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Eccellenza

Tra polemiche e tafferugli finali il Pinerolo si riprende la vetta

D'Antoni sembra lanciare il Rivoli, ma il gol di Maio e l'espulsione di Noia complicano i piani di Nisticò. Ciliberto alla fine è il match winner

Tra polemiche e tafferugli finali il Pinerolo si riprende la vetta

Alessandro Ciliberto si gode il premio MVP targato Santero: è suo il gol del definitivo 2-1 sul Rivoli

Quanto può pesare una vittoria così? Al Barbieri lo sanno che il 2-1 del Pinerolo sul Rivoli è un segnale brusco e deciso verso le grandi ambizioni dei biancoblù di Pierpaolo Rignanese: i pinerolesi sono nuovamente in cima al girone B, staccando a 4 lunghezze proprio la formazione di Fabio Nisticò, che comunque resta in pienissima corsa per la posta massima del gruppo. Vale doppio la vittoria del Pine anche perché arriva in rimonta, dopo il gol del solito D’Antoni, riuscendo con carattere e caparbietà a scardinare un Rivoli rimasto in 10 per tutto il secondo tempo: in casa gialloblù restano tante recriminazioni, soprattutto per un arbitraggio giudicato non all’altezza del big match.

Il Pine in campo con un 4-4-2 che consente sicuramente più equilibrio alla banda di Rignanese. Cammarota in porta, dietro alla linea difensiva composta da Todaro a destra, Manuali a sinistra e la coppia centrale Moracchiato-Tonini; in mezzo al campo vanno Del Buono e Barbaro, pronti a lanciare sulle fasce Ciliberto (a sinistra), Lupo (a destra) e le due punte Maio-De Riggi. Nisticò risponde con un 4-3-3, scegliendo Vero tra i pali, Noia e Di Biagio come terzini e Di Carlo e Fiore come difensori centrali; in cabina di regia il solito Bellino, così come non si può fare a meno di Gerbino e Ba come mezzali; in avanti capitan D’Antoni al centro dell’attacco, con ai lati Esposito e Gerthoux.

SUPER D'ANTONI, NOIA COMPLICA I PIANI

In una cornice da Serie D sugli spalti del Barbieri nell’inizio gara regna la tattica: le formazioni di Rignanese e Nisticò riescono perfettamente nei compiti di impedimento della manovra avversaria, generando un primo quarto d’ora abbondante avaro di emozioni ma ricco di spunti per i match analyst. Tolto qualche piazzato ben sventato dalle difese Cammarota da una parte e Vero dall’altra sporcano poco i guantoni, lasciando tutto in mano ai centrali per sventare i piani dei reparti offensivi. Nonostante sembri il Rivoli a gestire maggiormente il possesso i primi pericoli passano dai piedi del Pinerolo, entrambi dagli sviluppi di piazzati dalla sinistra. Il primo, calciato da Manuali con il mancino, trova Maio che con il piattone colpisce male e largo, mentre al 24’ sempre dopo un traversone di Manuali è De Riggi a impattare di testa, trovando un’ottima risposta di Vero.

Un chiaro indizio che i calci piazzati possano essere la vera chiave di questa partita. Quando il Pinerolo sembrava essere più pericoloso ecco che il Rivoli passa con i suoi soliti tenori: corner di Esposito da destra, schema perfettamente riuscito con l’attacco sul primo palo di Ba, che spizza sul secondo per la spaccata di D’Antoni che deve solo buttarsi sul pallone e spingerla nel sacco. Vantaggio Rivoli e clima che si distende dalle parti gialloblù: gli ospiti iniziano a giocare più liberi, a discapito di un Pinerolo leggermente più nervoso e frettoloso nel voler riportare sul pari la gara. Pochi fischi e tanti contrasti fanno il resto: la partita di fatto si ferma raramente e il minimo indispensabile. Continua comunque a regnare tanta tattica, solo che a differenza dell’inizio il Rivoli sembra ancora di più in controllo del campo, lasciando al Pinerolo qualche ripartenza e una manovra leggermente più macchinosa. Ma mai dare per spiazzati gli uomini di Rignanese: nel momento di maggior controllo del Rivoli ecco che arriva la perla. 40’, palla a Maio poco al di fuori della lunetta dell’area di rigore, l’11 biancoblù ha tutto il tempo di aggiustarsi la palla e calciare con potenza all’angolino, fulminando alla sua destra Vero che riesce a toccare ma non abbastanza. Così com’era successo per il gol del vantaggio del Rivoli tutta la panchina del Pine si riversa in campo per festeggiare: il big match è tornato in equilibrio. Sembra finire così la prima frazione, ma non prima di un imprevisto clamoroso: in un normale contrasto a metà campo Noia stacca con Maio e lo colpisce con una gomitata in pieno volto l’avversario. Rosso diretto sacrosanto e Rivoli a riposo in 10.

Alessandro D'Antoni Rivoli

Alessandro D'Antoni (Rivoli) mette a referto l'ottavo gol stagionale, sbloccando la partita del Barbieri in spaccata

CILIBERTO, LA SCENA È TUA

Ripresa che inizia con l’inevitabile cambio tattico del Rivoli: esce Bellino per far spazio a Benucci, che si piazza terzino sinistro (Di Biagio passa a destra) componendo un 4-2-3 con Ba e Gerbino leggermente più arretrati. Nonostante l’inferiorità numerica il Rivoli sembra sul pezzo, nonostante lasci qualche inevitabile spazio alla fase offensiva pinerolese. All’8’ Nicolò Vero ne salva un’altra con un’altra gran parata sul tiro a giro di De Riggi, andando in tuffo a togliere all’angolino il gol del possibile 2-1. Passano i minuti e il Pine aumenta la pressione della manovra, avvolgendo completamente il Rivoli che, in 10 uomini e con un centrocampista in meno, fatica a ripartire. Ed ecco che al 19’ arriva il vantaggio pinerolese: palla dentro per De Riggi, che prende perfettamente posizione nel cuore dell’area, spalle alla porta vede l’inserimento del 2004 Ciliberto, che raccoglie palla e insacca all’angolino nonostante il tocco di Vero. Il Barbieri esplode in un urlo di gioia per il gol del più giovane al secondo centro in campionato, in una gara che adesso sembra in discesa.

Inevitabilmente gli animi si scaldano un po’: la partita è troppo delicata per scivolare tranquillamente verso la fine. I pochi fischi da parte di Lupinski di Albano Laziale non favoriscono sicuro baci e abbracci, ma sicuramente ne giova l’intensità della partita, che pare in bilico in ogni istante. Di occasioni nitide non ce ne sono, mentre di ammonizioni sì, alcune giuste, alcune generose: i Rivoli deve fare la guerra anche con i propri nervi, ma nonostante le tutte difficoltà del caso i gialloblù si rimboccato le maniche e provano a passare in rapidità sulle corsie esterne. Il bandolo della matassa però non viene trovato da nessuno dei calciatori con la casacca gialloblù: la difesa del Pinerolo è attenta e compatta e nonostante l’ingresso di un pimpante Sedolli la palla gol stenda ad arrivare. Sembrerebbe così, ma al 39’ ecco la chance: corner del 20 appena entrato, la spizza Fiore nel cuore dell’area, arriva D’Antoni sul secondo palo per ributtarla dentro ma esce Cammarota e chiude tutto. Il finale è un fuoco unico: il Pinerolo reclama un rigore su Picotto (giustamente non sanzionato), mentre nel recupero e oltre scattano tafferugli ovunque per contatti al limite del legale e qualche gomito alto giudicato dalla sponda rivolese un po’ troppo simile a quello di Noia nel primo tempo. Ba sembra quello più innervosito di tutti, così come D’Antoni (entrambi ammoniti): tutto ciò serve solo ad aumentare la lista dei sanzionati dal direttore di gara, ma il risultato resta fermo sul 2-1. Il Pinerolo ha fatto il colpaccio: Rivoli KO e primo posto riacciuffato.

IL TABELLINO

PINEROLO-RIVOLI 2-1
RETI (0-1, 2-1): 27' D'Antoni (R), 40' Maio (P), 19' st Ciliberto (P).
PINEROLO (4-4-2): Cammarota 6.5, Todaro 6 (9' st Picotto 6.5), Manuali 6.5, Del Buono 6, Moracchiato 6.5, Tonini 6.5, Lupo 6.5, Barbaro 6, De Riggi 6.5, Ciliberto 7.5 (40' st Dedominici sv), Maio 7. A disp. Bonissoni, Ferrato, Arduino, Micelotta G., Campagna, Di Ciancia, Bosco. All. Rignanese 7.
RIVOLI (4-3-3): Vero 7, Di Biagio 6.5, Di Carlo 6.5, Ba 6.5, Esposito 6.5 (34' st Sedolli sv), Noia 4.5, D'Antoni 7, Bellino A. 6 (1' st Benucci 6), Gerthoux 6.5 (37' st Pavia sv), Fiore 6, Gerbino 6. A disp. Zampaglione, Valente, Romani, Ricca, Massacesi, Soresini. All. Nisticò 6.5.
ARBITRO: Lupinski di Albano Laziale 6.
COLLABORATORI: Mandarino e Bertaina.
AMMONITI: 26' st Benucci (R), 28' st Barbaro (P), 28' st Gerthoux[00] (R), 40' st Sedolli[00] (R), 42' st Ba (R), 48' st Massacesi[02] (R), 50' st Moracchiato (P), 50' st D'Antoni (R). ESPULSI: 44' Noia (R).

LE PAGELLE

PINEROLO

Il Pinerolo di Pierpaolo Rignanese
Cammarota 6.5 Tiene botta a un paio di conclusioni insidiose del Rivoli con grande attenzione, rimanendo sul pezzo fino all'ultimo minuto di partita.
Todaro 6 Solita grinta da leone, dopo neanche 10' è già pronto a fare testa a testa con mezzo mondo. Simbolo che avere uno come lui al proprio fianco è sempre un bonus.
9' st Picotto 6.5 Si piazza in mezzo al campo a fare legna, bravo anche nell'inserirsi in ogni piccolo anfratto lasciato libero dalle linee rivolesi.
Manuali 6.5 I suoi piazzati sono sempre un pericolo, dimostra ancora una volta di avere uno dei migliori mancini della categoria. Un paio di assist al bacio per i compagni, che però non realizzano.
Del Buono 6 Primo tempo discreto, nella ripresa potrebbe fare la differenza vista la superiorità numerica nel reparto, ma non riesce a fare realmente la differenza. Si dimostra comunque utile nel lavoro sporco.
Moracchiato 6.5 Da gran capitano porta a casa la pagnotta con le buone e con le cattive, arginando D'Antoni e soci in più di un'occasione. Tra i più accesi nei momenti concitati nel finale.
Tonini 6.5 La coppia composta da lui e Moracchiato è una garanzia assoluta in Eccellenza. Il merito della vittoria passa anche dalla sua gran partita difensiva. 
Lupo 6.5 Si piazza sulla corsia destra, duellando con Di Biagio per tutta la partita. Prestazione da lodare per costanza e dedizione alla causa, riuscendo a creare la superiorità numerica in un paio di occasioni.
Barbaro 6 Si può fare un discorso simile a quello di Del Buono: gara sicuramente buona, ma forse in quella zona del campo ci si poteva aspettare un salto di qualità nel secondo tempo.
De Riggi 6.5 Pungente e insidioso, impegna Vero in un paio di frangenti smarcandosi con efficacia, sia di testa che di piede. Gli manca il gol, ma sforna un grande assist per Ciliberto.
Ciliberto 7.5 Il più piccolo in campo, l'uomo partita del big match. Decide la sfida con un inserimento preciso in area di rigore che non lascia scampo a Vero. Bottiglia Santero portata in spogliatoio con merito (40' st Dedominici sv)
Maio 7 Ancora Maio, sempre Maio. Segna il decimo centro stagionale, il terzo al Rivoli dopo la doppietta dell'andata: sempre più decisivo, a maggior ragione con Bosco in panchina.
All.Rignanese 7 Punti che pesano, ma queste vittorie sofferte valgono tanto soprattutto se ci si guarda indietro a fine campionato. Nel mentre il Pine è tornato primo.
Dirigente: Calabrese.

RIVOLI

Il Rivoli di Fabio Nisticò

Vero 7 Letteralmente in stato di grazia con un paio di interventi da urlo, ma non deve più stupire una sua prestazione di questo tipo. È uno degli elementi di spicco di questo Rivoli e si conferma tale ancora una volta.
Di Biagio 6.5 La corsia sinistra la controlla con precisione, nonostante con Lupo i duelli siano duri rimane sul pezzo per tutti i 90'. Ottimo anche in fase di spinta, anche quando passa sulla destra nel secondo tempo.
Di Carlo 6.5 Al centro della difesa c'è tanto lavoro da fare: si tira su le maniche e combatte senza risparmiarsi. L'unica piccola sbavatura su Ciliberto che gli scappa via nell'azione del 2-1.
Ba 6.5 Inserimenti sempre precisi, tanta quantità e tanta qualità: anche se questa volta non segna (arrivava da 6 gol nelle ultime 3 gare) sforna l'assist per il gol di D'Antoni del momentaneo 0-1. Un po' nervoso nel finale di partita.
Esposito 6.5 Spina nel fianco della difesa pinerolese, sulla destra scatta e spinge costringendo Manuali agli straordinari in difesa. Innesca l'azione del gol di D'Antoni direttamente da corner. (34' st Sedolli sv)
Noia 4.5 Parte bene, poi il patatrac: va a saltare con Maio con il gomito decisamente troppo largo, colpendolo al volto e facendosi cacciare senza se e senza ma. Espulsione evitabile, soprattutto perché arrivata al 44'.
D'Antoni 7 La zampata del bomber che sembra far splendere il sole sopra le teste del Rivoli: preciso e puntuale all'appuntamento e gol dello 0-1. Per il resto della partita battaglia senza mai mollare.
Bellino 6 Cervello del Rivoli per tutto il primo tempo, gestisce senza fatica la manovra dei gialloblù. Sacrificato per motivi tattici dopo l'espulsione di Noia.
1' st Benucci 6 Si posiziona sulla sinistra, andando spesso a collaborare con i due centrali di difesa. Non sempre perfetto, ma comunque efficace in più di un'occasione.
Gerthoux 6.5 Anche questa volta si conferma tra i più vivaci del Rivoli con scatti, dribbling e aiuti a tutto il reparto offensivo. (37' st Pavia sv)
Fiore 6 Qualche imprecisione in più rispetto a Di Carlo, tiene comunque botta su De Riggi e soci andando a tamponare come può nell'area di rigore.
Gerbino 6 Non una partita facile, anche perché nel primo tempo si vede meno del solito e nella ripresa, in palese inferiorità numerica in mezzo, è costretto soprattutto a rimanere concentrato in fase difensiva.
All. Nisticò 6.5 Prestazione assolutamente da salvare nonostante la sconfitta. In 10 contro 11 non si è sentita una grande differenza con il Pinerolo: i suoi ragazzi hanno dimostrato di poter rimanere in lotta fino alla fine.
Dirigente: Malvito.

LE INTERVISTE

PIERPAOLO RIGNANESE, TECNICO DEL PINEROLO

FABIO NISTICO', TECNICO DEL RIVOLI

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