Cerca

Eccellenza

«Abbandonati a noi stessi da qualche mese, abbiamo a malapena le divise»

Davide Magliano, capitano dell'Atletico Torino, racconta la complicata stagione in via Bossoli. «Voglio sottolineare la passione e l'impegno che ci stiamo mettendo, noi non molliamo»

Clicca play a inizio articolo per vedere l'intervista video a
Davide Magliano, capitano dell'Atletico Torino

Quella dell'Atletico Torino e del suo capitano Davide Magliano è una storia che ha avuto eco nell'Eccellenza piemontese: un gruppo di ragazzi, quasi tutti fuoriquota, che nonostante l'abbandono della società stanno scendendo in campo con serietà e dedizione fino all'ultima giornata, andando in contro anche a goleade. 

Senza allenatore (se non Giuseppe Sollo, tecnico dell'Under 15 che sta dando una mano come può al gruppo prima squadra) che, senza staff e dirigenti al seguito (se non il presidente Alexandro Sodano) e spesso senza campo in cui allenarsi, i calciatori dell'Atletico stanno unendo le energie, sostenendosi nelle avversità l'uno con l'altro, per portare a compimento questo campionato, anche a costo di reinventarsi nei ruoli mancanti.

Questo è il caso dello stesso Davide che, pochi giorni dopo l'intervista rilasciata a Sprint, nella gara contro il Pinerolo del 10 aprile, ha indossato i guantoni rivestendo il ruolo di portiere, riuscendo anche nell'impresa di parare un rigore (qui il racconto sulla pagina del giornale dedicata all'Eccellenza B). 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400