Cerca

Eccellenza

Quattro legni e un gol da cineteca: la capolista vede la Serie D

Vittoria sofferta, due pali e una traversa degli avversari spaventano la leader del torneo

kate_varesina

Thomas Kate, autore del gol decisivo per la Varesina contro il Verbano

In casa non sbaglia mai. La Varesina mantiene l'imbattibilità interna e conquista tre punti cruciali nella corsa alla Serie D. La vittoria sul Verbano è targata Kate, autore del gol decisivo al 7' del secondo tempo grazie ad un acuto che ha spaccato la partita. Una gara brillante, condita da quattro legni, di cui ben tre colpiti dagli ospiti, che hanno cercato di tenere testa alla capolista, sempre più leader del torneo con 6 lunghezze di vantaggio sulla Castanese, che oggi è stata raggiunta nel finale dall'Ardor Lazzate: sembra essere l'anno buono per la compagine di Spilli. Prosegue invece il momento negativo della squadra di Galeazzi, che non vince da oltre un mese e che vede la zona playoff sempre più distante.

GALLI ALLA PELLEGRINI, BERNARDI SULLA TRAVERSA

L’accoglienza dello stadio euforica e colorata promette una partita scintillante e l’avvio di gara è di parola: 120 secondi e il primo brivido arriva direttamente da calcio da punizione, con un colpo strepitoso di Galli in versione Pellegrini che si infrange sul palo, spaventando la capolista. Partita frizzante, con le due contendenti che si affrontano a viso aperto nei primi minuti, prima di entrare nella consueta fase di stallo ad allentare l’effervescente tensione di inizio match. L’uomo in più dei padroni di casa nella prima fase è Bellacci, che riesce a recuperare numerosi palloni e a sbrogliare situazioni intricate, impostando con lucidità; dall’altra parte, Okaingni si dimostra cliente scomodo per i suoi diretti concorrenti. La prima vera chance per la squadra di Spilli arriva al 23’: Sarr si avventa su un cross all’interno dell’area di rigore, ma da ottima posizione non riesce a inquadrare lo specchio di testa. La Varesina alza i giri del motore e comincia a mordere, cercando di sfruttare qualche inserimento dalle retrovie, in particolare sulle laterali, ma senza pungere con pericolosità, fatta eccezione per lo spunto nell’uno contro uno di Deodato al 32’, che riesce a trovare uno spazio interessante senza però riuscire a calciare, trovando la deviazione della difesa. Proprio sul corner conseguente, è Bernardi ad avere sulla testa un cioccolatino da scartare, ma il suo tentativo pareggia il conto dei legni, infrangendosi sulla traversa. Galeazzi predica calma, vista l’eccessiva frenesia dei suoi nel cercare di replicare ai locali. Due sussulti nel finale: al 42’ Kate tenta di disegnare una parabola meravigliosa in rovesciata, senza riuscirci, ma sul pallone controllato da Poesio e scaricato all’indietro, è Bellacci ad andare vicino al gol con un tiro a fil di palo; in pieno recupero, invece, il Verbano chiude la prima frazione di gioco come l’aveva cominciata, con un altro montante colpito, stavolta da Barranco, che splendidamente controlla in area e calcia al volo, non riuscendo a trovare la via di un gol che sarebbe stato epico e sulla cui ribattuta Dervishi non riesce ad appoggiare di testa.

KATE DECISIVO

Partenza sprint dei locali, che al 7' sbloccano il match: Malvestio perde palla a centrocampo e, sulla scia dell’azione, Kate riesce a ricucirsi uno spazio poco fuori dal limite dell’area per calciare e con un sinistro micidiale strega Ruzzoni. Reazione ospite al 16’ della ripresa affidata a Dervishi, che trovatosi solo a tu per tu con Spadavecchia non riesce a colpire, facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore di casa. Partita meno brillante in termini di ritmo rispetto ai primi 45 minuti, ma che regala l’impressione di poter cambiare risultato da un momento all’altro. Che al 25’ rischia di portare Spilli al raddoppio per merito di Poesio, che controlla un pallone in area e di sinistro ci prova, ma Ruzzoni evita il peggio una prima volta, prima del salvataggio provvidenziale di Santagostino sul tentativo da pochi passi di Sarr. Gli ospiti vanno alla ricerca del pareggio, che probabilmente, ai punti, meriterebbero: nel giro di un minuto tra il 37’ e il 38’ ci provano Okaingni di destro, sul cui tiro Spadavecchia si oppone in modo esemplare, e poi Dervishi, che di testa trova il terzo legno della giornata dei suoi, colpendo sul palo alla destra del portiere. La Varesina prova ad ammorbidire e a contenere la sfida per condurla in porto: dopo quattro minuti e mezzo di recupero la squadra conquista tre punti vitali.

IL TABELLINO

VARESINA-VERBANO 1-0
RETE: 7’ st Kate (Va).
VARESINA (4-2-3-1): Spadavecchia 7, Nejmi 6.5 (18’ st Tripoli 6), Essan 6 (21’ st Tomasini 6), Mira 6.5, Bernardi 7 (41’ st Zefi sv), Sarr 6, Poesio 6.5, Deodato 6.5 (18’ st Gottardi 6), Bellacci 7, Gregov 5.5, Kate 7.5 (34’ st Scaramuzza R. sv). A disp. Gallan, Garcia Miranda, Donizetti, Schieppati. All. Spilli 7.
VERBANO (4-4-2): Ruzzoni 5.5 (27’ st Palazzi sv), Zangrillo 6, Costa L. 6, Costantini 5.5 (25’ st Antonucci sv), Santagostino 6.5, Scognamiglio 7, Okaingni 7, Malvestio 5.5, Dervishi 6.5, Galli 6.5, Barranco 6.5. A disp. Grimaldi, Beu, Bertoli, Sana L., Tavares, Arienti, Piagni. All. Galeazzi 7.
ARBITRO: Sciolti di Lecce 6.5.
ASSISTENTI: Corbetta e Darwish.
AMMONITI: Okaingni (Ve), Mira (Va), Costa (Ve), Kate (Va), Gregov (Va), Sarr (Va).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400