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Settimo - Pro Eureka: Ollio allo scadere, le violette agguantano il pareggio nel derby tra le proteste della Pro

Paris fa l'astronauta e vola nello spazio per il momentaneo vantaggio, ma la squadra di Gatta ha nove vite

Ollio

Alessandro Ollio, l'uomo del derby settimese

Clima da derby, nel pre partita e nel caldo finale, dove Ollio pareggi la gara per le Violette all'ultimo pallone della partita. La posta in palio è alta, sia in termini di blasone cittadino che di classifica, tanto che sin dai primi minuti è evidente che nessuna delle due squadre voglia concedere spazi agli avversari. Gatta fa di necessità virtù, le assenze sono tante e pesanti, Chirone non è Niang e si vede, infatti il Settimo non trova mai la via della porta nel primo tempo e di rado riesce ad affacciarsi dalla parti di Benini. Pro Settimo che invece macina gioco nella metà campo del Settimo, con Pititto che però è molto ben controllato dall'ottimo Picone, intelligente a non lasciare mai in marcatura il compagno di reparto di giornata, Barale adattato al ruolo. 

la squadra di Siciliano testa la sua pericolosità con Verlucca, ormai a suo agio nelle scorribande in area avversaria, ma al 10' il suo destro non impensierisce Maggi. Molto più pericoloso Nosenzo due minuti dopo: il suo inserimento è con i tempi giusti, idem il servizio che arriva dalla destra, ma da dentro l'area il centrocampista stoppa e mette fuori da buona posizione. Settimo che da parte sua abbassa molto Tabone e Ollio sulla linea dei centrocampisti compattandosi dietro e lasciando il solo Chirone a subire gli anticipi di Paris. Solo Dansu prova a rompere l'inerzia tentando una percussione palla al piede, ma Paris chiude anche lui con un ottimo intervento in scivolata e nel frattempo la Pro ha ancora un'occasione, ma Verlucca non colpisce bene un cross dalla destra sulla quale Mangiardi va a vuoto.

Nella ripresa  Gatta prova ad avvicinare De Mitri a Chrone, ma il più in palla sembra essere Ollio che pronti via scappa a Palestro con un grande stop ed entra in area, vince alcuni rimpalli e riesce a scaricare per Chirone che controlla e calcia alto senza creare grosse apprensioni. Siciliano capisce che le possibilità di far male ci sono e inserisce Galietta e Capriolo, quest'ultimo molto utile nel non far concentrare tutte le attenzioni dei difensori sul solo Pititto. Ma l'occasione arriva per il Settimo, ma il "merito" è tutto di Benini, che esce dalla sua area andando a coprire un pallone indirizzato verso il fallo laterale, De Mitri ci crede e gli ruba tempo e palla e accentrandosi verso la porta sguarnita, ma una volta in area il suo tiro finisce sull'esterno della rete.

A questo punto entra in gioco la più classica delle leggi del calcio: quella del gol sbagliato e gol subito. Al 32' Paris va a colpire di testa una punizione laterale di Sinisi, Maggi copie una gran parata e sulla ribattuta in rete l'arbitro fischia un fuorigioco. Ma Paris non demorde, al 41' ancora da calcio da fermo parte Sinisi e mette sul secondo palo, Paris prende la scala e sale su Chirone per mettere in gol. A questo punto la gara appare finita, la sterilità del Settimo in fase offensiva non fa ben sperare Gatta, ma all'ultimo minuto di recupero arriva l'episodio, da sviluppi di rimessa laterale il pallone è messo in area, Roccia finisce a terra e la sfera arriva nella disponibilità di Ollio che controlla e di sinistro batte Benini.Finisce così in pareggio, tra le proteste della Pro Eureka per la spinta su Roccia nell'occasione del gol di Ollio e per la soddisfazione del Settimo, che nonostante le pesanti assenze resta aggrappato alla gara fino alla fine, trovando il gol alla seconda occasione della gara e all'ultimo pallone utile. 

TABELLINO

SETTIMO-PRO EUREKA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 41' st Paris (P), 49' st Ollio (S).
SETTIMO (4-3-3): Maggi G. 6.5, Mangiardi 6, De Simone 6.5, Stano 6, Picone Chiodo 7, De Mitri 5, Tabone 6 (33' st Fiandaca C. 6), Barale 6, Chirone 5.5, Dansu 6, Ollio 7.5. A disp. Pezzoli, Chiumente, Maggi S., Palazzo, Salerno, Bufalino, Assante, Milanesio. All. Gatta 6.
PRO EUREKA (3-4-2-1): Benini 5.5, Palestro 5.5 (6' st Capriolo 6.5), Verlucca 6.5, Roccia 6, Paris 7.5, Di Savino 6.5, Luz Dos Santos 5.5 (6' st Galietta 5.5), Nosenzo 6 (29' st Gallace 6), Pititto 5.5, Sinisi 6, Romano Enrico 5.5. A disp. Petruzzella, Regaldo, Curcio, Bandirola, Bouchbika, Golfarelli. All. Siciliano 6.
ARBITRO: Daddato di Barletta 5.
COLLABORATORI: Bertaina e Stetco.
AMMONITI: Sinisi (P), Romano Enrico (P), Ollio[00] (S), Picone Chiodo (S), De Mitri (S), Palestro[03] (P).

LE PAGELLE

SETTIMO(4-3-3)
Maggi 6.5 Decisivo su Paris, una volta, perché alla seconda il centrale va più in alto di tutti. 
Mangiardi 6 Fa il suo compito, anche perché Dos Santos lo punta poco, una sua lettura sbagliata quasi dà la possibilità del gol a Verlucca. 
De Simone 6.5 Nel secondo tempo si affaccia nella metà campo ospite e ha alcune buone iniziative palla al piede. 
Stano 6 Si limita all'interdizione sbagliando qualcosa nella gestione del pallone. 
Picone Chiodo 7 L'unico vero centrale della squadra, si prende Pititto e di fatto gli fa passare una domenica complessa. 
De Mitri 5 Ha un'occasione clamorosa che spreca malamente, in una gara così poteva costare molto più cara. 
Tabone 6 preoccupato più di fare la fase difensiva quando si presenta nei metri finale ha poca lucidità epr fare la giocataP 
Barale 6 Gestisce la sua gara in ruolo che non è proprio il suo, bravo a non cercare anticipi, lasciare la marcatura a Chiodo e fare le giuste coperture. 
Chirone 5.5 Il Settimo lascia spesso la punta a lottare con i difensori avversari, un conto è Niang però.. Lui fa quel che può ma contro tre avversari è difficile per gli umani. 
Dansu 6 Si preoccupa di non far puntare i difensori e inibire la trequarti della Pro con la sua fisicità. 
Ollio 7.5 Nel secondo tempo è l'unico a creare apprensioni alla difesa della Pro Eureka. Il gol nel finale, al netto di falli o proteste, resta una giocata fondamentale. 
All. Gatta 6 Deve inventare ed è bravo a capire che l'importante è non subire. Imposta la squadra bassa con l'intento di levare la profondità a Pititto&co.

Settimo

PRO EUREKA (3-4-2-1)
Benini 5.5 Uno svarione dal sapore di superficialità che poteva essere da 4 in pagella in caso di gol di De Mitri. 
Palestro 5.5 Ha uno spunto nel primo tempo quando serve Nosenzo, poi perde la sfida uno contro con Ollio. 
6' st Capriolo 6.5 Utile nell'alzare la squadra, crea situazioni lottando i palloni nella trequarti del Settimo. 
Verlucca 6.5 La sua presenza nel chiudere i cross provenienti del lato opposto è ormai una costante. Anche in fase difensiva controlla bene la sua zona. 
Roccia 6 Gioca nella zona di campo in cui la squadra soffre in due occasioni, ma in generale il controllo del reparto è buono. 
Paris 7.5 Chirone gli fa un baffo, ha la meglio sulla potenza di Dansu e pure su Chiodo in occasione del gol. Tutto troppo facile per lui. 
Di Savino 6.5 Solita buona prova di reparto, soffre poco e gestisce bene le poche situazioni potenzialmente pericolose. 
Luz Dos Santos 5.5 Ancora una prova timida in una zona di campo che non lo vede trovare la sua posizione. La squadra però ha trovato la sua dimensione con questo modulo, dovrà essere bravo lui a svoltare le sue prestazioni. 
6' st Galietta 5.5 Soffre la fisicità di Dansu e i pochi spazi concessi tra le linee. 
Nosenzo 6 Si mangia il gol del vantaggio nei minuti iniziali, poi ci mette la solita sostanza. 
Pititto 5.5 Perde lo scontro uno contro uno con Picone, solito generoso ma mai pericoloso. 
Sinisi 6 Il terreno di gioco non aiuta, per questo ci sono parecchi svarioni nella conclusione da fuori e nel servizio in movimento. Ma da fermo pennella sulla testa di Paris per ben due volte. 
Romano 5.5 Pochi strappi, complice il poco spazio, sulla fascia resta bloccato. 
All. Siciliano 6 Bene nel mettere Capriolo per creare più difficoltà alla difesa, forse sfrutta poco l'ampiezza. Nel finale è fatale l'episodio. 

Pro Eureka

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