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Eccellenza

L'Acqui folgora il Centallo con due reti fulminee: è quinto posto

I termali si portano avanti con una perla di Cirio e nella ripresa rispondono subito al momentaneo pareggio rossoblù

Edoardo Cirio (Acqui)

Edoardo Cirio è salito in cattedra sbloccando la gara dopo pochi minuti con una favolosa rete da fuori area.

Seconda vittoria esterna consecutiva per l'Acqui, che scardina la cassaforte Centallo e trionfa con il risultato di 1-2 grazie a due reti flash: Cirio sblocca il punteggio dopo nemmeno quattro minuti di gioco approfittando di uno svarione difensivo di Garis e soprattutto realizzando un gol pauroso dalla lunga distanza; nel secondo tempo, i termali sono rapidissimi nel reagire al momentaneo pareggio di Garello, trovando il gol del definitivo 1-2 con Bollino dopo poco meno di un giro di orologio di distanza dalla marcatura rossoblù. Per gli uomini di Arturo Merlo è una vittoria che dà morale, visti anche i non entusiasmanti risultati racimolati ultimamente fra le mura amiche, e soprattutto conferisce loro il quinto posto in classifica, a +1 su Alba e Vanchiglia, fermati entrambi sul risultato di parità rispettivamente a Lucento e a Rivoli. Per la formazione allenata da Danilo Bianco, invece, si tratta di un passo indietro in seguito al positivo filotto racimolato nelle precedenti uscite, soprattutto per quanto riguarda il piano del gioco, oggi piuttosto sterile e alquanto impreciso nei momenti focali dell'incontro. Una mancanza di freddezza che è costata cara e che ha fatto sorridere Merlo & C., autori invece di una prestazione importante (specialmente sulla sempre ottima disposizione dei calciatori in campo). 

UN MISSILE DI SBOMBACIRIO

Il 4-3-3 è la filosofia di giornata, col tridente Giraudo-Aloia-Garello che fronteggia il fronte offensivo termale (privo di Lewandowski, squalificato) formato da Innocenti-Massaro-Bollino. A sbloccare il risultato ci pensa subito l’Acqui con Cirio, il quale con una fucilata mancina al volo da fuori area trafigge la porta: Garis allontana il pallone non perpendicolarmente ma verso il centro del campo, dove spunta l'esterno difensivo bianconero, che di istinto sfodera dal proprio baule magico una rete da cineteca. Segnare dopo così poco tempo dal fischio di inizio, si sa, stravolge tutto il lavoro preparato in settimana, specialmente per Danilo Bianco e i suoi, che si trovano subito a rincorrere una squadra abilissima a coprire tutti i settori del campo e a non concedere grossi spazi alla formazione di casa; i rossoblù, difatti, faticano a penetrare fra le maglie bianconere ma soprattutto rivelano una scarsissima percentuale di precisione al tiro: la reazione centallese è celere, tuttavia, manca la freddezza sottoporta necessaria a pareggiare perlomeno i conti. Al 7’ il calcio d’angolo di Giraudo pesca la fronte di Rostagno, il quale però spedisce sopra la traversa. Poco dopo, Bergesio riceve una sponda e cerca anch’esso una grandiosa conclusione al volo, ma il tiro del classe 1999, a differenza di Cirio, termina alto sopra la porta protetta da Cipollina. Al 18’ avviene l’occasione più clamorosa sulla sponda cuneese, con Giraudo in area che cerca il secondo palo con un tiro a effetto di esterno, Cerrone però compie un vero e proprio miracolo e con la capoccia allontana la minaccia in calcio d’angolo, con il tiro che avrebbe sicuramente battuto l’estremo difensore dell’Acqui. Cipollina, comunque, si rende qualche istante dopo protagonista con una bella parata su Battisti, che di testa tenta di rimettere la partita in equilibrio. Gli uomini di Merlo escono dal proprio guscio e si fanno vedere più insistentemente dalle parti di Ariaudo, in particolar modo al 28’, quando Massaro premia l’ottimo inserimento senza palla di Campazzo, al quale viene sradicato il pallone dai piedi da un provvidenziale intervento di capitan Tallone, oggi particolarmente brillante. 
Il giropalla del Centallo appare tuttavia alquanto sterile e privo di idee, non permettendo di lacerare il tessuto difensivo dell'Acqui sempre ben disposto: sono poche e confuse le iniziative dei padroni di casa, a sottolineare un primo tempo negativo. 
Nell'ultimo quarto della prima frazione di gioco, gli ospiti vanno vicini al raddoppio con Nani, che gira di testa il bel cross di Innocenti, ma Ariaudo sventa tutto alzando il pallone sopra la propria testa. Sul finale, è Tallone con una capocciata a cercare di ribaltare le sorti dell'incontro, ma spedisce alto; qualche istante dopo, invece, Massaro sguscia in area con un dribbling ubriacante e dalla sinistra cerca il secondo palo, ma il suo tiro si spegne di poco a lato. 

GARA DI VELOCITÀ

Al termine dell'intervallo, Bianco rimpiazza Garis con Giacca, abbassando Rostagno sulla linea dei difensori: non cambia nulla, perciò, nell'assetto dei cuneesi, ancora costretti a inseguire e quindi più propensi a farsi vedere nell'area di rigore avversaria. Dopo poco meno di 240'' Aloia avrebbe una succulenta occasione in area in mezzo a due difendenti, ma sbaglia completamente lo stop, perde un preziosissimo tempo di gioco per calciare e finisce con l'essere recuperato da un cinico intervento avversario. Nel mentre, Vallati prova a trovare una luce in fondo al tunnel, sia in cabina di regia che andando egli stesso alla conclusione da fuori area, ma nemmeno le iniziative del centrocampista rossoblù possono qualcosa in questo inizio di secondo tempo. Alla fine, al 17' la Giovanile Centallo centra la rete di quello che sembrava un insperato pareggio: per la prima volta nella gara l'Acqui concede largo spazio in difesa, Aloia ne approfitta e si presenta a tu per tu con Cipollina ma cicca la conclusione, neutralizzata dal portiere, il quale però non è in grado di reagire di fronte alla successiva ribattuta di Garello, che battezza l'angolino e porta il risultato sull'1-1. Tutto magnifico, se non fosse che ai bianconeri basta pochissimo per riportarsi nuovamente in vantaggio: pallone a centrocampo, gli alessandrini si fanno rivedere nella trequarti avversaria e Innocenti con un filtrante geniale serve Bollino, marcato male da Rostagno e aiutato da una pessima uscita bassa da parte di Ariaudo; per il numero 7 superare il portiere è semplice come bere un bicchiere d'acqua e a porta completamente sguarnita spedisce la sfera in fondo alla rete. Un gol che brucia tantissimo in casa Centallo, che non ha avuto neppure il tempo di festeggiare il pareggio. 
Gli uomini di Bianco tentano il tutto per tutto nella mezzora rimanente, sebbene irrompere nella difesa dell'Acqui sia oramai divenuta una fatica erculea: i rossoblù ci provano e ci riprovano, sia andando alla conclusione da fuori sia tentando di sfruttare i calci piazzati, ma un po' l'imprecisione e un po' la bravura dei difensori avversari non permettono di impensierire Cipollina. Al 28', anzi, è Cirio, piuttosto, a volere chiudere definitivamente i conti, magari siglando proprio una doppietta personale, tant'è che su una defilata punizione dal limite sul lato destro prova a sorprendere tutti calciando forte e rasoterra; una scelta geniale che però viene deviata da un proprio compagno di squadra: è rinvio dal fondo al 28'. L'ultimo grande squillo dell'incontro avviene al 40', con il subentrato Magnino che riesce a penetrare in area e ad andare alla conclusione, se non fosse che il tiro stesso venga annullato da un gigantesco Camussi, che mura tutto e protegge alla perfezione la propria porta. 
Il recupero va avanti per circa sette minuti, a causa delle innumerevoli perdite di tempo, ma non basta comunque al Centallo per trovare almeno la rete del pareggio: vince la squadra di Merlo, che si regala almeno per il momento il quinto slot della griglia, in solitudine. 

IL TABELLINO

GIOVANILE CENTALLO - ACQUI 1-2 
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 4’ Cirio (A), 17’ st Garello (C), 18’ st Bollino (A). 
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Ariaudo 5, Molardo 6, Garis 5 (1’ st Giacca 6), Vallati 6, Battisti 6, Tallone 7, Giraudo 6.5, Rostagno 6 (21’ st Rocca 6), Aloia 5 (24’ st Magnino 6), Garello 7 (21’ st Cavallera 5.5), Bergesio 6 (26’ st Racca 6). All. Bianco 5.5. A disposizione: Baudena, Mozzone, Margaria, Giorgis. 
ACQUI (4-3-3): Cipollina 6, Cerrone 6.5, Cirio 7.5, Gilardi 6, Camussi 7, Nani 6.5, Bollino 7 (45’ st Coletti sv), Genocchio 6.5, Massaro 6, Innocenti 6.5 (42’ st Manno sv), Campazzo 6.5. All. Merlo 6.5. A disposizione: Lequio, Massucco, Marengo, Verdese, Caucino, Cavallotti, Viscomi.
GIALLI: 21’ Campazzo (A), 35’ Merlo (A, non dal campo), 13’ st Massaro (A), 27’ st Cavallera (C), 38’ st Bollino (A). 
ARBITRO: Alessandro Pizzi di Bergamo 6.5: Metro di arbitraggio sempre piuttosto coerente, bravo anche ad amministrare gli animi nei momenti più caldi, anche se talvolta lascia correre troppo. 
ASSISTENTI: Cosmin Budianu, Marco Orlando. 

LE PAGELLE

GIOVANILE CENTALLO
Ariaudo 5 Non conferisce grandi garanzie al reparto di difesa, anche a causa di alcune uscite completamente a vuoto, specialmente quella che regala il definitivo vantaggio avversario. 
Molardo 6 Partita onesta del terzino destro, talvolta forse troppo "alto" e quindi fuori dal gioco, ma sempre pronto a dare ma forte dietro. 
Garis 5 Spazza il pallone nella direzione errata e fornisce l'assist per la perla di Cirio; in più, soffre assai l'estro continuo di Bollino. 
1’ st Giacca 6 Cerca di aumentare i giri del motore e di far circolare meglio il pallone a centrocampo e nella trequarti bianconera. 
Vallati 6 Fa di tutto per andare a segno o per mandare i suoi compagni al gol: l'impegno non basta e non può fare tutto da solo. 
Battisti 6 Prestazione positiva del centrale difensivo, sebbene in alcuni frangenti lascia troppo spazio all'avversario. 
Tallone 7 Giganteggia con il fisico e con degli interventi spettacolari, oggi sembra in forma smagliante e si permette anche di fare da "playmaker" in alcuni istanti, peccato che il rendimento di squadra non lo premi. 
Giraudo 6.5 Si occupa dei calci d'angolo e prova di continuo a creare superiorità numerica nella trequarti avversaria: limitato, è comunque uno dei pochi ad andare vicino al gol nel primo tempo. 
Rostagno 6 Fa benino, si sacrifica e ricopre anche il ruolo di terzino sinistro, seppur sia complice sul secondo gol alessandrino. 
21’ st Rocca 6 Apporta nuove energie e nuovo ritmo al reparto di centrocampo nell'ultimo sprazzo di gara. 
Aloia 5 Si divora addirittura due occasioni davanti al portiere (anche se sulla seconda viene corretto da un cinico Garello), bene solo in fase di non possesso, ma a un attaccante si chiede altro. 
24’ st Magnino 6 Conferisce nuova verve all'attacco rossoblù e riesce ad andare per due volte alla conclusione. 
Garello 7 È il "trequartista" della squadra, ha i movimenti e le giocate; spietato e abile a insaccare il pallone parato da Cipollina sul tentativo di Aloia. 
21’ st Cavallera 5.5 Va facilmente in affanno e rimedia anche un giallo con un rischiosissimo fallo al limite dell'area. 
Bergesio 6 Fa il suo in mezzo al campo, senza mai brillare; cerca di mettersi in mostra con qualche conclusione ma manca di precisione. 
26’ st Racca 6 Non porta nulla di particolarmente nuovo al gioco, lotta comunque per la causa senza risparmiarsi. 
All. Bianco 5.5 La squadra è spenta e soprattutto poco fredda nei momenti decisivi: il primo tempo è chiaramente insufficiente, a causa di un palleggio sterile e innocuo; nel secondo cambia qualcosa ma viene punito in frettissima. 

ACQUI
Cipollina 6 Protegge bene la propria porta con degli interventi importanti, nonostante in occasione del gol gol avversario avrebbe potuto fare qualche cosa di più. 
Cerrone 6.5 Partita più che onesta, si fa ricordare per quel salvataggio clamoroso su Giraudo durante la prima frazione: miracoloso. 
Cirio 7.5 Cambia l'andazzo della gara dopo pochissimi minuti siglando una rete favolosa che coniuga precisione e potenza; cerca anche la doppietta personale e difensivamente non si fa mai mettere i piedi in testa. 
Gilardi 6 Conferisce una buona mano nel reparto arretrato e argina al meglio le giocate offensive dei cuneesi. 
Camussi 7 Un muro umano, non fa passare niente e nessuno e interviene ogni volta in maniera chirurgica. 
Nani 6.5 Ottimo in fase di interdizione, bravo anche a farsi vedere in avanti dando una buona mano al reparto offensivo. 
Bollino 7 Fa salire il mal di testa a Garis e nel secondo tempo reagisce in modalità "speedy" al gol di Garello, dribblando il portiere e insaccando il gol vittoria in scioltezza. (45’ st Coletti sv). 
Genocchio 6.5 Amministra in mezzo al campo e fa sentire tutta la sua leadership al resto del gruppo: l'arma in più dell'Acqui. 
Massaro 6 Dialoga bene con i compagni e la sua infinità mobilità lo rende una bella spina nel fianco per la retroguardia centallese. 
Innocenti 6.5 Si alterna bene con Massaro e in particolare mette la firma sull'incontro sfoderando un assist geniale all'indirizzo di Bollino. (42’ st Manno sv). 
Campazzo 6.5 Un motorino, corre su e giù per il campo senza mai fermarsi e dà un ottimo apporto in entrambe le fasi di gioco. 
All. Merlo 6.5 La squadra si comporta bene, è disposta ottimamente in campo e concede poco all'avversaria (sfruttando anche la sua imprecisione); punisce con due reti fulminee e porta a casa i tre punti sbancando uno dei terreni di gioco più complicati dell'intero girone. 

LE INTERVISTE

«Anche se le cose dovrebbero ormai essere consolidate, il gol all’inizio ci ha scombussolati e dopo abbiamo reagito con disordine, lasciando spazi e mostrando troppa foga, il giro-palla è stato lento e poco ordinato, loro invece hanno potuto chiudersi molto - ha commentato Danilo Bianco (Giovanile Centallo) - Il grande rammarico è avere pareggiato e qualche secondo dopo avere subito un gol sciocco, con un errore difensivo grosso, e loro hanno ricominciato a rifare la gara con la loro esperienza; i giocatori dell'Acqui sono stati bravi a sfruttare i nostri errori. Ci aspettano tre partite difficili, affrontiamo squadre che lottano per vincere e contro le quali non riusciamo a portare a casa il risultato pieno, ci manca ancora qualcosa per fare il salto di qualità; dobbiamo lottare per finire un’annata positiva in maniera decente». 

«Avevamo tante assenze, ma ho detto ai ragazzi che non dovevamo farci condizionare e infatti non intendo mai usare questi eventi come alibi; ho una rosa importante che ha dimostrato anche oggi di potere essere importantissima, sono contentissimo - ha dichiarato Arturo Merlo (Acqui) - Qui è durissimo fare gol, figuriamoci due, e abbiamo rischiato di farne anche altri, naturalmente soffrendo, perché il Centallo è una squadra che fa soffrire tutti; è una vittoria che in questo momento vale doppio, se non riusciremo ad arrivare in alto cercheremo di centrare i playoff, per regalare gioia ai nostri tifosi e a questi ragazzi. Siamo pronti ad affrontare il Cuneo, non vinciamo in casa da un po’ e dobbiamo rifare una prestazione simile a questa, specialmente sul piano tecnico. È la seconda volta che reagiamo dopo avere subito un pareggio: è un segno importante del carattere di questa squadra». 

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