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L'intervista

Rista per un rush finale da diavoli: «Inutile fare calcoli, la salvezza passa dallo spirito di gruppo»

Il nuovo tecnico della CBS torna ad allenare dopo la breve esperienza (causa Covid) a Rivoli: 7 partite a disposizione per evitare i playout

Rista riparte dalla Cbs, l'obiettivo è la salvezza

Riccardo Rista per la prima volta con i colori rossoneri addosso: le prime parole da allenatore della CBS (foto Cunazza)

Per il dopo Fornello serviva un altro nome forte per uscire dal tunnel. La CBS, dopo giorni di riflessioni, ha optato per uno degli ultimi, grandi nomi rimasti liberi sul mercato allenatori per preparare l’assalto alla salvezza. Riccardo Rista è il prescelto per il complicato compito in corso Sicilia: fermo dall’ultima stagione pre-Covid, quando subentrò a Rosario Ligato sulla panchina del Rivoli nel girone A di Eccellenza (stagione 2019/20, 5 panchine in gialloblù), Rista ha raccolto esperienze in giro per il Piemonte tra Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza, allenando il Gassino, l’Asti, il sopracitato Rivoli e La Pianese, società guidata in tre categorie differenti. Prima del suo definitivo approdo in rossonero Rista è stato accostato più volte proprio alla squadra biancorossa come possibile sostituto di Davide Gamba, salvo poi non concretizzarsi la trattativa.

Adesso il presente è a tinte rossonere e Rista è pronto a gettarsi nella sfida salvezza: 7 partite all'orizzonte, tra cui 4 scontri direttissimi contro San Domenico Savio, Benarzole, Moretta e Lucento, per rimanere in Eccellenza.

RICCARDO RISTA, PRIME PAROLE IN ROSSONERO

RICCARDO RISTA CBS NUOVO TECNICO

Riccardo Rista dirige il primo allenamento da nuovo tecnico della CBS (foto Cunazza)

Dopo tre stagioni torna ad allenare in Eccellenza, quali sono le tue sensazioni e cosa ti ha spinta ad accettare la Cbs?

«Le sensazioni sono bellissime e riprendere alla Cbs in Eccellenza è sicuramente una bella soddisfazione. La squadra l’ho seguita e conosco già alcuni giocatori allenati precedentemente, sono partiti bene poi c’è stato un calo evidente, ma hanno comunque raccolto risultati importanti e hanno una rosa che è un mix valido tra giocatori di esperienza e giovani».

L'ultima panchina allenata risale a febbraio/marzo 2020, prima della pandemia e del primo lockdown. Ti aspetti delle differenze nel vedere e gestire il calcio di Eccellenza?

«Il calcio in generale ha patito molto questo stop, ancor di più i settori giovanili che hanno ragazzini giovani che han perso un anno e mezzo e quindi penso che tutti in generale devono recuperare un po’ di ritmo. Servirà inevitabilmente un po' di tempo a partire da questo anno di ripresa completa dei campionati».

Arrivi alla Cbs e trovi una situazione di classifica complicata e una difficile situazione mentale della squadra. Hai già studiato come e dove intervenire?

«Generalmente, queste situazioni, sono da valutare di volta in volta e sicuramente la testa è importante perché quando arrivi da una striscia negativa si tende sempre a perdere un po’ la motivazione, quindi ci sarà da fare un lavoro sulla testa dei ragazzi. La situazione è difficile ma non è assolutamente compromessa e con 21 punti in palio noi giocheremo per prenderne il più possibile».

Dal punto di vista tecnico-tattico e dell’approccio mentale agli allenamenti e alle partite, cosa chiedi alle sue squadre?

«Io chiedo sempre massimo impegno in ogni circostanza e in ogni minuto, ma soprattutto chiedo spirito di squadra. Solo con quello si possono raggiungere obiettivi importanti come in questo caso la salvezza. Ci deve essere aiuto tra i compagni, ma anche organizzazione e intensità durante gli allenamenti».

Da 1 a 10, che possibilità dai alla squadra e dai a te stesso di raggiungere l’obiettivo salvezza?

«Dare percentuali in questo momento lascia il tempo che trova. Ci son 5 squadre che si giocano il posto unico per salvarsi direttamente, noi dobbiamo solo pensare a fare più punti possibili e alla fine vedremo dove saremo arrivati: se saremo riusciti a raggiungere la salvezza diretta sarà stato un successo, altrimenti ci giocheremo i playout a testa alta».

Riccardo Rista in azione

Riccardo Rista in azione (foto Cunazza)

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