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Eccellenza

La decide ancora il numero 9: altri tre punti per la rimonta salvezza

I padroni di casa si aggiudicano lo scontro diretto e si portano a -1 dagli ospiti

Manuel Brighenti

Manuel Brighenti, autore del gol partita

Lo scontro salvezza del Girone B di Eccellenza termina con la vittoria per 1-0 della Pontelambrese. La squadra di Rione si porta così al 14° posto, a -1 proprio dalla Vertovese, dando seguito alle precedenti vittorie contro Trevigliese e Speranza Agrate. Gli ospiti al contrario, proseguono il momento no, con soli 2 punti conquistati nelle ultime 4 partite. Il centravanti dei padroni di casa continua il suo momento di forma e segna un altro gol, dopo quello realizzato la scorsa giornata contro l'Agrate. Nel primo tempo la partita non si sblocca, complici alcune imprecisioni degli attaccanti, ma soprattutto una lotta continua a centrocampo. L'episodio decisivo arriva nel secondo tempo e porta la firma del classe '92 Brighenti

IN EQUILIBRIO

La Pontelambrese arriva alla partita con l'obiettivo di proseguire la striscia positiva e trovare la terza vittoria di fila. Rione schiera in campo un 3-4-2-1, con Della Torre e Hamidi ad agire alle spalle della punta Brighenti. La Vertovese, al contrario, sente il fiato sul collo degli avversari che in caso di vittoria andrebbero a -1. L'allenatore Locatelli schiera un 4-3-1-2 con li numero 10, Rossetti, trequartista dietro le punte Messedaglia e Lapadula. Nel primo tempo la gara si sviluppa come ci si aspettava, con i padroni di casa che cercano di creare azioni ragionate per arrivare in porta, mentre gli avversari stanno dietro e difendono la propria area di rigore, ma soprattutto il proprio vantaggio in classifica. Il piano tattico di Locatelli è quello di attendere gli avversari e poi cercare di lanciare subito lungo per sfruttare i ribaltamenti di fronte. L'inizio è incoraggiante per la Vertovese, con Messedaglia che va via in velocità sulla corsie di destra, crossa rasoterra al centro e Lapadula prova la girata al volo, ma finisce alta. Ancora gli ospiti all'ottavo minuto, con Rossetti che dal vertice destro dell'area di rigore calcia di controbalzo al volo e sfiora un gran gol. Risponde dopo due minuti la Pontelambrese con Pelucchi che va via sulla fascia destra e mette in mezzo un cross teso. Molto bravo Hamidi che, nonostante la bassa statura, anticipa tutti di testa e la indirizza verso il primo palo: pallone fuori di poco. Al 25' Brighenti da un assaggio della sua classe e, marcato dai difensori, riesce a dribblarli sulla linea di fondo campo e a mettere un pallone in mezzo che attraversa tutta la linea di rigore e trova dall'altra parte Pelucchi. Il numero 7 prova il tiro potente di prima intenzione, ma finisce alto. Dopo un inizio divertente, la partita diventa molto combattuta a centrocampo e con poche palle gol giocabili dagli attaccanti. Il copione è sempre lo stesso, con la Pontelambrese che cerca di costruire da dietro e la Vertovese che invece lancia lungo ogni volta che recupera palla per sfruttare l'uno contro una lasciato dalla difesa a tre di Rione. Al 33' del primo tempo c'è già la prima sostituzione perché Zenoni accusa un problema muscolare, si accascia a terra e chiede il cambio. Al suo posto entra il classe 2003 Masserini, che va a prendere la stessa posizione occupata dal compagno al centro della difesa. Senza ulteriori emozioni in zona gol, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi con il risultato ancora bloccato sullo 0-0.

190 CM PER SBLOCCARLA

Le squadre rientrano dagli spogliatoi senza cambi e subito, pronti via, la prima occasione se la crea Messedaglia, che prova un sinistro a incrociare dal limite che viene bloccato dal portiere. Dopo il brivido iniziale, la Pontelambrese riprende a macinare gioco, soprattutto grazie alle sponde di Brighenti e alle giocate in velocità di Della Torre. Al 15' l'episodio decisivo della gara: calcio d'angolo per la Pontelambrese, battuto teso sul primo palo, una spizzata di un difensore allunga la traiettoria sul secondo e manda fuori tempo tutti; tutti tranne uno, il numero 9 Brighenti, che sfrutta i suoi 190 centimetri e appoggia la palla in rete sul secondo palo. Risultato sbloccato e partita in discesa per i padroni di casa. Gli ospiti non ci stanno e, nonostante manchino idee di gioco, il numero 10 Rossetti si rende sempre pericoloso se servito. Come al 19', quando se ne va sull'out di sinistra e lascia partire un tiro cross rasoterra che sfila vicinissimo al secondo palo. Brivido per Aiello. Rione sostituisce l'autore del gol, Brighenti, al 23', e inserisce Niang, attaccante molto rapido che può sfruttare gli spazi che lascerà la difesa della Vertovese. Locatelli, dal canto suo, sostituisce un nervoso Lapadula con Pellegris e si schiera con un 4-3-2-1, con due trequartisti dietro alla punta. Il cambio tattico non ha comunque i risultati sperati perché la sua squadra continua a saltare il centrocampo e giocare a lanci lunghi sugli attaccanti, che vengono quindi sempre serviti spalle alla porta con palloni alti e difficili da controllare. Un po' come successo nella metà finale del primo tempo, anche nel secondo tempo le squadre smettono di creare occasioni offensive dopo il 20'. Si lotta moltissimo in mezzo al campo e la volontà di fare risultato ad ogni costo porta i giocatori a perdere lucidità e spazzare sempre lungo. Nei minuti di recupero la Pontelambrese va vicina al raddoppio, con Gerosa che approfitta dell'errore della difesa avversaria, entra in area e mette fuori causa l'uscita del portiere con un passaggio verso il centro dell'area. La porta è sguarnita, ma Niang viene anticipato da Masserini. È l'ultima emozione di un match che termina 1-0 per i padroni di casa che portano a casa 3 punti importantissimi in uno scontro diretto per la salvezza.

IL TABELLINO

PONTELAMBRESE-VERTOVESE 1-0
RETE: 15' st Brighenti (P).
PONTELAMBRESE (3-4-3): Aiello J. 6.5, Maffia 6, De Lorenzi 6.5, Gerosa 6.5, Calandra 7, Galimberti 6.5, Pelucchi 6.5, Cannataro 6.5 (39’ st Nava sv), Brighenti 8 (23’ st Niang 6), Della Torre 7.5, Hamidi 6 (34’ st Colombo sv). A disp. Pirovano, Iovine, Rossetto, Mariani, Cazzaniga, Castagna. All. Rione 6.5.
VERTOVESE (4-3-1-2): Gritti 6, Zambonelli 6 (27’ st Randazzo 6), Martinelli 6.5, Merizio 6, D’Alessandro 6, Zenoni 6 (36’ Masserini 6) Palamini 6 (32’ st Rondi sv), Rotini 6.5 (42’ st Folzi sv), Lapadula 6.5 (9’ st Pellegris 6), Rossetti 6.5, Messedaglia 6. A disp. Pilenghi, Drago, Suardi, Sozzi. All. Locatelli 6.
ARBITRO: Copelli di Mantova 6.5.
ASSISTENTI: Liuzza e Chiaro.
AMMONITO: Martinelli (V).

LE PAGELLE

PONTELAMBRESE

Aiello 6.5 Gli avversari non fanno pervenire moltissimi tiri dalle sue parti, ma lui si mostra sicuro, soprattutto nelle uscite. Un clean sheet meritato.
Maffia 6 Giovane classe 2002, schierato da difensore centrale di destra. Gioca una partita molto attenta, non rischia mai giocate difficili, ma è comunque sempre preciso in quello che fa.
De Lorenzi 6.5 Si rende protagonista di qualche anticipo difensivo provvidenziale ma, più che quello, di lui colpisce la propensione ad attaccare. Si sovrappone spesso sulla fascia e mette un mostra un sinistro molto educato. Se la sua squadra riesce a costruire dal basso è anche grazie a lui.
Gerosa 6.5 Centrocampista di esperienza, il 35enne gioca 90 minuti in modo ordinato. Non si sbilancia mai troppo in avanti, ma davanti alla difesa il suo apporto alla manovra è fondamentale.
Calandra 7 Difensore centrale con la propensione a offendere. Oltre a giocare una partita attenta in difesa, si rende protagonista di diverse sgaloppate in avanti degne di un ala d'attacco. 
Galimberti 6.5 Il centrale dei difensori centrali. Sempre attento nelle chiusure e negli anticipi. Quasi tutti i rilanci del portiere avversario finiscono per essere intercettati da lui. Sfrutta il fisico possente per limitare gli avversari. Nel primo tempo cerca di impostare, ma sbaglia qualche passaggio di troppo.
Pelucchi 6.5 Ci mette moltissima corsa, oltre che qualità. Dai suoi cross nasce qualche azione pericolosa e poi è sempre il primo a rientrare in difesa per dare una mano ai compagni. Dà molte indicazioni e ara la fascia per 90 minuti.
Cannataro 6.5 Come il compagno di reparto gioca una partita molto attenta, senza sbavature. È importantissimo per far partire l'azione dei suoi.
Brighenti 8 Il migliore in campo. Sbaglia pochissimi palloni, lotta contro tutto e tutti, segna e cerca di far segnare con le sue sponde. La manovra della Pontelambrese si appoggia spesso su di lui che protegge palla, dribbla, la passa e in generale fa gioco.
23’ st Niang 6 Entra in un momento di calo della manovra dei suoi. Viene servito pochissimo e non ha molte occasioni per mettere in mostra la sua velocità. 
Della Torre 7.5 Gli manca solo il gol, ma è decisamente il top player della squadra. Gioca trequartista con la maglia numero 10, e onora quel numero con una prestazione super. Nel primo tempo gioca trequartista di destra, nel secondo a sinistra, ma il risultato non cambia. I compagni si appoggiano a lui, e lui illumina il gioco. Sbaglia pochissimo e fa davvero sempre le scelta giusta, capendo il momento della partita. 
Hamidi 6 Va vicino al gol nel primo tempo con un colpo di testa, non esattamente la specialità della casa. Mette in mostra importanti doti tecniche e fisiche.
All. Rione 6.5 Mette in campo una squadra ordinata, con chiare idee di gioco. La partita lo premia coi 3 punti.

Pontelambrese

L'undici titolare della Pontelambrese

VERTOVESE


Gritti 6 
Portiere 42enne, leader difensivo della squadra. Da indicazioni sui posizionamenti a tutti, in ogni momento. Si dimostra sicuro tra i pali, ma fa notare carenze quando si tratta di impostare coi piedi.
Zambonelli 6 Nel primo tempo si schiera molto più offensivo rispetto al terzino opposto a sinistra. Nel secondo si abbassa e soffre moltissimo gli attacchi avversari, soprattutto perché dal suo lato agisce il numero 10 Della Torre, che è incontenibile.
27’ st Randazzo 6 Entra e si posiziona centrale di difesa. Soffre la pressione avversaria, ma non si fa prendere dall'ansia e non commette errori.
Martinelli 6.5 Il migliore della difesa dei suoi. Attento in difesa, ma soprattutto si prende la briga di impostare il gioco offensivo. Usa sia il destro che il sinistro senza troppi problemi.
Merizio 6 Centrocampista centrale di centrocampo, riceve pochissimi palloni. La sua squadra preferisce saltare il centrocampo con i lanci lunghi e lui gioca davvero pochissimi palloni in questa partita.
D’Alessandro 6 Gioca difensore centrale, poi dopo la sostituzione di Zambonelli si mette terzino destro. Interpreta bene la partita, senza troppe disattenzioni.
Zenoni 6 È attento nelle chiusure difensive e si dimostra più tranquillo dei compagni nell'impostazione dal basso. Si fa male ed esce nel primo tempo.
36’ Masserini 6 Catapultato in campo senza neanche riscaldamento, cerca di fare meno danni possibili. Non si prende molte responsabilità, spazza lungo ogni volta che può.
Palamini 6 Partita un po' timida, non è decisivo in difesa e non si inserisce nemmeno in avanti.
Rotini 6.5 Gioca un po' meglio dei compagni di reparto, ma comunque non viene servito moltissimo per via dello stile di gioco della squadra.
Lapadula 6.5 È uno dei più pericolosi là davanti, va vicino al gol con un tiro al volo e crea tanti spazi per i compagni. Sostituito per un po' di nervosismo nel secondo tempo.
9’ st Pellegris 6 Servito pochissimo dai compagni, ha veramente poche occasioni per brillare.
Rossetti 6.5 Il suo talento ruba l'occhio. Quando parte ha sempre il pallone attaccato al piede destro. Vede linee di passaggio che gli altri non vedono, ma purtroppo per lui non basta. Va vicino al gol in più di un'occasione, ma non lo trova. Ogni tanto si piace troppo e cerca troppi tocchi di classe e sombreri.
Messedaglia 6 Tra i tre d'attacco è sicuramente quello che spicca meno. E anche la sua prestazione non è delle più incisive.
All. Locatelli 6 L'idea di aspettare dietro e ripartire poteva essere vincente, ma andava probabilmente cambiata nel secondo tempo dopo aver subito il gol dello svantaggio. Invece la sua squadra è apparsa un po' disordinata.

gli undici della Vertovese

La formazione titolare della Vertovese

ARBITRO
Copelli di Mantova 6.5 
Dirige bene una partita di per sé molto corretta. I calciatori protestano poco e l'arbitro deve mettere mano al cartellino una sola volta per un fallo di gioco. 

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