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Eccellenza

Ciliberto la stappa, De Riggi si sblocca: il Pine archivia la pratica Moretta

Gara gestita dal primo all'ultimo minuto dai biancoblù di Rignanese, quasi mai impensieriti dai biancoverdi di Prochietto

Ciliberto la stappa, De Riggi si sblocca: il Pine archivia la pratica Moretta

Simone De Riggi ('01) e Alessandro Ciliberto ('04), autori dei gol che hanno deciso la partita

Tentativo serio di allungo per il Pinerolo. Il 2-0 con cui il gruppo di Pier Paolo Rignanese ha archiviato la pratica Moretta è importante per molteplici ragioni. Prima di tutto perchè vendica i punti persi all’andata, quando il gol del pareggio di Aiello allo scadere aveva rovinato la giornata ai biancoblù. Questi tre punti vanno inoltre a creare un solco ancor più netto tra il Pine e le inseguitrici, a causa della contemporanea sconfitta del Cuneo Olmo contro l’Acqui. L’unica che sembra ancora essere in corsa per mettere i bastoni fra le ruote in ottica vittoria finale è il Chisola, vittorioso per 2-1 con il Centallo. Last but not least, i pinerolesi possono gioire anche per il ritorno al gol di Simone De Riggi (‘01), che non segnava da più di un mese e nel primo tempo si era visto respingere il rigore da Trocano, e per la rete di Alessandro Ciliberto (‘04), che sembra aver ritrovato la vena realizzativa dopo il gol al Rivoli. Le uniche occasioni del Moretta sono arrivate da calcio piazzato con Modini e Tosi: troppo poco per poter pensare di impensierire la capolista, sempre piú padrona del proprio destino nella lotta per il primo posto.

Ciliberto la stappa. Stesso undici iniziale per Rignanese, che conferma in toto la squadra dopo la goleada con l’Atletico Torino. Per il Moretta tornano invece tra i titolari Sillah, Campanaro, il classe 2005 Blencio e Modini, che non partiva dal primo minuto dal 13 Febbraio. Ancora ssente dunque il capocannoniere dei pinerolesi Niccolò Bosco, così come parte in panchina per i biancoverdi il miglior realizzatore della squadra Marco Montante, dopo l’opaca prova contro l’Albese. Il Pinerolo si schiera con un 4-3-3, con Ciliberto e Maio che agiscono ai lati di De Riggi. 4-3-1-2 per Prochietto, con Tosi a fare da raccordo tra il centrocampo ed il tandem offensivo formato da Blencio e Modini. Il Pine parte subito forte, deciso a sbloccare il prima possibile la gara e sfruttando soprattutto la brillantezza di Ciliberto sulla sinistra. Proprio da un cross del classe 2004 Dedominici raccoglie il pallone in area e viene travolto da Mazzi, conquistando subito un calcio di rigore. Dal dischetto va De Riggi, che però si fa respingere il tiro dagli undici metri da Trocano, bravissimo a distendersi sulla sua sinistra ed a negare la gioia del gol all’attaccante biancoblù. Il pressing dei padroni di casa non accenna a placarsi, ma anche gli ospiti trovano il modo di rendersi pericolosi: a provarci su punizione è Modini, che trova sulla sua strada un attento Cammarota, bravo a deviare in angolo l’insidiosa traiettoria mancina del classe ‘94. Prochietto però dopo neanche venti minuti perde per infortunio Campanaro, sostituito da Capuano. Nonostante la delusione per il rigore fallito da De Riggi, il Pinerolo non si perde d’animo, non concedendo respiro alla manovra biancoverde e continuando a cercare con insistenza i propri esterni offensivi. Sono proprio Maio e Ciliberto a costruire la rete del vantaggio al 27’: il primo parte dal cerchio di centrocampo e si allarga sulla destra, bruciando l'avversario e mettendo un pallone rasoterra che arriva a Ciliberto, bravo a sgusciare alle spalle di Capuano e ad appoggiare in rete il gol dell’1-0. Piove sul bagnato per il Prochietto, che oltre al gol subito deve rinunciare al secondo giocatore per infortunio prima del 40’: a dare forfait stavolta è Modini, che deve fare posto al capocannoniere ospite Montante. L’ingresso del bomber classe ‘84 non cambia però gli equilibri, con i padroni di casa che riescono ad andare a riposo in vantaggio di una rete.

De Riggi redivivo. I due tecnici non effettuano cambi all’intervallo: Rignanese è evidentemente soddisfatto della prova dei suoi nel primo parziale, mentre Prochietto è già stato costretto a fare ben due sostituzioni per infortunio. Dopo qualche minuto sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al raddoppio, ma il tiro di Barbaro, che si stava per insaccare nell’angolino basso alla destra di Trocano, viene respinto quasi sulla linea dall’ottimo Passerò. La risposta del Moretta è sui piedi di Montante, che però calcia in maniera debole senza dare problemi a Cammarota. L’ingresso in campo del miglior realizzatore stagionale dei biancoverdi non ha sinora dato gli effetti auspicati da Prochietto, ancora alla ricerca di un modo per scalfire la retroguardia pinerolese. Un paio di passaggi in profondità interessanti arrivano dal centrocampo del Moretta, ma senza mai creare brividi particolari a Cammarota & Co. La chance più ghiotta per raddoppiare è sempre di marca Pine: geniale uno-due tra Del Buono e Ciliberto, il quale però tutto solo davanti a Trocano calcia malissimo con il sinistro mancando di parecchi metri la porta. L’errore non è piaciuto certamente a Rignanese, che preferisce richiamare il classe 2004 in panchina, visibilmente innervosito sia per il gol sbagliato in precedenza che per la sostituzione, buttando nella mischia il classe 2003 Picotto. Il Pinerolo è in modalitá gestione, ma si comincia a percepire un certo nervosismo per le numerose occasioni mancate per chiudere la partita, che gli ospiti in qualche modo sono riusciti a tenere in bilico fino agli ultimi minuti. Nel finale la difesa biancoblù deve salire ulteriormente di livello, con Todaro in particolare ad alzare l’asticella per respingere le iniziative di Tosi. Prochietto prova a pescare il jolly sostituendo Blencio con Fioriello, ma l’occasione migliore arriva dai piedi di Tosi, che su punizione ci prova trovando però ancora un attento Cammarota. Sono gli ultimi pochi brividi corsi dalla squadra di Rignanese, che nel finale riesce finalmente a chiudere la pratica: punizione pennellata di Del Buono ed avvitamento di testa di De Riggi, che rimedia al rigore sbagliato ad inizio gara e ritrova la rete in campionato che mancava dal 6 Marzo. Il gol del classe 2001 mette la parola fine all’incontro, siglando altri tre punti fondamentali per il Pine in ottica titolo.

IL TABELLINO

PINEROLO-MORETTA 2-0
RETI: 27' Ciliberto (P), 40' st De Riggi (P).
PINEROLO (4-3-3): Cammarota 6.5, Todaro 7, Manuali 7, Del Buono 8, Moracchiato 7, Tonini 6.5, Dedominici 6.5 (27' st Lupo 6), Barbaro 6.5, De Riggi 6.5 (47' st Di Ciancia sv), Ciliberto 7 (18' st Picotto 6), Maio 7. A disp. Bonissoni, Arduino, Sinopoli, Campagna, Micelotta G., Bosco. All. Rignanese 7. Dir. Calabrese.
MORETTA (4-3-1-2): Trocano 7, Morello 5.5, Boffa 6, Passerò 7, Sillah 7.5 (41' st D'Agostino V. sv), Faridi 6.5, Mazzi 5.5, Campanaro 6 (19' Capuano 5.5), Blencio 6 (32' st Fioriello sv), Tosi 6, Modini 6.5 (38' Montante 5.5). A disp. Godio, Triches, Chahid, Caula, Becchio. All. Prochietto 5.5. Dir. Avataneo.
ARBITRO: El Amil di Nichelino 6.
COLLABORATORI: Berta e Manfredini.
AMMONITI: 10' st Ciliberto (P), 25' st Barbaro (P), 33' st Todaro (P).

LE PAGELLE

PINEROLO

Cammarota 6.5 Bravo a non farsi sorprendere dalla bella punizione di Modini, che lui devia in angolo con un ottimo riflesso. Si ripete nella ripresa allungandosi su un’altra punizione, stavolta di Tosi.
Todaro 7 In maniera più o meno ortodossa riesce a reggere l’urto badando più alla sostanza che alla forma, anche se nella ripresa mette in mostra anche doti tecniche tenute sopite nei primi 45 minuti. Nel finale sale di ritmo e respinge ogni iniziativa di Tosi.
Manuali 7 Motorino infermabile sulla sinistra, sforna cross a ripetizione che tengono in costante apprensione la retroguardia biancoverde.
Del Buono 8 Grande lavoro in entrambe le fasi: recupera moltissimi palloni e li trasforma immediatamente in pericolose azioni offensive. Serve un assist geniale nella ripresa a Ciliberto, che però calcia male tutto solo davanti a Trocano. Suo il cross pennellato che De Riggi ribadisce in rete.
Moracchiato 7 Baluardo difensivo biancoblù, domina sui palloni alti e si dimostra prezioso anche in situazioni di uno contro uno, fermando avanzate ospiti che avrebbero potuto diventare molto pericolose.
Tonini 6.5 Con le buone o con le cattive riesce sempre a trovare il giusto tempismo, soprattutto negli anticipi.
Dedominici 6.5 Si guadagna con mestiere ed esperienza il rigore dopo pochi minuti. Sfrutta le suddette qualità per gestire sapientemente il possesso palla a centrocampo.
27’ st Lupo 6 Dentro per far rifiatare l’eterno capitano classe 1980, si piazza in mezzo per gestite il possesso palla negli ultimi minuti e provando anche qualche cross dall’out di sinistra.
Barbaro 6 Ruba meno l’occhio rispetto ai compagni di reparto, preoccupandosi di fare da schermo davanti alla difesa. Ad inizio ripresa, in una delle rare occasioni in cui ha potuto spingere, una sua conclusione a botta sicura viene respinta quasi sulla linea da Passerò.
De Riggi 6.5 Ha la ghiottissima occasione di sbloccarsi e di ritrovare la rete che gli manca da più di un mese, ma si fa ipnotizzare dal dischetto da Trocano e sbaglia. Il rigore sbagliato lo manda in un mood negativo, da cui però lui piano piano riesce ad uscire lavorando di fisico e credendoci fino alla fine. La sua dedizione viene premiata a cinque minuti dalla fine, quando con un avvitamento di testa il bomber classe 2001 si sblocca e chiude la gara su assist di Del Buono. (47’ st Di Ciancia sv)
Ciliberto 7 Il più attivo dei suoi nei primi minuti, da un suo cross arriva il rigore procurato da Dedominici. Sblocca poi la gara appoggiando in rete un assist dalla destra di Maio e trovando la sua terza rete in campionato. Mezzo voto in meno per il gol clamorosamente mangiato nella ripresa, che avrebbe potuto chiudere anzitempo la gara.
18’ st Picotto 6 Diligente ed ordinato, segue al millimetro le indicazioni di Rignanese, passando spesso davanti ai suoi occhi e venendo accompagnato nei movimenti difensivi.
Maio 7 Progressione devastante quella che mette in atto alla mezz’ora: si fa metá campo palla al piede, nessuno riesce a fermarlo e lui serve l’assist a Ciliberto per l’1-0.
All. Rignanese 7 Gara gestita sapientemente, senza strafare ma senza neanche correre particolari pericoli, se non da calcio piazzato. Con un pizzico di precisione in più, i suoi avrebbero potuto chiuderla prima del gol di De Riggi.

MORETTA

Trocano 7 Si distende sulla sua sinistra e con un gran colpo di reni respinge il rigore di De Riggi. Attento anche sulle uscite alte, su cui interviene di pugno anticipando gli stacchi aerei dei pinerolesi.
Morello 5.5 Anche lui partecipa in negativo alla dormita generale sulla sgroppata di Maio, palesando anche qualche titubanza di troppo in fase di impostazione.
Boffa 6 Nonostante non sia nel suo ruolo naturale prova in tutti i modi a contenere gli avversari dalla sua corsia di competenza. Lotta maschia con Maio per tutta la partita.
Passerò 7 Pulito e determinato, non commette sbavature nè da terzino che da centrale difensivo. Si immola ad inizio ripresa sul tiro di Barbaro che si stava per insaccare nell’angolino basso.
Sillah 7.5 Si concentra esclusivamente sul compito principale che gli chiede Prochietto, ovvero quello di pressare e recuperare palloni, cosa che gli riesce in maniera super costante per tutti i 90 minuti. La quantità di azioni bloccate è monumentale, così come la sua abilità di essere sempre nel posto giusto al momento giusto. (41’ st D’Agostino sv)
Faridi 6.5 È l’uomo incaricato della marcatura su De Riggi, il quale fatica a sbrogliarsi di dosso il centrale nei primi minuti. Passa poi a vertice basso del centrocampo dopo l’infortunio di Campanaro.
Mazzi 5.5 Frana addosso a Dedominici e commette fallo da rigore, che per sua fortuna De Riggi sbaglia. Non è l’unico errore di una gara giocata prevalentemente in debito d’ossigeno.
Campanaro 6 Parte bene, ma è costretto a dare forfait dopo neanche venti minuti per un problema alla coscia sinistra.
19’ Capuano 5.5 Si piazza terzino destro, ma entra a freddo e la cosa lo condiziona. Ci mette qualche minuto a prendere le misure a Ciliberto, che gli sguscia alle spalle in occasione dell’1-0.
Blencio 6 Prova a rendersi pericoloso allargandosi sulla sinistra e creando qualche grattacapo a Todaro, senza però riuscire ad impensierire Cammarota. (32’ st Fioriello sv)
Tosi 6 Dovrebbe accendere la luce lá davanti, creando spazi ed innescando le punte, ma nel primo tempo non riesce mai a strofinare la lampada della fantasia per far uscire il lamlo di genio. Meglio nella ripresa, in cui impegna Cammarota con una punizione velenosa.
Modini 6.5 Ci prova su calcio piazzato e per poco non sorprende Cammarota con un mancino indirizzato verso l’incrocio dei pali da posizione molto defilata.
38’ Montante 5.5 Il miglior realizzatore stagionale dei biancoverdi non riesce ad incidere in maniera decisiva sulla partita, non trovando mai il modo di mettersi in ritmo.
All. Prochietto 5.5 È vero, non è certamente fortunato, dal momento che viene costretto a sostituire due infortunati, Campanaro e Modini, nel primo tempo. I suoi però creano troppo poco per impensierire i pinerolesi. Le uniche occasioni sono infatti due punizioni di Modini e Tosi, troppo poco per infastidire la capolista.

ARBITRO: El Amil di Nichelino 6 La direzione tutto sommato è sufficiente, anche se tiene nel taschino un paio di cartellini gialli che avrebbero sicuro meritato di essere tirati fuori.

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