All. Abaterusso 6 Impone ai suoi una partenza sprint che, effettivamente, coglie tutti impreparati. Quando il Sant'Angelo accende il motore, però, non ce n'è per nessuno. La rimonta quasi sfiorata nel finale è il segnale di una squadra mentalmente viva e carica di energie.

ARBITRO
Pasquetto di Crema 6.5 Si pone con la giusta severità, soprattutto allo scadere del primo tempo, quando sventola due gialli in faccia ai padroni di casa per troppo nervosismo.

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